Mauro Vecchio

Amazon, dopo il pedolibro il caos

Apparso tra i meandri del Kindle Store un manuale sull'amore pedofilo. Amazon si difende, sottolineando di essere contraria alla censura. Alla fine, il libro viene rimosso

Roma - Si tratta di una vicenda che ha scatenato le più disgustate e feroci reazioni, in particolare da parte della testata online TechCrunch. Al centro delle vibranti polemiche, l'ingresso di un particolare libro in formato elettronico tra i vasti meandri del Kindle Store.

Una guida scritta da un certo Phillip Greaves, una sorta di manuale sull'amore e il piacere legato al fenomeno della pedofilia. Appena apparso sugli scaffali virtuali del retailer statunitense Amazon il volume aveva fatto il giro del web, attirando i più indignati commenti.

Ma la società di Jeff Bezos aveva respinto le accuse, sottolineando come non fosse possibile censurare un libro sulla base di opinioni soggettive. Contraria al crimine, alla pornografia o alla violenza, Amazon aveva tuttavia ricordato il suo impegno da mero intermediario, affinché venga preservato il diritto degli utenti ad acquistare i propri libri preferiti.
Sospinto dal vento delle polemiche, il manuale aveva improvvisamente scalato le classifiche dei testi più venduti nello store del retailer a stelle e strisce. Un'ascesa che aveva scatenato reazioni ancora più dure. Relative in particolare alla recente acquisizione del sito Diapers.com, specializzato in prodotti per l'infanzia.

In sostanza, la stessa immagine del brand Amazon aveva iniziato a vacillare paurosamente. Nonostante alcune dichiarazioni circa i reali intenti del manuale scritto da Greaves, una guida per insegnare ai lettori come difendersi dai temibili predatori sessuali.

Amazon sembra ora aver rimosso il volume dal suo store, mentre il suo posto nella classifica dei 100 volumi più venduti è stato rimpiazzato dal classico di Ken Follett I Pilastri della Terra.

Mauro Vecchio
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15 Commenti alla Notizia Amazon, dopo il pedolibro il caos
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  • viviamo al tempo della caccia alle streghe, dove le nuove streghe sono i pedofili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cavallo Pazzo
    > viviamo al tempo della caccia alle streghe,
    > dove le nuove streghe sono i pedofili.

    Non hai seguito Calamari, sono i Pedoterrosatanisti!Occhiolino

    --
    Saluti, Kap
  • Sono d'accordo sullo "streisand effect". E poco altro.

    Se fossi un editore spedirei il manoscritto al mittente dicendo: tu fanne quello che vuoi, legge permettendo, ma io non te lo pubblico, non ci voglio guadagnare sopra, non ci voglio perdere sopra e non ci voglio andare in pari.
    Amazon non riesce a fare questi discorsi, e non mi stupisce. I tipi che brevettano il comprare col singolo click e difendono strenuamente il brevetto sono capaci di qualsiasi altra idiozia.

    Se fossi l'autore, forse mi appellerei alla libertà di espressione.

    Se fossi un padre pubblicherei volentieri, in nome della stessa libertà di espressione di cui sopra, l'indirizzo e gli orari del tizio in questione e un tutorial su come si confezionano molotov. Così siamo uno pari.

    Non è una questione di sessualità, per me un bambino di quattro anni può fare quella straminchia che vuole. Con un altro bimbo di quattro anni, però.
    La questione e' che un adulto ha troppo vantaggio in termini di sviluppo mentale e fisico per non imporsi su un bambino, anche senza rendersene conto. Quindi, nel dubbio, deve starsene lontano, esattamente come una folla di vittime di abusi armati di forcone deve stare lontana da 'sto tizio.

    Ultima riflessione: se pubblicare il manuale della giovane marmotta pedofila sembra avere meno conseguenze dello scherzare in aeroporto sul terrorismo, o nel parlar male del capo su facebook, c'è da chiedersi chi comanda veramente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: caspita
    > Sono d'accordo sullo "streisand effect". E
    > poco altro.

    > Se fossi un editore spedirei il manoscritto al
    > mittente dicendo: tu fanne quello che vuoi, legge
    > permettendo, ma io non te lo pubblico, non ci
    > voglio guadagnare sopra, non ci voglio perdere
    > sopra e non ci voglio andare in pari.

    Ecco, bravo, e bisogna fare lo stesso anche per tutti i libri che nel titolo hanno parole come omicidio, morte, assassino, ecc.. ecc...

    > Amazon non riesce a fare questi discorsi, e non
    > mi stupisce. I tipi che brevettano il comprare
    > col singolo click e difendono strenuamente il
    > brevetto sono capaci di qualsiasi altra idiozia.

    > Se fossi l'autore, forse mi appellerei alla
    > libertà di espressione.

    > Se fossi un padre pubblicherei volentieri, in
    > nome della stessa libertà di espressione di cui
    > sopra, l'indirizzo e gli orari del tizio in
    > questione e un tutorial su come si confezionano
    > molotov. Così siamo uno pari.

    Facciamo lo stesso con tutti quelli che scrivono nel titolo omicidio, assassinio, ecc... Vero ? Poiche' sono ovviamente potenziali assassini; anzi forse andrebbero internati direttamente.

    > Non è una questione di sessualità, per me un
    > bambino di quattro anni può fare quella
    > straminchia che vuole. Con un altro bimbo di
    > quattro anni, però.
    > La questione e' che un adulto ha troppo vantaggio
    > in termini di sviluppo mentale e fisico per non
    > imporsi su un bambino, anche senza rendersene
    > conto. Quindi, nel dubbio, deve starsene lontano,
    > esattamente come una folla di vittime di abusi
    > armati di forcone deve stare lontana da 'sto
    > tizio.

    Infatti, sono sicuro che quella folla appena letto un libro che parli di un assassinio e' scesa armata di forcone in cerca di qualcuno da assassinare ! I gialli ed i triller dovrebbero vietarli !

    > Ultima riflessione: se pubblicare il manuale
    > della giovane marmotta pedofila sembra avere meno
    > conseguenze dello scherzare in aeroporto sul
    > terrorismo, o nel parlar male del capo su
    > facebook, c'è da chiedersi chi comanda
    > veramente...

    Mha... chi lo sa, intanto occorre chiedersi se e' vero quello che hai appena detto.
    krane
    22544
  • Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
    non+autenticato
  • Esistono le opinioni e le misure oggettive.
    non+autenticato
  • Bravi puritani e bigotti, avete fatto pubblicità al libro che volevate censurare, complimenti.
    Non serve a niente la censura, che può essere innescata anche da questi episodi.
    Ognuno deve essere libero di leggere ciò che vuole, oppure chi fissa le regole per stabilire cosa è giusto o sbagliato?
    Il confine può essere molto sottile e altrettanto pericoloso.
    Non serve censura, serve CONSAPEVOLEZZA.
    Svegliamoci.
    non+autenticato
  • Qualche riferimento dettagliato ? Non sarebbe male.

    Comunque mi domando se hanno usato il loro DRM per levare via il libro a tutte le persone che l'hanno acquistato.
    Sgabbio
    26177
  • non credo, avrebbe generato tanto scalpore e tecno-pettegolezzo che PI non avrebbe potuto non citare la cosaA bocca aperta
  • la censura comunque in alcuni casi è "necessaria", è indifendibile
  • - Scritto da: Callisto Software
    > la censura comunque in alcuni casi è
    > "necessaria", è indifendibile

    E gia: io abolirei tutti i libri che hanno nel titolo "assassino" chissa' mai che qualcuno commetta un omicidio dopo averli letti.

    Ma qualcuno sa anche di cosa parla il libro oppure il pianeta sta urlando e correndo in cerchio solo a causa del titolo ???
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Callisto Software
    > > la censura comunque in alcuni casi è
    > > "necessaria", è indifendibile
    >
    dipende dai casi ma imho credo, a parte palese diffamazione e calunnia, siano ridottissimi, difficilmente la gente uccide o compie altre azioni simili solo per la lettura di un libro.

    > Ma qualcuno sa anche di cosa parla il libro
    > oppure il pianeta sta urlando e correndo in
    > cerchio solo a causa del titolo
    > ???

    quoto quelo: la seconda che hai detto. Il classico scandaletto, stile "luca era gay..." di povia, fatto per aumentare la curiosità rispetto all'opera ed avere pubblicità mascherata.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Callisto Software
    > > > la censura comunque in alcuni casi è
    > > > "necessaria", è indifendibile
    > >
    > dipende dai casi ma imho credo, a parte palese
    > diffamazione e calunnia, siano ridottissimi,
    > difficilmente la gente uccide o compie altre
    > azioni simili solo per la lettura di un
    > libro.

    E allora per quale misterioso motivo la gente dovrebbe esercitare pratiche pedofile solo per la lettura di un libro?
  • > > dipende dai casi ma imho credo, a parte palese
    > > diffamazione e calunnia, siano ridottissimi,
    > > difficilmente la gente uccide o compie altre
    > > azioni simili solo per la lettura di un
    > > libro.
    >
    > E allora per quale misterioso motivo la gente
    > dovrebbe esercitare pratiche pedofile solo per la
    > lettura di un
    > libro?

    me lo chiedo anche io, dubito che uno diventi "un orco" solo per la lettura di un libro. Poi non avendolo letto posso avanzare solamente congetture sul contenuto, e senza conoscere il contenuto non posso esprimere giudizi netti sulla vicenda.
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