Corso universitario per costruire virus

Lo propone ora l'Università canadese di Calgary per creare esperti anti-virus. Ma si sprecano le polemiche: nascerà una generazione di virus writer più bravi e preparati?

Roma - Tra qualche mese, con i corsi autunnali, all'Università canadese di Calgary partirà una serie di lezioni pensate per insegnare agli studenti tutto quello che c'è da sapere sui virus informatici e su come vengono realizzati, quali tecniche e procedure si possono sfruttare per crearli e via dicendo.

Inutile dire che l'idea del corso "Computer Viruses and Malware", una prima assoluta non solo per il Canada, sta suscitando un vespaio di polemiche. In un mondo informatico in cui i virus e i worm abbondano, in cui non si calcolano i danni prodotti dal malware, cioè dai codici distruttivi messi in giro da programmatori malevoli, l'idea che si possa insegnare a studenti di informatica quali sono le scelte da fare e le tecnologie da usare per creare un virus fa arrabbiare molti.

"E' incredibile che si faccia questo - ha dichiarato uno dei boss della softwarehouse antivirus Sophos - e che si utilizzino metodi di questo tipo. Se voglio combattere il vaiolo non mi metterò certo ad inventare un ceppo di vaiolo ancora più potente".
Il timore di molti, infatti, è che questo corso, e quelli che eventualmente potrebbero seguire, possano dar vita non solo ad esperti di codici virali ma anche a virus writer persino più preparati di quelli che già oggi realizzano worm e codici aggressivi. E a poco servono le rassicurazioni dell'Università, che ha spiegato come si parlerà a lungo di etica informatica, codici di comportamento e via dicendo.

La domanda che ci si pone è: per combattere i virus è necessario sapere come costruirli?
TAG: mondo
31 Commenti alla Notizia Corso universitario per costruire virus
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  • Credo che sia un'idea ottima... non capisco come certa gente non possa essere d'accordo... l'informatica doveva rimanere libera, non finire in mano agli economisti, non è giusto sfruttarla per arricchirsi, figuriamoci poi fare sottostare le menti dei programmatori alle leggi non scritte che vogliono spftwares sempre più sicuri e affidabili... zio bill & co. volete programmi più sicuri? SCRIVETEVELI, non tarpate le ali ai virus writers!
    non+autenticato
  • Su quali parametri valutano la competenza di chi insegna in questi corsi? Cosa c'è scritto sul curriculum dei docenti: Anno 1999 - Infettati 10.000 pc con il mio virus w32@ALIMORTE'?Deluso
    Ricordiamoci che i virus colpiscono potenzialmente le macchine poco/mal protette. Secondo me è meglio fare un bel corso sulla sicurezza dai virus piuttosto che un corso di VBS per imparare a leggere le chiavi del registro di windows o come creare un file scr.

    Salut,
    JP
    JP
    65
  • non so, è da anni che al corso di sicurezza di informatica dell'università Statale di Milano si studiano queste cose...
    considerate che il progetto d'esame è un buffer overflowSorride
    non+autenticato
  • Fan Windows Fan Linux io mi aspetterei che tutti i governi del mondo invece di continuare a sbattersi e dilapidarci i coglioni con la protezione delle majors ad oltranza, mettessero su un po' di pagnotta in comune a favore di un "antivirus totale" GRATUITO con aggiornamenti GRATUITI senza controlli di sorta verso l'utente, in modo da fornire a tutti una protezione e rendere più sicuro TUTTO IL MONDO dell'informatica.

    che sia opensource in modo che TUTTI siamo sicuri che non è la solita roba da control-freaks statunitensi

    e questo si che sarebbe in nome della sicurezza, altro che carnivore e altre cagate

    evviva la mia scurrilità! Troll
    non+autenticato
  • I virus cambiano continuamente e sfruttano nuove vulnerabilita' create da nuovi programmi e nuovi bug di software che girano su sistemi operativi Microsoft.

    Quindi o costruisci anti-virus per professione oppure e' tempo sprecato, un testo e' sufficiente e coprire tutte le tue curiosita'.

    Inoltre la M$ ha annunciato che il palladium sara' a prova di virus quindi il corso universitario e' tutto tempo persoDeluso ... oppure no?Occhiolino
    non+autenticato
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