Domenico Galimberti

iOS, la quadratura del cerchio

di D. Galimberti - Più di multitasking e Airprint, vale la pena parlare di Airplay. Perché è questo il vero collante che potrà tenere assieme i vari pezzi dell'ecosistema Apple, sempre più votato all'intrattenimento

Roma - Con l'ultimo aggiornamento di iOS, Apple non non ha solamente introdotto il tanto atteso multitasking su iPad, ma anche molte altre novità: c'è Airprint (tecnologia in parte ancora immatura, anche se esistono alternative), c'è il supporto ai dispositivi MIDI attraverso la porta USB del Camera Connection Kit (novità passata un po' in secondo piano, ma sicuramente molto interessante per i musicisti) e soprattutto, nell'ottica dell'ecosistema Apple, c'è Airplay.

Facciamo un passo indietro. A inizio 2007 Apple lanciò sul mercato la prima AppleTV, estensione naturale del concetto di iPod ma destinato ad essere utilizzato tra le mura domestiche, e soprattutto destinato a sostenere le vendite di film su iTunes Store (vendite iniziate a fine 2006 negli USA, mentre l'anno precedente era iniziata la vendita di video musicali e programmi televisivi). Nonostante i buoni numeri iniziali, Apple TV non raggiunse mai grossi volumi di vendita, sia perché in commercio c'erano già altri media center che per certi versi erano più versatili, sia perché la vendita di video e film sull'iTunes Store è rimasta fino a poche settimane fa confinata agli USA e a pochi altri paesi.

A tutto questo ci sarebbero da aggiungere altre considerazioni legate ai prezzi di vendita (soprattutto in relazione al corrispettivo "fisico" venduto in negozio) e alle diverse modalità di fruizione dei contenuti video rispetto a quelli audio: alcuni film si guardano un sola volta nella vita, e anche per quelli che si vedono più volte la frequenza non è certo elevata. Ben venga quindi il noleggio a basso prezzo: ma, inizialmente, iTunes Store prevedeva solo l'acquisto, e anche questo era un bel limite (il noleggio dei film arrivò solo nel 2008). Non è un mistero che la vendita di contenuti video sia ben lontana dai successi dello store musicale.
A fronte di tutte queste difficoltà (e considerando il fatto che gli aggiornamenti arrivavano col contagocce) in molti davano AppleTV per spacciata, ma, a dispetto di questa ipotesi, negli ultimi mesi Apple ha messo a segno una serie di operazioni atte a far quadrare il cerchio intorno a questo dispositivo: e l'ha fatto sfruttando come trampolino di lancio i suoi prodotti di maggior successo. Come prima cosa ha presentato una nuova AppleTV, più piccola, più economica, e basata su iOS (caratteristica che attualmente è sfruttata marginalmente, ma che potrebbe offrire numerose altre possibilità); contestualmente ha rinnovato l'offerta dei contenuti fruibili attraverso questo device, potenziando le possibilità di noleggio (anche perché la nuova AppleTV non ha hard disk) e aggiungendo la possibilità di collegamento diretto a Netflix (servizio disponibile solo negli USA).

In secondo luogo ha allargato su scala pressoché mondiale il mercato dei film su iTunes, che ora possono essere scaricati anche in Italia, e anche utilizzando iPhone, iPod Touch, e iPad. Infine, per far quadrare tutto l'ecosistema iOS, ha pensato ad una funzione che consentisse di mettere in comunicazione AppleTV (che non ha hard disk) con tutti i dispositivi dotati di capacità di archiviazione: grazie ad Airplay se avete scaricato un film su iPad potete far partire la riproduzione inviandolo in streaming verso AppleTV (e quindi visualizzarlo sul televisore). Lo stesso dicasi per le foto: senza alcuna connessione fisica, e senza alcuna operazione di scaricamento o sincronizzazione, potrete mostrare a tutti, sul televisore, le foto scattate con iPhone o i filmati ripresi con iPod Touch.

Apple ha sopperito alla mancanza di memoria di massa su AppleTV, consentendole di accedere ai media presenti su tutti gli altri dispositivi iOS (oltre che alle librerie iTunes dei computer): sotto certi punti di vista si tratta anche di una soluzione migliore, visto che evita inutili duplicazioni di librerie voluminose, ma di fatto obbliga ad avere una rete wireless (cablata solo nel caso di collegamento ad un computer) e un altro dispositivo che faccia da "contenitore", a meno di non voler utilizzare Apple TV esclusivamente per il noleggio dei film o per i contenuti di Youtube e Netflix (ove disponibile).

In definitiva si tratta di un metodo per aggiungere ulteriori funzioni all'ecosistema iPod/iTunes/iOS, una chiusura del cerchio che può destare qualche perplessità in chi non conosce questo mondo, ma che continua a regalare novità a chi invece lo vede crescere in continuazione (basti pensare ai limiti della prima versione dell'iPhone OS e a come è cresciuto in tre anni). In ogni caso, come spesso accade con le novità, la prima release di Airplay presenta un concetto interessante ma per certi versi ancora limitato: per esempio, anche se l'unico dispositivo senza memoria di massa è AppleTV, sarebbe molto comodo se lo streaming potesse avvenire anche da iTunes verso gli altri dispositivi iOS, oppure tra i vari dispositivi tra di loro (possibilità che al momento sono possibili, parzialmente, solo tramite altre applicazioni).

Difficile capire se in futuro verranno ampliate le potenzialità di Airplay, mentre sono più propenso a pensare che in futuro AppleTV possa integrare nuove funzioni: le possibilità di sono, sia a livello tecnico che nel mercato, e anche gli indizi non mancano. Inoltre, non credo che ad Apple dispiacerebbe aprire una nuova sezione sull'AppStore dedicata ad AppleTV: anche perché la voglia di sfruttarla maggiormente ha già dato vita a diversi hack e firmware alternativi.

Domenico Galimberti
blog puce72

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117 Commenti alla Notizia iOS, la quadratura del cerchio
Ordina
  • Eccoli tutti riuniti a sfoggiare la loro ignoranza e/o vanto ladrone.
    ruppolo
    33147
  • Infatti, mancavi solo tu. Ora ci siamo tutti.
    non+autenticato
  • sono gli utonti.
    Punto e a capo.

    E per loro fortuna (e nostra sfiga) sono miliardi, con i nuovi cinesi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Genoveffo il terribile

    > Punto e a capo.

    Due punti, punto e virgola e punto esclamativo! Ma si, abbondiamo!!!
    FDG
    10946
  • Qualcuno mi spiega perchè un utonto dovrebbe spendere dei soldi per collegare iPhone a questa (come al solito bloccatissima e limitatissima) "Apple TV"?

    Non basta prendere un dispositivo qualsiasi che abbia uno store per i film (es. l'app di Blockbuster per Android, il Samsung Movie Store per il Galaxy, ecc.) e collegare il cavo tv-out? (sempre che iPhone ce l'abbia un'uscita tv-out).
    Io è da un anno che guardo i film di megavideo sul cellulare o con il tv-out senza spendere niente...

    Mentre per la tv casa, vai di uscita tv-out del pc o notebook e vedi film da diecimila fonti diverse, gratis o a pagamento, senza dover pagare oboli alla mela.

    Mah... le pensano proprio tutte per spillare soldi alla gente
    non+autenticato
  • Io è da un anno che guardo i film di megavideo sul cellulare o con il tv-out senza spendere niente...
    **************************************
    beh se sul cellulare ci riesci complimenti alla tua vista.
    L'iprot si limita soltanto a fare da telecomando per l'atv al momento.
  • Ho parlato cavo di cavo tv-out...
    Anche se qualche volta in hotel mi è capitato di guardare qualcosa prima di addormentarmi e ci si riesce se hai almeno un 3,5" di display! Anzi l'audio dalle cuffie in-ear è meglio che dalle casse normali del PC... Provaci non è così maleSorride
    non+autenticato
  • Che gente limitata mentalmente.
    1- Guardare i film da megavideo e scaricarli si sà è illegale. Apple sta provando a creare una piattaforma di noleggio a mio avviso molto buona. Si, lo so, anche la ps3 lo fà, anche altri devices lo fanno. Ma la ps3 essendo in 1080p ti fà scaricare un film e prima che parta ci voglion 2 ore. Scaricare da emule cmq è uno sbattimento, scarica, guarda se è quel film, qualità scarsa a volte, copialo di quà di là ecc. Da megavideo dici... bella qualità...complimenti.
    2- il bello della Apple TV cmq è fruire dei contenuti dell'iPod o iPhone direttamente in tv, foto video e musica. Che chi ovviamente ha un iCoso avrà già sicuramente, chi non ce l'ha ovviamente nn se ne farà poco nulla anche della Apple Tv.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Goodsup
    > Che gente limitata mentalmente.
    > 1- Guardare i film da megavideo e scaricarli si
    > sà è illegale.

    Ti sbagli. Al massimo è illegale caricarli. Ma vederli da megavideo è legale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Goodsup
    > 2- il bello della Apple TV cmq è fruire dei
    > contenuti dell'iPod o iPhone direttamente in tv,
    > foto video e musica. Che chi ovviamente ha un
    > iCoso avrà già sicuramente, chi non ce l'ha
    > ovviamente nn se ne farà poco nulla anche della
    > Apple Tv.

    Ma la funzione DLNA esiste già da tempo sulle tv (o sui media server che sono poi collegabili con cavo tv-out alle vecchie tv).

    La maggior parte dei nuovi smartphone esce già con client e server DLNA... insomma le mirabolanti funzioni di iCosi + AppleTV sono disponibili da tempo in modo standard e interoperabile tra dispositivi di marche diverse!

    Quindi mi chiedevo perchè richiedere l'acquisto di una Apple TV per vedere le foto di iPhone sulla tv: se hai una tv o mediacenter DLNA ti colleghi a quello, altrimenti colleghi il tv-out alla scart...
    non+autenticato
  • - Scritto da: the_m
    > Qualcuno mi spiega perchè un utonto dovrebbe
    > spendere dei soldi per collegare iPhone a questa
    > (come al solito bloccatissima e limitatissima)
    > "Apple
    > TV"?

    Che soldi dovresti spendere?
    iPhone/iPad/iPod si collegano all'AppleTV via wifi.

    > Non basta prendere un dispositivo qualsiasi che
    > abbia uno store per i film (es. l'app di
    > Blockbuster per Android, il Samsung Movie Store
    > per il Galaxy, ecc.) e collegare il cavo tv-out?
    > (sempre che iPhone ce l'abbia un'uscita
    > tv-out).

    Certo. Infatti scarichi il film dallo store e lo vedi con il tv-out di iPhone o iPod.
    Se però non hai un iPhone/iPad, puoi comprare una AppleTV e noleggiare/acquistare i film da li.

    > Io è da un anno che guardo i film di megavideo
    > sul cellulare o con il tv-out senza spendere
    > niente...

    Bravo.

    > Mentre per la tv casa, vai di uscita tv-out del
    > pc o notebook e vedi film da diecimila fonti
    > diverse, gratis o a pagamento, senza dover pagare
    > oboli alla
    > mela.

    Certo, è una alternativa.
    Io preferisco pagare 119 euroe non dover ogni volta spostare il notebook e collegarlo alla TV.

    > Mah... le pensano proprio tutte per spillare
    > soldi alla
    > gente

    Eh si, non è una ONLUS la Apple, lo sapevi?
  • - Scritto da: the_m

    > Non basta prendere un dispositivo qualsiasi che
    > abbia uno store per i film...

    Ma io ti suggerirei anche di usare il tuo Android anche per cucinare.

    Poi se in quel momento non puoi rispondere perché stai friggendo le patate...
    FDG
    10946
  • - Scritto da: the_m

    > (sempre che iPhone ce l'abbia un'uscita
    > tv-out).

    Ce l'ha. basta il cavo adatto (che funziona anche per iPad)
  • - Scritto da: LaNberto

    > Ce l'ha. basta il cavo adatto (che funziona anche
    > per
    > iPad)

    Domandina (poco) OT:
    ho visto tempo fa da qualche parte (devo cercare il link) un cavo HDMI per iPad.
    Sai per caso se funziona anche su iPhone?
  • Niente, ho ritrovato il link.

    http://www.usbfever.com/index_eproduct_view.php?pr...

    E' compatibile anche con iPhone 4.
  • Non è più un giornale informatico questo.

    Concentratevi sui protocolli come DLNA, DAAP e PulseAudio over Network e spiegate come funzionano e cosa si può già fare oggi, invece che chiacchere da marketing.

    Figuriamoci se a fine 2010 devo sperare che qualcuno o qualcosa mi "consententa di accedere ai media presenti su tutti gli altri dispositivi iOS" (grazie della concessione!) o peggio ancora "sarebbe molto comodo se lo streaming potesse avvenire anche da iTunes verso gli altri dispositivi iOS, oppure tra i vari dispositivi tra di loro" (questo ancora non c'è, ma arriverà con una fattura separata l'anno prossimo).

    Apple sarà anche Apple, ma da un giornale informatico mi aspetterei che venisse trattata più tecnologia e la libertà di usarla a proprio piacimento, che annunci di banali soluzioni integrate equiparabili a chiusi elettrodomestici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gino Pilotino
    > Non è più un giornale informatico questo.

    Ma no! Ma dai! Non è cambiato niente. Solo il proprietario della testata, il direttore responsabile, il grafico e un buon numero di persone che ci scrivevano.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • :( che nostalgia
    non+autenticato
  • Questo mio post di questa mattina e le risposte che sono seguite mi hanno fatto pensare e... ho deciso di eliminare il feed RSS di PI. Ogni tanto tornerò, ma le notitie tecniche me le cercherò altrove.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gino Pilotino
    > Apple sarà anche Apple, ma da un giornale
    > informatico mi aspetterei che venisse trattata
    > più tecnologia e la libertà di usarla a proprio
    > piacimento, che annunci di banali soluzioni
    > integrate equiparabili a chiusi
    > elettrodomestici.
    è già appurato che micro$oft paghi la marchetta a p.i. probabilmente adesso la paga pure apple...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gino Pilotino

    > Apple sarà anche Apple, ma da un giornale
    > informatico mi aspetterei che venisse trattata
    > più tecnologia e la libertà di usarla a proprio
    > piacimento, che annunci di banali soluzioni
    > integrate equiparabili a chiusi
    > elettrodomestici.

    Buono, che poi arrivano i macachi a cercare di convincerti che oggi pagari soldi per avere meno feature è un vantaggio...
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gino Pilotino
    > Non è più un giornale informatico questo.
    >
    > Concentratevi sui protocolli come DLNA, DAAP e
    > PulseAudio over Network e spiegate come
    > funzionano e cosa si può già fare oggi, invece
    > che chiacchere da marketing.

    Questo, riprendendo le parole di Galimberti (che, tra parentesi, non è che scriva qui dall'altroieri, e ha sempre parlato solo di Apple) è un articolo che parla dell'ecosistema iOS, e di come Apple "lega" tra di loro i suoi prodotti.
    Non sta scritto da nessuna parte che è l'unica o la migliore soluzione, anzi, vengono linkate alternative e hack a AppleTV, e i limiti vengono chiamati col loro nome: "limiti".
    C'è anche da dire che iOS, nella sua globalità, rappresenta una bella fetta di mercato di questo settore, iPad è leader dei tablet (anche perché la concorrenza latita) iPhone è leader negli smartphone, e l'iPod è ormai sinonimo di lettore musicale: avere un aggeggio colleato alla TV che riceve in streaming da questi, è un'ottima mossa di marketing, al di là della bontà o meno della soluzione e della chiusura di Apple.

    ...mentre DLNA, DAAP, non so che diffusione abbiano adesso. Se tu conosci questi protocolli aperti, sei in gradi di scrivere, e pensi che l'argomento sia d'interesse, scrivi alla redazione e fatti avanti.
  • - Scritto da: sadness with you

    > ...mentre DLNA, DAAP, non so che diffusione
    > abbiano adesso.

    DLNA è presente in Windows 7, in diversi televisori (ad esempio sui Samsung ma non solo), nel telefono Windows Phone 7 di LG e in altri telefoni con Android, nella PS3, in vari dispositivi (tra cui dischi e l'appliance TV di Western Digital - una cosa simile alla Apple TV). E funziona pure!

    http://www.dlna.org/products/
    non+autenticato
  • Basti vedere il trattamento che danno a linux, dove praticamente quando esce una distrio fatta bene, non fanno nemmeno la notizia in maniera decente...manco una recensione.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Gino Pilotino
    > Non è più un giornale informatico questo.
    [cut]
    > Figuriamoci se a fine 2010 devo sperare che
    > qualcuno o qualcosa mi "consententa di accedere
    > ai media presenti su tutti gli altri dispositivi
    > iOS" (grazie della concessione!) o peggio ancora
    > "sarebbe molto comodo se lo streaming potesse
    > avvenire anche da iTunes verso gli altri
    > dispositivi iOS, oppure tra i vari dispositivi
    > tra di loro" (questo ancora non c'è, ma arriverà
    > con una fattura separata l'anno
    > prossimo).
    [cut]

    Quoto totalmente. E' da un pezzo che in casa mia vedo DVD, divx, H264 ecc., foto e ascolto musica, con PC, telefonino, Wii, impianto stereo, lettore mp3 Creative e TV Philips il tutto via wi-fi e via UPnP A/V. Ho anche un iPhone, ed è l'unico oggetto tecnologio (splendido per altro) che non ha il DLNA di serie. Devo scaricarmi una app per navigare nel mio media server (un normale NAS dotato di server DLNA) e naturalmente riproduco solo i formati che mi permette lui. Dove sarebbe la novità Apple in questo caso? Sono convinto che l'ecosistema Apple formato da oggettini iOS funzionerà a meraviglia nella tradizione della mela. Sono convinto che l'iPhone sia una bomba e che il Mac sia un gran bel computer, insomma a me la Mela piace, ma qui stanno sbagliando. In un mondo sempre connesso, con oggetti di qualunque genere sempre connessi, con standard ormai affermati come il DLNA, Apple si sta creando la solita isoletta. E Punto Informatico sembra il giornalino locale di quell'isola. C'è un mondo lì fuori, ve ne siete accorti?
    non+autenticato
  • recinto.. massima veduta.. steccato del recinto
    non+autenticato
  • ...invece di aggiungere iDiozie.
    Il mio ipadella ha dei seri problemi di connettività wi-fi, basta allontanarsi 5/6 metri dal router e pur vedendo tranquillamente la rete (due tacche) non riesce a collegarsi: devo spegnere e riaccendere continuamente il wi-fi.
    Aggiornato sia il firmware del router, che quello della padella ma non è cambiato niente.
    non+autenticato
  • il mio ipadella (4) invece funziona benissimo.
    Moooolto meglio del mio portatile.

    Sul serio, sul wifi non ho mai avuto nulla da ridire, il 4 poi è ottimo.
    Se dopo 5 o 6 metrti ti da problemi significa che:

    1) Hai muri molto spessi che ti dividono dal router
    2) Il router è una cippa
    3) Hai altri sistemi wifi in casa, in questo caso controlla le configurazioni dei channel (ogni rete wifi dovrebbe essere distanziata dalle altre di almeno 2 canali).

    Ad ogni modo assicurati di utilizzare il wireless N. Se non sai perchè vattelo a controllare su goooooooooogle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: urrrr
    > il mio ipadella (4) invece funziona benissimo.
    > Moooolto meglio del mio portatile.
    >
    > Sul serio, sul wifi non ho mai avuto nulla da
    > ridire, il 4 poi è
    > ottimo.
    > Se dopo 5 o 6 metrti ti da problemi significa che:
    >
    > 1) Hai muri molto spessi che ti dividono dal
    > router

    Magari, tutti muri interni e comunque a distanza ben maggiore c'è uno sfigatissimo WDTV con firmware craccato e una chiavetta USB wi-fi dlink 122 vecchia di anni che prende alla grandissima. Inutile anche dire che il laptop nella stessa posizione prende alla perfezione.

    > 2) Il router è una cippa

    Cisco (linksys).

    > 3) Hai altri sistemi wifi in casa, in questo caso
    > controlla le configurazioni dei channel (ogni
    > rete wifi dovrebbe essere distanziata dalle altre
    > di almeno 2
    > canali).

    Ci sono le wi-fi di altri condomini, pero' incredibilmente solo l'ipadella ha problemi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome

    > Ci sono le wi-fi di altri condomini, pero'
    > incredibilmente solo l'ipadella ha problemi.

    Perché, che hai fatto, un sondaggio tra i condomini?

    ;)

    Scherzi a parte, manco io ho problemi.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: nome e cognome
    >
    > > Ci sono le wi-fi di altri condomini, pero'
    > > incredibilmente solo l'ipadella ha problemi.
    >
    > Perché, che hai fatto, un sondaggio tra i
    > condomini?
    >
    >Occhiolino
    >
    > Scherzi a parte, manco io ho problemi.

    a me dava problemi perchè il router era settato sul canale 2.. troppo vicino a quelli di sky e di xbox.. mettilo al 9 e dovresti risolvere.. per le 2 tacche anche se sta vicino è una condizione normale.. non si risolve.. cmq difficile che perdi il segnale anche se hai 2 tacche
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: nome e cognome
    >
    > > Ci sono le wi-fi di altri condomini, pero'
    > > incredibilmente solo l'ipadella ha problemi.
    >
    > Perché, che hai fatto, un sondaggio tra i
    > condomini?
    >
    >Occhiolino

    No, credo di essere l'unico fesso ad avere una ipadella. Però vedo che notebook e wdtv vanno alla grande.

    > Scherzi a parte, manco io ho problemi.

    Eh ho capito, Apple ci tiene tanto a farmi testare anche il famosissimo customer care...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome

    > Eh ho capito, Apple ci tiene tanto a farmi
    > testare anche il famosissimo customer care...

    Potrebbe anche non entrarci nulla l'iPadella, eh!
    FDG
    10946
  • - Scritto da: nome e cognome
    > con firmware craccato
    ecco la dimostrazione che sei un bimbominkia...

    > Cisco (linksys).
    anche una ferrari in mano a te diventerebbe una panda...

    > Ci sono le wi-fi di altri condomini, pero'
    > incredibilmente solo l'ipadella ha
    > problemi.
    anche il tuo cervello dovrebbe cambiare canale... poi anche l'ipad funzionerebbe...
    non+autenticato
  • mhm, bel commento, e ora ?
  • Ti rende la vita difficile, ma lo fa per il tuo bene. Il wi-fi fa male. Apple pensa alla salute dei suoi utenti (perchè li ama).

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • si perchè jobs dice agli utenti "ti amo" mentre glielo ficca in c**o...
    non+autenticato
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