Claudio Tamburrino

Copyright, per chi canta il Gallo

Approvato dall'Europa il Rapporto che contiene stringenti misura di controllo sulla proprietÓ intellettuale: sull'onda della dottrina Sarkozy (e sulla scorta di petizioni con firme di dubbia provenienza) l'Europa si avvicina al modello ACTA

Roma - Il Rapporto Gallo è stato adottato dal Parlamento Europeo in sessione plenaria, 328 voti contro 245 (con 81 astenuti). In dibattito insieme a questa, anche due proposte alternative, una avanzate dal gruppo ALDE (simile alla proposta Gallo) e una da S&D (appoggiata tra l'altro dal Partito Pirata): a vincere il ballottaggio è stato invece il Rapporto promosso da Marielle Gallo, parlamentare francese già portavoce del partito di Nicolas Sarkozy. Questo diventa il modello da seguire sulla strada della riforma del sistema della proprietà intellettuale che mostrano di voler imboccare le istituzioni europee: non una legge, naturalmente, ma un'iniziativa che adesso (dopo che aveva già ricevuto l'approvazione in commissione) ha tutti i crismi per influenzare la scena politica del Vecchio Continente.

Il testo è stato giudicato molto duramente da numerosi osservatori che l'hanno osteggiato fino all'ultimo: si tratta, d'altronde, di un rapporto in ogni caso estremo che non tenta di coniugare le diverse istanze in campo, quelle dei consumatori e quelle dell'industria del copyright. A suo favore si sono invece schierati numerosi stati membri interessati ad una stretta sulla questione del controllo dei contenuti online (Francia, Regno Unito e Irlanda su tutti), così come ha espresso la propria soddisfazione FIMI: "Sicuramente il voto del Parlamento europeo costituisce un importante segnale affinché vi sia una maggiore incisività nella lotta anche alla pirateria digitale in Europa e negli Stati membri" ha dichiarato il Presidente Enzo Mazza.

"Il rapporto Gallo è un'esemplificazione della volontà da parte dell'industria dei contenuti di imporre una polizia privata del copyright e della giustizia sulla Rete", ha dichiarato invece Jérémie Zimmermann, portavoce del gruppo per i diritti civili La Quadrature du Net.
Il problema che affronta è quello della gestione della proprietà intellettuale in Europa, ma il vero nocciolo è la questione della condivisione di file protetti da copyright e dal mancato guadagno per i detentori dei diritti.

Al centro del rapporto che adesso rappresenterà una linea guida per le istituzioni, la costruttiva proposta di licenza unica per i contenuti digitali su tutto il territorio comunitario, nell'ottica di garantire un accesso facilitato dell'industria ai diversi mercati nazionali, così da poter controllare la circolazione dei propri contenuti senza confini geografici. Ma anche, al tempo stesso, di alimentare la competizione. Per far ciò occorre armonizzare la tutela del diritto d'autore a livello europeo.

In generale, il rapporto non sembra voler distinguere chiaramente tra bene contraffatti e beni scambiati online: questo provoca non poche incomprensioni, come nel caso in cui si parla di contraffazione di medicinali e si tirano in ballo questioni di sanità pubblica, senza specificare che nel caso di prodotti digitali questo rischio è irrazionale.

Un altro punto su cui gli oppositori della proposta sono particolarmente duri è la promozione di accordi privati tra Internet service provider e detentori dei diritti volti a perseguire le violazioni facendosi giustizia da sé. Su questo passaggio ha puntato il dito in particolare Christian Engstrom, rappresentante del Partito Europeo presso il Parlamento Europeo: sono accordi volontari pericolosi perché presentano "il serio rischio di creare sistemi di autoregolamentazione che di fatto esautorano i netizen di diritti fondamentali" come il giusto processo (nel caso di un'applicazione parallela privata della dottrina Sarkozy) o il diritto alla privacy.

Il rapporto, infine, spinge la Commissione a intensificare gli sforzi negoziali verso ACTA, che peraltro lo stesso Parlamento ha in passato in parte bocciato.

In fase di dibattito è stato invece eliminato il paragrafo che invitava la Commissione ad affrontare "il delicato equilibrio tra libero accesso a Internet e misure da prendere per combattere efficacemente la piaga della pirateria", che poteva anche scaturire in una sorta di garanzia nell'ottica del Diritto ad Internet.

Ad aggiungere veleno al dibattito già estremizzato alcuni termini utilizzati nel testo ("piaga", "minaccia" e "collegamenti con la criminalità organizzata") e uno spiacevole episodio che si è verificato nel corso dell'opera di lobbying dei detentori dei diritti presso i Membri del Parlamento Europeo: Eurocinema, associazione di produttori di cinema e televisione ha inviato una petizione che raccoglie le firme di artisti e compositori (tra cui Pedro Almodovar, Ken Loach e David Lynch), alcuni dei quali canadesi (quindi non europeo), altri che giurano di non aver mai firmato e almeno uno, Laszlˇ Kovßcs, morto da 3 anni.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàUE, il nuovo corso del copyrightApprovato il rapporto Gallo, che premerÓ per l'adozione globale di ACTA e l'introduzione di un modello spagnolo per il blocco dei siti colti a violare il diritto d'autore. Gli attivisti insorgono
  • AttualitàAll'opera, HADOPI10mila indirizzi IP al giorno segnalati dai detentori dei diritti all'alta corte francese del P2P. Si punta ad un ritmo quotidiano di 150mila. Prevista una sanzione di 1500 euro per tutti gli ISP che non identificheranno in una settimana
  • AttualitàMPAA, l'antipirateria contro Wikileaks?Nel corso di un recente meeting messicano, un rappresentante di Hollywood chiede se sia possibile sfruttare ACTA per chiudere siti che possono impensierire i governi
102 Commenti alla Notizia Copyright, per chi canta il Gallo
Ordina
  • la cosa che aiuta di piu' la pirateria e' la burocrazia ...mentre loro decidono in tre anni un testo mezzo mondo si e' gia' copiato due universi...fatevi un altro sonno...chi fa da se' fa per tre
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > la cosa che aiuta di piu' la pirateria e' la
    > burocrazia ...mentre loro decidono in tre anni un
    > testo mezzo mondo si e' gia' copiato due
    > universi...fatevi un altro sonno...
    > chi fa da se'

    Il ciel l'aiuta...
    krane
    22544
  • Finalmente il tutelare e diffondere la proprietà intellettuale delle opere Creative Commons e Open Source è una priorità ratificata a livello europeo.
    non+autenticato
  • chi e dietro al raporto vuole sbarazarsi anche del Creative Commons e del
    Open Source
    non+autenticato
  • Parafrasi come da titolo...
    Loro ascoltino pure il Gallo, noi preferiamo le galline...

    Vogliono bloccare il P2P perchè pensano di recuperare chissà quale tesoro...
    Se anche ci riuscissero non prenderebbero certo il soldi stimati (da loro) dal mercato tradizionale.
    E poi voglio far fare delle leggi facendo firmare pure i morti? Perplesso
    Esautorare la polizia pubblica per mettere al posto i loro bravi? Sorpresa
    Stiamo tornando indietro di 300 o 400 anni! Che bello!
  • Forse, Nikola Tesla, aveva in mente un futuro diverso per gli appartenenti alla sua razza. Un uomo che ha dedicato tutta la vita alla scienza e alla ricerca. Che sognava e sorrideva al pensiero che, un giorno, tutta l'Umanità avrebbe avuto accesso alla energia elettrica, a costo zero. (era un visionario, con intuizioni non comuni. Geniali anche solo per l'eopca)
    Invece, come successo per la stragrande maggioranza dei grandi scienziati, le loro intuizioni vengono usate per fare soldi (o per soggiogare "l'altro")

    Questo, a mio avviso, è il paradosso più schifoso e rivoltante che i nostri tempi ci stanno regalando.
    Gente merdosa e arrogante, che usa la Tecnologia e la Conoscenza; Che attinge a-piene-mani al sapere da altri scoperto.. per creare leggi che blindano tutto, accusandoti di pirateria.

    Esattamente come avviene per le guerre degli ultimi decenni. Dove abbiamo lo scienziato che scopre qualcosa per il bene di tutti. Il governo del suo paese che lo obbliga (in un modo o nell'altro) a "condividere" la sua conoscenza, per organizzare la sua cazzo di offensiva. Poi, codesto governo, ti sgangia bombe sulla testa "condividendo" la conoscenza di altri.

    Finchè ci saranno guerre (e le armi usate sono sempre più spesso frutto di conoscenza condivisa) IO mi sentirò libero di attingere da qualsiasi fonte possibile, qualsiasi tipo di informazione io senta la necessità di conoscere, o anche solo abbia la voglia di approfondire. Senza per questo dovermi sentire un ladro o un "pirata" (termine che, comunque, non mi dispiace affatto. Sopratutto rileggendo le mitiche imprese di Radio Caroline e Radio Mercur..)

    [La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità.]

                                                            Nikola Tesla


    Aloha!
    non+autenticato
  • Gente merdosa e arrogante, che usa la Tecnologia e la Conoscenza....e invece noi non capiamo che ci sono tanti benefattori della condivisione libera...ma per dire che ti vuoi copiare il mondo senza pagare nessuno potevi evitare tutte ste fandonie...si si...altre kazzate a quando?

    e poi guarda che i visionari o sono dei gran kazzari o fanno una brutta fine..ah ...buon viaggio di ritorno nella ionosfera con l ammiraglio kirk
    non+autenticato
  • e grazie hai visionari che esistono (ancora) le vostre videoteche
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > Gente merdosa e arrogante, che usa la Tecnologia
    > e la Conoscenza....e invece noi non capiamo che
    > ci sono tanti benefattori della condivisione
    > libera...ma per dire che ti vuoi copiare il mondo
    > senza pagare nessuno potevi evitare tutte ste
    > fandonie...si si...altre kazzate a
    > quando?

    Finchè quelli come te non saranno spariti.
    non+autenticato
  • Quoto.
    - Scritto da: Il Gargilli
    > Forse, Nikola Tesla, aveva in mente un futuro
    > diverso per gli appartenenti alla sua razza. Un
    > uomo che ha dedicato tutta la vita alla scienza e
    > alla ricerca. Che sognava e sorrideva al pensiero
    > che, un giorno, tutta l'Umanità avrebbe avuto
    > accesso alla energia elettrica, a costo zero.
    > (era un visionario, con intuizioni non comuni.
    > Geniali anche solo per
    > l'eopca)
    > Invece, come successo per la stragrande
    > maggioranza dei grandi scienziati, le loro
    > intuizioni vengono usate per fare soldi (o per
    > soggiogare
    > "l'altro")
    >
    > Questo, a mio avviso, è il paradosso più schifoso
    > e rivoltante che i nostri tempi ci stanno
    > regalando.
    > Gente merdosa e arrogante, che usa la Tecnologia
    > e la Conoscenza; Che attinge a-piene-mani al
    > sapere da altri scoperto.. per creare leggi che
    > blindano tutto, accusandoti di
    > pirateria.
    >
    > Esattamente come avviene per le guerre degli
    > ultimi decenni. Dove abbiamo lo scienziato che
    > scopre qualcosa per il bene di tutti. Il governo
    > del suo paese che lo obbliga (in un modo o
    > nell'altro) a "condividere" la sua conoscenza,
    > per organizzare la sua cazzo di offensiva. Poi,
    > codesto governo, ti sgangia bombe sulla testa
    > "condividendo" la conoscenza di
    > altri.
    >
    > Finchè ci saranno guerre (e le armi usate sono
    > sempre più spesso frutto di conoscenza condivisa)
    > IO mi sentirò libero di attingere da qualsiasi
    > fonte possibile, qualsiasi tipo di informazione
    > io senta la necessità di conoscere, o anche solo
    > abbia la voglia di approfondire. Senza per questo
    > dovermi sentire un ladro o un "pirata" (termine
    > che, comunque, non mi dispiace affatto.
    > Sopratutto rileggendo le mitiche imprese di Radio
    > Caroline e Radio
    > Mercur..)
    >
    > [La scienza non è nient'altro che una perversione
    > se non ha come suo fine ultimo il miglioramento
    > delle condizioni
    > dell'umanità.]
    >
    >                                                
    >       Nikola
    > Tesla
    >
    >
    > Aloha!
  • quotone assoluto
    non+autenticato
  • Questa gente non vede più lontano del proprio naso,ha il cervello solo per dividere le orecchie,pensa solo al potere e denaro,mentre il popolo italico dorme. Che goduria!!!!!
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 16 discussioni)