Claudio Tamburrino

Decreto Pisanu, addio. Con riserva

Nel pacchetto sicurezza si parla di non prorogare il decreto Pisanu. Certa, tuttavia, solo la fine dell'obbligo di licenza da chiedere al questore. Per tutto il resto c'è un disegno di legge

Decreto Pisanu, addio. Con riservaRoma - Il ministro degli Interni Maroni e il Presidente del Consiglio Berlusconi hanno presentato le nuove misure in materia di sicurezza dei cittadini: fra di esse, le disposizioni relative alle reti WiFi e alla carta d'identità elettronica.

Il pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri è costituito da un decreto legge e da un disegno di legge: il primo entra in vigore da subito, il secondo deve attendere i tempi e l'iter parlamentare. E nel secondo dovrebbero rientrare le nuove disposizioni relative alla regolamentazione delle reti WiFi.

Sulla necessità di superare gli ostacoli alle procedure per le reti WiFi posti dal decreto Pisanu il Ministro era già intervenuto: Maroni conferma ora che la norma sarà abolita non sarà prorogata, lasciando quindi liberi i titolari degli esercizi commerciali di mettere a disposizione dei propri avventori risorse di connettività senza l'esigenza di richiedere una speciale licenza al questore né di identificarli attraverso carta d'identità.
La scadenza della norma, tuttavia, dovrebbe riguardare solo la parte dell'articolo 7 del decreto relativo all'obbligo di richiesta di licenza specifica e non tutte le altre regole (dall'identificazione degli utenti che effettuano l'accesso alla registrazione dei dati di navigazione): secondo quanto stabilito al momento della sua approvazione, infatti, queste sono efficaci a tempo indeterminato e, dunque, possono venir meno solo per effetto di un'espressa abrogazione.

Il Ministro non ha tuttavia specificato nulla a tal proposito, ma ha comunque parlato di "liberalizzazione dal primo gennaio, senza bisogno di registrazione, carta di identità ecc." con il Governo che si assume il compito di valutare "da qui a dicembre quali siano gli adeguati standard di sicurezza" nell'ottica di predisporre comunque obblighi in questo senso "in capo naturalmente a chi fornisce il servizio di connettività" (avendo ancora una volta sottolineato l'equilibrio necessario tra liberalizzazione ed esigenze di sicurezza).

Secondo quanto riferito dal Ministro, dunque, la non conferma del decreto dovrebbe essere sufficiente a garantire dal 1 gennaio ai cittadini la libertà di "collegarsi ai sistemi WiFi senza le restrizioni introdotte 5 anni fa e che oggi sono superate dall'evoluzione tecnologica".

In ogni caso, comunque, occorre restare alla finestra per capire effettivamente i passaggi di questa decadenza/abolizione e quali obblighi saranno previsti per chi fornisce la connessione. A tal proposito, nel caso in cui fosse davvero necessaria una specifica abolizione, essendo la materia inserita nel disegno di legge e non nel decreto dovrebbe seguire i tempi del dibattito parlamentare (il Ministro dice "entro la fine di questa legislatura, sperando prima").

Al momento, c'è chi ipotizza due diversi livelli di responsabilità: un livello per gli esercenti (bar, ristoranti, negozi vari) che offrono una rete "aperta al pubblico" ed una per quelle "in luogo pubblico": nel primo caso gli obblighi sarebbero pochi e simili a quelli di altri paesi, trattandosi solo di predisporre sistemi di sicurezza informatica per evitare di essere perseguibili per eventuali illeciti commessi online dai propri utenti (rischio che corrono anche i singoli utenti che lasciano aperta la propria rete WiFi); nel secondo, invece, la normativa italiana avrebbe molte specificità e prevederebbe per i responsabili (da ipotizzare comuni e amministrazioni pubbliche in genere) oneri molto più pesanti.

Per quanto riguarda gli "obblighi di sicurezza in capo a chi fornisce il servizio", si ipotizza un modello che renda obbligatoria una rete con password, in modo da individuare gli utenti al momento del login. Alcuni osservatori, per esempio, parlano di un sistema di identificazione via SMS con l'utente che fornisce il proprio numero di cellulare per ricevere una password (metodo, peraltro, già parzialmente utilizzabile con una circolare di aggiornamento del decreto), e in modo simile a quanto previsto dal modello Cassinelli.

Intanto fioccano già i primi commenti: per il procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, l'accesso libero alle postazioni WiFi e agli internet point porterebbe a "ridurre moltissimo la possibilità di individuare tutti coloro che commettono reati attraverso Internet. Dietro queste reti WiFi e internet point - ha sottolineato - ci si può nascondere benissimo nella massa degli utenti non più identificabili e si possono trovare anche terroristi, pedofili e mafiosi".

Plauso, invece, dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni, e dal responsabile comunicazioni del Partito Democratico, Paolo Gentiloni: "Alla fine - sottolinea - sono state ascoltate le voci che da ogni parte sostenevano la mancanza di risultati del decreto Pisanu nella lotta al il terrorismo e i danni provocati allo sviluppo di Internet senza fili". Lo stesso Gentiloni, evocando il dubbio che non tutte le disposizioni siano soggette a scadenza, ha parlato di una proposta abrogativa che comincia il suo iter alla Camera martedì prossimo e che va "comunque avanti anche per verificare che l'annuncio di oggi corrisponda ai concreti atti normativi delle prossime settimane".

Sicuramente nel disegno di legge, poi, le disposizioni riguardanti la nuova carta d'identità elettronica per tutti i cittadini: si chiude la sperimentazione che ha visto negli ultimi anni un centinaio di comuni come cavie e si apre un nuovo capitolo che intende portare il documento ad essere valido sin dalla nascita in quanto valido non solo per l'identificazione ma anche per la sicurezza. Obiettivo di medio termine è il voto elettronico. Obiettivo di breve termine, la registrazione delle impronte digitali di cui Maroni ha parlato esplicitamente assicurando che gli strumenti necessari alla loro raccolta saranno messi a disposizione di tutti i comuni.

Claudio Tamburrino
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189 Commenti alla Notizia Decreto Pisanu, addio. Con riserva
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  • e il wi-max ? A bocca aperta
  • devi avere visibilità ottica della antenna.
    (vedi eolo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stever
    > e il wi-max ? A bocca aperta

    Praticamente morto. Un grandissimo polverone per niente (a suo tempo sbaglio o pagarono cataste di soldi per le licenze?), ci sono tecnologie superiori che lo rendono obsoleto (LTE ad es.).
    non+autenticato
  • > soldi per le licenze?), ci sono tecnologie
    > superiori che lo rendono obsoleto (LTE ad
    > es.).
    ho capito...aspetterò fiducioso il 4G A bocca apertaDD
  • ma tanto che stiamo a discuterne a fare ?
    libera...non libera... tanto non ci saranno mai le infrastrutture per una buona rete wi-fi nei posti pubblici, al massimo ce la potrebbe avere una birreria, una pizzeria, una discoteca (ma poi uno che si mette ad usare il pc mentre beve, mangia o balla ?), al massimo qualche sporadico hot-spot comunale (da me c'è in un grande parco di quartiere, max un'ora al giorno). Ad esempio a Fiumicino basta andare in un hub minore anche estero (ad esempio i voli che vanno a Lourdes) per non avere alcun accesso alla rete nemmeno a pagamento (si prende solo la blindata rete interna dei servizi), i fon (che sarebbero una soluzione alla capillarizzazione) sono vietati (ci sono ma non sono legali), ma che discutiamo a fare ? speriamo solo che abbassino i canoni delle "chiavette", con quelle vai dappertutto (o quasi...in Sardegna con Tim ti scordi anche nelle località marine più blasonate l'UMTS)
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    Modificato dall' autore il 09 novembre 2010 11.22
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  • chiavetta FLAT a 20 euro al mese con copertura decente... ne venderebbero a quintali... il problema è che io ho provato tim e vodafone... ma la banda che si riesce ad usare è appena sufficiente per facebook...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxx
    > chiavetta FLAT a 20 euro al mese con copertura
    > decente... ne venderebbero a quintali... il
    > problema è che io ho provato tim e vodafone... ma
    > la banda che si riesce ad usare è appena
    > sufficiente per facebook...

    Se non sbaglio l'Autority sta pensando di imporre una banda minima per le chiavette, attualmente chiaramente è il far-west, ammesso anche che la banda all'origine sia buona, poi dipende da in quanti si è collegati. Vedremo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stever

    > Ad esempio a
    > Fiumicino basta andare in un hub minore anche
    > estero (ad esempio i voli che vanno a Lourdes)
    > per non avere alcun accesso alla rete

    Beh, in questo caso per poterti collegare servirebbe un miracolo... Sorride)
    non+autenticato
  • Il voto elettronico è un sistema elettorale controverso e rischioso. Se non dispone di un riscontro cartaceo, si prasta ad abusi e manipolazioni.
  • - Scritto da: Yogasadhaka
    > Il voto elettronico è un sistema elettorale
    > controverso e rischioso. Se non dispone di un
    > riscontro cartaceo, si prasta ad abusi e
    > manipolazioni.

    Abbiamo visto, soprattutto negli ultimi anni, quanto invece quello cartaceo sia sicuro.

    http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/...

    http://www.julienews.it/notizia/politica/torino-tr...

    http://villacastelli.blogolandia.it/2009/12/05/vil.../
    krane
    22544
  • Be', il voto elettronico è MENO sicuro.
  • dimostralo...secondo me viste le conoscenze informatiche nulle dei politici farebbero piu' fatica a nascondere i tramacci...
    non+autenticato
  • Poichè l'identificazione a mezzo di password, carte d'identità, ecc. sono perfettamente inutili di fronte a reati gravi come terrorismo, pedofilia, mafia, etc ma al massimo possono servire a pizzicare qualche piccolo troll e qualche piccolo reato (mini-truffe, scaricamento materiale sotto copyright=p2p, insulti...) l'anonimato potrebbe viceversa favorire le indagini di Polizia per fatti seri. Infatti se la rete wi-fi libera fosse oppurtunamente "echelolonizzata" (controllata) dalla Polizia Postale verrebbero fuori (e forse sventati) potenziali attentati, associazioni mafiose, giri poco puliti di ogni genere in quanto sentendosi "anomimi" molti malfattori si "sbilancerebbero" di più in comunicazioni-rivelazioni senza usare le opportune "protezioni".
    E' quello che sta già succedendo con la normale Internet che senza bisogno di spiare più di tanto con mezzi tecnologici riesce a scoprire dei reati semplicemente leggendo blog, vedendo filmati su youtube o accedendo a Facebook.
    Tutti reati che esistevano anche prima di Internet ma che oggi sono più evidenti grazie alla rete.
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    Modificato dall' autore il 08 novembre 2010 15.20
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  • > Infatti se la
    > rete wi-fi libera fosse oppurtunamente
    > "echelolonizzata" (controllata) dalla Polizia
    > Postale verrebbero fuori (e forse sventati)
    > potenziali attentati, associazioni mafiose, giri
    > poco puliti di ogni genere in quanto sentendosi
    > "anomimi" molti malfattori si "sbilancerebbero"
    > di più in comunicazioni-rivelazioni senza usare
    > le opportune
    > "protezioni".

    credo che al primo arresto eccellente con gran strombazzamento dell'uso delle intercettazioni si sbilancerebbero molto, ma molto, di meno.


    > E' quello che sta già succedendo con la normale
    > Internet che senza bisogno di spiare più di tanto
    > con mezzi tecnologici riesce a scoprire dei reati
    > semplicemente leggendo blog, vedendo filmati su
    > youtube o accedendo a
    > Facebook.

    credi che mafiosi, o altri delinquenti, con un poco di sale in zucca si mettano a scrivere su faccialibro le loro prossime mosse ?
    con questo sistema becchi gli stessi rubagalline che prenderesti con l'identificazione.

    > Tutti reati che esistevano anche prima di
    > Internet ma che oggi sono più evidenti grazie
    > alla
    > rete.

    si i soliti pedoterronazisatanisti....
  • - Scritto da: shevathas
    > > Infatti se la
    > > rete wi-fi libera fosse oppurtunamente
    > > "echelolonizzata" (controllata) dalla Polizia
    > > Postale

    (risposta per Stever):
    anche quella non libera viene di sicuro già monitorata

    > > poco puliti di ogni genere in quanto sentendosi
    > > "anomimi" molti malfattori si "sbilancerebbero"
    > > di più in comunicazioni-rivelazioni senza usare
    > > le opportune "protezioni".
    >
    > credo che al primo arresto eccellente con gran
    > strombazzamento dell'uso delle intercettazioni si
    > sbilancerebbero molto, ma molto, di meno.

    Ovvio, quoto. Ma mi sa che lo fanno già, la attuale mafia "dei colletti bianchi" non credo sia così sprovveduta. Non a caso pare usassero i pizzini...

    > si i soliti pedoterronazisatanisti....

    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stever
    > Tutti reati che esistevano anche prima di
    > Internet ma che oggi sono più evidenti grazie
    > alla rete.

    No, grazie alla stupidità di chi la usa (stupidità nativa o indotta da quello che si fumano... Occhiolino purtroppo)
    non+autenticato
  • http://www.webmasterpoint.org/news/wi-fi-libero-pr...

    il che la dice lunga sulla conoscenza dei meccanismi del web da parte dei nostri controllori (e politici, ovvio)...
    se non sbaglio perfino la Polizia Postale si era espressa contro le norme del decreto Pisanu, definendole inutili. saluti
    non+autenticato
  • Di che ti meravigli? In un paese di vecchi parassiti la conoscenza tecnologica rasenta lo zero, il che tutto sommato non è un male, poù ignotanti e più leggi stupide e inapplicabili fisicamente.Sorride

    - Scritto da: Osvy
    > http://www.webmasterpoint.org/news/wi-fi-libero-pr
    >
    > il che la dice lunga sulla conoscenza dei
    > meccanismi del web da parte dei nostri
    > controllori (e politici,
    > ovvio)...
    > se non sbaglio perfino la Polizia Postale si era
    > espressa contro le norme del decreto Pisanu,
    > definendole inutili.
    > saluti
    non+autenticato
  • > se non sbaglio perfino la Polizia Postale si era
    > espressa contro le norme del decreto Pisanu,
    > definendole inutili.
    > saluti

    Balle!
    La PolPost è la stessa che anni fa si lamentava perché secondo loro tenere tutti i tabulati per 2 anni era troppo poco. Loro vogliono indagare per anni e anni, 24 mesi son pochi per scoprire tutti i rapporti interpersonali di ogni cittadino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Pis
    > > se non sbaglio perfino la Polizia Postale si era
    > > espressa contro le norme del decreto Pisanu,
    > > definendole inutili.
    >
    > Balle!

    Ho premesso "se non sbaglio"
    e comunque la balla almeno non è mia: Sorride:
    http://www.key4biz.it/News/2010/10/06/Policy/wifi_...

    è di Gentiloni o di chi a redatto l'articolo:

    "E' ora di smettere di ingabbiare uno strumento per paura di chi potrebbe utilizzarlo", ha sottolineato invece Rao, mentre per Luca Barbareschi "l'approvazione di questa proposta di legge potrebbe consentire un rapido sviluppo di una new economy anche in quelle parti del Paese ancora medievali da questo punto di vista". Paolo Gentiloni, da canto suo, ha sottolineato invece l'importanza di "sburocratizzare il sistema. Anche la polizia postale ha infatti reso noto che l'identificazione obbligatoria non è uno strumento ritenuto più di tanto utile nella lotta al terrorismo".

    > La PolPost è la stessa che anni fa si lamentava
    > perché secondo loro tenere tutti i tabulati per 2
    > anni era troppo poco. Loro vogliono indagare per
    > anni e anni, 24 mesi son pochi per scoprire tutti
    > i rapporti interpersonali di ogni cittadino.

    Forse due anni bastano per scoprire tutti i rapporti interpersonali,
    magari per altro no: solo per es., per verificare chi ha usato eBay per effettuare un'attività commerciale al nero svolta da oltre due anni. saluti
    non+autenticato
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