Roberto Pulito

Linux a 200 all'ora

Una miracolosa mini-patch allevia lo stress del kernel con sole 200 righe di codice extra. Oppure ne bastano 4 in un singolo file di configurazione. Ma secondo Microsoft il Pinguino è alla frutta

Roma - La scorsa settimana, un talentuoso sviluppatore ha proposto una piccolissima patch del kernel Linux che riesce a ridurre drasticamente la latenza, migliorando di dieci volte le performance in un ambiente desktop sotto carico. Linus Torvalds ha approvato, complimentandosi per la "scoperta" che verrà testata a fondo e introdotta più avanti, nella versione 2.6.38.

Fondamentalmente, l'astuta patch cambia le priorità di determinati processi introducendo un totale di 224 nuove righe di codice, ed elimina 9 righe d'istruzioni "superflue". Con questa semplice modifica alle funzioni di group scheduling, l'OS diventa incredibilmente più sciolto e si può continuare a lavorare in condizioni "umane" anche quando le risorse sembravano totalmente sature.

In attesa del nuovo e prodigioso kernel patchato ufficialmente, la community Linux ha cominciato a sperimentare per conto proprio. Qualcuno si è messo a condividere delle versioni ricompilate (Ubuntu 10.10 a 64 Bit) e ulteriormente modificate. Un programmatore RedHat ha invece presentato un'alternativa al download, che consente di provare un ulteriore affinamento inserendo manualmente una manciata di semplici comandi da terminale.
A guastare la festa dei seguaci di Torvalds ci ha pensato Nikolai Pryanishnikov, presidente di Microsoft Russia. Nel commentare la proposta del primo ministro del suo paese, che intende affrancarsi dal colosso americano con un sistema operativo nazionale, basato proprio sul pinguino, Pryanishnikov ha sentenziato che "Linux è ormai giunto alla fine del suo ciclo vitale".

Roberto Pulito
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163 Commenti alla Notizia Linux a 200 all'ora
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  • ma come fanno quelli della micro..soft , proprio micro a confronto dl Linux, a dire che questi è alla frutta penso proprio che winzozz è nel cestino!
    non+autenticato
  • Questo articolo sembra scritto dall'ultimo dei troll. Resto in attesa che qualche genio mi spieghi perchè hanno messo insieme due notizie completamente slegate dedicando, a ciascuna di essa, una cosa come quattro righe. Cos'è per i commenti?


    Se PI fosse stampato su carta almeno saprei che utilizzo farne
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea Del Bene
    > ....ESTICAZZI!

    P.S. per la Redazione; é la terza volta che posto!

    Siete diventati moralisti tutto d'un tratto o ci sono problemi col software?

    In ogni caso, quotando la risposta dell'utente Andrea Del Bene, concordo nel dire che Microsoft continua a gettare fuffa su Linux ma nello stesso tempo fà si che il suo interesse prevalga. (vedasi il caso emblematico di Novell).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kubuntu

    > In ogni caso, quotando la risposta dell'utente
    > Andrea Del Bene,

    Andrea Del Bene, è in REALTA' Paolo del Bene. NON ci cascare... A bocca aperta
    non+autenticato
  • il caso vuole che mio padre si chiami Paolo A bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea Del Bene
    > il caso vuole che mio padre si chiami Paolo A bocca apertaA bocca aperta

    sara' mica quel paolo del bene che postava a manetta su oltrelinux.com anni fa'??
    non+autenticato
  • No no, il babbo è un onesto artigiano in pensione...
    >
    > sara' mica quel paolo del bene che postava a
    > manetta su oltrelinux.com anni
    > fa'??
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Andrea Del Bene
    > > il caso vuole che mio padre si chiami Paolo A bocca aperta
    >A bocca aperta
    >
    > sara' mica quel paolo del bene che postava a
    > manetta su oltrelinux.com anni
    > fa'??

    lol se non erro era il 2004
  • - Scritto da: Kubuntu
    > - Scritto da: Andrea Del Bene
    > > ....ESTICAZZI!
    >
    > P.S. per la Redazione; é la terza volta che posto!
    >
    > Siete diventati moralisti tutto d'un tratto o ci
    > sono problemi col
    > software?
    >
    > In ogni caso, quotando la risposta dell'utente
    > Andrea Del Bene, concordo nel dire che Microsoft
    > continua a gettare fuffa su Linux ma nello stesso
    > tempo fà si che il suo interesse prevalga.
    > (vedasi il caso emblematico di
    > Novell).
    non+autenticato
  • Quale ciclo? tecnico o commerciale?
    Quella di Nikolai Pryanishnikov è una considerazione di marketing.
    Quando le vendite di un prodotto calano, ma non prima, occorre sostituirlo con un'altro che faccia continuare le vendite.
    Per lo stesso motivo se c'è qualcosa di nuovo bisogna tenerlo nel cassetto, per non fermare le vendite di quello che non ha ancora esaurito il suo ciclo commerciale.
    Se al momento giusto il nuovo prodotto non c'è ancora, lo si finge, anche con semplici restyling, com'è accaduto con windows 95, 98, ME, e con XT, 200, XP, Vista.

    Linux non è un prodotto da vendere, ma da usare, e si evolve continuamente, e on ha bisogno di aspettare il calo delle vendite per offrire novità.

    Non facciamoci fregare dai maestri delle chiacchiere (gli uomini del marketing)!
    non+autenticato
  • E quando cala l'utilizzo, come sta calando ora?
    ruppolo
    33147
  • Qualche "statistica" nonchè prova alla mano?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kubunto
    > Qualche "statistica" nonchè prova alla mano?

    Guuuugle è amico del linaro.

    http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: Kubunto
    > > Qualche "statistica" nonchè prova alla mano?
    >
    > Guuuugle è amico del linaro.
    >
    > http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as

    ben 0,14% in un anno.. potrebbe sparire entro dicembre 2010
    neanche il prossimo sarà l'anno di linux
  • Finchè ci sarà un sistema operativo con un costo, ci sarà un Linux gratuito... tanto per farla breve e senza parlare di server.

    Le statistiche di diffusione dei SO inoltre sono basate - non tutte - sui dati rilevati dalle connessioni web, dove il browser "annuncia" il SO al server. Inoltre - ma tema trito e ritrito - nel supercomputing Linux la fa da padrone alla grande.

    Vuoi numeri o links, cercateli! Solo ieri nel thread c'erano 3 link a dati e statistiche di diffusione dei S.O. Ma i numeri si interpretano, soprattutto quelli non assoluti. Non me ne vogliano gli statistici e i loro intervalli di confidenza...
    non+autenticato
  • Cmq SECONDO ME è vero, il ciclo vitale del kernel Linux è finito.
    E parlo da pinguinaro.

    Non importa chi l'ha detto ma:
    ogni software ha un suo ciclo vitale e questo non significa che non verrà più utilizzato ma che la sua complessità ha raggiunto un livello tale per cui modifiche sostanziali richiedono la riscrittura completa.

    Non so quanti di voi siano programmatori; ma dopo anni di modifiche, aggiunte e patch anche un software diventa inevitabilmente "incasinato" tanto da mettere paura anche a chi l'ha creato... Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Concordo con KeS: ci vorrebbe linux 3.0 (oooops)
    non+autenticato
  • Non sò voi ma io ho sempre sentito parlare di un kernel linux ampliamente modificabile
    non+autenticato
  • IMHO ampiamente modificabile non vuol dire facilmente modificabile ma solo che hai tutti i sorgenti e puoi modificare tutto... se ci riesci
    non+autenticato
  • - Scritto da: KeS
    > Cmq SECONDO ME è vero, il ciclo vitale del kernel
    > Linux è
    > finito.
    > E parlo da pinguinaro.
    >
    > Non importa chi l'ha detto ma:
    > ogni software ha un suo ciclo vitale e questo non
    > significa che non verrà più utilizzato ma che la
    > sua complessità ha raggiunto un livello tale per
    > cui modifiche sostanziali richiedono la
    > riscrittura
    > completa.
    >
    > Non so quanti di voi siano programmatori; ma dopo
    > anni di modifiche, aggiunte e patch anche un
    > software diventa inevitabilmente "incasinato"
    > tanto da mettere paura anche a chi l'ha creato...
    > Con la lingua fuori

    Quella che tu dici si chiama reingegnerizzazione e farla sul kernel di Linux sarebbe un lavoro immenso.

    Pare stiano lavorando a livello superficiale, pezzo per pezzo, per modificare le interdipendenze che in effetti sono mostruose a causa della staticità del kernel, è impensabile che le parti interagiscano tra loro in quel modo e siano tutte ficcate in quel pezzo di codice di qualche mega.

    Negli ultimi anni, con fuse, drm e libusb vi è stata la tendenza a portare gran parte del sistema in user space (già il portar fuori dal kernel i drivers USB è stata una cosa buona e giusta).

    Dovrebbero continuare con questa tendenza e ottenere un sistema più ibrido.

    Forse vedremo qualcosa in Linux 3.0
    non+autenticato
  • Ho applicato le linee a Ubuntu 10.10, e l'insieme delle applicazioni sul lato desktop, sono effettivamente aumentate di velocità (ipotizzo a scapito dei servizi) in background.

    Ho cercato di capire meglio come funzionano leggendo la teoria dei cgroups e il notify_on_release che sta nella documentazione del kernel, la si trova anche qui :

    http://www.mjmwired.net/kernel/Documentation/cgrou...

    e qualcosina così di prima lettura ho capito.

    Al di là delle incredibili potenzialità didattiche della lettura della documentazione del kernel (che mi ha sempre stupito per la chiarezza visti gli argomenti trattati).

    Qui si parla del kernel in grado di lanciare uno script (come hotplug se non ricordo male) che cambia la struttura delle priorità di esecuzione, a seconda del tipo di macchina (desktop o server) che si sta allestendo.

    Non so quanti sistemi operativi offrano la stessa versatilità ma più vedo queste cose più mi rendo conto che Linux continua ad essere un progetto assoutamente eccezionale nella sua complessità e che con gli anni, invece di perdere colpi continua ad arricchirsi di idee incredibili.

    Sulla seconda parte dell'articolo ovviamente non commento.
    non+autenticato
  • mi chiedo se la patch del programmatore è disinstallabile. Vorrei provarla sul mio server, ma la macchina non deve andare down o avere problemi di nessun tipo, dunque ovrrei poter rimettere tutto a posto in caso di problemi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome Cognome
    > mi chiedo se la patch del programmatore è
    > disinstallabile. Vorrei provarla sul mio server,
    > ma la macchina non deve andare down o avere
    > problemi di nessun tipo, dunque ovrrei poter
    > rimettere tutto a posto in caso di
    > problemi.

    Sicuramente si!
    E' con winzoz che succedono ste porcate, nonostante le stronz.ate che si sentono riguardo l'affidabilità dei prodotti commerciali, xche hanno i testi migliori bla bla bla...

    Guardaimo i fatti...
    Server 2k8 R2, devo cambiare gateway sulla lan, apro proprietà e mi dice che non posso modificare xche un'altra finestra di proprietà è aperta...
    Ovviamente non era così..
    Morale: riavvio e stop, tanto in ottica m$ l'uptime non si conteggia mai visto che il riavvio è all'ordine del giorno o quasi..
    Dopo 5 minuti, si pianta mentre fa lo shutdown... eh be... no ma complimenti...

    Come prima esperienza su 2k8 non c'è male, evidetnemente sono troppo abituato a linux che in questi casi non riavvii un tubo e tantomeno si blocca...
    non+autenticato
  • Certo, certo.
    Una domanda: i castori che incartano c'erano già o sono arrivati dopo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: RealeNNECI
    > - Scritto da: Nome Cognome
    > > mi chiedo se la patch del programmatore è
    > > disinstallabile. Vorrei provarla sul mio server,
    > > ma la macchina non deve andare down o avere
    > > problemi di nessun tipo, dunque ovrrei poter
    > > rimettere tutto a posto in caso di
    > > problemi.
    >
    > Sicuramente si!
    > E' con winzoz che succedono ste porcate,
    > nonostante le stronz.ate che si sentono riguardo
    > l'affidabilità dei prodotti commerciali, xche
    > hanno i testi migliori bla bla
    > bla...
    >
    > Guardaimo i fatti...
    > Server 2k8 R2, devo cambiare gateway sulla lan,
    > apro proprietà e mi dice che non posso modificare
    > xche un'altra finestra di proprietà è
    > aperta...
    > Ovviamente non era così..
    > Morale: riavvio e stop, tanto in ottica m$
    > l'uptime non si conteggia mai visto che il
    > riavvio è all'ordine del giorno o
    > quasi..
    > Dopo 5 minuti, si pianta mentre fa lo shutdown...
    > eh be... no ma
    > complimenti...
    >
    > Come prima esperienza su 2k8 non c'è male,
    > evidetnemente sono troppo abituato a linux che in
    > questi casi non riavvii un tubo e tantomeno si
    > blocca...

    sono anche io fan di Linux, tuttavia penso che la tua installazione di Windows sia stata installata/crackata male.
    non+autenticato
  • > Come prima esperienza su 2k8 non c'è male,
    > evidetnemente sono troppo abituato a linux che in
    > questi casi non riavvii un tubo e tantomeno si
    > blocca...

    Poi ti sei svegliato bagnato o il materasso era ancora asciutto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome Cognome
    > mi chiedo se la patch del programmatore è
    > disinstallabile. Vorrei provarla sul mio server,
    > ma la macchina non deve andare down o avere
    > problemi di nessun tipo, dunque ovrrei poter
    > rimettere tutto a posto in caso di
    > problemi.

    Primo, non hai bisogno della patch; le funzionalita cgroup sono presenti all'interno del kernel linux a partire dalla 2.6.34 se non erro, e sono attivabili anche con un paio di righe di script bash da lanciare per sessione (quindi nel .bashrc), la patch non fa altro che rendere il tutto automatico.
    Secondo, sì, la patch è disattivabile con un parametro del kernel da inserire nel bootloader.
    non+autenticato
  • Puoi usare ksplice per installare una differente versione del kernel senza fare il reboot del sistema. Google is your friend...

    Cordiali saluti
  • - Scritto da: Nome Cognome
    > mi chiedo se la patch del programmatore è
    > disinstallabile. Vorrei provarla sul mio server,
    > ma la macchina non deve andare down o avere
    > problemi di nessun tipo, dunque ovrrei poter
    > rimettere tutto a posto in caso di
    > problemi.

    Uhm ... la patch del kernel non penso, lo script dovrebbe esserlo, in quanto agisce costruendo dinamicamente i cgroup da rc.local e modificandoli da .bashrc, azionando uno script che si trova un /usr/local/sbin. Quindi mettendo un bel # di fronte al blocco di bashrc e di rc.local il problema dovrebbe essere risolto.

    Però non te lo so dire con certezza.
    non+autenticato
  • >
    > Uhm ... la patch del kernel non penso, lo script
    > dovrebbe esserlo, in quanto agisce costruendo
    > dinamicamente i cgroup da rc.local e

    ehm .. non penso ovviamente NON implica fare come fanno tutti, cioè installare il nuovo kernel provarlo e se va male ripristinare quello vecchio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome Cognome
    > mi chiedo se la patch del programmatore è
    > disinstallabile. Vorrei provarla sul mio server,
    > ma la macchina non deve andare down o avere
    > problemi di nessun tipo, dunque ovrrei poter
    > rimettere tutto a posto in caso di
    > problemi.

    no aspetta.. se il tuo server lavora normalmente come è adesso io consiglierei di non patchare.. se invece hai in previsione di aumentare il carico di lavoro allora fallo.. questa patch è molto comoda per grossi carichi di lavoro su macchine sotto stress ma detto chiaramente è una soluzione a cui si puo arrivare anche attraverso diversi modus operandi.. su macchine che detengono dati sensibili io al momento non la adotterei ed aspetterei un po prima di provarla..

    la ho messa su una macchina con debian e nei test il miglioramento che se ne riceve è veramente elevato ma difficilmente arrivero mai a sfruttare la macchina come fatto sui test per cui non saprei esattamente cosa consigliare e la cosa varia da caso a caso e da macchina a macchina ma sopratutto dal tipo di amministratore della stessa
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