Mauro Vecchio

MPAA e i cartelli del P2P

Siti specializzati in violazione del copyright, famigerati mercati che avrebbero danneggiato l'industria del cinema in 150 paesi del mondo. La lista nera di MPAA

Roma - Una lunga e dettagliata missiva, inviata dagli alti vertici della Motion Picture Association of America (MPAA) all'attenzione di Kira Alvarez presso l'Office of the United States Trade Representative (USTR).
Più che una lettera, una vera e propria lista di luoghi - fisici e online - dove è attualmente possibile reperire in maniera illecita una vasta serie di contenuti. Film statunitensi in particolare, minacciati continuamente da quelli che sono stati descritti come notorious market, come famigerati mercati della contraffazione e del file sharing selvaggio.

Malfamati distretti web, così descritti dal presidente di MPAA Bob Pisano per sottolineare quanto il P2P abbia danneggiato l'industria cinematografica statunitense in circa 150 paesi del mondo. E nella lista sono apparsi alcuni tra i più popolari siti del Pianeta, guidati dagli ormai arcinoti pirati della Baia.

Nella lettera di Pisano sono stati offerti alcuni dettagli: The Pirate Bay conterebbe ora su più di un milione di utenti, oltre che su guadagni mensili in advertising pari a 60mila dollari. Tra i famigerati mercati è stato poi individuato quello controllato in Canada da IsoHunt, che può attualmente contare su circa 4mila torrent attivi.
Il boss di MPAA è poi passato ad annoverare servizi di file hosting, puntando il dito innanzitutto contro tre siti: Megavideo, Megaupload e RapidShare. Nel finale spazio a UseNext.de, servizio Usenet con 1,2 milioni di video a disposizione di circa 200mila utenti abituali. Pisano si è quindi messo a disposizione delle autorità a stelle e strisce, per una collaborazione contro i tanti cartelli del P2P.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàUSA, i sei nemici del copyrightDiramata una lista dei principali spazi online che stanno minacciando l'integritÓ delle famiglie statunitensi. Almeno secondo i rappresentanti dell'anti-pirateria a stelle e strisce, che hanno accusato vari governi di rubare alla nazione
  • AttualitàMPAA: samurai alla caccia del P2PQuella del file sharing illecito rappresenta un'epidemia da debellare rapidamente. Almeno secondo il presidente di MPAA, che ha invitato le autoritÓ giapponesi ad introdurre un regime di avvertimenti e disconnessioni
  • AttualitàUSA: embargo per i siti pirataPresentato un disegno di legge che affiderebbe al DoJ il compito di perseguire a livello civile i domini legati alla condivisione selvaggia. Sia interni che esterni agli States. Agli ISP il compito di bloccare le fonti estere
27 Commenti alla Notizia MPAA e i cartelli del P2P
Ordina
  • cause o no di sicuro i film odierni fan cagare come gli attori i registi etc...una volta c era gente che ci sapeva fare ora solo

    volevamo stupirvi con effetti speciali..un sergio leone o altri non esisteranno piu'...

    personalmente mi vedo i 15mila film degli anni 65-84 poi il resto mi ripeto fa cagare...non e' nostalgia ma dura realta'...quello che si vede ora e' la sola misera copia di pezzi di film gia' visti...e i remake son pietosi.

    l'unico gusto e' trovare qualcuno dei quei film introvabili visti magari in qualche tv privata anni 70 genere polair o d'azione con attori che sapevano recitare e rigorosamente stranieri(giovannona coscialunga so che ha piu' estimatori ma ve la lascio volentieri)

    l unico vantaggio nel vedere i film odierni e' che se ho problemi di stimolazione intestinale, vedendoli ne traggo proficui vantaggi nell' evacuazione, punto, punto e virgola e due punti(abbondiamo che poi dicono che siamo contadini)
    non+autenticato
  • QUO-TO-NE!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > punto, punto e virgola e due
    > punti(abbondiamo che poi dicono che siamo
    > contadini)

    Citala bene


    Hai aperto la parente? ChiudilaA bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 novembre 2010 17.15
    -----------------------------------------------------------
  • Ti dò ragione.

    Eppure, se compri un film vecchio (di quelli belli) i soldi andranno alle majors, che li useranno per finanziare una produzione recente, commerciale e squallida. Così vai a finanziare una cosa che detesti.

    Se invece non paghi, e le majors falliscono, nessuno potrà più ostacolarti dall'avere gratis tutti i film più belli. E non ci sarà più nessuno a produrre schifezze basate solo su effetti speciali costosi.

    Ecco perchè sono assolutamente contrario al pagare per i film.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > cause o no di sicuro i film odierni fan cagare
    > come gli attori i registi etc...

    standing ovation !

    Mauro
  • RapidShare di per se è un servizio di scambio file. Non è l'unico al mondo (mi viene in mente MediaFire). Ma volendo si potrebbe parlare pure di altri metodi di scambio file (lasciamo da parte considerazioni su efficienza, rapidità...) che vanno da skype a msn a ftp... di questo passo secondo la mente bacata di questi signori qualsiasi servizio di cambio file è illegale se usato da un numero sufficiente di utenti che scambiano file piratati.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: FDG
    > RapidShare di per se è un servizio di scambio
    > file. Non è l'unico al mondo (mi viene in mente
    > MediaFire). Ma volendo si potrebbe parlare pure
    > di altri metodi di scambio file (lasciamo da
    > parte considerazioni su efficienza, rapidità...)
    > che vanno da skype a msn a ftp... di questo passo
    > secondo la mente bacata di questi signori
    > qualsiasi servizio di cambio file è illegale se
    > usato da un numero sufficiente di utenti che
    > scambiano file piratati.

    Sarebbe da utilizzare gli stessi argomenti per chiedere il divieto delle armi da fuoco, soprattuto in certi paesi.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > - Scritto da: FDG
    > > RapidShare di per se è un servizio di scambio
    > > file. Non è l'unico al mondo (mi viene in mente
    > > MediaFire). Ma volendo si potrebbe parlare pure
    > > di altri metodi di scambio file (lasciamo da
    > > parte considerazioni su efficienza, rapidità...)
    > > che vanno da skype a msn a ftp... di questo
    > passo
    > > secondo la mente bacata di questi signori
    > > qualsiasi servizio di cambio file è illegale se
    > > usato da un numero sufficiente di utenti che
    > > scambiano file piratati.
    >
    > Sarebbe da utilizzare gli stessi argomenti per
    > chiedere il divieto delle armi da fuoco,
    > soprattuto in certi
    > paesi.

    Ed è pure peggio. Le armi da fuoco sono nate per far male. Poi le puoi usare per centrare un bersaglio. Ma un file è un file, non è nato per piratare l'impossibile. Arriveremo a istituire la licenza per l'uso dei file?
    FDG
    10946
  • - Scritto da: krane

    > Sarebbe da utilizzare gli stessi argomenti per
    > chiedere il divieto delle armi da fuoco,
    > soprattuto in certi
    > paesi.

    Cosa effettivamente fatta in un paesotto poco civile, l'Inghilterra, dove le armi sono usate giusto da qualche poliziotto "specializzato" per ammazzare elettricisti brasiliani sul metro.

    Inglesi: se ne vedi uno attraversare la strada, accelera.
    non+autenticato
  • Il forum di PI attende con ansia la lunga ed edotta opinione di messer Noleggino Rampante, l'uomo (o il troll) che ha dedicato l'intera sua vita alla lotta alla contraffazione e al ripristino del diritto a guidare auto di lusso per tutti i cittadini.

    Prego, signor videotecaro, ci illustri la sua opinione su questo articolo nella sua illustre lingua (dovete sapere che lui parla l'italiano di prima ancora di Dante Alighieri)
  • certo che tu prendi tutto sul serio eh?
    non+autenticato
  • Ma dove ? Scusate, parlano loro di un famigerato cartello p2p, come se ci fosse una mega organizzazione che ha come scopo quello di annientare le major!

    Poi parlano loro che non si fanno concorrenza da 30 anni, ma fanno tutti lo stesso prezzo ?
    Sgabbio
    26177
  • bravo. è il bue che dice cornuto all'asino...

    che schifo...

    w il p2p!
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)