Alfonso Maruccia

VLC media player. Su iPad

NovitÓ senza precedenti per gli aficionado della mela: sullo store di app per il tablet di Cupertino fa la sua comparsa il celebre lettore multimediale open source. Prossimamente anche su iPhone

Roma - Ha quasi l'aria di un miracolo, ma è la pura e semplice realtà: Apple ha dato il via libera alla distribuzione della versione iPad di VLC media player attraverso iTunes Store, fornendo agli utenti del tablet di Cupertino la possibilità di affrancarsi dalla dipendenza forzata dal player multimediale integrato, e aprendo potenzialmente le porte alla proliferazione di contenuti dalle fonti molteplici e non meglio identificate sul dispositivo.

VLC è un nome ben noto in ambito desktop: figlio del Progetto VideoLAN, il lettore software è in grado di far funzionare un gran numero di formati e dispositivi multimediali senza l'installazione di codec aggiuntivi sul sistema operativo. Anche la versione iPad avrà naturalmente le stesse caratteristiche, ragion per cui gli utenti non saranno più costretti a convertire i contenuti audiovisivi per renderli compatibili con le limitate capacità di (de)codifica integrate in iTunes.

Come detto, la comparsa di VLC media player su iPad suscita i soliti, prevedibili commenti sulla facilità con cui gli utenti della Mela potranno copiare sul tablet i contenuti pirata "non autorizzati". Ma, polemiche a parte, VLC in salsa iPad apre interessanti spaccati sui possibili scenari di utilizzo e la mutata politica di Apple che decide tutt'a un tratto di farsi "concorrenza in casa".
VLC è infatti un sostituto perfetto di iTunes, perché è dotato di funzionalità e flessibilità inarrivabili dalla piattaforma blindata del player Apple. Eppure iTunes rappresenta una delle pietre angolari per le strategie multimediali di Cupertino per iPad, ragion per cui non è ben chiara la motivazione che può aver spinto Apple a "lasciar entrare" un concorrente così pericoloso (e per giunta open source) nel proprio dominio.

Le speculazioni descrivono una Apple intenta a tenersi buoni gli organismi di controllo alla concorrenza di Capitol Hill, e volendo giudicare la vicenda in tale ottica la comparsa di VLC e il precedentemente trattato rilassamento delle regole per l'accesso all'app store non sarebbero altro che cambiamenti in corso d'opera, tesi a scongiurare eventuali azioni antitrust vere e proprie. Cambiamenti che avranno comunque un peso - economico e non solo - tutto da valutare.

Alfonso Maruccia
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23 Commenti alla Notizia VLC media player. Su iPad
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  • Ho uploadato un film sull'ipad attraverso itunes per vederlo con VLC. VLC crasha appena viene lanciata l'applicazione apparentemente durante la creazione della mini-image del video. Il problema è che non posso eliminare il file attraverso itunes e neanche attraverso vlc che crasha immediatamente!

    Come posso fare (a parte rivendere l'ipad per comprarmi un sistema meno idiota e più aperto, tipo android)?
    non+autenticato
  • L'articolista evinentemente non ha alcuna conoscenza dell'appstore.

    Esistono svariate app che permettono lo streaming in particolare in questo caso , hanno usato librerie vlc per far leggere formati come divx,xvid,mkv.
    Se fate una ricerca ci sono applicazioni come coolstreaming che usa librerire esterne e legge flussi streaming cosa molta piu' complicata.

    Per tornare sull'app, esistono xyplayer e altre 2 3 a pagamento che fanno lo stesso identico lavoro e sono state approvate mesi fa.

    Non vi dico chi rappresento che fate pure brutta figura vaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Per quanto ho letto, fa rendering solo via software e questo sembra comportare una certa fatica con i filmati troppo grossi o sopra una certa risoluzione. Potrebbe essere questo il motivo per cui è passato, un po' come Opera Mini che in confronto a Safari Mobile è inguardabile e quindi non è stato respinto.
    non+autenticato
  • boh, non ho letto niente del genere, ma in ogni caso la qualità è come quella dell'applicazione video e non pare mangiare più batteria...

    - Scritto da: Init
    > Per quanto ho letto, fa rendering solo via
    > software e questo sembra comportare una certa
    > fatica con i filmati troppo grossi o sopra una
    > certa risoluzione. Potrebbe essere questo il
    > motivo per cui è passato, un po' come Opera Mini
    > che in confronto a Safari Mobile è inguardabile e
    > quindi non è stato
    > respinto.
    non+autenticato
  • Prima mi convertivo tutti i file per portarmi via qualche video per vedermi un film durante un viaggio, adesso butto su anche se non sono in mp4 (che poi è comunque meglio averli in mp4 se possibile i file).

    Speriamo rilascino a breve anche per iphone che ce n'è un bisogno pazzesco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stefano lavori
    > (che poi è comunque meglio averli in mp4 se
    > possibile i file).

    Perchè?
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack Rackham
    > - Scritto da: stefano lavori
    > > (che poi è comunque meglio averli in mp4 se
    > > possibile i file).
    >
    > Perchè?
    > --
    > JackRackham

    Ci sono domande che non hanno risposta....
  • Non entro nel merito se il prezzo dei varii iCosi sia eccessivo o meno, ne' quale dimensione sia più adatta ai miei usi; però ora penso che per me sia possibile tenere in considerazione tali apparecchi e non scartarli automaticamente per il penoso supporto ai formati audio/video che offrono di base.
    Ora uno si installa VLC e vede le stesse cose che vede coi tablet/smartphone Android, quindi per me partono più o meno alla pari ed il paragone si fa su altri campi; di sicuro l'ipad ha il vantaggio di non avere veri concorrenti (esistenti) al momento, ma la situazione è in evoluzione e magari per Natale un acquisto nel comparto ci sta...
  • Gli "iCosi" e tutta la concorrenza sono un lusso eccessivo che non mi posso permettere. Fine della storia Sorride

    Se voglio spendere centinaia di euro compro un computer, non un giocattolino per vedere i "film" durante un viaggio. Su uno schermo da qualche pollice più che una visione è uno sfregio alla salute della mia vista Con la lingua fuori
  • Rispetto la tua opinione e le tue esigenze; che magari sono semplicemente diverse da quelli come me che passano più o meno un'ora e mezza (o più) al giorno sull'autobus/treno/corriera ed in qualche modo devono passare il tempo.
    Personalmente leggo (libri e fumetti, per lo più in versione cartacea) e guardo serie TV; all'uopo della seconda attività trovo comodo un "coso" con schermo tra 7" e 10", niente di più e niente di meno. Di meno sarebbe appunto troppo piccolo e concordo che la vista mi direbbe ciao, più grande sarebbe troppo ingombrante (e probabilmente pesante, non dimentichiamo che i cosi pesano in genere decisamente meno di un chilo) per gli spazi ristretti e le condizioni di comodità non sempre ideale degli ambienti citati.
    Poi siamo perfettamente d'accordo che siamo campati fino al 2010 senza l' icoso, sicuramente possiamo farlo anche per i prossimi 30 anni Sorride
  • c'è da dire che poi non posso portarmi valanghe di libri dietroTriste (per l'uni le due ore e mezza andata e due ore e mezza ritorno alla settimana me le faccio)... ho risolto il male alle orecchie con cuffie da dj però anche quando inizia a venirmi il male allo stomaco un filmino ci sta... così poi magari mi addormentoOcchiolino (però se devo spendere anta euro invece di un icoso un macbookA bocca aperta)
    non+autenticato
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