Claudio Tamburrino

La vita nello spazio, forse

Pianeta con condizioni basilari per essere considerato ospitale trovato fuori dal Sistema Solare. Nel frattempo si lavora ad alberghi spaziale made in Russia

Roma - Gli astronomi hanno trovato il primo pianeta potenzialmente abitabile fuori dal Sistema Solare: un pianeta roccioso dotato delle più basilari ed essenziali condizioni per supportare una vita extraterrestre.

Chiamato Gliese 581G, ribattezzato Zarmina (in onore della moglie di uno dei ricercatori), il pianeta, uno dei più vicini alla Terra, si trova a 20 anni luce dal nostro sistema solare, nella costellazione di Libra, ancora improponibile da visitare per un terrestre,.

Il pianeta, analizzato da lontano, sembrerebbe promettere bene: "Questo è il nostro primo pianeta Riccioli d'Oro, la giusta dimensione alla giusta distanza dal suo sole (una nana rossa ndr)" spiega l'astronomo Paul Butler del Carnegie Institution di Washington, "e ci permette di superare una soglia". Queste misure prometterebbero l'esistenza di un'atmosfera e di acqua allo stato liquido, con una temperatura di superficie stimata in media tra i meno 31 e i meno 12 gradi Celsius, con una netta divisione, grazie all'inclinazione dell'asse, tra zone fredde e più temperate. La stessa orbita seguita dai pianeti che creano il sistema solare di cui fa parte, inoltre, è circolare e paragonabile a quella del nostro.
La scoperta, attesa da anni e giunta a completamento di undici anni di raccolta dati (finanziati dalla National Science Foundation e dalla NASA) segnerebbe, infatti, idealmente l'apertura di una nuova era nella ricerca della vita nello spazio, anche se non la assicura: semplicemente mostra che le possibilità ci sono e che potrebbero essere molto più elevate del previsto visto il numero di pianeti ancora da analizzare. Finora sono stati studiati, con una tecnica che misura le lievi variazioni gravitazionali che i pianeti orbitanti provocano sulle loro stelle, solo 9 dei 116 sistemi solari raggiungibili con questo studio.

Intanto, la suggestione della vita su altri pianeti non può che far piacere alle aziende private russe che hanno annunciato l'intenzione di costruire alberghi orbitanti intorno alla Terra.

A questa stazione spaziale con scopi commerciali (per il momento ribattezzata semplicemente Commercial Space Station, CSS) programmata per il 2015-16, stanno collaborando Orbital Technologies e Rocket and Space Corporation Energia (RSC Energia). Dovrebbe inoltre collaborare l'Agenzia spaziale russa, anche perché gli scopi potrebbero essere collegati anche a ISS e ad ospitare gli astronauti ufficiali in caso di sua manutenzione.

Sul mercato, in realtà, si trova già la statunitense Bigelow Aerospace, che avrebbe in programma di lanciare un grande modulo spaziale con questo scopo già nel 2011.

Claudio Tamburrino
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32 Commenti alla Notizia La vita nello spazio, forse
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  • ninjaverde:

    > > Piu' che allegorici i greci antichi ne
    > > sapevano piu' dei medioevali (non per
    > > niente eta' buia).

    > Ma ci credo fino ad un certo punto.

    Bhe, analizzando la civita' medievale mi sembra innegabile che ci sia stato un forte decadimento, penso al sistema fognario e di acqua potabile che aveva Roma, prima di rivedere qualcosa di paragonabile quanto e' passato ?

    > A scuola ci hanno raccontato molte "panzane"
    > riguado a Cristoforo Colombo (figlio di
    > lanaioli...) Ho fatto ricerche con un amico
    > in merito consultando molti testi antichi.

    Affascinante, non dico che alcuni uomini molto piu' colti della media non abbiano potuto semplicemente fare le loro deduzioni basandosi su libri del passato. Colombo doveva avere un'idea piuttosto precisa per prendersi i relativi rischi; non ho mai pensato fosse un ingenuo fortunato.
    krane
    22544
  • > Affascinante, non dico che alcuni uomini molto
    > piu' colti della media non abbiano potuto
    > semplicemente fare le loro deduzioni basandosi su
    > libri del passato. Colombo doveva avere un'idea
    > piuttosto precisa per prendersi i relativi
    > rischi; non ho mai pensato fosse un ingenuo
    > fortunato.

    Ma che fortunato, adesso non ricordo il nome del papa, ma ai tempi di colombo, mi pare 26 anni prima della "scoperta" il papa allora vigente, fece un editto per le sedi spagnole dove si vietava matrimoni misti, uomini locali con donne "americane" in quanto questi indigeni era sprovvisti di anima e quindi non si potevano unire in matrimonio in quanto impure, colombo usò le mappe delle americhe per arrivarci, che sono simili a quelle di piri reis mi pare si chiami il cartografo che le copiò da altre copie più vecchie, quindi Colombo non fece altro che uficializzare la scoperta delle americhe al mondo, per il resto vi era già un florido commercio di donne schiave molto fiorente.
    non+autenticato
  • ...di dire la verita' sul dodicesimo pianeta (Planet X) che si sta' avvicinando alla terra e ci riportera' all'eta' della pietra...anziche' guardare mondi esterni al sistema solare basta puntare i telescopi sul sole per vederne uno grande 26 volte la terra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > ...di dire la verita' sul dodicesimo pianeta
    > (Planet X) che si sta' avvicinando alla terra e

    scusa, casomai Pianeta XII, non X.

    > ci riportera' all'eta' della pietra...anziche'

    vedo che tu ci sei già tornato senza bisogno di tale pianeta....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > ...di dire la verita' sul dodicesimo pianeta
    > (Planet X) che si sta' avvicinando alla terra e
    > ci riportera' all'eta' della pietra...

    Ma gia' che ci sei tu che lo sai, ci diresti dove puntare il telescopio per vederlo ?

    > anziche' guardare mondi esterni al sistema
    > solare basta puntare i telescopi sul sole
    > per vederne uno grande 26 volte la terra...

    Uno di cosa ?
    krane
    22544
  • Per arrivarci con un tradizionale razzo servirebbero migliaia di anni anni ed altri 20 anni per far arrivare le prime immagini ed info sulla Terra. Queste supposizioni rimarranno tali fino a quando non si troverà il modo di viaggiare nello spazio più velocemente della Luce.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Per arrivarci con un tradizionale razzo
    > servirebbero migliaia di anni anni ed altri 20
    > anni per far arrivare le prime immagini ed info
    > sulla Terra. Queste supposizioni rimarranno tali
    > fino a quando non si troverà il modo di viaggiare
    > nello spazio più velocemente della
    > Luce.

    sbagliatissimo!!!! un astronauta a bordo di una navespaziale che viaggiasse al 90% della velocità della luce misurerebbe con il suo orologio un tempo di soli 11 anni per arrivare su GL581, mentre per noi sulla terra ne sarebbero passati circa 30. (vedi dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze in

    http://it.wikipedia.org/wiki/Relativit%C3%A0_ristr...

    Secondo il fisico S. Hawkings la costruzione di un astronave che raggiunga tale velocità è entro la portata del genere umano entro questo millennio, sebbe tecnologicamente piuttosto impegnativa, ed in ogni caso sarebbe certamente un viaggio di sola andata, visto il costo del carburante e l'ingombro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome cognome

    > sbagliatissimo!!!! un astronauta a bordo di una
    > navespaziale che viaggiasse al 90% della velocità
    > della luce

    [dovrebbe anche riuscire a sopravvivere, sia lui che la navicella]

    > misurerebbe con il suo orologio un
    > tempo di soli 11 anni per arrivare su GL581,
    > mentre per noi sulla terra ne sarebbero passati
    > circa 30.

    Beh, certo... resta il fatto che qui ne passerebbero 30, e comunque parliamo solo di teoria: per l'ipotetico astronauta il tempo passerebbe più lentamente, ma ciò non significa che invecchierebbe anche più lentamente... sono cose mai sperimentate...

    > Secondo il fisico S. Hawkings la costruzione di
    > un astronave che raggiunga tale velocità è entro
    > la portata del genere umano entro questo
    > millennio,

    "questo millennio"? Quindi ipoteticamente anche tra 900 anni... ammesso che nel frattempo non ci siamo autodistrutti/autoavvelenati

    > sebbe tecnologicamente piuttosto
    > impegnativa, ed in ogni caso sarebbe certamente
    > un viaggio di sola andata, visto il costo del
    > carburante e l'ingombro.

    Carburante? Per viaggiare 11 anni ad una velocità prossima a quella della luce? Spero che questa astronave "tecnologicamente impegnativa" utilizzi qualche sistema per l'autosostentamento...
  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: nome cognome

    > > sbagliatissimo!!!! un astronauta a bordo di una
    > > navespaziale che viaggiasse al 90% della
    > > velocità della luce

    > [dovrebbe anche riuscire a sopravvivere, sia lui
    > che la navicella]

    Ovvio.

    > > misurerebbe con il suo orologio un
    > > tempo di soli 11 anni per arrivare su GL581,
    > > mentre per noi sulla terra ne sarebbero passati
    > > circa 30.

    > Beh, certo... resta il fatto che qui ne
    > passerebbero 30, e comunque parliamo solo di
    > teoria: per l'ipotetico astronauta il tempo
    > passerebbe più lentamente, ma ciò non significa
    > che invecchierebbe anche più lentamente... sono
    > cose mai sperimentate...

    La seppur modesta velocita' raggiunta dai razzi e' sufficiente a far notare una leggerissima discrepanza dei timer di bordo in perfetto accordo con la conservazione dell'intervallo relativistico.
    krane
    22544
  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: nome cognome
    >
    >
    > Beh, certo... resta il fatto che qui ne
    > passerebbero 30, e comunque parliamo solo di
    > teoria: per l'ipotetico astronauta il tempo
    > passerebbe più lentamente, ma ciò non significa
    > che invecchierebbe anche più lentamente... sono
    > cose mai
    > sperimentate...

    gli effetti relativistici non sono solo teoria, ma sono stati sperimentati talmente tante volte che ormai sono entrati a far parte della tecnologia attuale. Tanto per citare un esempio, i satelliti GPS hanno nel loro software una corrrezione per tenere conto del rallentamento del tempo da loro sperimentato durante la loro orbita, in perfetto accordo con la teoria della relatività, senza la quale le posizioni calcolate sulla base dei loro segnali sarebbero sbagliate di 30 metri, circa 10 volte la loro accuratezza, rendendo tutto il sistema di fatto inutilizzabile.
    >
    > > Secondo il fisico S. Hawkings la costruzione di
    > > un astronave che raggiunga tale velocità è entro
    > > la portata del genere umano entro questo
    > > millennio,
    >
    > "questo millennio"? Quindi ipoteticamente anche
    > tra 900 anni... ammesso che nel frattempo non ci
    > siamo
    > autodistrutti/autoavvelenati

    sono perfettamente daccordo con te.

    >
    > > sebbe tecnologicamente piuttosto
    > > impegnativa, ed in ogni caso sarebbe certamente
    > > un viaggio di sola andata, visto il costo del
    > > carburante e l'ingombro.
    >
    > Carburante? Per viaggiare 11 anni ad una velocità
    > prossima a quella della luce? Spero che questa
    > astronave "tecnologicamente impegnativa" utilizzi
    > qualche sistema per
    > l'autosostentamento...

    l'unica teconolgia attualmente in grado di poter alimentare tale astronave è quella nucleare, molto probabilmente a bordo ci saranno vari reattori in cui avviene la fusione nucleare, una tecnologia ora solo in fase di studio, ma probabilmente pronta per 2050 per la produzione di energia qui sulla terra. Paradossalmente, la fase di accelerazione dell'astronave (che durerà svariati mesi prima di arrivare alla velocità di crociera) sarà quella più facile, non mi è invece chiaro come si potrà fare per fermare l'astronave una volta arrivata nei pressi di GL581s, visto che dissipre l'energia cinetica di un astronave che va al 90% della velocità della luce non è affatto banale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome cognome

    > > > sebbe tecnologicamente piuttosto
    > > > impegnativa, ed in ogni caso
    > > > sarebbe certamente un viaggio di
    > > > sola andata, visto il costo del
    > > > carburante e l'ingombro.

    > > Carburante? Per viaggiare 11 anni
    > > ad una velocità prossima a quella
    > > della luce? Spero che questa astronave
    > > "tecnologicamente impegnativa" utilizzi
    > > qualche sistema per
    > > l'autosostentamento...

    > l'unica teconolgia attualmente in grado di poter
    > alimentare tale astronave è quella nucleare,
    > molto probabilmente a bordo ci saranno vari
    > reattori in cui avviene la fusione nucleare, una
    > tecnologia ora solo in fase di studio, ma
    > probabilmente pronta per 2050 per la produzione
    > di energia qui sulla terra. Paradossalmente, la
    > fase di accelerazione dell'astronave (che durerà
    > svariati mesi prima di arrivare alla velocità di
    > crociera) sarà quella più facile, non mi è invece
    > chiaro come si potrà fare per fermare l'astronave
    > una volta arrivata nei pressi di GL581s, visto
    > che dissipre l'energia cinetica di un astronave
    > che va al 90% della velocità della luce non è
    > affatto banale.

    Credo come nel videogame Elite: passi meta' viaggio ad accelerare e l'altra meta' a decelerare.
    krane
    22544
  • - Scritto da: nome cognome

    > l'unica teconolgia attualmente in grado di poter
    > alimentare tale astronave è quella nucleare,
    > molto probabilmente a bordo ci saranno vari
    > reattori in cui avviene la fusione nucleare, una
    > tecnologia ora solo in fase di studio, ma
    > probabilmente pronta per 2050 per la produzione
    > di energia qui sulla terra. Paradossalmente, la
    > fase di accelerazione dell'astronave (che durerà
    > svariati mesi prima di arrivare alla velocità di
    > crociera) sarà quella più facile, non mi è invece
    > chiaro come si potrà fare per fermare l'astronave
    > una volta arrivata nei pressi di GL581s, visto
    > che dissipre l'energia cinetica di un astronave
    > che va al 90% della velocità della luce non è
    > affatto
    > banale.
    Beh e' altrettanto "banale" che accelerare al 90% della velocita' della luce, serve altrettanto carburante, la stessa energia utilizzata per portare la nave a quella velocita'.

    Quello che mi crea problemi e' l'enorme quantita' di energia necessaria per portare una tale massa, compreso il carburante, ad una frazione apprezzabile della velocita' della luce.

    L'energia cinetica relativistica, se ricordo bene e faccio bene i conti, si calcola con la formuletta:

       K = m*c^2 - m0*c^2 = m0*c^2*[ 1/sqrt(1-(v/c)^2) - 1]

    dove m e' la massa alla velocita' v e m0 la massa a riposo, nel sistema "inerziale" di partenza della nave.

    Se faccio i conti bene con v/c=0.90, v 90% della velocita' della luce c, si ottiene:

    K = 1.29*m0*c^2

    Se non ho sbagliato i calcoli, una quantita' di energia uguale ad 1.29 volte l'intera massa della nave, compreso il carburante, dovrebbe essere convertita' in energia cinetica per portare la nave al 90% della velocita' della luce.

    Altrettanta per decellerare la nave da v=0.90c a v=0, nel nuovo sistema inerziale di arrivo, supposto "fermo" rispetto a quello di partenza.

    Ora, domanda, dove la trova una quantita' di energia pari a "2*1.29=2.58 volte" la massa a riposo m0 una nave che parte con una massa a riposo m0?

    L'unica risposta che riesco ad immaginare e' "strada facendo", ovvero rastrellando materia durante il viaggio e convertendola in energia nel modo piu' efficiente possibile.

    Se non ho fatto errori grossolani non e' ne' per questo secolo, ne' per questo millennio, ad Hawking piacendo Occhiolino

    Orfheo.
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    Modificato dall' autore il 04 ottobre 2010 17.55
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  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: nome cognome
    >
    > > sbagliatissimo!!!! un astronauta a bordo di una
    > > navespaziale che viaggiasse al 90% della
    > velocità
    > > della luce
    >
    > [dovrebbe anche riuscire a sopravvivere, sia lui
    > che la
    > navicella]
    >

    Su questo punto, direi che è da escludere che si possa mandare un'astronave con uno o poche persone. IMHO, o ci va un gruppo abbastanza grande da auto-organizzarsi sul posto (1000-10000 persone), oppure, per ragioni esplorative soltanto intelligenze artificiali. O, peggio, tutto quel che resta dell'umanità, alla disperataA bocca storta
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    Modificato dall' autore il 04 ottobre 2010 17.23
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: sadness with you

    > per l'ipotetico astronauta il tempo
    > passerebbe più lentamente, ma ciò non significa
    > che invecchierebbe anche più lentamente...

    e certo.. il tempo passa più lentamente ma non invecchia più lentamente..
    del resto l'invecchiamento non dipende dal tempo..

    ma che stai a ddi'?
  • - Scritto da: La redazione si riserva di cancellare
    > http://attivissimo.blogspot.com/2010/09/la-bufala-
    >
    > Probabilmente i giornali hanno fregato anche voi
    >Sorride

    probabilmente i giornali hanno semplificato troppo il problema, io credo che l'istituzione di una commissione che studi i problemi relativi ad un eventuale contatto con civiltà extraterrestri non sia una cosa cosi' inutile e perchè no forse anche l'ONU se ne dovrebbe occupare.
    non+autenticato
  • o magari sarebbe meglio buttare i soldi su altre questioni un po' più concrete
    non+autenticato
  • - Scritto da: La redazione si riserva di cancellare
    > o magari sarebbe meglio buttare i soldi su altre
    > questioni un po' più
    > concrete

    Ma per spendere soldi tutto va bene....
    Direi però che i rappresentanti ONU sono lì per fare quello che fanno... e se ci sono alieni forse dovrebbero fare anche quello... compreso nel prezzo...
    Al di là di questo è ormai ovvio che non siamo soli nell'universo e che vi sono civiltà più evolute, del resto gli avvistamenti UFO ormai sono più che documentati, a parte ovviamente qualche buffonata o qualche avvistamento di Giove o Venere presi per UFO da persone non competenti.
    Del resto anche episodi di cronache antiche ci portano oggi a considerale come avvistamenti, sebbene alloro si considerassero mezzi di Diavoli o Angeli, o fatti strani per lo più identificati come demoniaci.
    Il fatto che gli alieni non si facciano vedere pubblicamente, o che non intrattengano rapprti con noi possono essere scelte di non interferenza col genere umano....ma ovviamente si possono fare tante ipotesi fintanto che (se ci sono) le fonti bene informate non aprano i loro archivi.
  • - Scritto da: ninjaverde
    >
    > Al di là di questo è ormai ovvio che non siamo
    > soli nell'universo e che vi sono civiltà più
    > evolute

    ovvissimo...

    > del resto gli avvistamenti UFO ormai
    > sono più che documentati

    documentatissimi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ClownCrosti no
    > - Scritto da: ninjaverde
    > >
    > > Al di là di questo è ormai ovvio che non siamo
    > > soli nell'universo e che vi sono civiltà più
    > > evolute
    >
    > ovvissimo...
    >
    > > del resto gli avvistamenti UFO ormai
    > > sono più che documentati
    >
    > documentatissimi...

    E pensa un pò che Tony Blair non ne sa niente... Triste
    non+autenticato
  • ..."del resto gli avvistamenti UFO ormai sono più che documentati"...

    ehi amico, un consiglio che vale oro: non credere a NIENTE di quello che senti, e solo a META' di quello che vedi.
    Ah, vale per tutto, non solo per gli ufo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > ..."del resto gli avvistamenti UFO ormai sono più
    > che
    > documentati"...
    >
    > ehi amico, un consiglio che vale oro: non credere
    > a NIENTE di quello che senti, e solo a META' di
    > quello che
    > vedi.
    > Ah, vale per tutto, non solo per gli ufo.

    Poi c'è anche una metà di "cosine" che vengono nascste ed anche negate.
    Senza andare a vedere gli Ufo qui a Torino si nega addirittura l'esistenza di una galleria del 1600 che collega Torino a Rivoli (castello). Eppure certi speleologi l'hanno visitata tempo fa....
    Al comune di Torino parlano di "leggenda" poichè per la metropolitana è stato comodo distruggerne una parte riempedola di materiale di risulta per la nuova metropolitana.
    E' solo un esempio. Un altro? Una parte consistente del museo Egizio non è esposta. Non tanto per questioni di spazi per l'esposizione, ma semplicemente perchè gli egittologi non sanno ancora dare una spiegazione logica a certi oggetti. Eppure qualcuno ha fatto anche un inventario sponsorizzato dalla Fiat.
    Vi sono un sacco di foto autentiche ed anche ben definite di UFO (oggetti non identificati)... poi che siano astronavi, dei droni, o fenomeni atmosferici o elettrostatici, è un'altra storia...
    Insomma se la scienza ufficiale rimane senza risposte si preferisce negare o nascondere piuttosto di dire: "Non sappiamo o non conosciamo ancora".
  • - Scritto da: Gegio Giorgetti
    > - Scritto da: La redazione si riserva di
    > cancellare
    > >
    > http://attivissimo.blogspot.com/2010/09/la-bufala-
    > >
    > > Probabilmente i giornali hanno fregato anche voi
    > >Sorride
    >
    > probabilmente i giornali hanno semplificato
    > troppo il problema, io credo che l'istituzione di
    > una commissione che studi i problemi relativi ad
    > un eventuale contatto con civiltà extraterrestri
    > non sia una cosa cosi' inutile e perchè no forse
    > anche l'ONU se ne dovrebbe
    > occupare.

    M'è capitato proprio ieri di leggere un racconto interessante sulle possibili relazioni con alieni aventi culture radicalmente diverse. Per chi fosse interessato, è disponibile gratuitamente qui:
    http://lesswrong.com/lw/y4/three_worlds_collide_08
  • Si....grazie corretto!
  • Scusate, ma anche gli studenti delle medie sanno che le orbite dei pianeti non sono circoli perfetti, ma ellissi perturbate, che facciamo, torniamo all'astromia di Tolomeo?
  • sempre a cercare il pelo nell'uovo voi eh ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gegio Giorgetti
    > sempre a cercare il pelo nell'uovo voi eh ?

    Si stava cosi' bene con la Terra piatta ed il Sole che gli girava intorno, eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Gegio Giorgetti
    > > sempre a cercare il pelo nell'uovo voi eh ?
    >
    > Si stava cosi' bene con la Terra piatta ed il
    > Sole che gli girava intorno,
    > eh?

    Ma già i greci più di 300 anni AC avevano già "mangiato la foglia"...
    Basta guardare le carte del Tolomeo...in cui si preferiva la rappresentazione trapezioidale piuttosto che quella rettangolare, appunto per confermare il fatto che le configurazione delle terre a nord erano più ristrette rispetto alle località meridionali.
    Avevano anche disegnato un planisfero con tanto di meridiani e paralleli... in forma ovoidale, porpio come quelli moderni. Mancavano solo le Americhe e l'Africa sud saariana era rappresentata in modo "vaporoso", ma già sapevano dell'esistenza del Giappone, pur rappresentato con contorni di fantasia...
    Conoscevano anche il diametro delle Terra poichè avevano fatto delle misurazioni trigonometriche astronomiche, con conseguente rilevamento della curvatura terrestre....
    La "terra piatta" nei disegni medioevali sono dei disegni allegorici e non scientifici.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > - Scritto da: attonito
    > > - Scritto da: Gegio Giorgetti
    > > > sempre a cercare il pelo nell'uovo voi eh ?

    > > Si stava cosi' bene con la Terra piatta ed il
    > > Sole che gli girava intorno, eh?

    > Ma già i greci più di 300 anni AC avevano già
    > "mangiato la foglia"...
    > Basta guardare le carte del Tolomeo...in cui si
    > preferiva la rappresentazione trapezioidale
    > piuttosto che quella rettangolare, appunto per
    > confermare il fatto che le configurazione delle
    > terre a nord erano più ristrette rispetto alle
    > località
    > meridionali.
    > Avevano anche disegnato un planisfero con tanto
    > di meridiani e paralleli... in forma ovoidale,
    > porpio come quelli moderni. Mancavano solo le
    > Americhe e l'Africa sud saariana era
    > rappresentata in modo "vaporoso", ma già sapevano
    > dell'esistenza del Giappone, pur rappresentato
    > con contorni di
    > fantasia...
    > Conoscevano anche il diametro delle Terra poichè
    > avevano fatto delle misurazioni trigonometriche
    > astronomiche, con conseguente rilevamento della
    > curvatura terrestre....
    > La "terra piatta" nei disegni medioevali sono dei
    > disegni allegorici e non scientifici.

    Piu' che allegorici i greci antichi ne sapevano piu' dei medioevali (non per niente eta' buia).
    krane
    22544
  • > Piu' che allegorici i greci antichi ne sapevano
    > piu' dei medioevali (non per niente eta'
    > buia).

    Ma ci credo fino ad un certo punto.
    A scuola ci hanno raccontato molte "panzane" riguado a Cristoforo Colombo
    (figlio di lanaioli...) Ho fatto ricerche con un amico in merito consultando molti testi antichi. La storia del lanaiolo in effetti fu inventata dai detrattori di Colombo già all'epoca dopo la sua scompara. Però studiando l'itinerario del primo viaggio si vede dalla rotta, con relative correzioni durante il viaggio, che lui va a finire prorio su un'isola che tra l'altro risulta la più vicina all'europa tenendo conto della latitudine di partenza (isole Canarie)....
    Quindi Colombo non solo sapeva della rotondità della Terra, ma probailmente aveva informazioni riservatissime ma piuttosto dettagiate (non di tutto il continente certo, ma di una parte).
    Raccontò poi della "storia della Terra più piccola, ma poi informò Amerigo Vespicci della verità...
    Certo, non tutti sapevano forse della rotondità della Terra, come non molti sapevano leggere e scrivere, o come Colombo che conosceva il Latino, lo Sapgnolo, l'Italiano volgare, la Teologia, l'arte della Navigazione...ed un sacco di altre cosine che solo un nobile di livello poteva accedere. ...Già aveva anche uno stemma di famiglia cosa piuttosto insolita da perte di un lanaiolo non ti pare? Accolto come amico dal Re di Spagna e dalla corte di Portogallo, ottenne presto un bellissimo feudo in Sapgna poi dieventato vecerè di tutte le terre che avrebbe scoperto, naturalmente con uno stemma del tutto nuovo in cui venne incluso quello suo di famiglia. Sposato con una nobile e con figlio illegittimo da un'altra pure nobile, che però era contenta ugualmente di avere un figio da lui...
    E, già, allora i lanaioli analfabeti erano molto ambiti alle corti dei re....
  • Le ellissi che formano le orbite dei pianeti del sitema solare possono essere approssimate a delle circonferenze per facilità di calcolo.
    Quello che s'intendeva nell'articolo è che l'eccentricità dell'orbita della Terra è talmente piccola che si pensa che un pianeta "abitabile" debba avere un eccentricità dell'orbita bassa, come la Terra.