Mauro Vecchio

Il cantone e il Pinguino abbandonato

Abolito un progetto per la totale migrazione degli ambienti desktop governativi verso Debian. Troppi ritardi, alternative mai sviluppate. Torneranno Windows 7 e Outlook. Ma sopravviverà OpenOffice

Roma - L'annuncio è rimbalzato rapidamente in terra elvetica: le autorità del cantone di Soletta hanno recentemente deciso di abolire un progetto di migrazione verso Linux avviato ormai da quasi dieci anni.

Nel lontano 2001, il consiglio del cantone svizzero aveva infatti deciso di adottare un piano strategico che avrebbe portato ad una completa migrazione dei vari apparecchi desktop governativi verso i lidi open di Debian.

Una strategia criticata fin dall'inizio, in particolare da certa stampa di settore. Considerevoli ritardi erano infatti stati accumulati, anche in relazione allo sviluppo di un'alternativa open source ai database basati su Windows per la gestione delle pratiche governative.
Le autorità del cantone hanno così deciso - a partire dal prossimo anno - di abbandonare il precedente approccio full migration per implementare una strategia di affiancamento (se non di sostituzione) degli ambienti Windows.

Il client di posta elettronica Scalix verrà infatti rimpiazzato da Outlook, mentre è attualmente prevista la sopravvivenza del pacchetto OpenOffice. Ma non sarà solo: la suite per ufficio di Microsoft verrà reintegrata nei vari desktop computer, insieme al sistema operativo Windows 7.

Mauro Vecchio
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81 Commenti alla Notizia Il cantone e il Pinguino abbandonato
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  • Poi macosx, che scarichi l'applicazione, ci clicchi sopra e non capisci cosa ha fatto, se l'ha installata, l'hai estratta, la devi ancora estrarre. Poi vuoi cambiare lettore predefinito e lo devi fare su ogni file ma di alcuni ti tiene l'icona di quello prima così non capisce più con cosa li apre. Per non parlare di quella benedetta barra in alto, che devi ogni volta spostare il mouse in cima e continua a cambiare e ci ho meso una settima a capire (più o meno) come funziona. E che dire di quelle iconcine colorate dalla parte sbagliata della finestra (e Ubuntu dietro!) che non capisci cosa fanno finchè non ci vai sopra?! Sì sbagliate perchè se la barra di scorrimento la mettono a destra, perchè devo fare tutta quella strada per chiudere la finestra? Decidetevi, mettete tutto a destra o tutto a sinistra!
    E windows? la deframmentazione nel 2010! Nuntro il massimo rispetto per l' Inghilterra Vittoriana ma evito volentieri di andare a lavorare in calesse, così come vorrei evitare di deframmentare! Se installo un server ftp devo creare a mano tutti gli utenti? Ma è roba da alto medioevo! Cavolo, non ci vuole molto a capire che l'ambiente deve essere tutto integrato per funzionare bene! Se ho 120 studenti e voglio fargli usare ssh e ftp devo creare 360 utenti!??!!?! (sempre che ssh si riesca a farglielo usare...) Robe da matti...
    non+autenticato
  • Poi questa storia che le distribuzioni Linux sarebbero difficile da usare, che non c'entra molto ma che salta fuori ogni tanto... Da utilizzatore dei tre sistemi più diffusi (i vari Windows, Ubuntu, MacosX) a me appare evidente che il più semplice e coerente è decisamente quello in mezzo. gli altri in genre te li trovi installati e questo è un bel vantaggio, ma se così non fosse anche MacosX non so se apparirebbe tanto semplice, su tutte le macchine. L'ho installato su un imac g3 ed è stata una cosa ALLUCINANTE: ne sono venuto a capo solo perchè sono ormai 20 anni che traffico con conputer di ogni tipo, roba da denuncia a Jobs e a tutta la combriccola.
    Windows è un tale bordello che ogni volta che quancluno mi chiama per sistemargli il pc comincio a vedere i santi apostoli e i gloriosi martiri.
    non+autenticato
  • Che tristezza. Seriamente, pensavo che fossero un po' più avanti.
    Io, nel mio piccolo, come insegnante, avevo bisogno di un simulatore GRAFICO per macchine di Turing e quelli che c'erano non mi piacevano. Me ne sono scritto uno, in Java, multipiattaforma. Il casino totale è stata la grafica ma, in tre mesi di lavoro (solo qualche pomeriggio alla settimana, dovevo anche insegnare) me la sono cavata. Non mi considero un gran programmatore, anzi: sono lento, incapace di usare roba scritta da altri, in difficoltà nel cercare le classi giuste etc. ma alla fine ne sono venuto a capo. Nel frattempo i poveri studenti usavano le versioni alpha. Alla fine è andata. Prima di Natale alcuni implementavano l'impossibile con le mdt.
    Ok che il loro problema è un "attimino" più complesso, ma cavolo, se non hai il software scrivitelo, altrimento che cavolo sei pagato a fare?
    Riguardo agli utenti refrattari, la soluzione è semplice: si cambiano di sede o si licenziano. La scelte informatiche non riguardano gli utenti, loro sono pagati dai contribuenti (in ogni caso) per fare il loro lavoro. O mangi la minestra o salti dalla finestra.
    non+autenticato
  • guarda un pò la Svizzera è in ritardo, non sarà forse che debbono farla passare a tutti i costi a m$ ?

    contenti loro, contenti tutti.
    non+autenticato
  • premetto che non conosco la vicenda nei particolari, anche se ho letto qui e là qualcosa.. Il problema a livello utenti del cantone sembra riguardasse un 10% refrattario assolutamente, che si è fatto molto sentire a livello stampa.. Detto questo mi sento di fare alcune considerazioni generali:
    -debian del 2001 sarebbe stato un sistema ostico per tutti, trovo difficile partendo da quella base approntare un sistema user friendly per tutti.. oggi sarebbe molto più facile con ubuntu fedora e opensuse, ma probabilmente, per una migrazione mi affiderei più all'esperienza di novel o redhat, che sarebbero anche in grado di fornire quell'help desk, che ritengo improbabile gli svizzeri abbiano potuto implementare da soli..
    -gli applicativi closed, o comunque supportati, esistono anche per linux e ne esistono di buoni, anche se non in tutti i campi.. La tiritera openoffice che sminchia i file di word mi fa un po' ridere, anche perchè dubito fortemente che le amministrazioni si scambino documenti in doc, quando un semplice pdf avrebbe più senso e meno problematiche.. Non dimentichiamo, che le amministrazioni, in linea di massima si scambiano files banali a livello di complessità .. Ammetto di aver visto molte amministrazioni usare tali formati, pure ora, ma un minimo di formazione la vogliamo fare, o lasciamo tutto in mano ai meno competenti??
    -la rimigrazione a windows 7 potrebbe portare gli stessi problemi.. perchè il 90% degli impiegati si era abituata diversamente.. E io non sottovaluterei i cali di produttività legati ai 100000 di virus che questa gente prende immancabilmente per usare il pc a fini personali (porno) in ufficio..
    - ultima cosa, la maggior parte degli impiegati pubblici non ritengono dover essere qualificati a fare niente, e tutto ciò che vien chiesto loro è un favore che ti fanno..
    Vi racconto un'aneddoto risalente a 3-4 anni fa: una dirigente di ufficio del comune città 100.000 abitanti mi chiede dei documenti.. io rispondo se posso inviarli via mail senza stare ad andare agli uffici.. certo certo mi dà l'indirizzo ufficiale.. scansiono, pdf, invio... l'indirizzo non esiste... telefono.. mi scusi mi scusi, ho chiamato un tecnico, per settarmi l'email... cioè questo capo ufficio comunale aveva un'email da anni che manco era stata settata... inutilizzata... intanto me la mandi a xyz@libero.it ... serbatoio pieno.. aspetti che chiamo il tecnico... c'è voluto il tecnico per ricever un'email su libero..
    Per dire, se il livello è questo.. la clava, non il pc..
    non+autenticato
  • Quoto e dico: sì, il livello (in Italia) è questo.
    Magari non "il comune di Milano", ma il comune di "Città di RoccofrittoInPadella della SS.Madre" sì.
    non+autenticato
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