Back to Mac, inizia l'era del Leone

Aggiornamenti live dal keynote di Apple. MacBook Air da 11,6 e 13,3 pollici. Nuovo iLife '11. Anteprima del prossimo OS desktop, che integra un nuovo App Store. FaceTime approda anche sui Mac

Back to Mac, inizia l'era del LeonePiù in basso è disponibile il riepilogo di quanto mostrato da Jobs e soci durante il keynote. Il Live Blogging parte più in basso: gli aggiornamenti più recenti sono in fondo.

Roma - Apple ha annunciato che anche l'evento di oggi, 20 ottobre, sarà disponibile in diretta sul sito dell'azienda tramite tecnologia Live Streaming HTTP. Punto Informatico seguirà l'intera durata dell'evento, e pubblicherà su questa pagina i ragguagli sulle novità presentate sul palco con tutta probabilità da Steve Jobs in persona. Gli aggiornamenti inizieranno attorno alle 18:30.

La novità più attesa (e invocata) è un nuovo modello di MacBook Air, di cui circolano da qualche ora alcune foto di un presunto prototipo da 11,6 pollici. Non dovrebbero mancare, in occasione della presentazione di OS X 10.7 (al momento l'unico annuncio più che probabile), anche nuove versioni di iWork e iLife, ovvero la suite di produttività personale e multimediale di Apple. Possibile anche il rilascio della versione aggiornata di iOS, la 4.2, attesa entro novembre per equipaggiare anche iPad del multitasking già presente dall'estate su iPhone e iPod Touch.
Per chi volesse seguire di persona la conferenza stampa, basterà recarsi sul sito Apple.com e cliccare sul link che comparirà poco prima dell'inizio dell'evento - previsto per le 19 - sulla homepage. Da Cupertino fanno sapere che sarà necessario un Mac equipaggiato con Safari e OS X 10.6 per poter seguire lo streaming, o in alternativa un dispositivo iOS (iPhone, iPod Touch, iPad) aggiornato alla release 3.0 (e seguenti) del firmware. L'evento è in lingua inglese.

Riepilogo

Cosa è stato presentato.

Innanzi tutto un nuovo iLife, versione 2011, con nuove caratteristiche in pressoché tutte le sue parti.
iPhoto '11 privilegia ora l'editing delle immagini a schermo intero. Molta attenzione è stata posta alla condivisione delle foto via email, Facebook e alla realizzazione delle presentazioni per mostrarle agli amici. C'è anche una nuova modalità di creazione di album e biglietti da far stampare ad Apple (li si ordina, si paga con carta di credito e li si riceve a casa).
iMovie '11 invece punta tutto sugli strumenti di post-produzione avanzati: il tool per l'editing audio è stato decisamente potenziato rispetto alla versione precedente, e ci sono molti nuovi effetti speciali da aggiungere al video. C'è anche un meccanismo, analogo a quello di rilevamento dei volti di iPhoto, per rintracciare le clip contenenti una persona in particolare. Infine, con il tool Movie Trailer si possono creare delle anteprime in stile cinematografico dei propri filmati.
GarageBand '11 punta tutto sui musicisti o gli aspiranti tali. Flex Time permette di spostare, allungare o abbreviare le singole note, Groove Matching consente di selezionare una traccia e impostarla come riferimento per la ritmica: niente più jam session fuori tempo. Ampliata anche la sezione per imparare a suonare uno strumento: ci sono 22 lezioni a disposizione per piano e chitarra, con tanto di sistema di feedback per verificare la qualità della propria esecuzione.

iLife '11 costa 49 euro, 79 se si scegli il Family Pack valido per 5 licenze. Disponibile da subito. Compatibile solo con Snow Leopard.

FaceTime sul Mac: una nuova applicazione, gratuita, per videochiamare Mac, iPhone e iPod Touch compatibili. Analogo nel funzionamento al FaceTime già visto su iPhone 4, per il momento è una beta che si scarica da qui.

Mac OS X 10.7 Lion. In uscita per l'estate 2011, introdurrà un nuovo Mac App Store sui Mac: analogo a quello già presente su iOS, dovrebbe semplificare la vita per la distribuzione del software (ma ovviamente Apple si terrà la sua parte: 70/30 la divisione dei proventi, come su App Store). Difficile non pensare che alcune app per iOS non troveranno addirittura modo di passare dalla piattaforma mobile a quella desktop.
Launchpad trasferisce il paradigma del muro di icone su Mac: ci sono i gruppi, si può spostare le icone, tutto uguale. Va a braccetto con la nuova funzionalità Schermo Intero, nativa sul nuovo OS X, che permette di lavorare sfruttando ogni pixel e non costringe a strane combinazioni di tasti per poter tornare alla visualizzazione del desktop.
Infine, Mission Control: ovvero Exposé, Dashboard e Spaces riuniti in un'unica interfaccia, con in più le applicazioni a schermo intero. Interessante, ma occorrerà vedere come si potranno gestire le gesture multitouch (che Jobs ha escluso possano trovare spazio sugli schermi dei Mac, e che rimarranno confinate ai trackpad) e quelle tradizionali nell'interfaccia.

Prezzo finale di Lion: non ancora comunicato.

Per ultimo, il nuovo MacBook Air. Disponibile con schermo da 11,6 e 13,3 pollici, pesa 1,06Kg nella prima configurazione e 1,32 nella seconda. Telaio unibody per entrambe le versioni, autonomia differenziata: il più piccolo raggiunge le 5 ore con il wireless attivo, il secondo arriva fino a 7. Niente unità ottica, naturalmente, due porte USB 2.0 e un lettore SD per entrambi, oltre alla connessione mini DisplayPort. Il disco fisso è un'unità flash non intercambiabile (nei tagli da 64, 128 e 256GB). Scheda grafica Nvidia GeForce 320M, processore Intel Core 2 Duo.

Lo schema dei prezzi è semplice. Il MacBook Air da 11 pollici monta un processore da 1,4GHz e 2GB di memoria: costa 999 euro se si preferisce avere un disco fisso da 64GB, 1149 se si opta per 128 gigabyte. Il modello da 13 fa salire la frequenza di funzionamento a 1,86GHz (anche grazie al FSB che passa da 800 a 1066MHz), ma rimane invariata la RAM: 1.299 euro per un SSD da 128GB, 1.599 euro per quello da 256. Opzionali: 4GB di RAM, Superdrive, adattatore USB/Ethernet, processori più veloci. Disponibile da subito su Apple Store.

Cosa manca all'appello.

Essenzialmente, manca iWork '11. Non sorprende troppo: Apple ha promesso che il nuovo Mac App Store sarà rilasciato entro 90 giorni per essere integrato in Snow Leopard. Sarà quella l'occasione, a ridosso delle feste natalizie, per la nuova release dell'alternativa a Office made in Cupertino: con tutta probabilità, sarà anche possibile acquistare una sola delle applicazioni comprese solitamente nel pacchetto, mentre rimarrà intatta l'offerta che consente di avere tutto a bordo quando si acquista un nuovo Mac.

Live - Aggiornamenti terminati
18:10 - Apple Store offline in tutto il mondo: niente di strano, è la normale procedura prima di ogni keynote.
18:11 - Mancano 49 minuti all'inizio della diretta sul sito Apple. Se avete domande, postatele nei commenti!
18:12 - Potete contattarci anche via Twitter: seguiteci su @puntotweet!
18:24 - Caffé fatto, tastiera e mouse con le pile cariche. È tutto pronto per la diretta.;)
18:59 - C'è musica in sottofondo, la diretta sta per cominciare...
19:00 - Steve Jobs è sul palco: parlerà di Mac, con l'aiuto di alcuni ingegneri Apple. La parola va a Tim Cook.
19:04 - 50 milioni di utenti Mac nel Mondo. 20 per cento del market share negli USA. 1 PC venduto su 5 è un Mac.
19:06 - Oltre 600mila sviluppatori registrati nei database di Apple.
19:08 - Tim Cook sta passando in rassegna i più recenti e affascinanti Apple Store aperti in giro per il mondo.
19:09 - La parola torna a Steve, che chiede di mettere i cellulari in modalità silenziosa.
19:10 - Si parla di iLife: confermato, iLife '11 con nuove funzionalità.
19:11 - iPhoto '11 migliora l'integrazione di Facebook, email, e ritocco in modalità a schermo intero.
19:12 - Phil Schiller sul palco, demo della nuova modalità a schermo intero di iPhoto '11.
19:13 - Apple ha lavorato molto nelle funzionalità per portare le foto "fuori" da iPhoto: slideshow, stampa, email, social network.
19:15 - La demo continua: i nuovi slideshow renderanno meno insopportabili le proiezioni delle foto delle vacanze agli amici che ci vengono a trovare.
19:17 - Ora tocca alle email: il software è in grado di creare automaticamente delle email seguendo diversi layout per mostrare anteprime da inviare agli interessati.
19:18 - I commenti di Facebook alle foto pubblicate possono essere visualizzati dentro iPhoto '11.
19:22 - Viene mostrato come creare gli album di stampe con iPhoto (quelli che si ordinano e vengono spediti a casa): ora è tutto molto più personalizzabile.
19:23 - Si possono anche creare biglietti e altri tipi di stampe. Viene mostrato un video che mostra il processo di produzione delle stampe personalizzate, direttamente in tipografia.
19:24 - Torna Steve Jobs sul palco, e ora si parla di iMovie '11.
19:25 - Migliorate le funzionalità di editing audio, introdotto un sistema di ricerca delle persone di video. E ora si possono creare dei trailer dei propri filmati, come quelli del cinema.
19:26 - Randy Ubilous, del team di iMovie, mostra i nuovi strumenti per l'editing audio (comprensivi di effetti) di iMovie '11.
19:27 - Ci sono gli effetti speciali anche per il video. E poi ci sono i trailer.
19:31 - Viene mostrato come creare i trailer: c'è una funzione apposita per creare i credits, croce e delizia di ogni aspirante filmmaker.
19:32 - Le musiche di sottofondo sono state registrate con una vera orchestra sinfonica!
19:35 - La procedura di creazione dei trailer guida nella composizione: vengono suggerite le sequenze da scegliere per ottenere un buon risultato.
19:37 - Un follower di PI su Twitter ci segnala che nel Dock dei computer utilizzati per le demo si intravede un'icona identica al FaceTime presente su iPhone 4 (grazie @malcommac)
19:39 - Steve Jobs sul palco introduce Xander Soren che parlerà di Garageband '11.
19:41 - Ecco l'icona notata dal nostro lettore: una nuova versione di iChat con FaceTime integrato?
19:43 - Torniamo a Garageband: Groove Matching permette di risistemare le varie tracce degli strumenti per uniformarsi a un ritmo corretto, Flex Time permette di risolvere piccoli errori nell'esecuzione.
19:45 - Le lezioni di musica dentro Garageband: si può imparare a suonare il piano e la chitarra, con lezioni passo-passo.
19:46 - Molto affascinante il sistema di verifica della esecuzione ("How did I play?"): la demo mostra come il pentagramma si colori di verde quando si suona correttamente, di giallo o di rosso se si commettono errori più o meno gravi.
19:48 - Steve Jobs conclude la presentazione di iLife '11: 49 dollari il prezzo del pacchetto, con una nuova grafica della copertina.
19:50 - Come previsto, si parla di FaceTime!
19:52 - Confermato: c'è FaceTime sui Mac, ma non è ancora chiaro se sia al posto di iChat o se si tratti di un nuovo software.
19:53 - Demo con Phil Schiller che chiama da un iPhone 4.
19:54 - FaceTime beta da oggi, scaricabile da Apple.com.
19:55 - Jobs presenta ora le novità di Mac OS: la versione 10.7 sarà chiamata Lion.
19:55 - Alcune delle funzioni di iPad passeranno su Mac OS X.
19:57 - Citati: multitouch, App Store, Home Screen, salvataggio automatico, resume automatico delle applicazioni.
19:58 - Il touch, dice Jobs, non funziona sugli schermi verticali come quelli dei PC.
19:58 - La via per il multitouch sui PC sono i trackpad (Magic Trackpad è stato concepito per questo).
19:59 - Ci sarà un App Store per i Mac: analogo a quello di iOS per iPhone, iPod Touch e iPad.
20:00 - Ovviamente a fare le spese di queste novità saranno alcune delle funzioni sperimentate di OSX, come Exposé. Apple lancerà al loro posto Mission Control.
20:02 - Craig Federighi salta sul palco per mostrare l'App Store per i Mac. Dentro ci sono applicazioni come Pages. Il funzionamento (selezione, acquisto, download) è analogo al sul corrispettivo mobile.
20:04 - LaunchPad trasporta la metafora del muro di icone sul desktop di OSX: ci sono i gruppi, si possono trascinare le icone ecc.
20:06 - Interessante modalità a schermo intero: non occorre abbandonarla mentre si sta lavorando a una applicazione, basta una gesture sul mouse (o su Magic Trackpad) per passare al desktop, e la stessa per tornare nell'applicazione.
20:08 - Mission Control è una sorta di unione tra DashBoard, Exposè, Spaces e la nuova modalità a schermo intero in un'unica interfaccia. Non sembra male, ma potrebbe risultare un po' indigesto a chi è abituato alle proprie gesture.
20:10 - Mac OS X 10.7 Lion uscirà nell'estate del 2011. L'App Store per Mac invece sarà disponibile entro 90 giorni su Snow Leopard.
20:12 - Steve Jobs sta ricapitolando quanto presentato fino a questo punto. Sembra proprio che si prepari per una tradizionale "one more thing".
20:13 - C'è la tradizionale rivelazione finale. Si parla di Mac: cosa succede se un Mac incontra un iPad?
20:14 - Allusioni sessuali ad accoppiamenti tra iPad e MacBook. Nasce MacBook Air, seconda versione.
20:16 - 1,7 centimetri nella parte più spessa, meno di 3 millimetri nella parte più sottile. Pesa circa 1,3 chilogrammi.
20:17 - Telaio Unibody, schermo 13 pollici con risoluzione 1440x900 (come quella dei 15 pollici).
20:18 - L'autonomia del nuovo MacBook Air è di 7 ore con wireless attivo. 30 giorni (giorni?) in standby.
20:18 - C'è anche il modello da 11 pollici.
20:20 - La versione da 11 pollici pesa circa 1 chilogrammo, e ha uno schermo da 1366x768 con un'autonomia di 5 ore con wireless attivo.
20:21 - Prezzi: 11 pollici con 64GB di disco a stato solido a 999 dollari, 1.199 dollari per 128GB. Il 13 pollici costa 1.299 dollari per la versione da 128GB, 1.599 per quella da 256GB. Disponibili da oggi.
20:23 - Il modello da 11 pollici monta un processore Core 2 Duo da 1,4GHz, quello da 13 pollici invece da 1,86GHz.
20:24 - Jobs lancia uno spot del nuovo notebook (o è un netbook?), seguito da un video che illustra le caratteristiche del MacBook Air.
20:26 - La cornice dello schermo è di alluminio, non di vetro come quella dei MacBook Pro con chassis Unibody.
20:28 - L'interno del nuovo MacBook Air è pressoché identico a quello intravisto nelle foto circolate nel weekend. Impressionante il livello di miniaturizzazione, che però costringe a montare al massimo 4GB di RAM (2 di serie, 4 opzionali).
20:29 - Puntualissimo, Jobs saluta tutti dopo esattamente 1 ora e 30 minuti. Le novità della giornata sono iLife '11, OS X Lion con App Store e Mission Control, e il nuovo MacBook Air nelle versioni da 13 e 11 pollici.
20:30 - All'appello manca solo iWork '11. Probabilmente verrà rilasciato in concomitanza con il nuovo App Store per Mac, entro 90 giorni da oggi (qualcuno ha detto natale? più probabilmente a gennaio).
20:35 - Niente sessione di domande e risposte: Jobs ha spedito tutti a una sessione di "hand-on" nella stanza accanto. Keynote terminato, grazie a tutti e alla prossima!
942 Commenti alla Notizia Back to Mac, inizia l'era del Leone
Ordina
  • chissa' se in questo Lion approdera la sintesi vocale con fonemi italiani. Apple è particolarmente attenta a rendere il suo Os utilizzabile da chiunque, italiani esclusi.
    non+autenticato
  • ho visto solo ora uno screen del mac apple store.. somiglia tantissimo al bodega.. e fa anche le stesse cose.. mah

    http://appbodega.com/index.php
  • "Domain Name: APPBODEGA.COM
       Registrar: DOMAINSATCOST.CA CORP
       Whois Server: whois.domainsatcost.ca
       Referral URL: http://www.domainsatcost.ca
       Name Server: NS1.APPBODEGA.COM
       Name Server: NS2.APPBODEGA.COM
       Status: clientTransferProhibited
       Status: clientUpdateProhibited
       Updated Date: 20-nov-2009
       Creation Date: 20-jan-2009
       Expiration Date: 20-jan-2011"

    diciamo che l'ispirazione all'app store l'hanno presa loro dall'iPhone
    MeX
    16897
  • Senza contare tutti quelli che hanno già segato
    pippuz
    1260
  • OMG   Deluso Deluso Deluso

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > OMG   Deluso Deluso Deluso
    >
    > [img]http://dl.dropbox.com/u/596847/PIomg1k.png[/i

    effettivamente mi sono accorto dopo che non me li aggiornava...
    pippuz
    1260
  • ruppolo ha scritto:

    >Dove lo avrei scritto? Linka il post...

    >>Conosco software che si aggiorna da sé, senza che io debba aprirlo. >>Ecco, quello è il software che mi piace.
    >>Non c'è su Windows, non c'è su Mac, per quanto riguarda i prodotti >>terze parti (a parte i driver di stampa su OS X).C'è su iOS. E ci sarà, >>tra 90 giorni, su OS X.
    >>Su Windows forse tra 2 anni, e tra 10, forse, lo avranno la maggioranza >>degli utenti Windows, ma ne dubito: il 60% sta ancora con XP del 2001, >>un sistema che manco i .zip sa aprire senza software terze parti.

    >Parla quello che usa un sistema operativo che ti faceva riavviare anche >per aver cambiato l'indirizzo IP... eh come si dimentica presto le >proprie origini...

    # ifconfig <iface> xxx.xxx.xxx.xxx

    e tutto si setta giustamente, se vuoi puoi usare anche il network manager.

    Adesso spendo i miei 2 centesimi sui prodotti Apple visto che ci metto le mani tutti i giorni per lavoro :

    Non ci vuole tanto ad ammettere che macosx su Xserve ha certe lacune che fanno ridere ogni sysadmin con un minimo di cervello.
    non+autenticato
  • Ruoppolo

    in merito all'immane casino che hai combinato da qua sugli aggiornamenti automatici di Adobe Reader su Windows

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3015557&m=301...

    te lo dico io il processo che fa il l'autocheck per la presenza di update ogni 3 giorni per la precisione ..si chiama

    AdobeARM.exe ....studia


    non e' un servizio e' un semplicissimo .exe che si autoesegue ad intervalli di ogni 3 giorni, fa il check sul server Adobe e si richiude.. se prensete aggiornamento di Reader provvede a scaricarlo lanciando ReaderUpdater.exe ed installarlo .....o proporre allo user di installare aggiornamento con avviso nella barra di Windows piu' il fumetto in base a com'e' configurato il settaggio nelle preferenze di Reader a volonta' dell'utente


    Ruoppolo ma tu come fai a fare il sistemista se fosse vero quello che dici??

    tu non fai niente ..tu DICI ma non fai niente..


    studia Rotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 ottobre 2010 17.59
    -----------------------------------------------------------
    Fiber
    3605
  • Grande, non avevo visto questa tua risposta.

    Tanto ora negherà, se mai lo leggerà...

    E io ho da parte pure la documentazione ADOBE che ne parla.

    Sai com'è un responsabile fossilizzato, non sa leggere 2 istruzioni in croce.

    Che capra di consulente, ma tanto ora avrà tanta "buona" pubblicità...
    manila
    9365
  • > Non ci vuole tanto ad ammettere che macosx su
    > Xserve ha certe lacune che fanno ridere ogni
    > sysadmin con un minimo di
    > cervello.


    ti capisco hai tutto il mio appoggio per eventuali smadonnate verso cupertino
  • > ti capisco hai tutto il mio appoggio per
    > eventuali smadonnate verso
    > cupertino

    Grazie, e' un lavoro al confine della schizofrenia.
    Alterni momenti di autentica euforia data dal ridicolo a momenti di profondo sconforto perche' ti sembra di lavorare negli anni '90.
    non+autenticato
  • - Scritto da: echo
    > > ti capisco hai tutto il mio appoggio per
    > > eventuali smadonnate verso
    > > cupertino
    >
    > Grazie, e' un lavoro al confine della
    > schizofrenia.
    > Alterni momenti di autentica euforia data dal
    > ridicolo a momenti di profondo sconforto perche'
    > ti sembra di lavorare negli anni
    > '90.
    io mi sono arreso su una rete mista con xserve+xserve raid con apache mysql e xaamp che non sono riuscito a creare una gestione degli utenti basata su autenticazioni in base ai permessi.. ne stavo uscendo pazzo dopo 3 giorni.. e considera che aggiungono nuovi utenti giornalmente e ne eliminano altri.. ho dovuto chiamare un amico esperto in pippe mentali apple sigh
  • > io mi sono arreso su una rete mista con
    > xserve+xserve raid con apache mysql e xaamp che
    > non sono riuscito a creare una gestione degli
    > utenti basata su autenticazioni in base ai
    > permessi.. ne stavo uscendo pazzo dopo 3 giorni..
    > e considera che aggiungono nuovi utenti
    > giornalmente e ne eliminano altri.. ho dovuto
    > chiamare un amico esperto in pippe mentali apple
    > sigh

    apache + mysql + php nativi di apple. nelle versione 10.5 il php5 non era compilato nemmeno con le gd. Almeno nel 10.6 le hanno messe (ma solo quelle). Quindi se ad esempio ho bisogno del xmlrpc o mcrypt (cose abbastanza comuni per i cms) devo ricompilarmi il php. Stessa cosa se ad esempio avessi bisogno di postgresql invece di mysql. Se non usi ServerAdmin per configurare servizi come postfix o cron, non funzionano...
    Meno male che qualche santo ha inventato i macports...:D
    http://www.macports.org
    non+autenticato
  • forse è giusto sentire anche altre campane a riguardo

    http://www.theapplelounge.com/mondo-apple/apple-st...


    [...]
    Il clima di “terrore” che si legge nell’articolo è completamente allucinante. Cose del genere da noi non si verificano. Durante una fase abbastanza critica ho avuto necessità di rimanere a casa e sono stati gli stessi manager, che hanno capito la situazione, a suggerirmi di non venire al lavoro per il tempo necessario.

    I casi sono tre: o a Grugliasco hanno sbagliato di brutto le assunzioni dei manager, o hanno sbagliato di brutto le assunzioni degli specialist, oppure la verità sta nel mezzo. Può essere che alcuni manager non siano adatti e che alcuni specialist pure. Dubito che solo da noi ci sia una situazione tutta rose e fiori.
    [...]
    non+autenticato
  • Oste! Il vino è buono?
    Certo che è buono!! Te lo vendo io!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    >
    > Oste! Il vino è buono?
    > Certo che è buono!! Te lo vendo io!

    1) si potrebbe fare la stessa osservazione per il "licenziato" (ma se manco era assunto??)

    2) quindi il "licenziato" sta dicendo automaticamente la verità, mentre quest'altro dipendente sta dicendo automaticamente il falso..

    ora so con che metro giudicare i tuoi post
    non+autenticato
  • Non hai capito una cippa, come ti capita spesso. E inoltre non hai il minimo senso dell'ironia. Come tutti i fanboy apple. Comunque ruppolo non lo raggiungi, quindi non sprecare energie inutilmente.
    Nel merito:
    E' ovvio che ognuno racconta la sua versione, e la verità forse è diversa.
    Ma la cosa che si deduce sembra che questi manager (manager??? di che????) li abbia imposti l'ONU con i caschi blu!
    Il problema è che per un utente consapevole le strategie di vendita adottate negli apple store sono fastidiose.
    E il presunto contributo di un neodipendente in prova, anche attraverso critiche che tutto fa pensare costruttivo, ottiene come risultato finale la mancata assunzione.
    L'azienda per cui lavoro, che ha ricavi dello stesso ordine di grandeza di apple e sedi in mezzo mondo, quando prende personale in prova, tiene invece in grande conto la capacità di critica (propositiva, ovvio), come tiene in grande conto il rispetto delle regole aziendali. Percè ogni azienda SERIA sa che i suoi processi sono migliorabili e che il contributo propositivo è la chiave di volta per una maggior soddisfazione lavorativa e anche per fare sentire il dipendente un elemento che conta (semmai poco) invece che uns emplice numero
    Ma qui siamo nel mondo del pensiero unico calato dall'alto (come una mannaia) che vorrebbe essere trasmesso anche a terzi e originata dalla mente del permaloso numero uno del globo. Figuriamoci cosa può capitare ai malcapitati dipendenti! O aspiranti tali.
    Oh, queste pratiche le trovo poco serie non perchè le pratichi apple, ma perchè sono poco serie e basta.
    Ma in questo modo apple si pone al livello di chi vende aspirapolvere da 500 euro a 3mila euro!
    Ah, scusa non mi ero accorto che lo fa gia' con i PC. E allora fa bene a fare come fa con il personale!
    Contento?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Non hai capito una cippa, come ti capita spesso.
    > E inoltre non hai il minimo senso dell'ironia.

    occhio che arriva la bomba...

    > Nel merito:
    > E' ovvio che ognuno racconta la sua versione, e
    > la verità forse è
    > diversa.

    BOOM!

    nell'intervista che ho linkato, proprio nella parte che ho riportato, si dice

    I casi sono tre: o a Grugliasco hanno sbagliato di brutto le assunzioni dei manager, o hanno sbagliato di brutto le assunzioni degli specialist, oppure la verità sta nel mezzo.

    ma tu ti sei sentito in dovere di sparare la tua, pur di dissentire

    > E il presunto contributo di un neodipendente in
    > prova, anche attraverso critiche che tutto fa
    > pensare costruttivo, ottiene come risultato
    > finale la mancata
    > assunzione.

    questo perchè continuiamo a prendere per 100% vera la prima versione

    ma come si diceva sopra, forse la verità sta nel mezzo..
    forse quel tizio non è tagliato per quel lavoro

    non lo sappiamo, abbiamo 2 interviste contrapposte di gente che fa il medesimo lavoro, ma tu continui a credere ciecamente solo alla prima

    > Ma qui siamo nel mondo del pensiero unico

    quello che chiami pensiero unico,
    sarebbe il "think different",
    che se arrivasse dal primo sbarbatello che passa
    sarebbe un "think common"

    questo tizio aveva in mente altri metodi..
    ok, li applichi nella SUA realtà..
    che casualmente ha chiuso per andare a fare il dipendente

    questo aspetto del pensiero di jobs lo vedi anche nel film "i pirati di silicon valley" quando umilia il tipo "ibm".. poteva avere tutte le competenze del mondo, ma non era quello che loro cercavano

    fine del film.
    non+autenticato
  • > ma come si diceva sopra, forse la verità sta nel
    > mezzo..
    > forse quel tizio non è tagliato per quel lavoro
    >
    > non lo sappiamo, abbiamo 2 interviste
    > contrapposte di gente che fa il medesimo lavoro,
    > ma tu continui a credere ciecamente solo alla
    > prima

    uno è stato postato da repubblica.. uno da applelounge.. secondo te quale è di parte?..
    io avrei detto repubblica visto tutta la pubblicità che fa alla apple.. diretta e con articoli

    >
    > > Ma qui siamo nel mondo del pensiero unico
    >
    > quello che chiami pensiero unico,
    > sarebbe il "think different",
    > che se arrivasse dal primo sbarbatello che passa
    > sarebbe un "think common"

    il think different è finito quando woz è stato cacciato

    >
    > questo tizio aveva in mente altri metodi..
    > ok, li applichi nella SUA realtà..
    > che casualmente ha chiuso per andare a fare il
    > dipendente

    quindi visto che non è un prono fedele religioso puo essere benissimo soppresso con la motivazione che pensa con la sua testa invece di lasciare che apple pensi al posto suo

    >
    > questo aspetto del pensiero di jobs lo vedi anche
    > nel film "i pirati di silicon valley" quando
    > umilia il tipo "ibm".. poteva avere tutte le
    > competenze del mondo, ma non era quello che loro
    > cercavano

    non è che è diventato bstrd col tempo jobs eh.. spregevole e tst di c**** lo è sempre stato geneticamente..

    >
    > fine del film.

    beh.. la fine del film era un po diversa.. bill ve l'ha messa in **** fine del film
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 ottobre 2010 18.55
    -----------------------------------------------------------
  • > il think different è finito quando woz è stato
    > cacciato

    e quando mai è stato cacciato?

    Anzi, Steve Jobs ha cercato fino all'ultimo di tenerselo stretto...

    In 1983 he decided to return to Apple product development, but he wanted no more of a role than that of an engineer and a motivational factor for the Apple workforce.[5]
    Wozniak permanently ended his full-time employment with Apple on February 6, 1987, 12 years after creating the company. He still remains an employee (and receives a paycheck)[5][9] and is a shareholder.[10] He also maintains connections with Steve Jobs.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Wozniak#Employm...

    Prima di scrivere cazzate usa google...
    MeX
    16897
  • - Scritto da: Rover

    > L'azienda per cui lavoro, che ha ricavi dello
    > stesso ordine di grandeza di apple e sedi in
    > mezzo mondo, quando prende per...

    Ma tu che razzo ne sai di come funziona Apple? Parli perché ci hai lavorato o per partito preso?
    FDG
    10933
  • Risposta arrogante e non motivata da parte di chi non ha argomenti. Ruolo che tu rivesti con grande "professionalità". Il ruolo è quello del fanboy inveterato.
    Nel merito: posso scrivere che come funziona apple (per usare parole tue) non mi piace?
    Oppure devo soggiacere alla tua veemenza censoria.
    sei RIDICOLO!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover

    > Risposta arrogante e non motivata da parte di chi
    > non ha argomenti.

    Il mio argomento è che tu non hai argomenti. Non sai come funziona e non puoi giudicare. Oppure raccontaci pure la tua esperienza.

    > Ruolo che tu rivesti con grande
    > "professionalità". Il ruolo è quello del fanboy
    > inveterato.

    Certo certo...

    Dico che non si può giudicare, e manco io lo faccio, e automaticamente sono un fanboy.

    > Nel merito: posso scrivere che come funziona
    > apple (per usare parole tue) non mi
    > piace?

    Ma tu non lo sai come funziona Apple.

    > Oppure devo soggiacere alla tua veemenza censoria.
    > sei RIDICOLO!!!!!!

    No, sei libero di scrivere tutte le cazzate che vuoi e io di dire che sono cazzate.

    P.S.: Una breve esperienza di lavoro per Apple l'ho fatta tanti anni fa. Non ho alcuna lamentela da fare. Però è passato parecchio tempo e le cose potrebbero esser cambiate.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: Rover
    > Oste! Il vino è buono?
    > Certo che è buono!! Te lo vendo io!

    C'è anche da dire che il tipo, a detta sua, ha lasciato un'attività in proprio per andare a fare il commesso (attività degnissima, ma se hai un'attività in proprio...), quindi non mi pare la più normale delle persone.
    pippuz
    1260
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | Successiva
(pagina 1/9 - 44 discussioni)