Cristina Sciannamblo

Niente Facebook agli arresti domiciliari

Una sentenza della Cassazione include la chat via Internet nel generico divieto di non comunicazione. La violazione, però, dovrà essere provata e non essere semplicemente presunta

Roma - Abbandonato l'ormai arcaico pizzino, anche i fuorilegge del 2010 dimostrano di apprezzare Internet e i social network. Per questo motivo, la Corte di Cassazione si è trovata a doversi pronunciare sull'uso di Facebook da parte di coloro che si trovano in regime di arresti domiciliari. Il casus decisus riguarda il ricorso del PM di Caltagirone, il quale si era visto negare dal GIP la richiesta di convertire in custodia cautelare in carcere gli arresti domiciliari per due imputati che, secondo il Procuratore, avevano violato il divieto di comunicazione con l'esterno attraverso l'uso del più popolare dei social network.

La suprema Corte italiana ritiene fondato il ricorso e circoscrive con attenzione i termini della questione. In particolare, la sentenza 37.151 afferma che "la generica prescrizione di non comunicare con persone diverse dai familiari conviventi va intesa nell'accezione di divieto non solo di parlare con persone non della famiglia e non conviventi, ma anche di entrare in contatto con altri soggetti, dovendosi ritenere estesa, pur in assenza di prescrizioni dettagliate e specifiche, anche alle comunicazioni, sia vocali che scritte attraverso Internet".

Quindi, sotto esame non è Internet tout court, ma l'uso della Rete a scopo di comunicazione. La Corte, infatti, ammette l'uso del Web solamente con "funzione conoscitiva o di ricerca", senza entrare in contatto con altre persone connesse.
Inoltre, prosegue la sentenza, l'eventuale violazione del divieto previsto dal Codice di procedura penale deve essere provato dall'accusa e non può essere presunto dal semplice uso del mezzo informatico. Così deciso, da oggi, oltre ai pizzini, gesti, comunicazioni televisive anche mediate, il generico divieto di comunicare imposto a chi si trova agli arresti domiciliari comprenderà anche tutte le interazioni online permesse dagli strumenti informatici.

Cristina Sciannamblo
Notizie collegate
  • AttualitàFacebook e lo stalking in bluUn giovane di Potenza condannato ai domiciliari per molestie nei confronti della sua ex-ragazza. Aveva caricato su Facebook anche un filmato a luci rosse risalente alla loro relazione. La Cassazione impone la linea dura
50 Commenti alla Notizia Niente Facebook agli arresti domiciliari
Ordina
  • mio fratello è agli arresti domiciliari può entrare su facebook e rendere la chat non disponibile? per favore rispondete grazie
    non+autenticato
  • avevo letto un articolo simile ke riguardava un "crupier" ke in un casinò a bordo di una nave da crocera, si era fregato gli incassi o di una serata o tutti nn ricordo bene..fatto stà ke costui dagli arresti domiciliari,si è trovato nelle condizioni di dover andare in carcere xkè "pizzicato" sul social network ormai + diffuso al mondo...facebook...bhe essendo anke io in stato di custodia cautelare agli arresti domiciliari,x un reato del cazzo diciamo anke,ritengo ke questa sia una cazzata assurda..ebbene sì!!dovvrebbero fare almeno una minima distinzione dei reati commessi...è vero anke ke x reati gravi,i domiciliari uno se li sogna..e cmq sia io nn ho ammazzato nessuno..senza poter mettere il naso fuori dalla porta a casa io ci stò impazzendo quindi ke sia facebook o altre chat varie,io continuerò ad usufruire di questi piccoli svaghi ke mi restano...se poi vorranno condurmi in carcere vorrà dire ke di conseguenza ne uscirò un CRIMINALE COMPLETO!!xkè come tutti sappiamo,la galera è l'UNIVERSITà DEL CRIMINE!!
    non+autenticato
  • Al posto tuo avrei evitato come la peste di rispondere proprio qui.
    Qualcuno potrebbe segnalarti.

    - Scritto da: matteo p.
    > avevo letto un articolo simile ke riguardava un
    > "crupier" ke in un casinò a bordo di una nave da
    > crocera, si era fregato gli incassi o di una
    > serata o tutti nn ricordo bene..fatto stà ke
    > costui dagli arresti domiciliari,si è trovato
    > nelle condizioni di dover andare in carcere xkè
    > "pizzicato" sul social network ormai + diffuso
    > al mondo...facebook...bhe essendo anke io in
    > stato di custodia cautelare agli arresti
    > domiciliari,x un reato del cazzo diciamo
    > anke,ritengo ke questa sia una cazzata
    > assurda..ebbene sì!!dovvrebbero fare almeno una
    > minima distinzione dei reati commessi...è vero
    > anke ke x reati gravi,i domiciliari uno se li
    > sogna..e cmq sia io nn ho ammazzato
    > nessuno..senza poter mettere il naso fuori dalla
    > porta a casa io ci stò impazzendo quindi ke sia
    > facebook o altre chat varie,io continuerò ad
    > usufruire di questi piccoli svaghi ke mi
    > restano...se poi vorranno condurmi in carcere
    > vorrà dire ke di conseguenza ne uscirò un
    > CRIMINALE COMPLETO!!xkè come tutti sappiamo,la
    > galera è l'UNIVERSITà DEL
    > CRIMINE!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: matteo p.

    > bhe essendo anke io in
    > stato di custodia cautelare agli arresti
    > domiciliari,x un reato del cazzo diciamo
    > anke,ritengo ke questa sia una cazzata
    > assurda..ebbene sì!!dovvrebbero fare almeno una
    > minima distinzione dei reati commessi...è vero
    > anke ke x reati gravi,i domiciliari uno se li
    > sogna..e cmq sia io nn ho ammazzato
    > nessuno..senza poter mettere il naso fuori dalla
    > porta a casa io ci stò impazzendo quindi ke sia
    > facebook o altre chat varie,io continuerò ad
    > usufruire di questi piccoli svaghi ke mi
    > restano...

    Sarebbe bastato non commettere il reato e non saresti in questa condizione, per cui non puoi pretendere solidarietà

    > se poi vorranno condurmi in carcere
    > vorrà dire ke di conseguenza ne uscirò un
    > CRIMINALE COMPLETO!!xkè come tutti sappiamo,la
    > galera è l'UNIVERSITà DEL
    > CRIMINE!!

    E quindi non ti ci dovrebbero mandare se lo meriti?
    Ci sono migliaia di persone che nonostante le difficoltà scelgono di restare onesti, anche in realtà dove sarebbe facile entrare in un giro criminale, se diventi un CRIMINALE COMPLETO come dici tu è una tua scelta non dare la colpa al carcere, d'altronde anche il commettere reato che ti ha portato ai domiciliari è stata una tua scelta, per cui non ti lamentare delle conseguenze.

    P:S: per tornare in topic, internet andrebbe vietato completamente per quanto mi riguarda
    non+autenticato
  • Dipende dalla legge che prevede cosa sia reato e da come funziona il sistema giudiziario.... di nonsense c'è ne stanno parecchi...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Grappolo

    > Sarebbe bastato non commettere il reato e non
    > saresti in questa condizione, per cui non puoi
    > pretendere
    > solidarietà

    > Ci sono migliaia di persone che nonostante le
    > difficoltà scelgono di restare onesti, anche in
    > realtà dove sarebbe facile entrare in un giro
    > criminale, se diventi un CRIMINALE COMPLETO come
    > dici tu è una tua scelta non dare la colpa al
    > carcere, d'altronde anche il commettere reato che
    > ti ha portato ai domiciliari è stata una tua
    > scelta, per cui non ti lamentare delle
    > conseguenze.

    .... fino al giorno in cui al gabbio non capita che ci vai tu, magari per una sciocchezza ...
    Sempre facile fare i giustizialisti sulla pelle e la vita degli altri, discorsi del tipo "sto bene io, per gli altri affari loro"

    Invece, per quanto riguarda i mafiosi o i tipi di reato che possono continuare ad essere perpetrati tramite le "comunicazioni", sono d'accordo con la chiusura completa dell'accesso ad Internet. Ma queste sono misure cautelari che devono essere prese e specificate dal Magistrato caso per caso, appunto in base al tipo di reato e alla possibilità di continuarlo, mica con discorsi da bar.
    non+autenticato
  • - Scritto da: io ancora

    > .... fino al giorno in cui al gabbio non capita
    > che ci vai tu, magari per una sciocchezza
    > ...

    Nessuno va al gabbio per una sciocchezza.
    Soprattutto in Italia.

    Quel galantuomo che da solo ha sfasciato mezzo stadio in eurovisione l'altra sera della partita con la serbia, e' gia' tornato al paese suo (a spese nostre suppongo).
  • - Scritto da: io ancora
    > - Scritto da: Grappolo
    >
    > > Sarebbe bastato non commettere il reato e non
    > > saresti in questa condizione, per cui non puoi
    > > pretendere
    > > solidarietà
    >
    > > Ci sono migliaia di persone che nonostante le
    > > difficoltà scelgono di restare onesti, anche in
    > > realtà dove sarebbe facile entrare in un giro
    > > criminale, se diventi un CRIMINALE COMPLETO come
    > > dici tu è una tua scelta non dare la colpa al
    > > carcere, d'altronde anche il commettere reato
    > che
    > > ti ha portato ai domiciliari è stata una tua
    > > scelta, per cui non ti lamentare delle
    > > conseguenze.
    >
    > .... fino al giorno in cui al gabbio non capita
    > che ci vai tu, magari per una sciocchezza
    > ...
    E quale sarebbe questa sciocchezza?
    Se sei finito al gabbio vuol dire che non era una sciocchezza.

    > Sempre facile fare i giustizialisti sulla pelle e
    > la vita degli altri, discorsi del tipo "sto bene
    > io, per gli altri affari loro"

    E' facile come fare i delinquenti e poi pretendere di non essere puniti.
    Te la dico tutta ,per me non darei neanche i domiciliari, chi delinque deve andare in galera.

    > Invece, per quanto riguarda i mafiosi o i tipi di
    > reato che possono continuare ad essere perpetrati
    > tramite le "comunicazioni", sono d'accordo con la
    > chiusura completa dell'accesso ad Internet. Ma
    > queste sono misure cautelari che devono essere
    > prese e specificate dal Magistrato caso per caso,
    > appunto in base al tipo di reato e alla
    > possibilità di continuarlo, mica con discorsi da
    > bar.

    perché solo i mafiosi?
    Sembra che in questo paese l'importante sia che paghino i mafiosi e basta di tutti gli altri delinquenti chi se ne frega, è per questo che nelle città si vive questa sensazione di insicurezza, perché qualsiasi sia il reato si trova sempre qualcuno che giustifica, salvo poi scoprire che chi giustifica è magari a sua volta un delinquente, come chi ha scritto qui sopra che è agli arresti domiciliari e si lamenta che deve stare chiuso in casa, come ho detto prima ha fatto una scelta e ne deve pagare le conseguenze, se gli pesa così tanto la reclusione una volta scontata questa pena non commetta più reati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Grappolo

    > E quale sarebbe questa sciocchezza?
    > Se sei finito al gabbio vuol dire che non era una
    > sciocchezza.

    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/22/news/i.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: io ancora
    > - Scritto da: Grappolo
    >
    > > E quale sarebbe questa sciocchezza?
    > > Se sei finito al gabbio vuol dire che non era
    > una
    > > sciocchezza.
    >
    > http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/22/news/i

    e secondo te questo che significa?
    Bene il ladro di lattina la prossima volta la paga invece di rubarla, il calciatore scende dal piantino e non litiga più con i poliziotti
    il tizio con lo skate si ferma all'alt della pattuglia, e i due falegnami invece di buttare gli scarti di lavorazione nel cassonetto li smaltiscono attraverso le ditte specializzate.
    Ti inviterei a farti un giro nel quartiere dove abito io, dove un giorno si e uno no bruciano un'auto o un motorino, o dove devi stare attento a non guardare certe persone troppo a lungo se non vuoi guai, la maggior parte di loro sono pluri pregiudicati e sinceramente starebbero meglio in cella.

    P.S. dovrebbe essere reato anche leggere repubblica, e in questo caso andremmo entrambi in carcere io per averlo letto e tu per istigazione a delinquere.Occhiolino
    non+autenticato
  • Se si tratta di "ARRESTI domiciliari", uno deve stare agli ARRESTI, sennò sono solo "DOMICILIARI" e allora uno non sconta un "PENA", ma fa sta facendpo una vacanza a casa, tipo quando ci curiamo dal raffreddore...

    Perchè certi concetti di base li ignoriamo solo quando ci comodo...
    non+autenticato
  • questa è veramente eccezionale

    ora mi devono spiegare in che modo l'accusa può dimostrare l'avvenuta utilizzazione della rete se non mediante presunzioni.

    al di là dei casi evidenti di quei fessacchiotti che appena prendono i domiciliari lo scrivono sulla loro bacheca di fessbok .... se uno ai domiciliari usa skipe, mumble, ts o qualsiasi altro sistema di comunicazione via rete .... come lo beccano? mettono sotto intercettazione tutte le comunicazioni in rete? e per quelle criptate?

    secondo me è quasi un non divieto
  • - Scritto da: deathspell
    > questa è veramente eccezionale
    >
    > ora mi devono spiegare in che modo l'accusa può
    > dimostrare l'avvenuta utilizzazione della rete se
    > non mediante
    > presunzioni.
    >
    semplice: controllo della linea telefonica.

    > al di là dei casi evidenti di quei fessacchiotti
    > che appena prendono i domiciliari lo scrivono
    > sulla loro bacheca di fessbok .... se uno ai
    > domiciliari usa skipe, mumble, ts o qualsiasi
    > altro sistema di comunicazione via rete .... come
    > lo beccano? mettono sotto intercettazione tutte
    > le comunicazioni in rete? e per quelle
    > criptate?
    >
    basta che venga intercettata una comunicazione, la cifratura è inutile in quanto basta rilevare che c'è stata una comunicazione, il contenuto è inutile.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: deathspell
    > > questa è veramente eccezionale
    > >
    > > ora mi devono spiegare in che modo l'accusa può
    > > dimostrare l'avvenuta utilizzazione della rete
    > se
    > > non mediante
    > > presunzioni.
    > >
    > semplice: controllo della linea telefonica.
    >
    > > al di là dei casi evidenti di quei fessacchiotti
    > > che appena prendono i domiciliari lo scrivono
    > > sulla loro bacheca di fessbok .... se uno ai
    > > domiciliari usa skipe, mumble, ts o qualsiasi
    > > altro sistema di comunicazione via rete ....
    > come
    > > lo beccano? mettono sotto intercettazione tutte
    > > le comunicazioni in rete? e per quelle
    > > criptate?
    > >
    > basta che venga intercettata una comunicazione,
    > la cifratura è inutile in quanto basta rilevare
    > che c'è stata una comunicazione, il contenuto è
    > inutile.

    I familiari conviventi non sono agli arresti domiciliari e possono fare tutte le comunicazioni che vogliono. Come fanno a dimostrare che la comunicazione è partita dal detenuto e non da un suo convivente senza un'intercettazione (se sono magistrati per bene) o una presunzione di colpevolezza (se sono stronzi)?
    E al di là di questo, come fanno a farlo se le comunicazioni sono cifrate?
    A meno che, ovviamente, non fossero partite nel momento in cui sanno per certo che c'era solo quella persona in casa...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 ottobre 2010 02.38
    -----------------------------------------------------------
  • Questi vietano di usare la rete a scopo di comunicazione.
    Mi sta bene.
    Ma mi devono spiegare come si possa usare la rete per uno scopo differente dalla comunicazione, a questo punto.

    Solo per il fatto di essere in rete io sto comunicando il fatto che sono in rete!
    Mi viene assegnato un IP, sono pingabile, il mio computer viene visto in rete da altri computer.
    Poi posso essere contattato, ho dei server attivi, metto in condivisione dei files, posso accedere ad altri files condivisi da altri.

    Che diavolo significa "Puoi usare internet a patto che non comunichi!" ???
  • Parli con gente che di internet non ha mai capito nulla da anni, non ti soffermare solo sulla politica, il cerchio è più vasto di quello che pensi.Sorride

    > Che diavolo significa "Puoi usare internet a
    > patto che non comunichi!"
    > ???
    non+autenticato
  • Suvvia non pignoliamo per il gusto di fare gli sboroni.

    Qualsiasi utonto capirebbe che il "non comunichi" si riferisca alla comunicazione con persona fisica.
    Poi se vogliamo cavillare, avanti con un'altra discussione sterile ed inutile...


    - Scritto da: panda rossa
    >
    > Che diavolo significa "Puoi usare internet a
    > patto che non comunichi!"
    > ???
    non+autenticato
  • *riferisce*   -typo-

    - Scritto da: non_sono_un _troll
    > riferisca
    non+autenticato
  • Son e' questione di fare gli sboroni, per cominucare non serve essere in comunicazione realtime, ad un boss mafioso basta caricare i "pizzini" su un ftp, che poi vengono letti dai picciotti quando vogliono. La detenzione significa limitazione della liberta', quindi deve essere precluso anche OGNI accesso ad internet, se no e' come mandarli in vacanza.
    non+autenticato
  • Non e' questione di fare gli sboroni, per comunicare non serve essere in comunicazione realtime, ad un boss mafioso basta caricare i "pizzini" su un ftp, che poi vengono letti dai picciotti quando vogliono. La detenzione significa limitazione della liberta', quindi deve essere precluso anche OGNI accesso ad internet, se no e' come mandarli in vacanza.
    non+autenticato
  • Comunicazione intesa come "tu che comunichi volontariamente con un altra persona" andare su internet e leggere repubblica (ad esempio) è come leggere il cartaceo. Ai fini del carcere che cambia che tu comunichi il tuo IP al server?
    Poi come facciano a provare, senza leggere i log di repubblica (sempre come esempio) che tu abbia scritto un commento ad una notizia non so come sia possibile. Permettere ad un carcerato di andare su internet si traduce in un lavoro enorme e continuo di controllo dei LOG, visto che il sospetto di avvenuta comunicazione non può non esserci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Comunicazione intesa come "tu che comunichi
    > volontariamente con un altra persona" andare su
    > internet e leggere repubblica (ad esempio) è come
    > leggere il cartaceo. Ai fini del carcere che
    > cambia che tu comunichi il tuo IP al server?

    E invece leggere PI?
    E leggere il forum di PI?
    E scrivere sul forum di PI?
    E accedere a gmail?
    E fare ricerche con google?
    E scaricare una iso linux?
    E scaricare un film col mulo?
    E usare un client specifico per connettersi ad un server specifico?

    Qui i casi sono due e sono piuttosto banali.
    1) Mi proibisci di connettermi alla rete.
    2) Mi consenti di connettermi alla rete.

    Se posso fare quanto specificato nel punto 2 non ci sono santi che mi impediscono di comunicare con chi voglio, quando voglio, come voglio, senza che tu neppure te ne accorga.
    Anzi, non serve neppure che io sia al computer quando questo si connette alla rete.
    Posso usarlo offline, poi lo connetto alla rete e me ne vado, cosi' posso pure dire che non l'ho usato mentre era connesso alla rete.
  • > E invece leggere PI?
    > E leggere il forum di PI?
    > E scrivere sul forum di PI?
    > E accedere a gmail?
    > E fare ricerche con google?
    > E scaricare una iso linux?
    > E scaricare un film col mulo?
    > E usare un client specifico per connettersi ad un
    > server
    > specifico?
    >
    > Qui i casi sono due e sono piuttosto banali.
    > 1) Mi proibisci di connettermi alla rete.
    > 2) Mi consenti di connettermi alla rete.
    >
    > Se posso fare quanto specificato nel punto 2 non
    > ci sono santi che mi impediscono di comunicare
    > con chi voglio, quando voglio, come voglio, senza
    > che tu neppure te ne
    > accorga.
    > Anzi, non serve neppure che io sia al computer
    > quando questo si connette alla
    > rete.
    > Posso usarlo offline, poi lo connetto alla rete e
    > me ne vado, cosi' posso pure dire che non l'ho
    > usato mentre era connesso alla
    > rete.

    Il fatto è che si cerca di comparare internet alla tv o ai giornali come fonte di informazione, e sarei d'accordo anche io. Però in questi casi è troppo oneroso controllare costantemente se uno lo utilizza come mezzo di comunicazione e non solo come mezzo di informazione.
    non+autenticato
  • L'unico modo di dare internet ad un detenuto e farglielo usare solo come mezzo di informazione è quello di avere un sistema customizzato in cui non puoi interagire ma solamente visualizzare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > L'unico modo di dare internet ad un detenuto e
    > farglielo usare solo come mezzo di informazione è
    > quello di avere un sistema customizzato in cui
    > non puoi interagire ma solamente
    > visualizzare.

    Si, guarda, non comincio a ridere perche' altrimenti non riuscirei a smettere.

    Non glielo dai internet ad un detenuto.
    Punto.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)