Claudio Tamburrino

UE, contro lo standby e per l'efficienza

In collaborazione con IBM, numerose università e centri di ricerca: l'obiettivo è far nascere una nuova generazione di transistor. Con cui abbattere gli sprechi

Roma - Come l'occhio del computer fuori controllo Hal9000, il led luminoso dei televisori domina i salotti facendo impazzire consumi e energia all'insaputa e contro la volontà dei suoi padroni umani. Per contrastarlo nasce ora un progetto dell'Unione Europea che, in collaborazione con IBM, punta ad eliminare lo spreco prodotto dai dispositivi in standby. E a decuplicare l'efficienza degli elettrodomestici.

Il progetto si chiama Steeper, è coordinato dall'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna (EPFL) e vede la collaborazione, tra gli altri, di IBM, del centro di ricerca di Zurigo, Infineon, Global Foundries, alcuni istituti di ricerca come CEA-LETI e Forschungszentrum Jülich e Università tra cui quella di Bologna, di Udine e di Pisa.

I ricercatori studieranno transistor più efficienti, ritenendo le attuali generazioni molto migliorabili. Per far questo approfondiranno le possibilità di quelli ad effetto di campo (TFET) basati su silicio (Si), silicio-germanio (SiGe) e dei semiconducting nanowire: l'obiettivo è quello di ottenere un utilizzo più efficiente dell'energia nell'elettronica, sia "tappando" le perdite causate dagli attuali transistor sia cercando di trovare un modo per ottenere la massima efficienza con una tensione minore.
Alla base del progetto, da essa prende peraltro il nome, una tecnologia che su questo frangente fa ben sperare gli scienziati: i transistor steep slope, in grado di garantire una transizione molto più brusca tra gli stati di acceso e spento rispetto all'attuale limite di 60mV/decade dei transistor ad effetto di campo metallo-ossido-semiconduttore (MOSFET) a temperatura ambiente.

"La dissipazione di potenza è diventata una delle maggiori sfide per l'elettronica di oggi, tanto più quanto il numero di dispositivi utilizzati da aziende e consumatori si moltiplica a livello globale" ha dichiarato Heike Riel, che guida il gruppo che si occupa di elettronica su nanoscala presso il centro di ricerca di Zurigo.

Secondo l'International Energy Agency (IEA), i dispositivi elettronici contano per il 15 per cento del consumo domestico elettrico e l'energia consumata dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, così come dall'elettronica di consumo, raddoppierà entro il 2022 e triplicherà entro il 2030, fino a raggiungere i 1.700 terawatt/ora. Di questo valore, poi, lo standby rappresenta già circa il 10 per cento ed è destinato a salire entro il 2020 a 49 terawatt/ora all'anno, quasi equivalente al consumo annuo di elettricità di Austria, Repubblica Ceca e Portogallo messi insieme.

Le tecnologie su cui stanno lavorando, se confermeranno le promesse, spingono all'ottimismo: M. Adrian Ionescu della EPFL parla della possibilità di un PC zerowatt, che non consuma cioè praticamente nulla in modalità sleep riducendo la tensione di funzionamento a meno di 0,5 Volt e riducendo così il consumo energetico di un ordine di grandezza. Se lo studio dovesse confermare quanto promesso nei tre anni in cui è previsto, allora starà alle istituzioni favorire il passaggio alle nuove tecnologie.

Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia UE, contro lo standby e per l'efficienza
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  • Visto che buona parte degli apparecchi come lettori dvd, televisori e stereo rimangono in standby solo per aspettare un segnale IR da un telecomando, per alimentare il ricevitore IR, non si potrebbe usare un condensatore che viene caricato quando l'apparecchio è acceso?

    Tanto questi apparecchi vengono usati quotidianamente, quindi il tempo di scarica del condensatore non deve per forza essere superiore alle 24 ore.

    In questo modo si evita di lasciare acceso un inefficiente trasformatore AC-DC che è quello che fa sprecare energia, immagino.

    Gli esperti di elettronica che dicono?
  • - Scritto da: kobayashi
    > Visto che buona parte degli apparecchi come
    > lettori dvd, televisori e stereo rimangono in
    > standby solo per aspettare un segnale IR da un
    > telecomando, per alimentare il ricevitore IR, non
    > si potrebbe usare un condensatore che viene
    > caricato quando l'apparecchio è
    > acceso?
    >
    > Tanto questi apparecchi vengono usati
    > quotidianamente, quindi il tempo di scarica del
    > condensatore non deve per forza essere superiore
    > alle 24
    > ore.
    >
    > In questo modo si evita di lasciare acceso un
    > inefficiente trasformatore AC-DC che è quello che
    > fa sprecare energia,
    > immagino.
    >
    > Gli esperti di elettronica che dicono?

    Il condensatore deve erogare una quantità di corrente pari a quella che serve per alimentare il circuito, quindi aggiunge al consumo esattamente quello che consumerebbe il dispositivo in standby, più le perdite del condensatore.
    non+autenticato
  • Vero, intanto però potremmo chiedere i contributi all'UE per avviare una ricerca, mettere su un laboratorio, assumere qualche laureato disoccupato eccetera eccetera
    non+autenticato
  • Esatto!
    Occorrono circuiti che quando sono in stby abbiano un consumo estremamente ridotto.
    Occorreperò fare un'altra considerazione: il costo dello stby non è uguale a tutte le ore, e mi spiego meglio.
    Un apparato in stby tra le ore 0 e le ore 6 ha un impatto minimo in qaunto in qeulla fascia oraria c'è eccedenza di energia.
    Diversoè il discorso in una giornata lavorativa alle ore 12 (mezzodi').
    E' uno degli orari critici in cui il peso dello stby è maggiore, pure a parità di consumo.
    non+autenticato
  • A mettere il bottone on-off vecchio stile su tutti gli apparati, almeno che si possa decidere di NON lasciare in standby.
    non+autenticato
  • tutta fuffa, fumo negli occhi. Un cittadino di un paese industrializzato consuma energia CONTINUAMENTE, anche quando dorme... il nostro cibo, l'acqua, i trasporti, TUTTO consuma una quantità di energia enorme, e sono tutte cose a cui non possiamo / non vogliamo rinunciare. Il consumo degli elettrodomestici in stand-by ci SEMBRA alto perchè lo confrontiamo con la bolletta elettrica di casa nostra, la quale però è una MISERA GOCCIA rispetto a tutta l'energia che consumiamo indirettamente: l'industria che produce le scatolette di tonno che mangiamo CONSUMA ENERGIA, ma questa non appare nella bolletta di casa!
    Preoccuparsi di risparmiare POCHE GOCCE di energia è da INCOSCIENTI E IRRESPONSABILI, mentre invece sarebbe VITALE INVESTIRE NELLA RICERCA DI NUOVE FONTI come il nucleare da fusione, ad esempio - ormai si è capito che è l'ultima speranza, altrimenti arriveremo a bruciare tutto quello che troveremo sul pianeta, prima il petrolio poi il carbone e poi gli alberi, fino a desertificare tutto.
    Illusi... pensano di risolvere il problema energetico spegnendo le lucine rosse... che pena.
    Addio
    non+autenticato
  • Chiacchere.
    E' ovvio che non è la goccia principale, ma assumendo 10 watt a famiglia x 22 milioni di famiglie si ha:
    22.000.000x10/1000=220.000Kw, o meglio 220Mw.
    Considera che una città di 100mila abitanti ha una potenza installata minore, molto minore.
    Quindi addio a te.
    non+autenticato
  • il 10% NON è "una goccia".
    non+autenticato
  • 10%???
    Io ho scritto 10 watt, che penso sia più o meno il consumo medio degli apparati in stby preso una famiglia.
    Comunque assumendo la potenza max prelevata in Italia a circa 60 Gw (60mila Mw) quanto pesa lo stby?
    Circa lo 0,3% del consumo elettrico nazionale.
    Una goccia. Però goccia qua, goccia là, alla fine si fa della sostanza.
    non+autenticato
  • cito dall'articolo

    "Secondo l'International Energy Agency (IEA), i dispositivi elettronici contano per il 15 per cento del consumo domestico elettrico e l'energia consumata dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione [cut]. Di questo valore, poi, lo standby rappresenta già circa il 10 per cento ed è destinato a salire entro il 2020 a 49 terawatt/ora all'anno, quasi equivalente al consumo annuo di elettricità di Austria, Repubblica Ceca e Portogallo messi insieme."

    insomma.. proprio poco non e'.
    E poi, che siano previsioni affidabili o meno, che senso ha sprecare energia?
    non+autenticato
  • > Illusi... pensano di risolvere il problema
    > energetico spegnendo le lucine rosse... che
    > pena.
    > Addio

    Intanto meglio di un calcio nel culo, anche perchè le lucine rosse stanno diventando un po' troppe e un po' troppo esose (il decoder di sky quando è in standby tiene acceso tutto il ricevitore e consuma praticamente come quando è acceso)
    non+autenticato
  • Non so quanto siano veritieri i dati forniti.
    Probabilmente ci si basa sull'assunto che i consumi in standby di apparecchi attualmente nelle case siano uguali ai consumi in standby dei nuovi apparecchi sul mercato.

    Un vecchio TV può consumare anche 5-10 W/h in standby.
    Il mio nuovo TV ne consuma appena 0.2!

    Non vorrei che si moltiplicassero vecchi consumi con nuovi numeri in fatto di elettronica solo per gridare "ecco, guardate quanto consumiamo!" ed ottenere finanziamenti pubblici.

    Nicola
  • Finchè si tratta di ricerche atte ad eliminare gli sprechi, il fine giustifica i mezzi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Nocco
    > Finchè si tratta di ricerche atte ad eliminare
    > gli sprechi, il fine giustifica i
    > mezzi.

    Finchè non sono uno spreco (di tempo, di risorse, di attenzione,...)
    non+autenticato
  • > Finchè non sono uno spreco (di tempo, di risorse,
    > di
    > attenzione,...)

    Haha, ottimo punto di vista Occhiolino
    non+autenticato
  • ciabatte ftw!
    non+autenticato