Claudio Tamburrino

NGN, intesa per le infrastrutture passive

Si creerà un Newco che gestirà la transizione alla infrastruttura per la fibra. Esclusi cavi e apparati. Intanto arriva il commissario Kroes a pungolare: l'Italia è al palo in fatto di nuove tecnologie

NGN, intesa per le infrastrutture passiveRoma - Con una nota del ministero dello Sviluppo economico è stata annunciata la chiusura di una delle contrattazioni del cosiddetto "tavolo Romani": è stato firmato da Telecom Italia e gli altri operatori alternativi un memorandum d'intesa sulla condivisione delle infrastrutture passive relative a una nuova rete in fibra destinata a costituire la spina dorsale dei servizi in banda larga del futuro.

Al centro dell'accordo la creazione di una società veicolo (ancora tutta da definire e per cui sarà aperto un altro tavolo tecnico che entro tre mesi avrà il compito di fissare le regole del governo societario) per la realizzazione delle infrastrutture passive (cavi in fibra spenta, cavidotti e canalizzazioni verticali) e, successivamente, per la loro gestione. L'intesa esclude, dunque, la fibra e gli apparati (questioni affrontate ora esclusivamente su un altro tavolo e che attualmente vedono gli operatori costretti ad usare i propri oppure affittare quelli di Telecom Italia.

Questa società rappresenta l'anticipata newco che attualmente comprende solo le telco, ma che cercherà di coinvolgere nel progetto investitori pubblici e altri privati. Per attirare altri soggetti come la Cassa Depositi, secondo indiscrezioni, è stato stabilito che andrà a operare solo in quelle aree nelle quali non sono presenti altri gestori con un'offerta in fibra (ad oggi solo Fastweb, presente in 7 città, e un progetto Telecom in attesa delle autorizzazioni Agcom). Inoltre è stato previsto che ognuno dovrà presentare un proprio piano "vincolante" per la banda ultralarga.
In ogni caso rappresenta un compromesso rispetto all'idea di una società delle infrastrutture complete, ma questo accordo dovrebbe permettere di entrare nella fase finale di contrattazione per la rete di nuova generazione. Per questo gli esperti concordano nel ritenerlo un passo importante. Ma, comunque, solo il primo.

Mentre infatti si chiude un tavolo con un parziale successo (ed estenuanti trattative) e se ne apre un altro con le medesime prospettive, l'Italia perde terreno nella speciale classifica stilata da FTTH Council Europe che mette in fila i paesi europei in base all'adozione della fibra ottica: da un anno all'altro cala di ben tre posizioni, scendendo dall'undicesimo al quattordicesimo posto, e in un triennio di dieci, con i paesi balcanici e dell'est a correre più veloce del Belpaese.

Arriva in Italia, intanto, il Commissario Ue all'agenda digitale, Neelie Kroes, che non ha certo evitato di mettere sul banco l'obiettivo di economia digitale e estensione della banda larga posto dalle istituzioni europee. Kroes ha spronato quindi l'Italia: è su e-governmente ed e-commerce, ha detto che l'Italia "deve mettersi al passo con gli altri paesi europei che fanno buon uso degli strumenti telematici. Il paese ne ha tutto da guadagnare".

Inoltre per "creare un mercato unico digitale" occorre, sottolinea la Kroes, che tutti i paesi "si dotino della banda larga entro il 2013 e di quella veloce entro il 2020". E per farlo bisogna investire: "Non è possibile - ha detto con un riferimento all'ipotesi di affido alle emittenti televisive locali o alla creazione di un nuovo tesoretto - spendere gli introiti dell'asta sulle frequenze per la banda larga mobile in altri settori completamente diversi".

Claudio Tamburrino
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31 Commenti alla Notizia NGN, intesa per le infrastrutture passive
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  • Scusate continuo a non capire. A mio modesto avviso, l'offerta di connettività internet tra ADSL ed Key Umts/HDSPA é più che sufficente; certo se giocate on line o utilizzate la web-tv allora capisco che é indispensabile la fibra ottica, ma in percentuale quanti siete sul totale degli utenti?! I problemi sono altri, invece di investire in milioni di € che non servono a nulla perché diamine non li utilizzano per rimettere in moto l'economia abbassando il peso delle tasse sulle aziende, combattendo l'evasione, investendo in infrastrutture dei trasporti ecologici. ecché diamine!! volete veramente far diventare un colabrodo di cavi l'intera Europa solo per giocare a World of Warcraft o vedervi un film porno in HD!!?? p.s. scusate é solo lo sfogo di uno che ha pregato, genuflettendosi, i propri parenti ed amici di non votare lo Psico-Nano ma evidentemente non é cambiato nulla ... sempre che cambi qualcosa con l'alternativa catto-comunista, ovviamente non siamo gli inglesi http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE6A90F...
  • non vedi al di la del tuo naso...
    Sgabbio
    26177
  • Cos'è successo ? Sei rimasto immerso nei tuoi giochi per un po' e ti sei svegliato solo adesso ?
    Questo argomento è già stato discusso nei commenti di altri articoli.
    Coumunque la banda larga serve pure alle imprese anche se te la usi solo per giocare.

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3019680&m=302...
    guast
    1319
  • Semplicemente perché se fossimo un Paese serio con la banda larga su internet si potrebbere incentivare il telelavoro a domicilio (concepito in modo decente, ovviamente, e limitato ai settori in cui è fattibile).

    Purtroppo abbiamo amministratori pubblici, datori di lavoro e sindacati miopi che si oppongono (ognuno per il loro orticello), e quindi ogni giorno abbiamo:
    - consumo di carburante
    - aumento del traffico
    - aumento dell'inquinamento
    - maggiore stress
    - minore tempo per le persone di stare con la propria famiglia, svagarsi e programmare in modo flessibile il proprio carico di lavoro.
    non+autenticato
  • ma uqesto naturalmente va a influire sul lavoro di
    arabi/benzinai/eserciti
    venditori d'auto/la sacrosanta fiat e tutte le altre
    meccanici/dipendenti pubblici per le strade
    i venditori di antidepressivi e terapisti
    gli spicologi e i terapisti di coppia e compagnia...

    vuoi forse intaccare tutto questo?? così mi consenta si va ancora più giù, tutta questa brava gente che perde il lavoro
    non+autenticato
  • E qui c'è gente che per lavorare nel settore informatico ma in realtà rurali deve fare il load balancing fra più linee scadenti, fra WDSL di società aretine mezze ingabbiate, linee ADSL fatiscenti ed inutilizzabili in orario da bimbominkia e pennine UMTS se-sfori-ti-sfondo... nn chiederei tanto... 20 megabit in down e 4 in up... ci arriveremo mai?
  • Incomincio a sospettare che quelle statistiche manipolate rilasciate ieri dall'ISTAT siano state una risposta anticipata ai commenti di Neelie Kroes e alla classifica del FTTH Council Europe.
    Primo noto con tristezza che ormai l'ISTAT è ridotto proprio male, niente più di un'altro dei tanti mezzi di informazione controllati da Berlusconi e usati per sparare stronzate.
    Secondo ho tanto il sospetto che si stia cercando di dire a Neelie Kroes che in Italia va tutto bene e non c'è bisogno di fare di più
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Incomincio a sospettare che quelle statistiche
    > manipolate rilasciate ieri dall'ISTAT siano state
    > una risposta anticipata ai commenti di Neelie
    > Kroes e alla classifica del FTTH Council
    > Europe.
    > Primo noto con tristezza che ormai l'ISTAT è
    > ridotto proprio male, niente più di un'altro dei
    > tanti mezzi di informazione controllati da
    > Berlusconi e usati per sparare stronzate.
    >
    > Secondo ho tanto il sospetto che si stia cercando
    > di dire a Neelie Kroes che in Italia va tutto
    > bene e non c'è bisogno di fare di
    > più

    perche' ?? in Italia qualcosa va male ?????????????
    COMUNISTA !!!
    :)
    non+autenticato
  • Non capisco perchè ci deve essere una sola società che si occupa di cavidotti per tutti gli operatori di telecomunicazioni

    C'è forse una sola società che costruisce fognature per tutti i Comuni?
    C'è una sola società che gestisce l'ultimo miglio elettrico o del gas per tutti i comuni?

    C'è una sola società, in pratica, che gestisce la rete ferroviaria ma non c'è una sola società che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma

    Forse i cavidotti sono come la ferrovia ? ma allora a cosa servono i Comuni e le Regioni ?

    Se il problema sono i cavidotti perchè non avere concessioni Regionali o Comunali per i cavidotti ? Non si possono usare cavidotti sia per la telefonia che la corrente elettrica? sarebbero buoni per creare anche la rete dei microgeneratori interconnessi
    non+autenticato
  • Ma ci sei o ci fai?

    Bisogna spiegarti proprio tutto?

    Se ci fossero piu' societa' che operano in regime di concorrenza, vorrebbe dire che per un lavoro che costa 100, queste due ipotetiche societa' non solo farebbero offerte poco piu' alte di 100 per vincere l'appalto e avere il loro piccolo margine, ma farebbero pure un lavoro a regola d'arte per poter essere poi richiamate in futuro.

    Invece con una sola societa' monopolista, un lavoro che costa 100 puo' tranquillamente essere pagato 10.000 che tanto non lo fa nessun altro.
    Il monopolista incassa 9.900, e col restante 100 fa fare il lavoro a qualcun altro (tipicamente l'amico) il quale, ben sapendo che nessuno gli fara' notare la pessima qualita', e ben sapendo che verra' comunque richiamato, fara' un lavoro di merda.
  • Ah! Grazie della chiara spiegazione!
    Adesso posso tranquillamente tornare a vedere il mio reality preferito.
    Per fortuna c'e' qualcun altro che pensa al posto mio Sorride
    non+autenticato
  • Non è così:
    non è pensabile che sullo stesso territorio l'infrastruttura sia moltiplicata per il numero dei gestori.
    Trattandosi di linee fisiche, come quella elettrica (che è la più affine come problematiche di ingombro del territorio) occorre che in un certo ambito territoriale ci sia una unica infrastruttura gestita da una società che si occuperà della sola struttura senza avere rapporti col cliente finale, ma solo con i venditori dei servizi.
    Inoltre gli enti pubblici farebbero bene a stare fuori da questa partita: non è il loro lavoro, c'è un elevato rischio di clientelismo e spesso le scelte tecniche sarebbero direttamente influenzate da interessi politici. E' ovvio che anche una società esterna potrebbe essere oggetto di pressioni politiche, ma ci sarebbe sempre una mediazione di interessi.
    Sui costi: spesso i costi lievitano a causa dell'eccessivo ribasso per aggiudicarsi le aste, che danno luogo a continui meccanismi di revisione prezzi e varianti in opera, con tempi molto lunghi di realizzazione che pesano sui costi. I meccanismi per comprimere questi distorsioni ci sono. E' ovvio che una società con caratteristiche giuridiche private gestirebbe meglio questi meccanismi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > Non è così:

    Cio' che dici e' giusto, ma incompatibile con il fatto che siamo in Italia.
  • Perchè siamo indietro di un decennio, ed in informatica significa un secolo.
    Se poi lasciamo tutto a comuni, province e regioni possiamo anche smettere di ipotizzare.
  • Le provincie sono da abolire.

    4 livelli bastano: Comune (10.000 abitanti minimo) - Regione (5.000.000 abitanti minimo) - Paese membro - Unione Europea
    non+autenticato
  • ci sono piccoli comuni che operano magnificamente, che si meritano approcci del genere per la gestione delle infrastrutture perché i dipendenti che hanno sono effettivamente qualificati ed adatti, da altre parti però no.

    Però l'affidamento ai vari organi della gestione delle infrastrutture e delle reti non sarebbe da scartare in fondo... se il comune o provincia o regione che siano funzionano, si ha un servizio che funziona... non funzionano? si chiedono a gran voce nuovi controllori o nuove capocce in comune/provincia/regione

    Volete dire che se se ne fregano delle fogne dell'acqua o della luce (E magari della rete) non c'è il popolino che fa una rivoluzione? dalle mie parti per un esproprio per costruire una pista ciclabile per collegare tutta la zona con un unico mezzo (ogni tratto in gestione a un comune diverso) per evitare che i ciclisti andassero per strada (anche se quelli "professionisti" hanno l'allergia alle piste ciclabili) il sindaco si è beccato una coltellata dal proprietario che saltando le procedure legali si è presentato sfondando la porta mentre erano in consiglio comunale... in caso contrario cosa potrebbe succederE?
    non+autenticato
  • Sto pensando alla porcheria sulla rete internet che si è conclusa oggi Niente società della rete completa
    chi ha il monopolio non lo vuole lasciare TELECOM
    non+autenticato
  • Be' è abbastanza naturale che il monopolista proprietario della rete non la voglia lasciare visto che l'ha pagata ...

    La colpa per questa condizione medievale della copertura digitale del resto è dei geni di sinistra e finta destra che hanno preso la rete del monopolista pubblico e l'hanno svenduta al monopolista privato. Se lo Stato vuole la sua rete universale o la ricompra o la crea (con soldi dei contribuenti, ovviamente).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Be' è abbastanza naturale che il monopolista
    > proprietario della rete non la voglia lasciare
    > visto che l'ha pagata
    > ...

    ...anche se la rete poi in realtà l'hanno pagata i cittadini con le tasse (quando il monopolista era proprietà dello stato ma anche dopo con vari contributi) e con i balzelli successivi.

    > Se lo Stato vuole la sua
    > rete universale o la ricompra o la crea (con
    > soldi dei contribuenti,
    > ovviamente).

    Allegria, così molti cittadini digital divisi si troverebbero a pagare due volte una rete di cui non potranno mai usufruire. C'è di che riflettere.
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Be' è abbastanza naturale che il monopolista
    > proprietario della rete non la voglia lasciare
    > visto che l'ha pagata
    > ...

    Ha pagato che cosa?
    Decine di anni di canoni l'hanno piu' che abbondantemente ripagata.
    La rete e' nostra.
    Il monopolista l'ha solo in gestione.
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Be' è abbastanza naturale che il monopolista
    > proprietario della rete non la voglia lasciare
    > visto che l'ha pagata

    Loro hanno COSA???
    Leggi un po' di articoli perché hai mancato un punto: la cordata che ha rilevato Telecom non ha pagato niente di niente.
    E l'infrastruttura era stata abbondantemente ripagata in decenni di canone.
  • - Scritto da: Valeren
    > - Scritto da: Maestro Miyagi
    > > Be' è abbastanza naturale che il monopolista
    > > proprietario della rete non la voglia lasciare
    > > visto che l'ha pagata
    >
    > Loro hanno COSA???
    > Leggi un po' di articoli perché hai mancato un
    > punto: la cordata che ha rilevato Telecom non ha
    > pagato niente di
    > niente.
    > E l'infrastruttura era stata abbondantemente
    > ripagata in decenni di
    > canone.


    ed e' stata anche pagata dagli italiani con una enorme arretratezza tecnologica sempre dovuta ai freni messi da Telecom !
    non+autenticato
  • Che nervoso a leggere questi articoli...ma perchè non ci invade la germania ancora e ci incivilisce un pò???''????????
    Ci devono multare sempre perchè ci poniamo un problema????
  • - Scritto da: picard12
    > Che nervoso a leggere questi articoli...ma perchè
    > non ci invade la germania ancora e ci incivilisce
    > un
    > pò???''????????
    > Ci devono multare sempre perchè ci poniamo un
    > problema????

    Ci ha già pensato il Piemonte a colonizzare l'Italia... e vedete che fine abbiamo fatto! Deluso
    Se adesso la Germania colonizzasse l'Italia anche loro sarebbero a rischio, invischiati nella pece!...del resto ci hanno già provato ad allearsi all'Italia...Li abbiamo aiutati a perdere la guerra più in fretta. Forse è meglio così però...Triste
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    Modificato dall' autore il 10 novembre 2010 19.41
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  • mi sa che hanno la memoria lunga per quello ci stanno lontano...Sorride
  • - Scritto da: picard12
    > mi sa che hanno la memoria lunga per quello ci
    > stanno lontano...
    >Sorride

    Eh sì, a parte il fatto che l'Italia poteva benissimo evitare di entrare in guerra, pur sapendo oltre tutto che occorrevano almeno 4 anni per adeguare l'esercito. Cominciò con l'attaccare la Francia ormai sconfitta. Se la Germania non imponeva la pace, la Francia ci avrebbe invaso... e questo fu solo l'inizio...In Africa il nostro esercito povero di armi e mezzi cominciò a perdere terreno, la Germania intervenì in nostro aiuto anche se non fu un aiuto che valse una vittoria.
    Poi l'Italia dichiarò guerra alla Grecia (che non diceva niente a nessuno), anche lì botte, e la Gemania dovette mandare divisioni in nostro aiuto togliendole dalla Russia...così i russi riuscirono a bloccare l'avanzata....
    Infine l'Italia destituì Mussolini, ma non si arrese subito, quindi la Germania pensò di venirci ad aiutare. Vennero giù senza che nessuno del nostro governo intervenisse per farli desistere, o che desse ordine di bloccare i confini. Così dopo un pò si fece la pace con gli alleati, e cominciò una guerra civile tra italiani e contro i Tedeschi che pensavano inizialmente di aiutarci. Se non fosse una tragedia ci sarebbe da ridere.
    Beh, in quanto a memoria non è passato poi molto tempo dopo tutto.
  • - Scritto da: picard12
    > Che nervoso a leggere questi articoli...ma perchè
    > non ci invade la germania ancora e ci incivilisce
    > un
    > pò???''????????
    > Ci devono multare sempre perchè ci poniamo un
    > problema????

    Se ci invade la Germania in pratica è come essere invasi dalla Turchia.
    Molto meglio i Giapponesi.
    non+autenticato
  • cosi avremmo manga e anime non censurati ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • al contrario, in giappone la censura e' invasiva, gli anime non censurati sono solo destinati all'esportazioneSorride
    non+autenticato
  • Il problema non è tanto chi sta in alto, ma chi sta in basso.

    Colonizzare l'italia non serve, se non cambi la mentalità degli italiani.
    non+autenticato
  • In un film Toto e Peppino discutono di come risolvere i problemi ipotizzando un attacco alla Svizzera in modo che per reazione ci invadesse vincendo , ma rinunciano alla proposta perchè: e se poi vinciamo?
    non+autenticato