Claudio Tamburrino

Un biglietto per Marte

Viaggio solo andata, destinazione Pianeta Rosso: lo sta studiando la NASA con scadenza nel 2030

Roma - La NASA ha confermato che sta prendendo in considerazione la possibilità di inviare astronauti su Marte. Un viaggio di sola andata.
Le claustrofobiche e ossessive vicende della comunità umana sul Pianeta Rosso di Noi Marziani di Philip K. Dick non devono tornare in mente agli ufficiali dell'agenzia spaziale statunitense alle prese con gli studi di fattibilità del progetto ambizioso: mandare astronauti su Marte per rimanerci. E crearvi una comunità.

Partita con un budget-obiettivo di circa 8 miliardi di euro e deadline 2030, la missione, chiamata evocativamente Hundred Years Starship, è guidata dalla divisione della NASA Ames Research, ma un ruolo rilevante è ricoperto anche dall'agenzia del pentagono DARPA (Defence Advanced Reasearch Projects Agency).

Washington ha già messo a disposizione 1,5 milioni di dollari, ma sono stati invitati a partecipare anche i miliardari di tutto il mondo, tra cui il fondatore di Google Larry Page.
Nel frattempo, gli scienziati dell'agenzia hanno deciso di rendere pubblici i dati sul progetto e le informazioni di queste prime fasi organizzative, e sono stati promessi nuovi dettagli per il 2011.

Intanto sembra che anche la Cina si sia posta il medesimo traguardo, così come l'India: a mezza bocca, insomma, si potrebbe iniziare a parlare di corsa al Pianeta Rosso. Ma non essendo più il Mondo coinvolto in una guerra fredda, e soprattutto dati i costi esorbitanti di qualsiasi progetto di questo genere, gli osservatori sono spinti a tirare in ballo l'ipotesi di un'ampia collaborazione internazionale per l'obiettivo, anche se nulla a tal proposito è stato detto dalle autorità sia statunitensi, che cinesi che russe, che hanno già iniziato una simulazione sulla Terra della vita su Marte (esperimento che riproduce tutte le condizioni tranne la diversa gravità).

Intanto, il punto è che secondo lo studio preliminare sarebbe troppo costoso riportare indietro questi primi colonizzatori, e che quindi parte del progetto dovrà certamente concentrarsi, come d'altronde sembra aver pensato Mosca, su come ricreare una vita sostenibile per gli uomini fuori dal pianeta Terra. Un prospettiva che potrebbe apparire più fattibile dopo aver trovato prove che testimonierebbero la presenza di acqua su Marte grazie ad un inconveniente capitato al Mars Exploration Rover Spirit rimasto bloccato pochi mesi fa in un'apparente sorta di fango.

Claudio Tamburrino
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55 Commenti alla Notizia Un biglietto per Marte
Ordina
  • peccato solo che la notizia è falsa in questo momento la nasa insieme alla darpa sta stanziando dei soldi per costruire la navicella,la redazione ha fuso due notizie insieme,in realta questa cosa del viaggio di sola andata è una proposta che non viene dalla nasa ,Dirk Schulze-Makuch, professore associato della Washington State University, assieme al collega Paul Devies, fisico della Arizona State University, hanno recentemente pubblicato un articolo su Journal of Cosmology in cui viene proposta l'idea di inviare un equipaggio umano su Marte http://www.ditadifulmine.com/2010/10/proposta-miss...     http://www.ditadifulmine.com/2010/10/cercasi-milia...
    non+autenticato
  • Ragazzi vi consiglio questo video per approfondire la tematica:

    http://www.youtube.com/watch?v=oha-gD_sik0

    Occhiolino
    non+autenticato
  • Zubrin smania dalla voglia di vedere un uomo su Marte, però il suo progetto rischia molto di fare quel che è stato con l'uomo sulla Luna e forse anche peggio.
    Ha ridotto i costi togliendo molte cose, non può però far credere che una volta raggiunto l'effetto "clamore" trovi poi i fondi per successive missioni...ognuna con gli stessi costi (o quasi).
    Il documentario poi è vecchiotto (credo del 2006, visto che calcolano "dopo 10 anni" il 2016) e comunque sottovaluta o non considera a sufficienza la parte robotica con i suoi recenti notevoli progressi che ovviamente hanno ricadute su un progetto simile.
    Una base lunare costerebbe molto meno e non sarebbe meno d'effetto sui sogni terrestri di una su Marte che ormai è comunque considerato solo una grossa Luna più distante, nel senso che non ci trovi omini verdi.
    Una volta creata la base lunare...la devi utilizzare.
    Ci sono diversi usi utili per la Terra, ma anche per la successiva rotta verso Marte (accumulo di esperienza, produzione di materiali, etc).
    Il tipo ha paura che sia il contrario, ma visto che parla di logica le cose stanno al contrario.
    O vi sarà la volontà di dare all'Umanità un nuovo sogno, oppure puoi andare dove ti pare ma sarà solo per una volta
    non+autenticato
  • Nel 1956 c'era chi già aveva progettato una spedizione su Marte.
    E probabilmente era molto più realizzabile di questa stupidaggine letta ora (SOLO ANDATA??? Davvero?!??).
    http://www.astronautix.com/craft/vonn1956.htm

    Il problema è che l'aveva pensata un certo Von Brown. E di Von Brown ce n'è uno solo ogni generazione, quando va bene...
    Dopo che è morto lui non sono neanche più riusciti a tornare sulla Luna... figurarsi Marte!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    > Nel 1956 c'era chi già aveva progettato una
    > spedizione su
    > Marte.
    > E probabilmente era molto più realizzabile di
    > questa stupidaggine letta ora (SOLO ANDATA???
    > Davvero?!??).
    > http://www.astronautix.com/craft/vonn1956.htm
    >
    > Il problema è che l'aveva pensata un certo Von
    > Brown. E di Von Brown ce n'è uno solo ogni
    > generazione, quando va
    > bene...
    > Dopo che è morto lui non sono neanche più
    > riusciti a tornare sulla Luna... figurarsi
    > Marte!!


    citi un sito che manco hai letto. Si chiamava Von Braun, non Von Brown.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gome e Nocome
    > citi un sito che manco hai letto. Si chiamava Von
    > Braun, non Von Brown.

    Sorry per ii 'typo', so come si scrive.

    Comunque quelle erano le prime idee, senz'altro acerbe visto che ancora non avevano neanche l'esperienza della missione Apollo.
    Comunque negli anni a seguire Von Broun fece altre proposte, e sarebbe stato pronto per una spedizione su Marte per il 1982.
    http://beyondapollo.blogspot.com/2009/04/von-braun...

    Questi nuovi progetti però dipendevano dall'utilizzo del motore nucleare Nerva.
    Il Nerva è un'altra brutta storia della Nasa: prototipi ne sono stati fatti e funzionavano anche bene, ma poi il progetto è stato chiuso prima della messa in opera. Solo per la stupida associazione nucleare = bombe atomiche...

    La Nasa non la vedo più molto inventiva come negli anni di Von Braun. Anzi sta decisamente regredendo, fra qualche mese non avranno neanche più lo Shuttle che comunque era roba anni '70.

    Insomma su Marte non ci andranno mai, già non sono più capaci ad andare sulla Luna...
    Se ci andrò qualcuno ci andranno i cinesi, secondo me.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    [...]
    > Il Nerva è un'altra brutta storia della Nasa:
    > prototipi ne sono stati fatti e funzionavano
    > anche bene, ma poi il progetto è stato chiuso
    > prima della messa in opera. Solo per la stupida
    > associazione nucleare = bombe
    > atomiche...
    cito da wikipedia:
    Considerata una tecnologia senza sbocchi (la reazione nucleare è semplicemente utilizzata per riscaldare il propellente, più o meno nello stesso modo della caldaia nel motore a vapore), il programma NERVA fu cancellato nel 1972.

    Come per il progetto Orion (ancora piu' estremo, imho) è un bene che certe tecnologie non siano state sviluppate.

    Nerva usava come fluido di raffreddamento primario del motore il propellente.

    Certo, poteva usarea anche l'acqua a tal proposito, ma ve lo immaginate un challenger con motori nucleari che esplode in volo?
    E pure che non esplode, i fluidi del circuito primario sono altamente radioattivi e non mi pare una cosa sana spargerli in atmosfera.

    > La Nasa non la vedo più molto inventiva come
    > negli anni di Von Braun. Anzi sta decisamente
    > regredendo, fra qualche mese non avranno neanche
    > più lo Shuttle che comunque era roba anni
    > '70.
    Non e' che non inventano: non hanno piu' fondi.

    > Insomma su Marte non ci andranno mai, già non
    > sono più capaci ad andare sulla Luna...
    Vero, mentre cinesi, indiani e giappnesi hanno intuito che potrebbe tornargli molto utile. Vedremo.


    > Se ci andrò qualcuno ci andranno i cinesi,
    > secondo
    > me.
    Anche se potrebbe rivelarsi solo un'operazione di facciata.
    C'e' poi la questione del turismo spaziale, quella potrebbe rivelarsi interessante.
    Vedremo.

    Ciao Sorride

    GT
  • - Scritto da: Guybrush

    > Vero, mentre cinesi, indiani e giappnesi hanno
    > intuito che potrebbe tornargli molto utile.

    Infatti!
    A parte che dietro c'è tutta una competizione tecnico-militare (purtroppo "Umanità" è una parola vaga) altrimenti tra chi ha i soldi e chi le tecnologie, oltre che mettere insieme i nuovi cervelli e idee, potrebbero far fare al genere umano un notevole passo avanti.
    Il progetto più logico e che fosse mirato ad ottenere una presenza nello spazio continua, dovrebbe partire da una base lunare, soprattutto ora che si è scoperto che non è solo un sasso polveroso.
    La stessa missione su Marte, che non sia suicida o disperata, dovrebbe fare trovare un ambiente già preparato e magari una minima possibilità di ritorno.
    Non scordiamoci che pure Marte ha due satelliti e sono ad uno sputo dal Marte.
    Il piano più logico, quindi, sarebbe.
    a) costruire una base permanente sulla Luna con robot
    b) inviare umani
    c) Costruire una nave con gravità artificiale
    d) Sondare Deimos e Fobos e se adatti costruire base con robot
    c) Costruire base su Marte
    d) Inviare umani

    In pratica le agenzie spaziali devono sostenere i già grandi progressi robotici (che hanno pure altri impieghi) e studiare come adattarli o modificarli per lo spazio.
    Le stesse navi pe rmandarceli possono essere usati come materiali inziali delle basi.
    La C può essere una semplice astronave che ruota con un contrappeso.
    Essendo nelle vicinanze della Luna (non so se si può fare un impianto adatto sul suo stesso suolo)permetterà di ridurre l'eccessiva permnenenza a bassa gravità dei astronauti.
    Il tutto fornirà dati notevoli sulle reazioni umane a quelle condizioni e saranno comunque in zona di recupero.
    Utilizzare Deimos e Fobos come altro punto di "servizio" avrebbe diversi vantaggi se sono adatti.
    Dovrebbero contenere ghiaccio (come la Luna) e la gravità è praticamente inesistente. Quindi "lavorarlo" non dovrebbe essere un problema per dei robot futuri.
    In pratica dalla Terra si "organizza" la Luna.
    Dalla Luna si invia materiali e mezzi su Deimos e/o Fobos a costi decisamente inferiori e dalla Luna sui possono fare molti servizi utili per la Terra.
    I due satelliti marziani vengono utilizzati come zona di servizio e utilizzo materiali.
    Chi parte per Marte ha verie possibilità ed inoltre una volta allestito il tutto, i costi di un viaggio si abbassano molto.
    I costi "a vuoto" per l'economia terrestre sarebbero solo quelli per la base lunare, che poi a vuoto non sarebbero.
    Molto dipenderebbe dal progresso nella robotica che sta già facendo grandi passi avanti.
    non+autenticato
  • Opss, nella fretta ho spesso premuto i tasti sbagliati ("dei astronauti", non si può leggere!!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > [...]

    Quali sono i vantaggi nel fare ponte su Deimos e Phobos? Praticamente sono poco più grossi di una montagna, e hanno gravità pressochè nulla...

    Forse è una questione di materiali?
  • No serve per far ripartire la storia di DOOM A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: desyrio
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > [...]
    >
    > Quali sono i vantaggi nel fare ponte su Deimos e
    > Phobos? Praticamente sono poco più grossi di una
    > montagna, e hanno gravità pressochè
    > nulla...

    Mi sembra di averlo accennato

    > Forse è una questione di materiali?

    Esattamente.
    In pratica, se è come sembra, potrebbero essere utilizzati come miniere per materiali che sono già in orbita e ben più facili da estrarre che non su Marte stessa (per poi magari doverli pure spedire in orbita).
    Ovviamente non servono a farci una colonia umana ma se mettiamo che si possa estrarci idrogeno o anche materiale utile a reazioni nucleari, spedire mezzi e umani tra le lune terrestri e marziane avrebbe costi bassissismi (nulli per l'economia terrestre).
    In pratica un equipaggio che partisse dalla Terra dovrebbe andare sulla Luna, da lì partire per i satelliti di Marte e da lì scendere su Marte.
    In tutti questi passaggi si potrebbe supporre l'uso di navi diverse da cambiare nei vari luoghi o almeno a rifornirle, in modo da doversi portare meno materiale possibile.
    I satelliti di Marte sono a poche migliaia di km dalla superficie ed è evidente che basterebbe una nave più piccola per un eventuale spola iniziale o fuga d'emergenza.
    L'impegno più grosso sarebbe quello dalla Terra alla Luna ed una volta su Marte, la gravità sarà minore ma è sempre un pianeta. Avere una sorta di base spaziale (anche se solo robotica) ha anche vantaggi per la vita sul pianeta rosso (i robot possono realizzare dei satelliti per comunicazione o studio).
    In sostanza..sono lì,perchè non sfruttarli?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Mi sembra di averlo accennato
    >
    > > Forse è una questione di materiali?
    >
    > Esattamente.
    > In pratica, se è come sembra, potrebbero essere
    > utilizzati come miniere per materiali che sono
    > già in orbita e ben più facili da estrarre che
    > non su Marte stessa (per poi magari doverli pure
    > spedire in
    > orbita).

    Troppo complicato. L'approccio da seguire è spedire la roba là prima del tempo per far partire una colonia locale. Poi mandare gli umani. Il problema è il vettore necessario a mandare così tanta roba. Quando vai su marte non puoi fare flyby per farti accelerare da un pianeta (effetto fionda), e quindi l'intero tragitto è "in salita" contro l'attrazione solare. Ti serve una quantità di energia notevole per mandare roba fin là. I rover pesano relativamente poco, ma mandare un supporto umano è decisamente più pesante. L'unica cosa è dividere il tutto a pezzi e incontrare i vari pezzi lungo il tragitto, e mandare la roba necessaria a far partire una colonia molto tempo prima dell'arrivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gome e Nocome

    > Troppo complicato

    Non è che stiamo parlando di un viaggio Alpitour, neh!

    > L'approccio da seguire è
    > spedire la roba là prima del tempo per far
    > partire una colonia locale.

    I costi del tuo sistema sarebbero svariate volte maggiori.
    Proprio per tagliarli hanno proposto la sola andata stile kamikaze che comunque, pure fossero fortunati, una volta su Marte per la Terra sarebbero insignificanti se non il solo dire "abbiamo mandato degli uomini su Marte".
    Invece aggiungendo solo due stadi in più, le cose sarebbero ben diverse ed inoltre allungandosi i tempi di qualche decina di anni, le tecnologie robotiche migliorerebbero con vantaggi notevoli.
    non+autenticato
  • fango? ad una pressione di circa 0,01 atmosfera? Qual'ora ci fosse, non sarebbe certo a base d'acqua.
    non+autenticato
  • la gravità di marte è circa 0,47G quindi ci puo essere una spcie di fanghglia
    non+autenticato
  • wikipedia
    Marte è dotato di un'atmosfera; sebbene la pressione atmosferica al suolo valga solo lo 0,7% di quella terrestre
    non+autenticato
  • Ma non sarebbe meglio impiegare le proprie forze per abbattere la velocità della luce?

    Anche la gravità artificiale, visto che ci siamo.. o no?!
    non+autenticato
  • Abattere la velocita' della luce? Gia' se punti una torcia elettrica dentro una bacinella d'acqua la riduci di 1/3 circa, se poi fai passare la luce attraverso un gas di sodio raffreddato a 0,000001 °K la fai scendere a soli 17 m/s, praticamente anche la mia yaris potrebbe andare piu' veloce.

    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/R...

    pero', forse ti riferivi ad un altro tipo di abbattimento A bocca aperta

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Abattere la velocita' della luce? Gia' se punti
    > una torcia elettrica dentro una bacinella d'acqua
    > la riduci di 1/3 circa, se poi fai passare la
    > luce attraverso un gas di sodio raffreddato a
    > 0,000001 °K la fai scendere a soli 17 m/s,
    > praticamente anche la mia yaris potrebbe andare
    > piu'
    > veloce.
    >

    ...
    mi stai dicendo che stai deformando la curvatura dello spaziotempo in una bacinella d'acqua, o che viaggi nel tempo in un gas di sodio?
    BUM !

    Se non erro, hai preso un granchio, perche' NON hai abbattuto la velocita' della luce ma solamente abbattuto la propagazione apparente della luce che in una specifica finestra dello spettro urta in un mezzo che la ostacola.. o no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cats in cool
    > - Scritto da: Guybrush
    > > Abattere la velocita' della luce? Gia' se
    > > punti una torcia elettrica dentro una
    > > bacinella d'acqua la riduci di 1/3 circa, se
    > > poi fai passare la luce attraverso un gas di
    > > sodio raffreddato a 0,000001 °K la fai
    > > scendere a soli 17 m/s, praticamente anche
    > > la mia yaris potrebbe andare piu' veloce.

    > ...
    > mi stai dicendo che stai deformando la
    > curvatura dello spaziotempo in una bacinella
    > d'acqua, o che viaggi nel tempo in un gas di
    > sodio? BUM !

    > Se non erro, hai preso un granchio, perche' NON
    > hai abbattuto la velocita' della luce ma
    > solamente abbattuto la propagazione apparente
    > della luce che in una specifica finestra dello
    > spettro urta in un mezzo che la ostacola.. o
    > no?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_della_l...
    krane
    22544
  • - Scritto da: Mauro
    > wikipedia
    > Marte è dotato di un'atmosfera; sebbene la
    > pressione atmosferica al suolo valga solo lo 0,7%
    > di quella terrestre.

    1. (per l'altro post) l'attrazione gravitazionale mi pare non c'entri poco con la pressione atmosferica... nota che su venere che ha 0.9G ci sono 90 atmosfere, sulla terra con 1G hai 1 atmosfera.

    2. (per questo post) Si, 0,7% su marte. Il mio 0,01 e' frutto di calcoli sbagliati fatti a mente, grazie per la correzione.

    Marte sta tra i -140 e i +20 °C e la pressione e' 0,7. La condizione "acqua liquida" prevede un determinato intervallo di pressione, temperatura e se non ricordo troppo male il libro di chimica, Marte non ce la fa a far restare la H20 in forma liquida.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Punto_triplo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Marte_%28astronomia%2...


    Resta il fatto che NON puo' esistere acqua allo stato liquido a 0,7% (evaporerebbe subito) quindi niente fango a base d'acqua.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > fango? ad una pressione di circa 0,01 atmosfera?
    > Qual'ora ci fosse, non sarebbe certo a base
    > d'acqua.

    La fanghiglia marziana a base di acqua pare sia un fatto reale, esisterebbe nell'ambiente di Marte ad alcune latitudini.
    Si tratterebbe di MgSO4·11H2O che si scioglie in consistenza di fanghiglia su Marte a circa 2 °C, si tratta di una mistura che in volume e' composta dal 70% di epsomite (MgSO4·7H2O) e 30% di H2O .. L'acqua semighiacciata ed intrappolata tra i cristalli permane anche alla pressione marziana (che poi non e' 0,01)..
    non+autenticato
  • e gli astronauti rimasti soli cosa faranno?
    non+autenticato
  • Allora aggiungiamo anche silvio!!!
    non+autenticato
  • Il bunga bunga fra di loro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: eheheh
    > e gli astronauti rimasti soli cosa faranno?

    Non fa ridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Callisto Software
    > colonizzeranno
    nel senso di bunga bunga nel colon?
    non+autenticato
  • - Scritto da: eheheh
    > e gli astronauti rimasti soli cosa faranno?

    Penso naturalmente che mandino astronauti ed astronautesse..

    Almeno almeno un paio di femmine per ogni maschio tanto per metterle in raid 0 o 1.. meglio pero' metterle in raid 10, ridondante e maggiormente sicuro, per cui un rapporto 4:1 sarebbe ottimale..

    A quel punto: Cosa faresti se fossi su un isola deserta con 2 o piu' donne? Lo stesso che farebbe un astronauta su un pianeta deserto con 2 o piu astronautesse..
    non+autenticato
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