Claudio Tamburrino

Motorola: fermate Apple

Richiesta di invalidazione di 11 brevetti relativi a iPhone. La battaglia si infiamma, e passa sempre di più per i busillis nei tribunali

Roma - Motorola continua la sua sfida brevettuale ad Apple: la nuova strategia consiste nel cercare di ottenere l'invalidazione di undici brevetti di proprietà di Cupertino. E per ottenerla si è rivolta alla Corte distrettuale del Delaware.

In ballo i brevetti numero 5,455,599, 5,519,867, 5,566,337, 5,915,131, 5,929,852, 5,946,647, 5,969,705,
6,275,983, 6,343,263, 6,424,354, RE39,486. Tutti questi titoli sono relativi al generale funzionamento di un sistema operativo per smartphone e risalenti ad un periodo compreso tra il 1995 e il 2002. Potrebbe essere proprio questa generalità di rivendicazioni ad assicurare a Motorola un minimo spazio di manovra per attuare la sua controffensiva minacciando la proprietà intellettuale di Apple.

Si tratta, lo sottolinea la stessa Motorola, di 11 dei 20 brevetti con cui Apple ha denunciato HTC, dando il via alla sua sfida a suon di proprietà intellettuale contro i dispositivi Android, vero obiettivo, secondo gli osservatori e Motorola stessa, di questa prima causa legale: ottenendo l'invalidazione dei titoli rivendicati da Apple, Motorola spera di anticipare il rischio di possibili ulteriori azioni nei suoi confronti, dal momento che lei stessa produce dispositivi che utilizzano il SO di Google.
In questo modo, inoltre, estende la sua sfida a Cupertino oltre il caso che già le vede contrapposte con al centro reciproche accuse di violazione brevettuale e 18 diverse "patenti".

Claudio Tamburrino
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13 Commenti alla Notizia Motorola: fermate Apple
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  • Vedo tanti che gioiscono pensando che questa assurdità porterà il sistema al collasso.
    Lo spero pure io, ma per ora vedo che gli stati uniti hanno messo su un sistema che succhia risorse da tutto il mondo a loro uso e consumo.
    Le leggi sui brevetti software valgono solo in America in Sud Corea e pochi altri paesi. Quindi quei brevetti valgono solo lì. Ma il mercato americano è così importante da decretare il successo o meno di ogni prodotto.
    Gli americani quindi mantengono queste regole per due motivi. Primo la aziende americane col tempo hanno imparato bene come si fa il gioco sporco e sono avvantaggiate. Secondo si tutte le multinazionali che si scannano a colpi di tribunale pagano profumatamente i loro avvocati. I costi aggiuntivi finiscono poi per essere scaricati sui clienti di tutto il mondo.

    In questa situazione gli americani si trovano bene. Quindi il sistema salterà solo se la crisi riuscirà a ridimensionare il mercato americano in modo che non sia più fondamentale. Il giorno che le aziende inizieranno a commercializzare i prodotti solo sui mercati europeo cinese e indiano gli americani inizieranno a tremare.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast

    > Lo spero pure io, ma per ora vedo che gli stati
    > uniti hanno messo su un sistema che succhia
    > risorse da tutto il mondo a loro uso e
    > consumo.

    La paura di molti è che il danno (dei brevetti software), possa espandersi dall' America al resto del mondo, -eurolandia- in primis.

    Speriamo che qui da noi, la maggior parte delle persone e dei politici che -dovrebbero- rappresentare il -popolo- (tutto), non si facciano ingabolare dal pretesto di "garantire l'innovazione" per giustificare l'utilità dei brevetti software.

    C'è già il copyright e ne avanza...

    C'è comunque una domanda che mi lascia perplesso da anni:

    "Se in democrazia conta la maggiornaza, alla fine perché decide sempre e solo chi muove più soldi?"

    Dovremmo iniziare a dubitare, su scala mondiale, dell' operato dei -mercanti al potere- (petrolieri, muratori -multimediali- e compagnia cantante...)?

    Bah...
    E' un mondo difficle...
  • >Le leggi sui brevetti software valgono
    >solo in America in Sud Corea e pochi
    >altri paesi. Quindi quei brevetti valgono
    >solo lì.

    Ma non è assolutamente vero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > >Le leggi sui brevetti software valgono
    > >solo in America in Sud Corea e pochi
    > >altri paesi. Quindi quei brevetti valgono
    > >solo lì.
    >
    > Ma non è assolutamente vero.

    La convenzione internazionale sui brevetti stabilisce che un brevetto ottenuto in uno dei paesi firmatari vale anche negli altri paesi firmatari.
    Ma questo vale se la legislazione locale ha una definizione equivalente per quel tipo di brevetto.

    Quindi un brevetto ottenuto in base alla definizione dei brevetti software vale solo in quei paesi che hanno una legge equivalente che definisca i brevetti software.

    In base a cosa tu fai quella affermazione ?
    guast
    1319
  • fossi io un detentore di brevetti di G Marconi comincerei a preoccuparmi....
    non+autenticato
  • "Real-time signal processing system for serially transmitted data"
    Cioè hanno brevettato l'elettronica digitale?
    A questo punto sono curioso di conoscere quali brevetti non approvino, tanto per farmi due risate. Qualcuno sa trovare una lista?
    non+autenticato
  • > Cioè hanno brevettato l'elettronica digitale?
    > A questo punto sono curioso di conoscere quali
    > brevetti non approvino, tanto per farmi due
    > risate. Qualcuno sa trovare una
    > lista?

    basta che paghi poi brevettano tutti.

    Sistema autonomo per la creazione dell'universo in sette giorni tramite il processo chiamato genesis, avvisate David Marcus Kirk che deve pagare i diritti.
  • Che il sistema dei software patent arrivasse all'autocollasso dopo tutto se si fa una bicicletta prima o dopo tocca imparare a pedalare!
    Speriamo che spendano tanto e che le cause durino 8192 anni di cui i primi 1024 spesi nella parte preliminare di "discovery" i secondi a collezionare le controdeduzioni i terzi nella audizioni di testimoni e il resto a mangiarsi tutti gli utili per pagare gli avvocati.
    Se preferiscono invece risparmiare tempo possono farsi chiudere in una arena e farsi consegnare (ai ceo e agli avvocati) delle belle mazze chiodate... pero devono dirmelo con un pochino di anticipo così posso farmi i pop corn per godermi lo spettacolo!
    non+autenticato
  • HA HA! Carina. Quoto pure ullala. Stanno diventando ridicoli.
    non+autenticato
  • Quello che spendono in queste cause lo scaricano sulle spalle degli utenti.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Quello che spendono in queste cause lo scaricano
    > sulle spalle degli
    > utenti.

    Per pagare le cause di apple... c'è un app.
    non+autenticato