KaZaa il software più scaricato

Non c'è programma che tenga. Nei prossimi giorni il numero di download del celebre client del peer-to-peer supererà persino quello del notissimo ICQ. Un segno dei tempi e un avvertimento per l'industria musicale

Roma - Nessun software su internet gode della popolarità di KaZaa e del suo fratellino minore KaZaaLite. Tra pochi giorni, infatti, questo software supererà la fatidica soglia dei 230 milioni di download, il numero delle volte in cui è stato scaricato, una soglia finora raggiunta solo da ICQ, il celebre software di instant messaging di AOL.

Ad annunciarlo è l'inossidabile management di Sharman Networks che, riuscendo fino a questo momento a sfuggire dagli strali più pericolosi dell'industria discografica, ha spiegato che Download.com ha valutato nelle scorse ore in più di 229 milioni di download il numero di "scaricamenti" del proprio client KaZaa Media Desktop. Un numero che va valutato a fronte dei 366mila download che avvengono ogni giorno (contro i 50mila o poco più di ICQ).

Sono numeri imponenti che, sebbene non possano affermare quale sia effettivamente l'applicativo più usato dagli utenti internet, testimoniano che questi ultimi continuano ad essere davvero molto interessati ai sistemi di file-sharing sulle reti del peer-to-peer (P2P). Si tratta di numeri che sembrano disegnare un profilo dell'utente internet, quello di un individuo disposto a consumare molta banda per scambiare file di qualsiasi genere con gli altri utenti e nient'affatto intimorito dalle numerose iniziative messe in campo dalle major del disco e del cinema per tentare di fermare la crescita del P2P.
Proprio in queste ore il chairman dei discografici della RIAA, Hilary Rosen, ha applaudito al fatto che Napster rivivrà. Prima vittima delle denunce delle major contro il file-sharing, Napster come noto sarà nei prossimi mesi di nuovo attivato come sistema di distribuzione autorizzato di musica via internet.

Eppure, dinanzi ai numeri di KaZaa e alla sua capacità di offrire una piattaforma gratuita di scambio, nonché al successo dei numerosi altri software di peering, è lecito chiedersi se i discografici possano davvero puntare a catturare l'interesse degli utenti oppure, più verosimilmente, debbano accontentarsi di creare una nicchia di mercato, in cui la musica, i film e i software... si comprano.
TAG: mondo
61 Commenti alla Notizia KaZaa il software più scaricato
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  • la rete è nata liberamente, come uno strumento di comunicazione fra centri militari prima e di ricerca poi, per diventare adesso un mare magnum di megaportali inutili, di tette&culi.gif lampeggianti effetto epilessia, di dialers succhiasoldi, di utenti tripod "benvenuti nella mia homepage, la mia passione sono i pokemon"...
    e poi... il proliferare del webb flash-sbriluccicante fintointerattivo, la niù economy che si dimostra per la panzana che è, leggi sull'editoria applicate alle testate web gratuite...
    e ancora il dibattito tra fuffa bloggistica e informazione attendibile, i paesi storicamente meno attenti ai diritti umani che castrano il web, e il tentativo disperato delle majors di distribuire a pagamento musica su internet, facendo concorrenza con lo scambio illegalmente gratuito...

    in tutto questo calderone disordinato... c'è sempre un conflitto in evidenza:
    il tentativo di una certa imprenditoria di ridurre il medium ad una unidirezionalità... e la reazione più o meno spontanea dell'utenza a ribadire quanto su internet non si vuole essere solamente degli spettatori, ma pretende anche di poter dire la propria, di poter scrivere le proprie "fuffosità" su uno spazio web gratuito, di poter scambiare con altre persone informazioni, di poter anche essere creatori e avere un certo ascolto.

    ci vuole poco perchè una band si propagandi su internet.. un giro sulle chat dei principali programmi p2p... e poi spuntano fuori sulle riviste di settore.. (due casi x l'incredulo ecleptical: "chaos zero" e "my sixth shadow".. certo non che siano diventati famosi.. ma hanno avuto ben oltre il loro quarto d'ora di notorietà)..

    un sacco di realtà imprenditoriali che sulla struttura monodirezionale di radio, stampa, e televisione, ci avevano fatto su una fortuna proponendosi come unica fonte dei prodotti dell'impegno intellettuale se la stanno letteralmente facendola sotto.


    ora una domanda per tutti: volete mantenere il sistema precedente (correggendolo nelle sue pecche ovvio), oppure volete un modo diverso per fruire della vostra musica, dei film, delle letture? io spero di vivere un un mondo dove chi pubblica un libro sia uno scrittore, e prima di essere uno scrittore sia un lettore...
    l'alternativa, ovvero lobbies interessate solo ad un riscontro economico che rivendono ciò che l'uomo produce all'uomo che consuma (e diventa solamente un utente - che brutta parola in questo contesto), aumentando divari economici e frenando la libera circolazione delle idee, mi è indigesta. ma magari a qualcuno potrebbe anche piacere...

    avvelenato che odia la tv

  • - Scritto da: avvelenato

    [MEGACUT]

    > avvelenato che odia la tv

    Sei troppo drastico. Anche in TV possono esserci trasmissioni interessanti, seppur fruibili passivamente. Tralasciando Culi&Tette e amenita' simili, a me piacciono - per esempio - i documentari di Angela (padre e figlio). E il TG, pur spesso di parte, serve, eccome! Durante il tragico 11 settembre delle Twin Towers i siti web giornalistici di NY erano letteralmente irraggiungibili, in TV invece si vedeva tutto.
    Il fatto di acquisire informazioni senza interattivita', come in TV, non significa assimilarle acriticamente, perlomeno se si possiede qualche grammo di materia grigia in testa.

    Saluti cordiali da Greenu
    non+autenticato
  • [cut]
    > parte, serve, eccome! Durante il tragico 11
    > settembre delle Twin Towers i siti web
    > giornalistici di NY erano letteralmente
    > irraggiungibili, in TV invece si vedeva
    > tutto.

    Non si vedeva nulla anche perchè un paio di grossi nodi internet stavano proprio nelle torri gemelle.
    (Inoltre la rete è per sua natura (point 2 point) congestionabile..la tv via etere no)

    Cmq. hai ragione: anche la TV può essere vettore di informazione utile e di contenuti piacevoli...solo non è in mano alla gente..
    non+autenticato
  • il mio discorso non verteva sulla qualità delle trasmissioni televisive.. anzi, sovente la qualità di ciò che nel web si può racimolare è ben peggiore dell'analogo televisivo.

    ciò che io volevo evidenziare è come si stia per arrivare ad una rivoluzione mediatica, e come tutte le rivoluzioni, anche questa ha i propri oppositori. La struttura centralizzata e unidirezionale del broadcasting lascia uno spazio infinitesimale alla gente.... perchè sennò, molti ragazzi sognano un futuro alla tv? perchè è un medium elitario, si concede nella compartecipazione solo a pochi eletti...gli altri faranno solo l'audience. E se queste persone elette sono selezionate in maniera opportuna, si arriva ad uccidere il pluralismo... si è visto tante volte questo, nelle nazioni di matrice islamica.

    il punto è che l'uomo vuole parlare (o comunque esprimere sè stesso e le sue idee).. ben prima di ascoltare. Ne ho conosciute poche, in verità, di persone che non mi interrompessero in una discussione per dire la loro. Solo che tra tante persone, uno solo può parlare, e gli altri, giocoforza, ascoltare.

    Abbiamo scoperto un sistema tecnologico, che se perfezionato ci consentirà ad ognuno di poter avere un'audience potenzialmente grande come tutte le persone capaci di leggere. Che facciamo, lasciamo che coloro i quali detengono il potere dell'informazione privino noi tutti della capacità di condividere?

    io non voglio. voi?

    avvelenato che saluta cordialmente
  • facciamo finta che io sia uno di quelli che desidererebbero la fine del p2p incontrollato (e quindi nel 90% illegale):


    come si fa? ekleptical per esempio propone sovente un apocalittico scenario dove programmi di networking p2p verranno vietati...

    avvelenato che ha provato a recarsi sul mtv shop per vedere se avrebbe trovato Alberto Camerini tra gli artisti venduti...

  • Utilizzo sia Soulseek che Kazaalite.
    Per gli mp3 Soulseek è molto più completo.
    non+autenticato
  • sì, anche io uso slsk (volete il mio nickname? uahahahahhahahaha)... e devo dire che si trova tutto.... ma a che scapito?

    <ul><li>utilizzo della memoria pessimo;
    <li>no resume da persone differenti;
    <li>no multisource download;
    <li>velocità non sempre ai vertici;
    <li>non posso far partire gli upload arbitrariamente (spesso mi piace premiare chi scarica roba andergraun);
    </ul>

    avvelenato che spera soulseek migliori diventando il più efficiente programma di condivisione
  • Però ha il vantaggio (che mi pare nessun altro p2p ha) di poter tenere una lista di utenti favoriti.
    Se becchi l'utente con molta roba e avendo un po' di fortuna che si colleghi spesso, stai a posto.Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Però ha il vantaggio (che mi pare nessun
    > altro p2p ha) di poter tenere una lista di
    > utenti favoriti.

    Forse lopster ce l'ha.
    non+autenticato
  • scusate ma Hilary Rosen non si era dimessa?

    lo avevo letto qui, se non sbaglio...
    non+autenticato
  • sì, ma deve scadere il suo mandato.

    l'ho letto qui.
  • usate kazaa_lite perbaccoooooooo!!!!!!

    altrimenti vi troverete con le scatole piene di syware !

    oltre al fatto che kazaa ti limita il bitrate
    non+autenticato
  • meglio ancora
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