Alfonso Maruccia

HTML5, W3C consiglia prudenza

Contro gli eccessi ormonali da diffusione di HTML5, il consorzio che sovrintende gli standard del web consiglia di rimandare il deployment. Il "futuro" di Internet non è ancora pronto

Roma - In molti, soprattutto ai piani alti delle aziende più quotate in fatto di tecnologia come Apple e Google, sostengono da mesi la presunta superiorità di HTML5 rispetto al web attuale che dipende da plugin esterni come Flash o Silverlight. Eccesso di fiducia per una tecnologia che è ancora in divenire, taglia corto un esponente del World Wide Web Consortium (W3C).

"C'è già molto entusiasmo attorno ad HTML5", dice Phillippe Le Hegaret in un'intervista, "ma è un po' troppo presto per il deployment perché stiamo incappando in problemi di interoperabilità". Le Hegaret non è uno qualunque, gestendo nientemeno che le specifiche SVG e HTML per conto del W3C.

L'esperienza di utilizzo resa possibile dall'attuale bozza di HTML5 non è coerente tra le diverse piattaforme e i diversi browser, dice Le Hegaret, quindi HTML5 non può ancora essere propagandato come "standard universale" perché al momento non è nemmeno uno standard.
Le Hegaret si riferisce in particolare alle scarse attitudini di HTML5 rispetto ai contenuti video, trattati senza nemmeno un codec universale e mancanti di caratteristiche che l'industria considera fondamentali come la possibilità di "blindare" i flussi di dati in streaming con tecnologie DRM.

Il W3C è ancora al lavoro sulla finalizzazione delle specifiche di HTML5 e sulle API, dice Le Hegaret, ragion per cui gli sviluppatori dovrebbero pensare molto bene a quel che fanno prima di adottare così acriticamente una tecnologia nel complesso ancora acerba. Stesso discorso per le grandi corporation, che con un coro quasi univoco (Apple, Google e persino Microsoft in testa) elevano lodi sperticate per la "cyber-terra promessa" di HTML5.

Le Hegaret dice molto chiaramente che il W3C non ha alcuna intenzione di implementare restrizioni DRM nei suoi standard, anche perché sarebbe inutile visto che le specifiche sono accessibili pubblicamente e la presunta blindatura verrebbe scardinata in un battito di ciglia. Per quanto riguarda il resto, l'esperto consiglia implicitamente a Steve Jobs e agli altri, acritici "entusiasti" di HTML5, di non annunciare anzitempo la morte di tecnologie web perfettamente legittime (Flash e Silverlight) e destinate a fare compagnia agli utenti Internet ancora per molti, molti anni.

Alfonso Maruccia
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55 Commenti alla Notizia HTML5, W3C consiglia prudenza
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  • ...a me piace ancora di più XHTML che HTML5.
    ò_ò
    non+autenticato
  • XHTML5 non è un vero standard e non lo sarà mai. E' stato ricavato mettendo insieme le caratteristiche dei due standard esistenti e approfittando del fatto che i browser non hanno mai controllato (nè mai lo faranno) l'aderenza agli standard.

    In pratica, scrivere <br/> in una pagina HTML5 è un bug, ma nessun browser fa controlli simili, e su questo si basa XHTML5.

    Purtroppo, è meglio abbandonare XHTML.
    non+autenticato
  • Fatemi capire una cosa, se queste tre aziende decidono di sposare HTML 5, quali sarebbero altre importanti aziende che avrebbero titolo di metter becco?

    I sistemi operativi di queste 3 aziende rappresentano il 97,57% degli utenti, in aumento.
    ruppolo
    33147
  • aggiungerei alla conta tutte le social web application, FB (500M utenti) in testa...

    - Scritto da: ruppolo
    > Fatemi capire una cosa, se queste tre aziende
    > decidono di sposare HTML 5, quali sarebbero altre
    > importanti aziende che avrebbero titolo di metter
    > becco?
    >
    > I sistemi operativi di queste 3 aziende
    > rappresentano il 97,57% degli utenti, in
    > aumento.
    non+autenticato
  • Il mio sistema operativo primario non apparterrà mai a nessuno di loro tre.
    Detto questo... le tre aziende citate si fanno la guerra dei codec. Non siamo noi idealisti a metter loro i bastoni fra le ruote, sono loro che non sanno (essendo IMBECILLI) di dover trovare un accordo, se vogliono che le loro tecnologie vengano usate.
    non+autenticato
  • ha mai usato connessione wifi? si sono usate più le draft che le versioni ufficiali delle g ed n

    Secondo me Adobe si è fatta sentire...
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > ha mai usato connessione wifi? si sono usate più
    > le draft che le versioni ufficiali delle g ed
    > n

    W3C non corrisponde ad un ammasso di c*gl+oni, anzi.

    >
    > Secondo me Adobe si è fatta sentire...

    Secondo me è ora di riconoscere che Flash e compagnia briscola servono ancora.
    non+autenticato
  • > W3C non corrisponde ad un ammasso di c*gl+oni,
    > anzi.

    lo so, mi chiedo perchè si oppongano così efficacemente all'utilizzo della draft di HTML5… che ci sia qualcuno che gli ha suggerito cosa dichiarare alla stampa? (guarda caso dopo l'incontro tra i CEO Adobe e Microsoft?)

    > Secondo me è ora di riconoscere che Flash e
    > compagnia briscola servono
    > ancora.

    portami l'esempio di un sito usato quotidianamente da milioni di persone che utilizza flash in maniera NECESSARIA
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > > W3C non corrisponde ad un ammasso di c*gl+oni,
    > > anzi.

    > lo so, mi chiedo perchè si oppongano così
    > efficacemente all'utilizzo della draft di HTML5…
    > che ci sia qualcuno che gli ha suggerito cosa
    > dichiarare alla stampa? (guarda caso dopo
    > l'incontro tra i CEO Adobe e Microsoft?)

    > > Secondo me è ora di riconoscere che Flash e
    > > compagnia briscola servono ancora.

    > portami l'esempio di un sito usato
    > quotidianamente da milioni di persone che
    > utilizza flash in maniera NECESSARIA

    La gazzetta dello sport durante le dirette di ciclismo A bocca aperta
    krane
    22544
  • Qualche milione di applicazioni di qualche milione di aziende che sviluppano in flash applicativi vari per non doversi sbattere troppo.

    Non è detto che Flash debba esistere solo per i portali visti da milioni di persone. Ad ogni modo, conviene ancora sviluppare in Flash, anche solo perchè si sviluppa più rapidamente. Non è una cosa da dimostrare, è un dato di fatto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > Secondo me è ora di riconoscere che Flash e
    > compagnia briscola servono
    > ancora.

    Faccio siti da 10 anni (a livello amatoriale da ancora più tempo). Ho dovuto usare Flash in qualche caso, ovviamente. Ma erano siti che non ho fatto io. Io sono sempre riuscito però a convincere le aziende a rifare il sito senza Flash, o a usarlo solo per cosucce molto marginali (che, detto tra noi, non portano nulla di buono al sito).
    non+autenticato
  • Ma io non capisco perché si debba essere sempre cosi' refrettari all'innovazione!
    Ci sono diversi motivi che rendono l'HTML5 una strada obbligata. Soprattutto l'adozione massiva di HTML5 porta alla trasformazione del web in senso semantico, cosa che non potrebbe mai essere se si rimane legati ai vecchi standard.
    Semantico in modo totale apre scenari completamente nuovi per internet e per gli utenti, ed è una strada assolutamente obbligata per il futuro della rete.
    Per cui che sia oggi, che sia domani, che sia fra 10 anni è una strada assolutamente da percorrere! ovviamente TUTTI dobbiamo percorrere in fretta!
    non+autenticato
  • ma anke no...dato che molte cose che implementerai oggi in futuro potrebbero essere deprecate nel futuro standard...le cose vanno implementate quando sono standard ben definiti...

    ci si lamentava che ognuno su internet faceva quel che azz voleva...beh anke con html5 si sta facendo uguale...

    la fretta di alcuni è per puro marketing e per proteggere proprio mercati
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gurzo2007

    >
    > ci si lamentava che ognuno su internet faceva
    > quel che azz voleva...beh anke con html5 si sta
    > facendo
    > uguale...

    tutto quello che vuoi ma 12 anni per definire uno standard *INFORMATICO* sono al di fuori di ogni logica e totalmente inaccettabili.
    Il mondo (browser, siti e fruitori) non è disposto ad aspettare così a lungo.
    E questo è semplicemente undato di fatto.
    non+autenticato
  • Condivido pienamente. I ritmi non possono essere questi, è semplicemente anacronistico.


    - Scritto da: unaDuraLezi one
    > - Scritto da: Gurzo2007
    >
    > >
    > > ci si lamentava che ognuno su internet faceva
    > > quel che azz voleva...beh anke con html5 si sta
    > > facendo
    > > uguale...
    >
    > tutto quello che vuoi ma 12 anni per definire uno
    > standard *INFORMATICO* sono al di fuori di ogni
    > logica e totalmente
    > inaccettabili.
    > Il mondo (browser, siti e fruitori) non è
    > disposto ad aspettare così a
    > lungo.
    > E questo è semplicemente undato di fatto.
    non+autenticato
  • forse perchè non devono ratificare solo l'html5? ma anke altre tecnologie ad esso correlate?

    ps 12 anni per ratificare tutto lo standard, ma alcune parti sono state già ratificate...il problema è che si usa anche parte di standard ancora in draft

    pps prima si inneggia agli standard...poi quando le cose si dilungano ci si lamenta di nuovo...e intanto ognuno fa quel che gli pare..."annamo bene" cit.
    non+autenticato
  • ah dimenticavo...la data ultima è il 2012...nel caso peggiore si arriverebbe al 2022...ma sono tutte previsioniOcchiolino
    non+autenticato
  • Ma guarda che quella della semantica è una grande balla... se non lo fosse, esporrei le mie perplessità sui possibili danni di una cosa simile... ma non lo faccio, perchè sono convinto che è una balla e basta.

    Quanto all'HTML5, che ha molti lati positivi almeno nelle intenzioni, il problema non è essere refrattari, ma evitare di fare siti che nessun browser attualmente è in grado di interpretare correttamente.
    Non scrivere su PI, manda una mail ai produttori del tuo browser (qualunque esso sia) e digli di svegliarsi.
    non+autenticato
  • Per quanto riguarda il resto, l'esperto consiglia implicitamente a Steve Jobs e agli altri, acritici "entusiasti" di HTML5, di non annunciare anzitempo la morte di tecnologie web perfettamente legittime (Flash e Silverlight) e destinate a fare compagnia agli utenti Internet ancora per molti, molti anni.

    Capito? Pur di vendere le vostre robe "innovative" vi riempite la bocca di vaporware!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo
    >
    > tecnologie web
    > perfettamente legittime (Flash e Silverlight)
    >
    > Capito? Pur di vendere le vostre robe
    > "innovative" vi riempite la bocca di
    > vaporware!

    vorrei solo far notare che il termine "legittime"
    non compare nelle parole di Le Hegaret.

    è una libera interpretazione dell'autore
    di questo articolo
    non+autenticato
  • vabbè, ok. ora silverlight e flash sono tecnologie illegittimeSorride


    ooook!
    non+autenticato
  • Tutto ciò che non è libero è illegittimo, e chi sviluppa software proprietario andrebbe emarginato.
    Ma questa è una mia precisazione: l'altro commentatore ti ha solo fatto notare che la parola "legittime" è un'interpretazione (per usare un termine fine) dell'"autore" dell'"articolo". E' così, mettiti l'anima in pace.
    non+autenticato
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