Alfonso Maruccia

OpenOffice, Oracle alla guerra del fork

All'ultimatum della community, Oracle risponde con un ultimatum: chi fa parte del consiglio della community di OO.org non può dividersi con The Document Foundation. O dentro o fuori

Roma - Lo scontro intestino tra la community di OpenOffice.org e Oracle - che ha acquisito il controllo della suite di produttività dopo aver inglobato Sun - si è concluso come peggio non poteva. Il colosso dei database enterprise ha mal digerito la nascita del progetto indipendente LibreOffice, e all'ultimatum della community risponde con un altro ultimatum: chi ha un piede in entrambe i progetti deve sloggiare dal consiglio di controllo di OO.org.

Il "fork" di OO.org, noto come LibreOffice, intende riaffermare la libertà di manovra e di evoluzione della più nota suite per la produttività "alternativa" allo strapotere di Microsof Office, e Oracle considera questa posizione come una vera e propria dichiarazione di guerra: nell'ultimo meeting del consiglio di OO.org avvenuto su IRC, il presidente e uomo di Oracle (e prima ancora di Sun) Louis Saurez-Potts ha evidenziato il "plateale" conflitto di interessi in cui si trovano invischiati alcuni membri.

"Il vostro ruolo in The Document Foundation e in LibreOffice rende il vostro ruolo come rappresentanti della community di OpenOffice.org insostenibile - ha scritto Saurez-Potts - Causa confusione, è un conflitto di interessi puro e semplice visto che TDF si divide da OOo". "Se i membri di TDF non si dissociano dall'organizzazione - ha concluso Saurez-Potts - allora hanno l'obbligo di dare le dimissioni entro martedì".
Dunque è guerra aperta fra i promotori di TDF/LibreOffice e Oracle/OOo: la palla passa ora ai primi, che dovranno decidere come reagire all'ultimatum imposto loro. E mentre attende la prevedibile reazione della parte avversa, Oracle prova a corteggiare utenti e sviluppatori OOo rilasciando la prima release candidate della versione 3.3.0 della suite open source.

Alfonso Maruccia
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138 Commenti alla Notizia OpenOffice, Oracle alla guerra del fork
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  • ma perché succede tutto questo?
    non+autenticato
  • Volevo postare tipo "estica... noi passiamo a libreoffice", ma ho visto che anche tutti voi la pensate cosi'.
    Bene, sono tranquillo. Vedo tanto buon senso negli utenti, roba che fino a 5/6 anni fa sarebbe stato impensabile.
    Mi sento stranamente ottimista e di buon umore, mi immagino la faccia peperonata di Suarez Potts dire "guardate che vi costringo eh, vi costringo cazzo" e questi dell'OO.org che gli sorridono in faccia da dietro i loro ide sintonizzati sul git di libreoffice. Aaaaah, che senso di spensieratezza che mi avvolge, non lo sentite anche voi? La libertà di sviluppare codice in pace col mondo?
    Saluti ottimisti a tutti
    non+autenticato
  • - Scritto da: bugbuster
    > Volevo postare tipo "estica... noi passiamo a
    > libreoffice", ma ho visto che anche tutti voi la
    > pensate
    > cosi'.
    > Bene, sono tranquillo. Vedo tanto buon senso
    > negli utenti, roba che fino a 5/6 anni fa sarebbe
    > stato
    > impensabile.
    > Mi sento stranamente ottimista e di buon umore,
    > mi immagino la faccia peperonata di Suarez Potts
    > dire "guardate che vi costringo eh, vi costringo
    > cazzo" e questi dell'OO.org che gli sorridono in
    > faccia da dietro i loro ide sintonizzati sul git
    > di libreoffice. Aaaaah, che senso di
    > spensieratezza che mi avvolge, non lo sentite
    > anche voi? La libertà di sviluppare codice in
    > pace col
    > mondo?
    > Saluti ottimisti a tutti

    no nn lo sento.
    leggo solo il delirio di un altro illuso.
    non+autenticato
  • non fa in tempo ad decollare un progetto che subito lo cambiano, in generale assistiamo a continui e ripetuti fallimenti nel mondo
    non+autenticato
  • - Scritto da: suc
    > non fa in tempo ad decollare un progetto che
    > subito lo cambiano, in generale assistiamo a
    > continui e ripetuti fallimenti nel
    > mondo

    I fallimenti sono perchè c'è sempre chi tenta di speculare sui progetti open source.

    Se acquisti i diritti su un prodotto nato e cresciuto grazie all'interazione della comunità open source non puoi pretendere di fare il padre padrone senza rischiare che la comunità stessa ti mandi a quel paese. Oracle avrebbe dovuto avere un approccio più politico ed aperto alla comunità per evitare in anticipo la nascità di vedute talmente diverse da generare la creazione di un fork con il pesante interesse di TDF.
    Il tono della risposta del meeting è chiarificatore del loro approccio poco open.
    non+autenticato
  • > Se acquisti i diritti su un prodotto nato e
    > cresciuto grazie all'interazione della comunità
    > open source

    staroffice era opensource?
  • > I fallimenti sono perchè c'è sempre chi tenta di
    > speculare sui progetti open source.

    Certo, investi milioni su un progetto, mica vorrai sperare che ti ritornino indietro, sia mai, eh. Avanti così farete solo l'interesse di MS e compagnia briscola.
    pippuz
    1260
  • Ma Oracle geneticamente NON sono open!
    Come gli altri due....
    non+autenticato
  • Con te, assistiamo al peggiore dei fallimenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: suc
    > non fa in tempo ad decollare un progetto che
    > subito lo cambiano, in generale assistiamo a
    > continui e ripetuti fallimenti nel
    > mondo

    Questo è il frutto di chi non capisce il mondo open.
    Vai a comprare Windows 7.

    ah.. se ti dovesse interessare il mondo open è in continua mutazione ed evoluzione. se non ti piace e vuoi roba stabile e vecchia, Windows 3.1 penso che lo trovi ancora in vendita in qualche fiera.
    non+autenticato
  • Il mondo Open funziona finchè tutti sono "buoni". Il discorso molto semplice è che OO era parte di qualcosa che è stato venduto. Chi ha venduto ha guadagnato sulla vendita, mi pare ovvio. Da qualche parte i soldi devono arrivare, SEMPRE. Open (o free) sono cose che funzionano solo se l'etica di chi partecipa al progetto non prevede la necessità di mangiare O la legittima voglia di guadagnare sul proprio lavoro.

    Nell'ISTANTE in cui questa legittima necessità appare allora finisce qualsiasi progetto Open o free.

    Chiariamo: ci sarà SEMPRE una guida che può decidere a prescindere, in qualunque progetto, di farmare tutto e vendere o chiudere.

    Se la "comunità" è forte può aprire un progetto a sè stante, ma posso capire che Oracle dica: fate pure, ma dimettetevi da ciò che ora non è vostro.
  • D'accordissimo. C'è ancora qualcuno con del sale in zucca qui dentro.

    - Scritto da: Liosandro
    > Il mondo Open funziona finchè tutti sono "buoni".
    > Il discorso molto semplice è che OO era parte di
    > qualcosa che è stato venduto. Chi ha venduto ha
    > guadagnato sulla vendita, mi pare ovvio. Da
    > qualche parte i soldi devono arrivare, SEMPRE.
    > Open (o free) sono cose che funzionano solo se
    > l'etica di chi partecipa al progetto non prevede
    > la necessità di mangiare O la legittima voglia
    > di guadagnare sul proprio
    > lavoro.
    >
    > Nell'ISTANTE in cui questa legittima necessità
    > appare allora finisce qualsiasi progetto Open o
    > free.
    >
    > Chiariamo: ci sarà SEMPRE una guida che può
    > decidere a prescindere, in qualunque progetto, di
    > farmare tutto e vendere o
    > chiudere.
    >
    > Se la "comunità" è forte può aprire un progetto a
    > sè stante, ma posso capire che Oracle dica: fate
    > pure, ma dimettetevi da ciò che ora non è
    > vostro.
    pippuz
    1260
  • - Scritto da: Liosandro
    > Il mondo Open funziona finchè tutti sono "buoni".
    > Il discorso molto semplice è che OO era parte di
    > qualcosa che è stato venduto. Chi ha venduto ha
    > guadagnato sulla vendita, mi pare ovvio.

    Non è così semplice: non c'è un unico autore, e il programma è sotto LGPL. Non puoi cambiare la licenza se non sono d'accordo TUTTI i coautori... e trovarli tutti non è facile.


    Da
    > qualche parte i soldi devono arrivare, SEMPRE.
    > Open (o free) sono cose che funzionano solo se
    > l'etica di chi partecipa al progetto non prevede
    > la necessità di mangiare O la legittima voglia
    > di guadagnare sul proprio
    > lavoro.

    Il motivo per cui uno sceglie di partecipare non è affar mio. Magari l'unico scopo è far perdere soldi a chi sviluppa un prodotto concorrente a pagamento... mi va benissimo (uno dei motivi per cui io sviluppo in open è questo)

    >
    > Nell'ISTANTE in cui questa legittima necessità
    > appare allora finisce qualsiasi progetto Open o
    > free.

    No, non finisce: si ferma, e poi riparte quando le condizioni cambiano.

    >
    > Chiariamo: ci sarà SEMPRE una guida che può
    > decidere a prescindere, in qualunque progetto, di
    > farmare tutto e vendere o
    > chiudere.

    No, non c'è: se la guida abbandona, viene rimpiazzata. È questo il punto di forza dell'open.

    >
    > Se la "comunità" è forte può aprire un progetto a
    > sè stante, ma posso capire che Oracle dica: fate
    > pure, ma dimettetevi da ciò che ora non è
    > vostro.

    Il software non è di nessuno, perchè è copiabile all'infinito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Non è così semplice: non c'è un unico autore, e
    > il programma è sotto LGPL. Non puoi cambiare la
    > licenza se non sono d'accordo TUTTI i coautori...
    > e trovarli tutti non è
    > facile.

    Tutti i sorgetti di OOo di Oracle sono sotto copyright Oracle. Sun ha sempre preteso la firma del JCA (Joint Copyright Assignment) su tutti i contributi che ha integrato nel suo prodotto.
    E' questo uno dei punti principali di conflitto, e uno dei motivi che hanno spinto verso la fondazione. Il problema è presente dalle origini, e aveva portato già tanto tempo fa a Go-oo.

    Saluti
    VITRIOL
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    Modificato dall' autore il 21 ottobre 2010 15.06
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  • io sto guardando con un po' di preoccupazione questa situazione...
    Ho spalleggiato l'uso di OpenOffice dai tempi dei tempi, prima ancora che Pippo Baudo nascesse e un meteorite causasse l'estinsione dei dinosauri...

    Ora dopo "lunghe lotte" (mi è bastato far vedere che si poteva fare tutto e non sborsare un euro) è stato adottato in toto in vari uffici e nel lab di ingegneria...

    Ok, il formato odf è uno standard ISO sicuramente non ci saranno problemi di compatibilità tra le 2 suite, però ho un dubbio, al prox aggiornamento continuo con OpenOffice.org o passo a LibreOffice?

    Per avere la migliore continuità di sviluppo/supporto etc etc..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco M
    > però ho un dubbio, al prox aggiornamento
    > continuo con OpenOffice.org o passo a
    > LibreOffice?

    Dove sta scritto che non potrai installarli entrambi?
    (Adesso c'e' un avviso che dice che se lo fai ci potrebbero essere problemi di sovrapposizione di qualcosa, ma sara' una delle prime cose che risolveranno)

    Io ho installato mezza dozzina di editor, anche se poi uso quasi sempre il vi. Niente mi impedisce di installare una mezza dozzina di suite, e poi usero' quella che mi pare.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Marco M
    > > però ho un dubbio, al prox aggiornamento
    > > continuo con OpenOffice.org o passo a
    > > LibreOffice?
    >
    > Dove sta scritto che non potrai installarli
    > entrambi?
    > (Adesso c'e' un avviso che dice che se lo fai ci
    > potrebbero essere problemi di sovrapposizione di
    > qualcosa, ma sara' una delle prime cose che
    > risolveranno)
    >
    > Io ho installato mezza dozzina di editor, anche
    > se poi uso quasi sempre il vi. Niente mi
    > impedisce di installare una mezza dozzina di
    > suite, e poi usero' quella che mi
    > pare.

    Infatti. Però (c'è sempre un però) allo stato la versione per wi(n)dows non lo consente, nel senso che se si ha OpenOffice, l'installer di LibO provvede a disinstallarlo. Per il futuro è previsto di consentire la coesistenza delle due suite. Per ora chi vuole fare test, tanto vale usare una versione portable (c'è anche di LibO).
    non+autenticato
  • Su www.winpenpack.com trovi le versioni portatili di entrambe le suite
    non+autenticato
  • Credo che nel breve termine non ci saranno enormi differenze, per adesso LibreOffice non è ancora in versione stabile, quindi meglio OOo per ora.
    Quando ci sarà la stabile di LibreOffice si potranno fare valutazioni "sul campo".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco M
    > Ok, il formato odf è uno standard ISO sicuramente
    > non ci saranno problemi di compatibilità tra le 2
    > suite, però ho un dubbio, al prox aggiornamento
    > continuo con OpenOffice.org o passo a
    > LibreOffice?
    >
    > Per avere la migliore continuità di
    > sviluppo/supporto etc
    > etc..

    Ti conviene attendere e vedere come si sviluppa la vicenda, nulla esclude che LibreOffice possa andare avanti colmando le eventuali pecche di OpenOffice, nulla però lo garantisce. Lo stesso vale per ORACLE/OpenOffice.

    Personalmente non credo che Oracle lascerà cadere il progetto nel nulla e che nemmeno imporrà limitazioni alla versione gratuita. Mi pare invece che sin dall'acquisizione di SUN si sia sparso FUD a destra e a manca sui maggiori progetti che Oracle ha ereditato.

    In fin dei conti, ad oggi chi è che ha pagato il cambio di proprietà? OpenSolaris? Ma il rilascio di Unbreakable Linux va considerato come un "non avevamo niente di meglio da fare", oppure una chiara indicazione di rotta? Io opto per la seconda, che spiega anche il caso OpenSolaris - e in futuro Solaris (IMHO).

    Lo scenario migliore è che entrambi i progetti facciano i loro passi avanti, lasciando a noi la libertà di scegliere quello più adatto alle nostre esigenze.
    Ubunto
    1350
  • Non posso usare C#/mono al posto di java?
    non+autenticato
  • Cosa c'entra con il discorso? Comunque Java è usato solo in alcuni componenti di OO e passare a C# sarebbe una follia, ora che Java è finalmente libero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Caccola
    > Non posso usare C#/mono al posto di java?

    come dire: anziché fustigarmi le palle, posso prendele a bastonate?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Caccola
    > Non posso usare C#/mono al posto di java?

    E io non posso usare c++ che c# e mono mi causano la diarrea acuta?
    Ubunto
    1350
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