Mauro Vecchio

ITU: presto 2 miliardi di netizen

Entro la fine del 2010 il 30 per cento della popolazione mondiale sarà online. In aumento gli utenti dai paesi emergenti, ma il divario con l'Occidente del web rimane ancora profondo. Soluzioni? Più broadband per tutti

Roma - Più di 2 miliardi di persone connesse ad Internet entro la fine di quest'anno. In altre parole, il 30 per cento della popolazione mondiale, attualmente stimabile in circa 7 miliardi di individui.

Questi i primi risultati di un recente report pubblicato dalla International Telecommunication Unit (ITU), l'agenzia delle Nazioni Unite che definisce gli standard nell'ambito delle TLC.

Nel solo anno 2010 sono dunque finiti per la prima volta online 226 milioni di persone, con una consistente fetta - 162 milioni - di nuovi netizen proveniente da paesi emergenti.
Il report ITU ha tuttavia sottolineato come solo il 21 per cento dei netizen globali proverrà entro la fine del 2010 da paesi come l'India. Mentre il 71 per cento del totale di 2 miliardi avrà residenza in un qualche paese del mondo ricco.

Un divario più che consistente, che secondo il Segretario Generale di ITU Hamadoun Toure andrebbe colmato con lo sviluppo del broadband e un più alto livello d'accesso pubblico.

A livello regionale, il continente più connesso sarà l'Europa (65 per cento della popolazione), seguito dalle Americhe (55 per cento) e dalle regioni asiatico-pacifiche (21,9 per cento). Ultima l'Africa, con il 9,6 per cento.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàITU, un mondo di telefoniniLa telefonia mobile è in netta crescita, trainata dalla diffusione dei cellulari nei paesi emergenti. Le linee fisse languono. La banda larga avanza e il 3G potrebbe essere il viatico per colmare il digital divide
  • Attualità2015, tre miliardi di netizenIn cinque anni metà della popolazione mondiale sarà online. Lo prevede la International Telecommunication Union
1 Commenti alla Notizia ITU: presto 2 miliardi di netizen
Ordina
  • la rete c'è in effetti, quando i miei l'anno scorso sono andati in mali avevano il cellulare che prendeva vodafone dappertutto nelle città e dintorni (anche in vari villaggi) e le chiamate costavano una minchiata (stranamente) rispetto a qui... in un mese chiamando quas ogni giorno più persone da li (molto diverso se chiamavi loro da qui) hanno fatto fuori più o meno 20 euro, ridicolo rispetto al chiamare in germania o simili.. naturalmente la linea in cavo NON ESISTE però se come minimo il gsm c'è siamo già a un buon punto
    non+autenticato