Claudio Tamburrino

Corsari da fumetti

La pirateria alimenta le vendite di un autore che ha saputo reagire bene alla distribuzione gratuita dei suoi lavori. Facendo rete con gli utenti. Una storia firmata 4Chan

Roma - Nei giorni scorsi sul forum di 4Chan uno degli utenti ha digitalizzato e messo online l'intero fumetto Underground. Con lo spirito di volerlo far conoscere agli altri utenti (lo definisce "Die Hard, ma in una caverna"). Alla fine la storia non si è conclusa con una denuncia di violazione di proprietà intellettuale ma con l'autore che è intervenuto nel dibattito e le vendite del fumetto che sono schizzate in alto.

Una volta venutone a conoscenza via Twitter, Steve Liever, l'autore della graphic novel (scritta da Jeff Parker e colorata da Ron Chan), invece di piangere miseria per le eventuali perdite subite a causa della pirateria che ha reso la sua opera disponibile gratuitamente online (lamentele che, vista la precedente natura semisconosciuta dell'opera sarebbero peraltro suonate ipocrite) o di chiamare i suoi avvocati, è entrato nel forum e si è unito alla conversazione.

"Per quanto riguarda le pagine caricate qui, che posso dire? - ha scritto nel primo post - Capisco che così è come vanno le cose e se non altro sono onorato che qualcuno abbia così tanto apprezzato il fumetto da impiegare il suo tempo a digitalizzarlo e metterlo online". Detto questo, si è messo a disposizione per rispondere ad eventuali domande, sia sul forum che via Twitter.
Insomma, si è connesso con i fan, guadagnando il loro apprezzamento e rispetto: il risultato è stato che in seguito a tali fatti le vendite dell'opera - come mostra un grafico postato dall'autore stesso - siano aumentate come neanche in seguito ad un commento positivo apparso sul celebre blog Boing Boing.

E ora, invece di schierarsi tra le vittime della pirateria, Liever afferma di aver compreso l'importanza che ha avuto per lui. Molto più dannoso era l'essere sconosciuti, e lui stesso ha prima ripubblicato i link pirata di 4Chan e poi provveduto a mettere a disposizione una versione pdf dell'opera. Collegando a tale disponibilità l'indirizzo dove è possibile effettuare una donazione per dimostrare l'apprezzamento dell'operazione e quello per ordinare eventualmente una copia cartacea.

Claudio Tamburrino
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160 Commenti alla Notizia Corsari da fumetti
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  • Bel mondo, l'open source (creative commons comprese). Funzionerabbe molto meglio senza la pirateria

    La pirateria esiste perché c'è chi non usa le licenze libere, ed è allo stesso tempo l'unico modo per far smettere chi non le usa.
    Se nessuno compra originali i prodotti copyrighted, togliendogli i guadagni le aziende chiuderanno, gli imprenditori finiranno in galera per i debiti accumulati, ed i programmatori, i musicisti, i registi e gli attori saranno costretti a scegliere forme alternative per fare soldi.
    L'open source, insieme all'assistenza a pagamento per gli applicativi, o le sponsorizzazioni per applicativi o videogiochi, o gli addon o il gaming online per i videogiochi, sono tutte alternative valide per il software.
    Per cantanti e musicisti esistono i concerti.
    Per i compositori lavorare su commissione (facendosi pagare UNA volta dal committente, che poi può fare ciò che vuole).
    Per attori e registi esiste il teatro, dove solo attori e registi bravi possono andare avanti perché non si può ripetere una scena, bisogna farla il più possibile bene da subito quando si è sul palcoscenico.
    Per attori, registi e musicisti, le REGISTRAZIONI, in formato FILE DIGITALE (dove non esiste supporto) con streaming e simili, anche appoggiandosi a siti come youtube, vanno considerati come OPERA PROMOZIONALE DELLO SPETTACOLO DAL VIVO/DEL CONCERTO DAL VIVO, dove gli interessati e coloro che ritengono giusto pagare ci andranno.
    Allo spettacolo e al concerto chi vuole può registrare o riprendere. Ovvio una cosa del genere non potrà mai sostituire l'atmosfera dal vivo, ci mancherebbe altro. Ma in questo modo si crea un archivio che altrimenti, una volta finita la tournée o una volta finito (nel senso di deceduto) il cantante/attore in questione, finirebbe per andare perduto per sempre.
    Elio, che non è l'ultimo sprovveduto, l'ha capito da tempo con i cd brulè. I Prophilax pure. Tanti altri l'hanno capito da tempo mettendo i loro stessi video su youtube. In ambito musicale, ormai, molti artisti (vedi Lady Gaga) si sono schierati a favore della pirateria, perché sanno bene che i primi a guadagnarci dalla pirateria sono gli artisti stessi, e ci guadagnano come numero di fan che li apprezzano e quindi numero di potenzialmente interessati ad andare a sentirli ai concerti o a comprare il merchandising.
    O preferite che un cantante registri solo in studio, magari correggendosi tutte le stonature, e non faccia concerti dal vivo? Per me chi fa così (e ce ne sono, altroché se ce ne sono) non è un cantate.
    Enya ne è un esempio, registrata ha una voce bellissima ma non è una vera cantante, quelle poche volte che si è vista ha cantato solo in playback.
    In ambito italiano lo sarebbe, oggi, Mina; solo che sappiamo che in passato aveva fatto concerti dal vivo dimostrando di sapere davvero cantare (e infatti nessuno sano di mente metterebbe in dubbio le qualità di Mina come cantante; magari non gli piace il genere, ma la qualità della voce, la sua estensione e la sua dinamica, non si possono discutere).

    Quindi: nel momento stesso in cui non ci saranno più persone che pretenderanno dei soldi per il diritto di copia (che appartiene invece all'umanità, per tutte le opere PUBBLICATE e quindi PUBBLICHE), la pirateria non avrà più senso di esistere.
    Ovvio, ci saranno delle vittime: le major, le varie associazioni di categoria, i videotecari e simili, gli artistucoli che non sapranno reggere i concerti dal vivo, gli "attori" usciti fuori dal Grande Fratello che in realtà non sanno recitare affatto (ma a forza di ripetere 100 volte un ciak siamo bravi tutti a fare i registi e prendere la "meno peggio"), i fotografi ingordi, i programmatori che pretendono di vendere delle licenze e non un software, quelli che chiamano "criminali" coloro che gli danno da mangiare tramite l'equo compenso, quelli che chiamano "topi di fogna" i gestori di Pirate Bay, quelli che mettono sistemi di moderazione a membro di segugio sui forum di una nota testata, eccetera.
    Ma sono vittime sacrificabili. Ciò che han fatto di buono andrà nel pubblico dominio e potranno usufruirne tutti, compreso chi oggi non può permetterselo. Ciò che han fatto di cattivo (tutte le cose citate), sarà il motivo per cui soccomberanno sotto il peso delle loro stesse colpe. Perchè ricordatevi, la cultura appartiene al popolo. Che ne ha diritto e questo diritto è inalienabile e non può essere soggetto ad alcun pagamento. E i beni digitali, o digitalizzabili, sono cultura, esattamente come l'accesso ad aria, cibo, acqua, lavoro e un luogo per riposarsi, sono un diritto di tutta l'umanità.
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    Modificato dall' autore il 27 ottobre 2010 22.53
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  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Bel mondo, l'open source (creative commons
    > comprese). Funzionerabbe molto meglio senza la
    > pirateria

    >
    > La pirateria esiste perché c'è chi non usa le
    > licenze libere,



    Vero

    >ed è allo stesso tempo l'unico
    > modo per far smettere chi non le
    > usa.


    Al contrario!


    > Se nessuno compra originali i prodotti
    > copyrighted, togliendogli i guadagni le aziende
    > chiuderanno, gli imprenditori finiranno in galera
    > per i debiti accumulati, ed i programmatori, i
    > musicisti, i registi e gli attori saranno
    > costretti a scegliere forme alternative per fare
    > soldi.

    Ben venga! Ma la soluzione non è la pirateria: è la diffusione dei sistemi aperti

    Vorrei anch'io lo scenario che prospetti: ma la pirateria non ci porterà lì. Anzi
    non+autenticato
  • io mi limito a vendere "licenze d'uso", se questo vi fa tanto rosicare vi conviene incazzarvi
    coi banchieri o gli strozzini anziche' far le pulci a noi fotografi.

    certo certo, basta un click per fare foto che vendano, che ce vo' ? e domani tutti milionari no ?

    sul valore : ma ancora devi capire che a meno che si tratti di fotografia artistica in gallerie
    d'arte o musei, il valore di una foto usata nell'editoria e' in base all'USO e di conseguenza
    il prezzo lo fa il tipo di licenza d'uso, chiaro ?

    e dove sta scritto che una foto la rivendi mille volte ? le mie non hanno mai venduto piu'
    di un paio di volte, le uniche che vendono a centinaia sono nel microstock ma perche'
    li' i prezzi sono a partire da 1$ a download quindi a conti fatti guadagnano persino meno
    di una mia singola vendita.

    su pittori, illustratori, e vector-artists : sono cazzi loro, e' un mestiere difficilissimo
    da monetizzare, cosa si credevano a fare ? io so disegnare ma per fortuna so anche fotografare
    perche' a fare schizzi o illystrazioni per quattro soldi sarei sotto un ponte adesso, ma hai
    idea di che razza di cifre da fame pagano nel settore ?

    e certo che si fanno un mazzo enorme, vengono sfruttati e schiavizzati ma ripeto nessuno
    li ha costretti eh ... io prima di fare il fotografo timbravo il cartellino, mica me l'ha
    imposto il medico di cambiare mestiere.

    per un giorno di lavoro fatto bene riguardo foto che vendi in licenza e' dura andare oltri
    i 4-500 euro, ma poi ti servono ore e ore di post-processing, editing, keywording, uploading,
    se vuoi una cosa fatta bene appunto.

    poi devi pagare le tasse, le spese (benzina, aerei, treni, pranzo, cena, etc) e poi ti devi
    dare uno stipendio, o vivi d'aria ? quindi l'affitto dello studio, a meno che tu lavori
    in garage, quindi partita iva, commercialista, e tutto il resto.

    e mica certo puoi scattare ogni santo giorno, tanto piu' se piove o nevica o altro.

    cosa ti rimane a fine mese ? e tu credi che basti un click, ma vaff...

    delle eresie che hai scritto qui non ci si batte chiodo, se a te non va bene la licenza
    d'uso incazzati con chi vuoi ma il mondo va avanti anche senza di voi per fortuna, e ci
    mancherebbe che a comandare debbano essere gli scrocconi e gli improduttivi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aletheia
    > io mi limito a vendere "licenze d'uso",

    La licenza d'uso non vale niente perché i contratti che hanno clausole nettamente a sfavore di una delle parti richiedono la DOPPIA FIRMA CARTACEA e non possono essere sostituiti dalla firma elettronica.
    Se non ci credi fai una richiesta di fornitura, ad esempio telefonica. Il contratto prevede tre firme: la prima per accettazione generica (e quella si può fare via internet), la seconda per l'accettazione delle clausole nettamente a sfavore dell'utente (e quella NON si può fare in forma elettronica) e la terza per l'accettazione della legge sulla privacy (e quella si può fare via internet).
    Facendo richiesta ti verrà chiesto di firmare il contratto e spedirlo. Benissimo tu non firmare e non spedire nulla, dubito ti daranno mai il servizio. Se proprio te lo dessero, tu non pagare. Senza la tua firma in mano loro non possono farti causa né tantomeno dare mandato ad una società di recupero crediti, perché non possono dimostrare che hai accettato le clausole vessatorie e perderebbero solo soldi in una causa che sicuramente perderebbero.
    Se invece ritieni che un pulsante "ACCETTO" faccia da firma anche per le clausole vessatorie, allora facciamo che anche io ti dò i miei soldi in licenza d'uso: se li usi in modo diverso da come IO decido, hai violato la mia licenza d'uso, quindi non solo salta ogni accordo che tu pretendi nei miei confronti (e che io non ho mai firmato, esattamente come te), ma devi pure risarcirmi 100 volte tanto.
    La mia licenza d'uso dei miei soldi prevede che i miei soldi tu possa usarli solo per comprare medicine contro il cancro e supposte di glicerina. Qualunque altro utilizzo tu ne faccia, hai violato la mia licenza d'uso. Per dimostrare che non l'hai violata voglio fotocopia degli scontrini della farmacia e della ricetta medica (ti concedo di non mostrare i nomi a cui è intestata per tutelare la privacy del malato).

    > se questo
    > vi fa tanto rosicare vi conviene
    > incazzarvi
    > coi banchieri o gli strozzini anziche' far le
    > pulci a noi
    > fotografi.

    Nessuna banca permette di aprire un conto o di accendere un mutuo senza una firma in mano. Se ne conosci, indicamele, potrebbero interessarmi.
    Quindi non vedo perché, se la banca ha bisogno della firma reale, tu debba accontentarti di un pulsante "accetto".

    > certo certo, basta un click per fare foto che
    > vendano, che ce vo' ? e domani tutti milionari no
    > ?

    Se qualche coglione compra le COPIE delle tue foto, allora se il mondo fosse popolato da coglioni, sì saremmo tutti milionari.

    > sul valore : ma ancora devi capire che a meno che
    > si tratti di fotografia artistica in
    > gallerie
    > d'arte o musei, il valore di una foto usata
    > nell'editoria e' in base all'USO e di
    > conseguenza
    > il prezzo lo fa il tipo di licenza d'uso, chiaro ?

    La tua foto ha valore soltanto se è data in ESCLUSIVA con tanto di negativo originale. Altrimenti, visto che chiunque può comprarla, non ha nessun valore. E se imbrogli e dici che è un'esclusiva e poi non lo è perché ne hai fatto delle copie, prima mi risarcisci 100 volte tanto e poi te ne vai a fare le foto da sotto un ponte, perché nessuno deve vendere delle copie spacciandole per originali.
    Dire COPIA ORIGINALE è un ossimoro, non esiste, è come dire BRIVIDO CALDO, ACQUA ASCIUTTA, EYES WIDE SHUT, CARNE VEGETALE, POLITICO ONESTO.

    > e dove sta scritto che una foto la rivendi mille
    > volte ? le mie non hanno mai venduto piu'
    > di un paio di volte,

    Già la seconda volta non dovevano essere vendute. Con la prima hai venduto anche il negativo?

    > le uniche che vendono a
    > centinaia sono nel microstock ma
    > perche'
    > li' i prezzi sono a partire da 1$ a download
    > quindi a conti fatti guadagnano persino
    > meno di una mia singola vendita.

    E allora se dici di essere talmente bravo vendile UNA volta e cedi anche il negativo.

    > su pittori, illustratori, e vector-artists : sono
    > cazzi loro, e' un mestiere difficilissimo
    > da monetizzare, cosa si credevano a fare ? io so
    > disegnare ma per fortuna so anche
    > fotografare
    > perche' a fare schizzi o illystrazioni per
    > quattro soldi sarei sotto un ponte adesso,

    Forse perché non sai davvero disegnare?

    > ma
    > hai
    > idea di che razza di cifre da fame pagano nel
    > settore ?

    Un quadro di un autore contemporaneo famoso può costare anche molte decine di migliaia di euro. Un quadro di uno sconosgiuto di dimensioni medio-grandi può arrivare comunque a varie centinaia di euro. Tolti i materiali, il guadagno è comunque notevole.
    Certo un quadro non lo fai in un secondo come invece fai la foto.

    > e certo che si fanno un mazzo enorme, vengono
    > sfruttati e schiavizzati

    Conosco diversi pittori e non ne conosco uno sfruttato o schiavizzato. Tra l'altro non esistono gli impresari e gli agenti, diversamente dal mondo musicale, quindi praticamente tutto il guadagno è loro.

    > ma ripeto nessuno
    > li ha costretti eh ... io prima di fare il
    > fotografo timbravo il cartellino, mica me
    > l'ha imposto il medico di cambiare mestiere.
    >
    > per un giorno di lavoro fatto bene riguardo foto
    > che vendi in licenza e' dura andare
    > oltri i 4-500 euro,

    500 euro al giorno sono 15000 euro al mese, se anche vogliamo contare 5 giorni a settimana sono sui 10.000 euro, è circa 13 volte quello che guadagna un operaio che si fa un culo così su un impalcatura rischiando la propria vita.
    Non vedo per quale motivo debba esserci questa disparità di trattamento. Che devi farci con tutti quei soldi? Hai 10 figli?

    > ma poi ti servono ore e ore di
    > post-processing, editing, keywording,
    > uploading,
    > se vuoi una cosa fatta bene appunto.

    Se sei bravo come dici una buona parte del tempo perso in queste cose te lo eviti già al momento dello scatto, e il resto lo fai comunque in molto meno tempo perché hai dimestichezza col software.
    Ma io parlavo di fotografia ANALOGICA non a caso. Col digitale son bravi tutti tanto con le compatte di adesso esposizione e messa a fuoco sono tutte automatiche. Vallo a fare con una reflex e su pellicola 35mm, magari sviluppandotela in proprio e stando attento ai bagni. Poi ne riparliamo.
    Un cineamatore degli anni 70 che girava i filmini delle vacanze in super8 ne sa più di fotografia di un fotografo che ha sempre fotografato in digitale.
  • dillo a quelli di istockphoto...
    MeX
    16899
  • Sarò sintetico:
    hai scritto un fumo di stupidaggini, non sai come funzionano i diritti delle foto nel mondo editoriale, il post processing è indispensabile per avere un prodotto vendibile.
    E poi cosa pensi, che arrivi tu, 2 scatti in jpeg e siamo tutti a posto?
    Ma facci il piacere!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Sarò sintetico:
    > hai scritto un fumo di stupidaggini,

    Bella risposta, davvero convincente.
    E' facile, vero, insultare senza rispondere punto su punto? In questo modo hai confermato da solo di stare nel torto perché non sei assolutamente in grado di controbattere alle mie argomentazioni.
    Tutti i lettori potranno osservare questo.
    Mi hai solo reso la vita più facile nel dimostrare quanto tu sia in grado di confutare ed argomentare in maniera sensata, cioè zero.
  • - Scritto da: Aletheia
    > io mi limito a vendere "licenze d'uso", se questo
    > vi fa tanto rosicare vi conviene
    > incazzarvi
    > coi banchieri o gli strozzini anziche' far le
    > pulci a noi
    > fotografi.
    >

    Non ho di certo bisogno di una licenza per poter guardare una foto.
    Quello che vendi è inutile quanto un culo senza il buco, per forza la gente non vuole pagartelo. Tu vendi una licenza che non serve a niente, anzi, che impone clausole vessatorie a chi la compra. Perchè qualcuno dovrebbe volerla?
    non+autenticato
  • No?
    E come fai?
    Vieni a casa mia e mi prendi la CF dalla fotocamera?
    Se quella foto ce l'ho io e a qualcuno interessa pubblicarla, e quindi consentirti di vederla, paga.
    Po può pagare per una pubblicazione (poco) per un numero limitato > 1 (di più), per un numero illimitato di pubblicazioni per un periodo temporale definito (ancora di più), con esclusiva o meno, oppure può acquistare i diritti illimitati e perpetui (in pratica cessione della foto).
    Hai visto come è complicato il mondo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > No?
    > E come fai?
    > Vieni a casa mia e mi prendi la CF dalla
    > fotocamera?
    > Se quella foto ce l'ho io e a qualcuno interessa
    > pubblicarla, e quindi consentirti di vederla,
    > paga.

    E fin qui, va benissimo. Ma ora che ti ha pagato, la foto è sua e non è più tua. tu non puoi più farne nulla.

    > Po può pagare per una pubblicazione (poco)

    E a quel punto, chi compra la pubblicazione ha anche la foto, e la può far vedere a chi vuole (o ripubblicare sul blog). Tu non puoi impedirlo.
    non+autenticato
  • Posso impedirlo.
    Già accaduto, non per una mia foto ma per quelle di un caro amico che trovai su una rivista abbastanza diffusa. Ne' lui ne' la sua agenzia avevano mai concesso i diritti.
    Richiesta danni e citazione: poco dopo accordo per evitare sentenza. Ovviamente il tutto si è svolto all'estero, per fortuna sua. con i tempi italiani può accadere di tutto.
    E infatti uno dei compiti dell'agenzia è anche quello di occuparsi (in cambio di una certa percentuale) che i diritti siano rispettati (per quanto possibile)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aletheia
    > poi devi pagare le tasse,

    Quelle le pagano tutti o almeno dovrebbero farlo

    > le spese (benzina,
    > aerei, treni, pranzo, cena, etc)

    idem

    > e poi ti devi
    > dare uno stipendio, o vivi d'aria ?

    500 euro al giorno non ti bastano?

    > quindi
    > l'affitto dello studio, a meno che tu
    > lavori
    > in garage, quindi partita iva, commercialista, e
    > tutto il resto.

    Come qualunque altro libero professionista dall'avvocato all'ingegnere

    > e mica certo puoi scattare ogni santo giorno,
    > tanto piu' se piove o nevica o
    > altro.

    Lavori solo all'aperto? E lo studio allora a cosa ti serve? Per fare i conti ti basta il garage.

    > cosa ti rimane a fine mese ? e tu credi che basti
    > un click, ma vaff...

    Per la foto basta un clic. O vuoi negare anche questo?
    Poi tu non hai ancora specificato di che tipo di foto si tratta. Se sono foto per riviste di moda, sono foto artistiche, e sono in buona parte fatte al chiuso, con luce controllata e puntata in un certo modo.
    Se sono foto sportive, devi andare all'aperto allo stadio o quel che sia, e devi essere pronto a farla sempre perché il tempo dell'esultanza di un gol è limitato, non è che i giocatori aspettano i tuoi comodi.
    Se sono foto di reportage di guerra, il discorso di rapidità vale ancora più di quelle sportive, perché rimanere fermi per il soggetto può significare perdere la vita.
    Se sono foto di paesaggi, hai tutto il tempo di prepararle e ti tocca aspettare tu i comodi del sole o della notte e trovare la luce che ti serve per quella foto precisa come la vuoi tu.
    Ma questo nulla toglie che il tempo della foto è un attimo, ed è in quell'attimo che si concentra la maggioranza delle tue capacità. Se in quell'attimo hai sbagliato qualcosa, la foto è scarsa, a prescindere da cosa puoi fare dopo per sistemarla, perché per quanto tu possa fare, al massimo la renderà da scarsa a mediocre, ma non potrai andare oltre.
    Poi mi fai ridere tu che parli di foto digitali come se fossero la panacea. Non a caso i migliori fotografi DEL MONDO sono partiti e si sono quasi sempre fermati alla pellicola fotografica. Nel cinema il DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA deve conoscere come reagisce la pellicola alla luce, non come reagisce un sensore, perché nel cinema (perlomeno quello di un certo livello) si usa la pellicola, non il digitale. Quello si userà dopo in fase di post-produzione per gli effetti speciali, i titoli, il montaggio (nessuno oggi monta più usando la moviola, tranne il proiezionista che deve farlo al volo se la pellicola si rompe).

    > delle eresie che hai scritto qui non ci si batte
    > chiodo, se a te non va bene la licenza
    > d'uso incazzati con chi vuoi ma il mondo va
    > avanti anche senza di voi per fortuna,

    Il mondo sta cambiando, forse non te ne sei accorto ma proprio con l'arrivo della digitalizzazione da una parte e di internet dall'altra, le major, le MAFIE e gli esosi in generale, hanno cominciato a perdere tanti bei soldini. E almeno per quanto riguarda il digitale, l'unica colpa è delle major stesse. Chi ha introdotto il Compact Disc, spingendolo perché aveva "un suono migliore"? Non era vero, oggi qualunque audiofilo potrà confermarti che un vinile ben tenuto suonerà meglio di qualunque CD, ma le major l'hanno spinto non certo per la qualità, ma perché era difficile per non dire impossibile da copiare, a differenza dei vinili (i bootleg non erano così rari) e -soprattutto- delle musicassette, che tutti potevano copiarsi con poca spesa.

    > e ci
    >
    > mancherebbe che a comandare debbano essere gli
    > scrocconi e gli improduttivi.

    Io credo invece che a comandare debba essere la stragrande maggioranza della popolazione che delle opere vuole FRUIRE, visto che i PRODUTTORI sono pochi. Siamo in democrazia, non è proprio il caso di difendere le caste. Le caste, i parassiti e chi si ostina a voler fare lavori diventati ormai inutili e pretendendo ancora di guadagnarci su, devono essere smantellati, distrutti, annientati.
  • se per fare una foto basta un click, per scrivere un libro basta schiacciare tasti su una tastiera e per fare il sistemista basta accendere un computer e pigiare qualche tasto
    MeX
    16899
  • ti posto un articolo illuminante
    http://www.angelfire.com/al/latorresenzanome/legg2...

    Sono delle fregnacce chi ha un buon servizio qualità prezzo, sopravvive tranquillamente anzi avendo una soglia d'accesso più bassa non subisce danni...

    Sto articolo è delirante perchè fa un esempio non attinente.
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    Modificato dall' autore il 27 ottobre 2010 17.35
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    Sgabbio
    26178
  • Prima si da un grazie alla redazione che fa l'ennesima moderazione idiota.

    Solo che ormai le console casalinghe e i PC molto pompati li raggiungono e in certi casi li superano. Sono rimasti solo quelli che non si possono fare in casa, ad esempio quelli con l'automobile che si muove tipo il vecchio Out Run, oppure con periferiche particolari comunque ormai disponibili almeno in ambito console, ad esempio i vari giochi dove si balla ci sono da una vita per tutte le piattaforme (anche PC), stessa cosa per Guitar Hero e simili, che erano arrivati in sala giochi almeno 5 anni prima dello sbarco su console.
    Il resto che si vede nelle ormai rare sale giochi sono o cabinati pirata con dentro un PC col MAME, o coinop vecchi ed anche emulati dallo stesso MAME, oppure le tante odiose macchinette mangiasoldi tipo videopoker, oppure quei cosi che fanno vincere gettoni tipo flippa winna, oppure i giochi più "meccanici", tipo calciobalilla, quella specie di hockey con quel cerchio di plastica che si gioca su quella sorta di piano con i buchi da dove esce l'aria, e via dicendo.

    Dipende dalla salagiochi, in italia sono state decimante dopo gli anni 90, ma esisto ancora molte offerte ed HW nuovo fatto dai vari produttori del settore.

    Certo che adesso le cose sono molto cambiate, ormai le recenti macchine coin op, sono dei pc economici con su Windows Xp (e prossimanente 7), citando la TaitoX2, per esempio. Però il mercato è ancora molto vivo è non accenna a morire.

    Luco non fermarti all'italia, che li le salagiochi sono morte quasi tutte.
    Sgabbio
    26178
  • una bella leccatina ai tuoi lettoriSorride

    Certo, se sei SCONOSCIUTO tutto ciò che ti porta popolarità a gratis è ben accetto…eppure io vedo tanti seeds nelle puntate di Gray Anatomy piuttosto che The Big Banh Theory… non vedo tra i film piu scaricati cortometraggi d'autore… vedo produzioni holliwoodiane che non hanno certo bisogno di "promozione" sul web…

    Sono felice per questo autore, sono felice per il lieto fine, ma confondere UNA CASISTICA con una tendenza di mercato sostenibile… beh… è una gran bella trollataA bocca aperta
    MeX
    16899
  • - Scritto da: MeX
    > una bella leccatina ai tuoi lettoriSorride
    >
    > Certo, se sei SCONOSCIUTO tutto ciò che ti

    Non è affatto sconosciuto tra i lettori di fumetti. Io ho Tutto Bianco e l'ho pagato in lire, l'ho preso una decina di anni fa. La copertina l'ha fatta Frank Miller.
    Fra l'altro l'autore è intervenuto qui e ha detto che Macchia Nera non gli ha pagato manco i diritti.
    non+autenticato
  • si ho sbagliato, il fumetto era sconosciuto, il concetto non cambia
    MeX
    16899
  • - Scritto da: MeX
    > si ho sbagliato, il fumetto era sconosciuto, il
    > concetto non
    > cambia

    Il fumetto non era sconosciuto, perché io ho visto più di una recensione mesi prima. Aveva ricevuto un sacco di critiche favorevoli, però nonostante questo non aveva venduto molto. Mentre con questa storia di 4chan pare stia ingranando.
    In realtà il mondo del fumetto sta avendo una crisi pazzesca. Anche se sull'Ipad, con le applicazioni specifiche degli aggregatori di fumetti, pare che invece vada bene, al contrario dei libri tradizionali sull'ibookstore.

    Comunque se vai al Comicon in Califonira un sacco di autori regalano campioni omaggio dei loro lavori, ne stampano qualche centinaio di copie e li regalano lì. Dicono che così molta gente è invogliata ad andare al loro padiglione comprare una copia e farsi fare l'autografo.
    non+autenticato
  • regalare copie promo non è certo una novità
    MeX
    16899
  • - Scritto da: MeX
    > una bella leccatina ai tuoi lettoriSorride
    >
    > Certo, se sei SCONOSCIUTO tutto ciò che ti porta
    > popolarità a gratis è ben accetto…eppure io vedo
    > tanti seeds nelle puntate di Gray Anatomy
    > piuttosto che The Big Banh Theory… non vedo tra i
    > film piu scaricati cortometraggi d'autore… vedo
    > produzioni holliwoodiane che non hanno certo
    > bisogno di "promozione" sul
    > web…

    Parli di serie tv, che vengono gia' trasmesse in tv e pure in chiaro.
    Che ti frega se uno la guarda in chiaro e la videoregistra, o uno che se la scarica?

    > Sono felice per questo autore, sono felice per il
    > lieto fine, ma confondere UNA CASISTICA con una
    > tendenza di mercato sostenibile… beh… è una gran
    > bella trollata
    >A bocca aperta

    Tu come fai a sapere quanto materiale c'e' in rete di autori sconosciuti?
    Se cerchi Grey Anatomy e' chiaro che ti esce solo quello.

    Quindi come fai a parlare di UNA CASISTICA?
    La stragrande maggioranza dei materiale presente in rete e' di autori sconosciuti, solo che non emerge perche' non viene cercato.
  • secondo te se uno guarda lost e un milione scaricano internet…. come sarà l'auditel di Lost? quanto sopravvive in TV?

    Serial a parte, nel P2P circolano per la maggiorparte grandi produzioni siano cinamatografiche, serials o softwares… (mi pare ci siano più seeder per la CS5 che per Gimp)
    MeX
    16899
  • - Scritto da: MeX
    > secondo te se uno guarda lost e un milione
    > scaricano internet…. come sarà l'auditel di Lost?
    > quanto sopravvive in TV?

    Considerando che oggi come oggi l'auditel e' una banale stima sulla base del comportamento di poche famiglie con l'apparecchio, se valutassero il gradimento sulla base degli scaricamenti, otterrebbero delle stime piu' precise.

    > Serial a parte, nel P2P circolano per la
    > maggiorparte grandi produzioni siano
    > cinamatografiche, serials o softwares… (mi pare
    > ci siano più seeder per la CS5 che per
    > Gimp)

    Piu' il file e' lungo, piu' rimane l'immagine mentre uno scarica, piu' ci sono seed.

    Non e' significativo.
  • - Scritto da: MeX
    > secondo te se uno guarda lost e un milione
    > scaricano internet…. come sarà l'auditel di Lost?
    > quanto sopravvive in
    > TV?
    >
    > Serial a parte, nel P2P circolano per la
    > maggiorparte grandi produzioni siano
    > cinamatografiche, serials o softwares… (mi pare
    > ci siano più seeder per la CS5 che per
    > Gimp)

    E poi, tu che te ne stai lassu' non avrai di questi problemi, ma al di qua delle alpi il P2P e' l'unico modo per poter avere una serie tv in lingua originale, visto che le tv hanno la pessima abitudine di doppiare tutto.
  • e una volta che fanno l'auditel degli scaricamenti sul P2P come monetizzano? o i rip che scarichi tu hanno anche le pubblicità?

    Mi sembra che alcune serie e sicuramente film, con il digitale terrestre sono anche in lingua origianale, non certo comunque pretendere che in Italia la maggior parte delle serie tv e film non siano doppiati
    MeX
    16899
  • paura di chi non vuole piu sostenervi?
    non+autenticato
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