Mauro Vecchio

BBC e la nuova politica dei link

I lettori online saranno indirizzati verso argomenti di specifica rilevanza come statistiche e paper scientifici. Aboliti i link alle homepage dei siti di riferimento. Mentre Reuters annuncia la rimozione dei commenti anonimi

Roma - Una precisazione prima di tutto. I link sono essenziali per il giornalismo online. Almeno secondo un documento di recente apparso online, una serie di slide diffuse internamente alle varie redazioni web della britannica BBC.

Nuove policy in materia di linking sono state dunque diramate, a ricordare alle varie penne tastiere come cambieranno alcune abitudini finora consolidate. Ad esempio, quella riguardante l'indirizzamento del lettore verso le semplici homepage dei vari siti usati come riferimento dai giornalisti.

I collegamenti dovranno ora trasportare gli utenti verso pagine web di specifica rilevanza, cercando di evitare l'informazione spicciola in favore di quel materiale utile per approfondire la vicenda in esame. Analisi, paper scientifici, statistiche, ma anche sessioni di domande e risposte e gallery fotografiche.
Obiettivo del broadcaster britannico, giungere entro il 2013 a raddoppiare il numero di link verso fonti esterne. Dai 10 milioni attuali a 20 milioni di collegamenti. Ma soprattutto riferimenti che abbiano un valore per chi legge, che fungano effettivamente da complemento.

E sempre a proposito di policy, l'agenzia di stampa Reuters ha di recente annunciato la rimozione dei commenti anonimi agli articoli sul suo sito ufficiale. Motivo? Evitare comportamenti descritti come incivili.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàLinkare si può, non tutto peròNew York Times Company accetta di scendere a patti: niente più aggregazione automatica, ma solo collegamenti fatti a mano con una casa editrice che l'ha denunciata. Dei feed non si può abusare: ma c'è chi teme la chiusura dell'ipertesto
  • BusinessBusinessWeek: il deep linking ci fa maleBusiness Week e Los Angeles Times non gradiscono il collegamenti diretti alle pagine interne. E pensare che il link è l'anima del commercio in rete
18 Commenti alla Notizia BBC e la nuova politica dei link
Ordina
  • Io sono daccordo con quello scritto,
    i link messi come fonte di una news devono essere precisi, ed ad alto contenuto informativo per i lettori, e non messi a caso, come spesso succede. Mi capita di leggere articoli, con alla fine "per sapere di più visita" con un bel link alla home page e non a pagine più specifiche... non ha molto senso.


    Per quanto riguarda i commenti anonimi, sono daccordo sul cancellarli. Se una persona non ha niente da nascondere e si comporta civilmente può scrivere benissimo il proprio vero nome.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tommaso Vietina
    > Se una persona non ha
    > niente da nascondere e si comporta civilmente può
    > scrivere benissimo il proprio vero
    > nome.

    ancora? ma non vi stancate di scrivere "se uno non ha niente da nascondere"? e nel caso specifico.. e se uno avesse qualcosa da nascondere? gli vuoi togliere il diritto di parola?
    e se vogliamo il nome vero non serve, puoi registrarti con un nick
  • Ok ci sono fatti provati della vita di una persona....quelli non li tocca nessuno....ma quando si tratta di dire la propria opinione su un articolo giornalistico, perchè essere anonimi? per paura? non lo capisco...non devi mica svelare i segreti della tua vita...basta che lasci una parte del tuo pensiero inerente a quel fatto. SE NO NON COMMENTI.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tommaso Vietina
    > Ok ci sono fatti provati della vita di una
    > persona....quelli non li tocca nessuno....ma
    > quando si tratta di dire la propria opinione su
    > un articolo giornalistico, perchè essere anonimi?
    > per paura? non lo capisco...non devi mica svelare
    > i segreti della tua vita...basta che lasci una
    > parte del tuo pensiero inerente a quel fatto. SE
    > NO NON COMMENTI.

    Leggendo mi viene da pensare ai giornalisti cinesi in tibet, non so perche'...
    krane
    21429
  • - Scritto da: Tommaso Vietina
    > Ok ci sono fatti provati della vita di una
    > persona....quelli non li tocca nessuno....ma
    > quando si tratta di dire la propria opinione su
    > un articolo giornalistico, perchè essere anonimi?
    > per paura? non lo capisco...non devi mica svelare
    > i segreti della tua vita...basta che lasci una
    > parte del tuo pensiero inerente a quel fatto. SE
    > NO NON
    > COMMENTI.

    ad esempio perché poterbbe trasparire il tuo orientamento politico, che È un dato sensibile
  • ho capito cosa intendete...ma rimane il fatto che a me ed a molti altri, non interessa se il giornale, il sito, le persone, le istituzioni, il governo riescono a decifrare da quello che scrivo il mio orientamento politico. In italia (a meno che di gravi affermazioni) perfortuna non arrivano per ora con i manganelli a casa (traspare?A bocca aperta)
    non+autenticato
  • Oppure il forum dell X rosse. Una volta c'era questa simpatica abitudine qua. Una volta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Acheson Kritiont
    > Oppure il forum dell X rosse. Una volta c'era
    > questa simpatica abitudine qua. Una
    > volta.

    Mi chiedo che cosa cambia con la registrazione per commentare.
    Tanto se uno vuole registrarsi anonimamente, scrive Panda Rossa nel campo del nome.

    I commenti incivili basta ignorarli.

    PI sotto questo aspetto e' molto piu' avanti della reuters e di tanti altri.
  • e' molto raro trovare un giornale dove i commenti non si limitino a trolls e tifoserie opposte.

    un giornale serio non dovrebbe consentire commenti dai lettori, tanto meno una agenzia come Reuters.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aletheia
    > e' molto raro trovare un giornale dove i commenti
    > non si limitino a trolls e tifoserie
    > opposte.

    Certo che se tutte le volte che trovi un commento non allineato alla tua opinione, lo etichetti come troll o tifoseria opposta, forse e' il caso che ti tieni lontano dai forum.

    > un giornale serio non dovrebbe consentire
    > commenti dai lettori, tanto meno una agenzia come
    > Reuters.

    Un giornale serio, proprio perche' serio, non ha nulla da temere dai commenti dei lettori.

    Sono quelli poco seri, che scrivono puttanate, che invece temono i commenti in quanto mettono subito in evidenza l'incapacita' o la faziosita' dei giornalisti.
  • sara' pur vero per giornali di tecnologia ma non per quelli politici.

    quelli politici censurano gratuitamente chiunque osi criticare, una volta in un forum di monarchici mi hanno perfino bannato perche' non gradivano il mio nick name ...

    prova a scrivere qualcosa di destra su repubblica o corriere e vedi se ti pubblicano il commento ... poi fai lo stesso con commenti di sinistra su IlGiornale ...

    se gli unici commenti buoni sono quelli dei leccapiedi e dei "tifosi" tanto vale abolirli, dico io.

    non parliamo di blogs e forum religiosi, li' si raggiunge il fanatismo.

    la cosa peggiore e piu' pietosa comunque sono questi personaggi chiamati "moderatori" che lo fanno solo per il gusto sfigato di bannare da dietro una tastiera o persino editare e modificare messaggi scomodi, avranno un cazzo di meglio da fare ? non ho parole.

    quando ero all'estero mi hanno editato alcuni messaggi in un forum di espatriati perche' "critici della nazione che ti ospita", incredibile.

    ora mi sono rotto i coglioni e trollo solo su PI di tanto in tanto ma mi sembra che ci scrivano sempre e solo i soliti quattro stronzi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aletheia
    > sara' pur vero per giornali di tecnologia ma non
    > per quelli
    > politici.

    Perche' quelli politici rientrano nelle categorie succitate: sono falsi e faziosi.

    > quelli politici censurano gratuitamente chiunque
    > osi criticare, una volta in un forum di
    > monarchici mi hanno perfino bannato perche' non
    > gradivano il mio nick name
    > ...

    Per questo motivo esiste usenet!Occhiolino

    > prova a scrivere qualcosa di destra su repubblica
    > o corriere e vedi se ti pubblicano il commento
    > ... poi fai lo stesso con commenti di sinistra su
    > IlGiornale ...

    Il poco tempo da perdere che ho preferisco spenderlo sul forum di PI che almeno mi diverto.
    L'immondizia e la carta igienica li lascio agli operatori ecologici.

    > se gli unici commenti buoni sono quelli dei
    > leccapiedi e dei "tifosi" tanto vale abolirli,
    > dico
    > io.

    Se sono leccapiedi e tifosi, automaticamente i commenti non sono buoni.

    > non parliamo di blogs e forum religiosi, li' si
    > raggiunge il
    > fanatismo.

    Anche qui, la soluzione si chiama usenet.

    > la cosa peggiore e piu' pietosa comunque sono
    > questi personaggi chiamati "moderatori" che lo
    > fanno solo per il gusto sfigato di bannare da
    > dietro una tastiera o persino editare e
    > modificare messaggi scomodi, avranno un cazzo di
    > meglio da fare ? non ho
    > parole.

    Io evito i gruppi usenet moderati.

    > quando ero all'estero mi hanno editato alcuni
    > messaggi in un forum di espatriati perche'
    > "critici della nazione che ti ospita",
    > incredibile.
    >
    > ora mi sono rotto i coglioni e trollo solo su PI
    > di tanto in tanto ma mi sembra che ci scrivano
    > sempre e solo i soliti quattro
    > stronzi.

    Quattro stronzi liberi di pensare e di esprimere!
    Ci invidia tutta la rete.
  • non direi, anche qui censurano alla grande con la scusa del trolling.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aletheia
    > non direi, anche qui censurano alla grande con la
    > scusa del
    > trolling.

    Non me la sento di confermare questa tesi: io ho postato oltre 5000 messaggi su questo forum come utente registrato, e me ne hanno cassati solo 11, dei quali conservo ancora la segnalazione in posta.

    Molti di piu' mi sono stati cassati per cancellazione del thread in cui stavano, ma solo 11 sono quelli da rosso diretto.

    E io ci vado spesso molto pesante con le considerazioni sui temi caldi.
  • - Scritto da: Aletheia
    > non direi, anche qui censurano alla grande con la
    > scusa del
    > trolling.

    I forum non censurati, nel migliore dei casi sono dominati da uno o due individui che se la fanno da padroni, attaccando immediatamente qualsiasi nuovo arrivato; nel peggiore, sono pieni di spam, tanto che gli utenti se ne vanno perchè non hanno voglia di vedere che su 50 nuovi messaggi 49 sono di spam e uno è autentico.
    non+autenticato
  • si certo ma c'e' un sacco di poveracci che per provare un po' di adrenalina si fanno moderatori solo per il gusto di bannare ... mi fanno una enorme pena... come le maestrine con la penna rossa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aletheia
    > ora mi sono rotto i coglioni e trollo solo su PI
    > di tanto in tanto ma mi sembra che ci scrivano
    > sempre e solo i soliti quattro
    > stronzi.

    Meno di quattro. Io cambio nick molto spesso. Probabilmente siamo solo in due.
    non+autenticato