Cristina Sciannamblo

L'eredità di Geocities sarà un torrent

In fase di ultimazione la compressione di tutti i dati provenienti dalla prima era del Web. Presto disponibili 900 gigabyte di memoria storica digitale condivisi a mezzo P2P

Roma - Circa un anno fa scompariva dalla faccia del Web Geocities, vittima di una ristrutturazione aziendale che non prevedeva la sopravvivenza del free hosting che ha fatto la storia della Rete. Scalzato dall'avvento del Web 2.0, l'esponente più rappresentativo della prima era del World Wide Web si presentava, già da allora, come una testimonianza storica senza una reale opportunità di business. E ora, si è pensato di raccogliere l'intero contenuto della piattaforma e condividerlo a mezzo torrent.

Un'idea per preservare la storia digitale: si tratta di dati creati dagli utenti durante gli anni di attività della piattaforma. Dopo circa un anno di raccolta del materiale, il team d'archivio è quasi pronto a lanciare il file dal peso di oltre 900 gigabyte.

Gli archivisti di Textfiles.com, considerando una grave perdita la dispersione del materiale proveniente dai cassetti di Geocities, hanno unito le forze per realizzare un backup completo di tutti i siti. Utilizzando una certa creatività, i volontari sono riusciti a capire se Geocities fosse stato indicizzato da Google. Successivamente, invece di creare un semplice indice, gli operatori hanno spulciato e immagazzinato tutti i dati disponibili sui server dell'hoster allo scopo di realizzare un unico archivio di massa.
Il team di lavoro non nasconde le difficoltà di comprimere e, quindi, rendere disponibili i dati. "La speranza era quella di caricare tutto in questi giorni, ma la realtà è che c'è tanto materiale su cui lavorare", affermano dall'Archive Team.

La finalità primaria del risultato è sicuramente la possibilità di disporre di un pezzo importante della storia del Web: chiunque, tra ricercatori interessati all'alba di Internet, piccoli autori curiosi di conoscere ciò che è stato prima o, ancora, coloro che sono semplicemente alla ricerca delle loro prime creazioni online, avranno a disposizione una miniera d'oro nella quale perdersi.

Cristina Sciannamblo
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49 Commenti alla Notizia L'eredità di Geocities sarà un torrent
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  • Speriamo ci sia anche Flavio Cocconi nell'archivio...
    non+autenticato
  • e' online in Giappone, sbaglio?
    non+autenticato
  • Sì, anche i server sono fisicamente in Giappone.
    Probabilmente il traffico e la pubblicità che genera è ancora in grado di tenerlo su.

    ps
    a proprosito, guardate la pubblicità in home home page dove porta:
    "Parmesan" Kraft con (credo di capire) le figurine degli anime classici del World Masterpiece Theater (Anna dai capelli rossi, Dagli Appennini alle Ande, Tom Sawyer e Huck Finn..)A bocca aperta
    http://promotion.yahoo.co.jp/parme/
    non+autenticato
  • sbaglio ho yhaoo in giappone è molto usato ?
    Sgabbio
    26177
  • Ma a nessuno, davvero nessuno, interessa avere questo pezzettino di storia?
    Si, sarà pieno di cazzate, ma è un'istantanea di un periodo storico importantissimo! 15 anni fa geocities era il cuore di internet.
    Io i soldi li spendo volentieri, compro un disco e mi conservo un pezzettino di storia.
    Magari fra 40 anni me li vado a rileggere, ammesso che ci sia un modo per leggere dischi SATA fra 40 anniA bocca aperta
  • - Scritto da: LordAzuzu

    > 15 anni fa
    > geocities era il cuore di
    > internet.

    Caso mai il colon discendente.

    > Magari fra 40 anni me li vado a rileggere,
    > ammesso che ci sia un modo per leggere dischi
    > SATA fra 40 anni
    >A bocca aperta

    Ammesso che ci sia tu tra 40 anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MegaJock
    > - Scritto da: LordAzuzu
    >
    > > 15 anni fa
    > > geocities era il cuore di
    > > internet.
    >
    > Caso mai il colon discendente.
    >
    > > Magari fra 40 anni me li vado a rileggere,
    > > ammesso che ci sia un modo per leggere dischi
    > > SATA fra 40 anni
    > >A bocca aperta
    >
    > Ammesso che ci sia tu tra 40 anni.

    Mi gratto per lui, empatia.
    non+autenticato
  • Ci sono sempre gli adattatoriA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • O magari nel contempo avremo dischi da 300 Petabytes e si saranno trasferiti i dati nel contempo.
    non+autenticato
  • Vero...ma ci saranno ancore i dischi magnetici ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • un fascio di onde magnetiche e sarà stipato nella testaOcchiolino
    non+autenticato
  • Ci rendiamo conto che l'intero archivio di geocities, usato da tutto il mondo e cresciuto negli anni del Web 1.0, entra in un HD da 50 euro al Computer Discount? Toh, mettiamo che sono dischi server e che costano molto di più, ma sempre una quantità di dati ormai risibile.

    Non capisco quindi perché toglierlo dal web, il suo costo sarebbe stato praticamente nullo, specialmente per un colosso come Yahoo... Mah...
  • - Scritto da: TADsince1995
    > Ci rendiamo conto che l'intero archivio di
    > geocities, usato da tutto il mondo e cresciuto
    > negli anni del Web 1.0, entra in un HD da 50 euro
    > al Computer Discount? Toh, mettiamo che sono
    > dischi server e che costano molto di più, ma
    > sempre una quantità di dati ormai
    > risibile.
    >

    Pensa a questo: tra una decina d'anni probabilmente l'intero contenuto del web così com'é adesso enterà in un pendrive grande come un'unghia, e a nessuno interesserà scaricarlo.

    > Non capisco quindi perché toglierlo dal web, il
    > suo costo sarebbe stato praticamente nullo,
    > specialmente per un colosso come Yahoo...
    > Mah...

    Perché nulla di valore é andato perso.
    non+autenticato
  • Questa da un punto di vista materiale e cinico.
    Sgabbio
    26177
  • > Pensa a questo: tra una decina d'anni
    > probabilmente l'intero contenuto del web così
    > com'é adesso enterà in un pendrive grande come
    > un'unghia, e a nessuno interesserà
    > scaricarlo.

    Sì questo è vero... Solo che fa un po' impressione pensarlo...

    > Perché nulla di valore é andato perso.

    Oddio non lo so... E' vero che probabilmente la maggior parte della roba su geocities saranno sitacci fatti col Frontpage, pieni di gif animate e delle foto del cane, però in fondo è sempre uno spaccato della società e della tecnologia di quei tempi. Sicuramente alcuni dei contenuti non fanno così schifo e sarebbe interessante darci un'occhiata.
  • lo dici tu c erano siti interessantissimi storici e con foto che non si trovano piu' in rete...come quelle di aerei di vari conflitti con foto di interni e abitacoli cose che non trovi piu'...ma e' solo un esempio ce ne erano tanti altri...evita di fare commenti su cose di cui non conosci un tuben...capisco che magari a voi interessano solo cose da "fregare a sbafo" o simili ma il web non e' solo quello ...e per fortuna.
    non+autenticato
  • se il mondo evitasse di aprire bocca per sparare kazzate sai quanti porti d 'arma in meno ci sarebbero...praticamente piu' nessuna guerra....
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > se il mondo evitasse di aprire bocca per sparare
    > kazzate sai quanti porti d 'arma in meno ci
    > sarebbero...praticamente piu' nessuna
    > guerra....

    Le guerre scoppiano per questioni sociopolitico-economiche. Quanto ai permessi di porto d'arma, non c'entrano un accidente con il livello di violenza.

    Quando avrai finito la seconda elementare avrai tempo di impararlo.Sorride
    non+autenticato
  • e te leggiti la vita degli uomini infami che forse ti aiuta ad iniziare a ragionare
    non+autenticato
  • - Scritto da: mofus
    > e te leggiti la vita degli uomini infami che
    > forse ti aiuta ad iniziare a
    > ragionare

    Con tanti saggi di Foucault tu vai a scegliere proprio quello? Probabilmente il tuo periodo medio di attenzione é inferiore al decimo di secondo. Meno internet e più letteratura, sempre che tu sappia leggere.Occhiolino
    non+autenticato
  • Stranamente, sono d'accordo con te.
    non+autenticato
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