Roberto Pulito

Un triplo core in tasca

Nei laboratori Marvell si prepara Armada 628, un tri-core da 1,5GHz per gli smartphone e i tablet di domani. Senza neanche chiedere troppo in termini energetici

Roma - C'è un potentissimo tri-core, tutto dedicato a smartphone e tablet, negli ambiziosi piani di Marvell. L'Armada 628 presentato dalla società californiana è infatti una processore ARM based con clock a 1,5 GHz e 1MB di cache L2. Un piccolo mostro destinato a rivitalizzare il mercato mobile con accelerazione 3D e decodifica 1080p.

Armada 628In realtà, solo due dei tre core del Armada viaggeranno a quella velocità record. Il terzo core, dedicato alle operazioni di routine, funzionerà a 624MHz e sarà proprio lui ad amministrare il dispendio energetico degli altri nuclei, monitorando continuamente prestazioni e consumi.

Marvell descrive l'architettura del suo system-on-a-chip come quella di una muscle car ibrida, pronta allo sprint automobilistico su richiesta del pilota, ma altrettanto adatta ai viaggi a lunghi. Tradotto in parole povere, l'Armada 628 assicurerà 10 ore di autonomia nella riproduzione di video in Full HD o 140 ore di musica con una singola carica ma potrà anche spingere forte sul 3D dei videogame, più di una PSP, grazie ai quattro shader unificati che gestiranno una grafica poligonale da 200 milioni di triangoli al secondo.
L'intrigante SoC, compatibile con i sistemi operativi Android, Linux, Windows Mobile e RIM, è progettato anche per essere il primo chip mobile pronto ad accogliere USB 3.0. Supporterà inoltre l'HDMI, le librerie grafiche più diffuse in campo mobile gaming (DirectX, Open GL ES 2.0, Open VG 1.1) e potrà proiettare le immagini su più schermi contemporaneamente.

Stando al comunicato, Marvell ha già consegnato delle versioni test alle aziende interessate ma, realisticamente, bisognerà attendere almeno la metà del 2011 per vedere i primi dispositivi mobile equipaggiati con questo Armada.

Roberto Pulito
36 Commenti alla Notizia Un triplo core in tasca
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  • Da dove escono fuori queste "10 ore di autonomia in riproduzione hd"? Sono riferite solo alla cpu, alimentata da una batteria di capacità nota (e qual è?), oppure ad un sistema intero? (smartphone, tablet)
    Il mio hd2 con la sua batteriola da 1230mAH ha un'autonomia di 4h quasi precise nella riproduzione di xvid 500x380, ma nel calcolo entra la grandezza del display, la luminosità, il volume dell'audio, e, anche se di poco, il fatto che la radio del cellulare è sempre attiva.
    In realtà nel calcolo dell'autonomia il display e l'audio prendono la maggior parte della corrente.
  • - Scritto da: ephestione
    > Da dove escono fuori queste "10 ore di autonomia
    > in riproduzione hd"? Sono riferite solo alla cpu,
    > alimentata da una batteria di capacità nota (e
    > qual è?), oppure ad un sistema intero?
    > (smartphone,
    > tablet)
    > Il mio hd2 con la sua batteriola da 1230mAH ha
    > un'autonomia di 4h quasi precise nella
    > riproduzione di xvid 500x380, ma nel calcolo
    > entra la grandezza del display, la luminosità, il
    > volume dell'audio, e, anche se di poco, il fatto
    > che la radio del cellulare è sempre
    > attiva.
    > In realtà nel calcolo dell'autonomia il display e
    > l'audio prendono la maggior parte della
    > corrente.


    infatti, volevo dire la stessa cosa...
    guarda che non è la prima volta, lo fanno tutti i costruttori di SoC per smartphone... presentano un nuovo chip e dichiarano un'autonomia "x" nella riproduzione video et similia, senza dire nulla sul resto dell'hw che dovrebbe consentire una tale autonomia... come se bastasse la CPU per vedere un video... non ha senso
    non+autenticato
  • Già di diversi anni la suddivisione CISC-RISC ha poco senso in ambito x86. In teoria hai ragione, ma con tutte le estensioni introdotte negli anni (MMX, SSE, ecc...) il confine si è fatto nettamente più labile.

    By(t)e
    non+autenticato
  • Infatti... baserebbe leggere almeno le voci di Wikipedia che si linkanoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: andbad
    > Già di diversi anni la suddivisione CISC-RISC ha
    > poco senso in ambito x86. In teoria hai ragione,
    > ma con tutte le estensioni introdotte negli anni
    > (MMX, SSE, ecc...) il confine si è fatto
    > nettamente più
    > labile.
    >
    > By(t)e

    In ambito x86 non ha mai avuto senso. Spero che tu abbia sbagliato ad esprimere il concetto....
  • - Scritto da: monnalisa monamour
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Reduced_instruction_s
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Complex_instruction_s
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/CPU#RISC_vs_CISC

    molto superficiale un divisione così netta... e poi scusa, con questo cosa vorresti dire?
    non+autenticato
  • C'è un divario immenso, favorendo la prima architettura. E' vero che la potenza di calcolo non è vicina, ma il rapporto d'efficienza propende pesantemente per la tecnologia ARM.

    Tri-core a 1,5 GHZ per ARM, dual core a 2GHZ per TI, Qualcomm e Samsung per quanto? 0,5W in minimo, fino a 1,9W a piena potenza.
    Un Dual Core x86 ne chiede anche 45... Sorge spontaneo chiedersi: 45 CPU ARM superano un Core-i5 dual core in termini di prestazioni? (considerando una potenza di 1W a medio carico)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > C'è un divario immenso, favorendo la prima
    > architettura. E' vero che la potenza di calcolo
    > non è vicina, ma il rapporto d'efficienza
    > propende pesantemente per la tecnologia
    > ARM.
    >
    > Tri-core a 1,5 GHZ per ARM, dual core a 2GHZ per
    > TI, Qualcomm e Samsung per quanto? 0,5W in
    > minimo, fino a 1,9W a piena
    > potenza.
    > Un Dual Core x86 ne chiede anche 45... Sorge
    > spontaneo chiedersi: 45 CPU ARM superano un
    > Core-i5 dual core in termini di prestazioni?
    > (considerando una potenza di 1W a medio
    > carico)


    teoricamente puoi aver ragione, in pratica c'è da risolvere una marea di problemi, da quelli meramenti ingegneristici alla necessità di scrivere programmi che sfruttino 45 core ARM, quando ancora oggi il parallel computing è agli albori, per lo meno nel mainstream
    non+autenticato
  • Però c'è anche da chiedersi se davvero ci servono questi chip x86 che consumano come una lampadina, quando questi nuovi ARM che hanno potenze pari a un buon computer di pochi anni fà consumano una frazione di Watt...

    Oltretutto i SOC ARM hanno spesso hardware dedicato per le funzioni che tipicamente richiedono più potenza di calcolo (elaborazione immagini, 3D, criptazione, ecc) quindi il divario con i chip desktop è ancora meno marcato.

    In generale penso che se non ci fosse il monopolio di windows che blocca lo sviluppo di nuovi innovativi e più efficienti OS in ambito PC, i PC tradizionali (i "cassoni") sarebbero già belli che morti da tempo (comunque ci manca poco lo stesso). I computer ormai dovrebbero essere tutti portatili, o tutti come gli iMac, se serve uno schermo più grande. Altre scatole non servono, visto il costo sempre più irrilevante di processori così piccoli integrati.

    Infatti dove ora c'è una grandissima innovazione è nell'ambito smartphone e tablet che usano questi processori estremamente "risparmiosi" e slegati dal monopolio M$.
    Tantissimi nuovi OS interessanti, e meno nuovi che hanno una seconda chance di emergere:
    - Linux, o sue varianti, che finalmente possono avere il loro spazio (Meego, Android)
    - PalmOS
    - Ovviamente iOS e il suo kernel Mach/BSD ibrido
    - QNX!!!!

    Spendo una parola per quest'ultimo perché per me, a livello tecnico, è sempre stato il miglior Kernel in assoluto. Piccolo, microkernel puro, efficiente, veloce e affidabile.
    Purtroppo non è mai potuto emergere in ambito desktop, schiacciato dal monopolio M$, pur essendosi ritagliato negli anni il suo spazio in mercati verticali che apprezzavano la sua efficienza ed affidabilità.

    Se l'è comprato RIM qualche mese fa e fra poco uscirà una tablet basato su di esso. Beh... davo RIM per spacciata, ma dopo questa notizia mi devo ricredere: sarà una bella lotta con Apple & Android (Nokia non la vedo in grado di competere).
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    > Però c'è anche da chiedersi se davvero ci servono
    > questi chip x86 che consumano come una lampadina,
    > quando questi nuovi ARM che hanno potenze pari a
    > un buon computer di pochi anni fà consumano una
    > frazione di Watt...
    >
    A dire la verità non mi sembra che le cose stiano esattamente in questi termini , anche se gli ARM sono diventati molto potenti devono farne ancora di strada per poterli paragonare ad un processore per desktop, anche perché tu parli di potenza, ma quella non si misura solo in GHZ e poi quando dici pochi anni fa dovresti essere più preciso e dire esattamente quanti anni fa.
    2-4-6-10 quanti anni?

    > Oltretutto i SOC ARM hanno spesso hardware
    > dedicato per le funzioni che tipicamente
    > richiedono più potenza di calcolo (elaborazione
    > immagini, 3D, criptazione, ecc) quindi il divario
    > con i chip desktop è ancora meno
    > marcato.

    opinabile, se non fornisci dati precisi

    > In generale penso che se non ci fosse il
    > monopolio di windows che blocca lo sviluppo di
    > nuovi innovativi e più efficienti OS in ambito
    > PC, i PC tradizionali (i "cassoni") sarebbero già
    > belli che morti da tempo (comunque ci manca poco
    > lo stesso).

    accusa generica e non argomentata.
    in che modo Windows blocca lo sviluppo?
    Chi ti vieta di sviluppare un SO diverso e innovativo?

    > I computer ormai dovrebbero essere
    > tutti portatili, o tutti come gli iMac, se serve
    > uno schermo più grande. Altre scatole non
    > servono, visto il costo sempre più irrilevante di
    > processori così piccoli
    > integrati.

    Quello che serve lo decidi tu?
    Prima dici che non serve il X86 e poi dici tutti dovremmo aver portatili e iMac che guarda caso usano il X86, mi sembri come la Consoli confuso e felice

    > Infatti dove ora c'è una grandissima innovazione
    > è nell'ambito smartphone e tablet che usano
    > questi processori estremamente "risparmiosi" e
    > slegati dal monopolio
    > M$.
    > Tantissimi nuovi OS interessanti, e meno nuovi
    > che hanno una seconda chance di
    > emergere:
    > - Linux, o sue varianti, che finalmente possono
    > avere il loro spazio (Meego,
    > Android)
    > - PalmOS
    > - Ovviamente iOS e il suo kernel Mach/BSD ibrido
    > - QNX!!!!

    che ci sia innovazione in un settore Smartphone e tablet che fino a qualche anno fà quasi non esisteva mi sembra normale visto che era un settore praticamente quasi vergine.

    > Spendo una parola per quest'ultimo perché per me,
    > a livello tecnico, è sempre stato il miglior
    > Kernel in assoluto. Piccolo, microkernel puro,
    > efficiente, veloce e
    > affidabile.
    > Purtroppo non è mai potuto emergere in ambito
    > desktop, schiacciato dal monopolio M$, pur
    > essendosi ritagliato negli anni il suo spazio in
    > mercati verticali che apprezzavano la sua
    > efficienza ed
    > affidabilità.

    Ancora accuse generiche e non documentate, ma a parte questo chi ti dice che senza windows si sarebbe affermato QNX, se stiamo ad ipotesi come fai tu magari ora ci sarebbe linux o MacOS al posto di windows e QNX avrebbe le stesse percentuali di ora, ritenta sarai più fortunato.

    > Se l'è comprato RIM qualche mese fa e fra poco
    > uscirà una tablet basato su di esso. Beh... davo
    > RIM per spacciata, ma dopo questa notizia mi devo
    > ricredere: sarà una bella lotta con Apple &
    > Android (Nokia non la vedo in grado di
    > competere).

    Se RIM riesce a sfruttarlo adeguatamente meglio, la concorrenza fa solo bene al mercato.
    Per il resto ho letto la solita tiritera che infila windows in ogni post
    non+autenticato
  • - Scritto da: Indy
    > - Scritto da: MacBoy
    > > Però c'è anche da chiedersi se davvero ci
    > servono
    > > questi chip x86 che consumano come una
    > lampadina,
    > > quando questi nuovi ARM che hanno potenze pari a
    > > un buon computer di pochi anni fà consumano una
    > > frazione di Watt...
    > >
    > A dire la verità non mi sembra che le cose stiano
    > esattamente in questi termini , anche se gli ARM
    > sono diventati molto potenti devono farne ancora
    > di strada per poterli paragonare ad un processore
    > per desktop, anche perché tu parli di potenza, ma
    > quella non si misura solo in GHZ e poi quando
    > dici pochi anni fa dovresti essere più preciso e
    > dire esattamente quanti anni
    > fa.
    > 2-4-6-10 quanti anni?

    Beh io avevo in mente l'eMac che ho qui in stanza (e ancora uso per alcune cose), ma oggi Gizdmodo ha avuto quasi la mia stessa idea...
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • piccola Aggiunte:

    Windows 1.0 is a 16-bit graphical operating environment that was released on 20 November 1985

    In 1982 the first version of QNX was released for the Intel 8088 CPU.

    Quando è nato QNX, windows ancora non esisteva quindi tutto il tuo ragionamento sul monopolio che lo ha bloccato si frantuma.
    non+autenticato
  • > Windows 1.0 is a 16-bit graphical operating
    > environment that was released on 20 November
    > 1985
    >
    > In 1982 the first version of QNX was released for
    > the Intel 8088
    > CPU.
    >
    > Quando è nato QNX, windows ancora non esisteva
    > quindi tutto il tuo ragionamento sul monopolio
    > che lo ha bloccato si
    > frantuma.

    Il discorso del monopolio non sta né in cielo né in terra (QNX non era proprio pensato per il mercato consumers), ma anche la tua obbiezione. Windows non era l' "avversario" di QNX, che ha avuto una GUI a fine anni '80. Con M$ non intendeva Windows, ma il più vetusto MS-Dos (dell'81) che aveva chiuso il famoso accordo con IBM pochi mesi prima della nascita di QNX.
    non+autenticato
  • M$ ha vinto la guerra con Apple all'inizio degli anni ottanta per il predominio del mercato Personal Computer semplicemente perché ha aperto a chiunque la possibilità di creare hardware e software compatibile con il suo SO mentre Apple si arroccò chiudendo la possibilità ad altri di sviluppare HW e SW compatibile..... Tutto però è avvenuto a scapito della qualità con SO (vedi WIN 95 e soci) pieni di bugs e che si bloccavano ogni due x tre. Mentre Apple che sviluppava tutto in casa e con architettura RISC era molto più veloce e stabile... Alla fine fu Apple e non M$ a creare un SO friendly e più veloce,ma purtroppo i costi d'acquisto che sono sempre stati più alti e la chiusura hanno fatto si che rimanesse per molti anni PC di nicchia per la grafica per lo più...
    Addirittura prima che Jobs riprendesse in mano le redini di Apple, quest'ultima stava rischiando di scomparire...
    Oggi apple si sta trasformando riprendendo terreno su M$ non nell'ambito PC casalinghi e business ma nel "mobile" dove sta spopolando con i vari IPod IPhone e IPad, anche perché a mio avviso questi nuovi device prenderanno sempre di più piede nelle case della gente, dove in pochi anni spariranno PC e notebook che rimarranno solamente in ambito lavorativo...
    Paperolibero
    non+autenticato
  • > il predominio del mercato Personal Computer
    > semplicemente perché ha aperto a chiunque
    > la possibilità di creare hardware e software
    > compatibile con il suo SO, mentre Apple blablabla

    Guarda che Microsoft non ha aperto proprio alcun hardware: i PC li faceva IBM... e i cloni "IBM compatibili", come si diceva allora, vennero fatti senza nemmeno la partecipazione o l'approvazione di IBM. IBM, noto produttore di mainframe, non aveva sviluppato un SO per il suo computerino chiamato molto fantasiosamente PC, Personal Computer, e per motivi non proprio di merito optò su MS-DOS. Anche l'hardware non era niente di proprietario, infatti l'8088 era usato anche altrove. Quando il nuovo prodotto di IBM ebbe successo, venne scritto diverso software per quelle macchine e altri produttori di computer iniziarono a creare computer compatibili, bastava usare hardware simile, tanto non era proprietario, a parte il BIOS, su cui avrebbe potuto girare senza troppi problemi quel software già pronto, incluso MS-DOS.
    Poi sai com'è finita? Che IBM ha venduto la baracca a Lenovo, mentre Apple è ancora viva.Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paperoliber o
    > M$ ha vinto la guerra con Apple all'inizio degli
    > anni ottanta per il predominio del mercato
    > Personal Computer semplicemente perché ha aperto
    > a chiunque la possibilità di creare hardware e
    > software compatibile con il suo SO mentre Apple
    > si arroccò chiudendo la possibilità ad altri di
    > sviluppare HW e SW compatibile..... Tutto però è
    > avvenuto a scapito della qualità con SO (vedi WIN
    > 95 e soci) pieni di bugs e che si bloccavano ogni
    > due x tre. Mentre Apple che sviluppava tutto in
    > casa e con architettura RISC era molto più veloce
    > e stabile... Alla fine fu Apple e non M$ a creare
    > un SO friendly e più veloce,ma purtroppo i costi
    > d'acquisto che sono sempre stati più alti e la
    > chiusura hanno fatto si che rimanesse per molti
    > anni PC di nicchia per la grafica per lo
    > più...
    > Addirittura prima che Jobs riprendesse in mano le
    > redini di Apple, quest'ultima stava rischiando di
    > scomparire...
    >

    Già, apple ha rischiato di fallire per la sua assurda volontà commerciale di non dare licenza a dei cloni e per la politica di prezzi elevata, tant'è che oggi che gode "ottima" salute ha in mano si e no il 5% del mercato dei PC!

    > Oggi apple si sta trasformando riprendendo
    > terreno su M$ non nell'ambito PC casalinghi e
    > business ma nel "mobile" dove sta spopolando con
    > i vari IPod IPhone e IPad, anche perché a mio
    > avviso questi nuovi device prenderanno sempre di
    > più piede nelle case della gente, dove in pochi
    > anni spariranno PC e notebook che rimarranno
    > solamente in ambito
    > lavorativo...
    > Paperolibero

    Apple sta facendo invece sempre lo stesso errore di sempre, ha avuto delle idee innovative, il Touch e l'ipod, ma poi grazie alla sua politica di prezzi e alla chiusura del suo hardware/software si ritroverà ad avere il 5% del mercato... Imparerà mai?
  • Anche se si riferiva al dos, il discorso non cambia quando nacque QNX, Microsoft non aveva nessun monopolio per cui in ogni caso il la teoria di Macboy non sta in piedi.
    non+autenticato