Roma - Dopo il colpo al cerchio della nuova funzionalità della
posta elettronica prioritaria, Mountain View ne dà ora uno alla botte e aggiunge la possibilità di
degradare la sua popolare webmail disabilitando la modalità di visualizzazione delle email "per conversazione". Così facendo, spiegano da Google,
accontentiamo gli sparuti utenti recalcitranti al nuovo e le aziende sin qui abituate ad
Outlook & prodotti similari.
La raggruppamento delle email in thread ("visualizzazione per conversazione" nella versione italiana della webmail) ha da sempre caratterizzato l'interfaccia di Gmail, e quella che anni fa era una novità è stata gradualmente adottata anche dalla concorrenza.
I messaggi in thread sono generalmente apprezzati dalla
g-utenza, ma a quanto pare esiste un numero sufficiente di oppositori - riunitisi anche su Facebook attorno all'immancabile
gruppo di protesta - da
convincere Google a
prevedere la possibilità di disabilitare le conversazioni.
Com'è la norma per tutte le novità implementate da Mountain View nei suoi servizi telematici, l'opzione di selezione della modalità di visualizzazione delle email (per conversazione o standard) verrà allargata allo sterminato bacino di utenza di Google in maniera graduale. E se si cambia idea, dice la corporation, si può sempre tornare indietro e riattivare i thread.
Come detto, le finalità della nuova opzione non si esauriscono con la soddisfazione delle esigenze di una minoranza di utenti scontenti: l'obiettivo principale di Google è quello di accontentare i dipartimenti IT e di supporto delle aziende, ancora costretti a far fronte a disagi per la visualizzazione "non standard" delle email sugli account Gmail degli impiegati.
La speranza ovviamente è che serva
anche a convertire le aziende che ancora usano Outlook al verbo del cloud computing e delle applicazioni remote.
Alfonso Maruccia