Alfonso Maruccia

USA, laser anti-tumore

Un nuovo dispositivo chirurgico promette di ridare la speranza ai malati di cancro impossibili da operare. Il laser abbrustolisce le cellule tumorali nascoste mentre lascia intatti i tessuti sani

Roma - La nuova speranza per i malati di cancro con quadri clinici complessi arriva dal Barnes-Jewish Hospital, dove per la prima volta è stato usato un dispositivo avveniristico in grado letteralmente di "cuocere" a fuoco veloce le cellule tumorali. Lo strumento si chiama Monteris AutoLITT, è dotato di una precisione mai sperimentata prima ed è già stato approvato dalla Food and Drug Administration statunitense.

Monteris AutoLITT è un dispositivo laser ad alta intensità guidato attraverso la tecnica nota come imaging a risonanza magnetica (MRI): la sonda laser è in grado di colpire in maniera selettiva le cellule cancerogene, cuocerle dall'interno e farle coagulare mentre i dati radiologici forniti in tempo reale dalla MRI fanno sì che la sonda vada sempre a bersaglio lasciando nel contempo intatti i tessuti sani.

Non si tratta di una semplice ricerca di laboratorio, ma di una realtà medica già usata in un contesto reale: presso la Washington University School of Medicine hanno già operato con successo un paziente malato di cancro cerebrale recidivo.
A causa degli interventi chirurgici precedenti e della profondità a cui era localizzato il nuovo tumore, il paziente era stato considerato non più operabile: l'uso della nuova sonda laser ha previsto l'applicazione di un foro sulla calotta cranica non più grande della punta di una matita, foro attraverso cui è stato fatto passare il laser che ha liberato fasci di energia concentrati in presenza delle cellule cancerogene.

Quanto occorrerà per vedere all'opera il nuovo dispositivo su tutto il territorio statunitense e magari in altri paesi del mondo? Non esistono tempistiche né piani a riguardo, e al momento gli ospedali USA equipaggiati con un esemplare di Monteris AutoLITT ammontano a tre soltanto.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia USA, laser anti-tumore
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  • per quanto quasi totalmente OT, queste sono le notizie che piace leggere, altro che!
    non+autenticato
  • quotissimoOcchiolino
    non+autenticato
  • Quando (se) arriverà, la pillola anti-cancro sarà la più grande scoperta della medicina. Nel frattempo, almeno ci dessero la pillola per una serena e indolore dipartita... Ma qui la medicina si scontra con gli interessi delle lobby che pretendono il monopolio su nascita e morte. Chi vuole capire ha capito...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > Quando (se) arriverà, la pillola anti-cancro sarà
    > la più grande scoperta della medicina. Nel
    > frattempo, almeno ci dessero la pillola per una
    > serena e indolore dipartita... Ma qui la medicina
    > si scontra con gli interessi delle lobby che
    > pretendono il monopolio su nascita e morte. Chi
    > vuole capire ha
    > capito...

    Sono MOLTO d'accordo con te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > Quando (se) arriverà, la pillola anti-cancro sarà
    > la più grande scoperta della medicina. Nel

    Su questo, temo, ci possiamo mettere fin da ora l'anima in pace: nessuno trovera' mai una "pillola" contro il "cancro".

    Non si tratta di una "malattia" in senso classico, ma piuttosto di una moltitudine di "errori" che avvengono, spesso in una ed una sola cellula inizialmente, nel meccanismo di replicazione e controllo del DNA.

    Da un singolo errore nasce una generazione cellulare "impazzita", che puo' assumere cosi' tante forme che sperare in una cura "semplice" temo sia impossibile (mai dire mai, ma questa volta mi sento di azzardare).

    Qualunque cura potremo trovare, e ce ne sono gia' molte, sara comunque tecnologicamente complessa. Speriamo siano sempre meno causa di sofferenza e sempre di piu' speranza di guarigione.

    > frattempo, almeno ci dessero la pillola per una
    > serena e indolore dipartita... Ma qui la medicina
    > si scontra con gli interessi delle lobby che
    > pretendono il monopolio su nascita e morte. Chi
    > vuole capire ha
    > capito...

    Fermo restando l'impossibilita' di una "pillola", la liberta' di scegliere una "via di uscita" personale dalla malattia e' una questione molto ma molto complicata, che non penso si possa risolvere solo negli interessi delle lobby.

    Ma questa e' una opinione personale, i miei 2 cents.

    Orfheo.
  • - Scritto da: Orfheo
    [CUT]
    > Fermo restando l'impossibilita' di una "pillola",
    > la liberta' di scegliere una "via di uscita"
    > personale dalla malattia e' una questione molto
    > ma molto complicata, che non penso si possa
    > risolvere solo negli interessi delle
    > lobby.
    >
    > Ma questa e' una opinione personale, i miei 2
    > cents.

    Direi che più che complicata è estremamente semplice.
    Molti pensano che la vita di qualcun'altro sia di proprietà della collettività e che quindi va deciso dall'organo che governa la collettività se un uomo può decidere di far morire se stesso oppure no.
    Io trovo questo modo di pensare di una crudeltà immonda, anche perché gli stessi che ti obbligano a vivere soffrendo sono quelli che certamente non ti regalano una vita agiata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pinco pallino
    > - Scritto da: Orfheo
    > [CUT]
    > > Fermo restando l'impossibilita' di una
    > "pillola",
    > > la liberta' di scegliere una "via di uscita"
    > > personale dalla malattia e' una questione molto
    > > ma molto complicata, che non penso si possa
    > > risolvere solo negli interessi delle
    > > lobby.
    > >
    > > Ma questa e' una opinione personale, i miei 2
    > > cents.
    >
    > Direi che più che complicata è estremamente
    > semplice.
    >
    > Molti pensano che la vita di qualcun'altro sia di
    > proprietà della collettività e che quindi va
    > deciso dall'organo che governa la collettività se
    > un uomo può decidere di far morire se stesso
    > oppure
    > no.
    > Io trovo questo modo di pensare di una crudeltà
    > immonda, anche perché gli stessi che ti obbligano
    > a vivere soffrendo sono quelli che certamente non
    > ti regalano una vita
    > agiata.

    Rispetto il tuo modo di pensare e in una certa misura lo condivido.

    Io ho solo detto che e' un problema complesso, molto difficile da risolvere. Anche in casi "semplici", una persona cosciente, consapevole, nel pieno possesso delle proprie facolta', posso immaginare un tale numero di complicazioni giuridiche da far inorridire qualunque legislatore. Specialmente se il soggetto e' particolarmente ricco o potente.

    Se poi scivoliamo verso l'incapacita', anche solo temporanea, del soggetto di prendere una decisione consapevole, il numero di problemi da risolvere cresce in modo esponenziale.

    Se nessun paese al mondo ha ancora una legislazione precisa su questa materia, una ragione ci sara' e credo che la ragione stia nella complessita' del problema.

    E' vero, alcuni paesi ammettono una uscita di scena volontaria, ma piu' fra le pieghe della legge che per una espressione giuridica precisa. E questo credo, sempre i miei 2 cents, non sono un giurista, proprio per evitare di infilarsi in un ginepraio giuridico allucinante.

    E dove non c'e' legge rimane l'arbitrio.

    E questo mi preoccupa ancora di piu'.

    Vedremo come finira', ma forse ci vorra' piu' tempo che per curare il cancro.

    Orfheo.
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    Modificato dall' autore il 12 ottobre 2010 10.04
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  • Ops messaggio duplicato. Grazie PI Occhiolino
    Orfheo.
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    Modificato dall' autore il 11 ottobre 2010 18.59
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  • Non arriverà mai LA pillola anti-cancro in quanto non esiste "il cancro" inteso come una unica manifestazione di una malattia. "Cancro" è un termine in cui ricadono talmente tanti quadri patologici che non esisterà mai una singola pillola per tutti quanti.
    Come paragone si può usare il termine "infezione". Esistono tante infezioni, la maggior parte ora sono curabili, ma ogni tipo di infezione ha bisogno di un trattamento diverso.
    In ogni caso non si muore sempre di tumore nemmeno ora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > Quando (se) arriverà, la pillola anti-cancro sarà
    > la più grande scoperta della medicina. Nel
    > frattempo, almeno ci dessero la pillola per una
    > serena e indolore dipartita... Ma qui la medicina
    > si scontra con gli interessi delle lobby che
    > pretendono il monopolio su nascita e morte. Chi
    > vuole capire ha capito...
    Un anziano vestito di bianco che parla da un balcone, per caso?
    non+autenticato
  • ma va'? con una sottana bianca, per la precisione
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito

    > Un anziano vestito di bianco che parla da un
    > balcone, per
    > caso?

    Che c'entra Saruman? Perplesso
    non+autenticato
  • Calma ragazzi lo so benissimo che non esiste "il" cancro e che non potrà esistare "una" pillola contro il cancro. Ma non è questo lo spazio per fare un trattato di oncologia. Era un modo per semplificare la cosa.
    non+autenticato