Alfonso Maruccia

La Russia contro i rifiuti spaziali

Una società promette di liberare l'orbita terrestre da centinaia di corpi inerti che mettono in pericolo i satelliti funzionanti e le missioni spaziali. Il vascello avrà un cuore nucleare e un cannone a ioni

Roma - Spazio, ultima frontiera della spazzatura high-tech. Quello dei corpi inerti orbitanti intorno alla Terra è un problema già ampiamente denunciato dalle autorità spaziali statunitensi, e ora anche la Russia propone il suo "spazzino orbitale" in grado di rimuovere una buona parte della mondezza che ammorba l'atmosfera esterna del pianeta, mettendo a repentaglio esplorazione, business e vite umane.

Sviluppato dalla società Energia, lo spazzino orbitale made-in-Russia sarà progettato per restare in orbita 15 anni, intercettando e spingendo nell'atmosfera i rifiuti spaziali. Costruito attorno a un reattore a energia nucleare, il vascello dovrebbe essere pronto per il 2020 e pienamente operativo entro il 2023.

Energia non fornisce particolari sulle modalità operative del vascello-spazzino, ma le ipotesi più accreditate parlano di una "sonda" a ioni con cui spingere delicatamente i rifiuti in un'orbita bassa così da precipitare e finire in mare aperto o bruciati nell'atmosfera.
Basandosi sulla stessa tecnologia ionica, Energia sarebbe al lavoro su un sistema di intercettazione in grado di individuare potenziali minacce esterne su una scala più ampia come oggetti in rotta di collisione con la Terra. La stessa tecnologia, dicono le speculazioni, potrebbe venire impiegata per un'arma in grado di mettere fuori uso satelliti spia o militari appartenenti al "nemico".

Alfonso Maruccia
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20 Commenti alla Notizia La Russia contro i rifiuti spaziali
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  • per me stesso,volevo chiedevi;un paio di anni fà si era parlato di un meteorita di enormi dimensioni,circa 30 cilometri che in un futuro non lontano sarebbe precipitato sulla terra,poi non ne ha parlato più nessuno.ora mi sto chiedendo: le elissi ch sta facendo,si stanno avvicinando,o no?
    la domanda, achi mi può rispondere.
    giorgi sergio.
    non+autenticato
  • quando finisce il suo ciclo di vita punta il cannone su di sè?? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • La fai rientrare e il nocciolo comunque non si rompe durante la caduta, quindi lo recuperi e lo smaltisci. Oppure lo recuperi con shuttle o simili.
    non+autenticato
  • come le centrali nucleari per usi civili che si possono rapidamente convertire in fabbriche di materiale fissile per testate atomiche, questa navetta russa è solo un paravento.
    prima di tutto il motore fatto da un reattore nucleare: cioè avremo una bomba atomica (concedetemi la semplificazione) che gira perennemenrte sulle nostre teste. se qualcuno decidesse di fermare i suoi motori e farla cadere?
    e poi "spingere delicatamente i rifiuti in un'orbita bassa così da precipitare e finire in mare aperto o bruciati nell'atmosfera": perché mai i rifiuti spinti in orbita bassa dovrebbero o cadere in mare o bruciare nell'atmosfera? perché non si prevede che 'possano' anche cadere sulla terraferma? e se poi la precisione del sistema fosse tale da poter prevedere esattamente la caduta in mare, lo stesso sistema può prevedere (preordinare) la caduta sulla terraferma, al centro di un bella cittadina piena di gente.
    paranoie?
    maurizio
    non+autenticato
  • - Scritto da: maurizio lana
    > come le centrali nucleari per usi civili che si
    > possono rapidamente convertire in fabbriche di
    > materiale fissile per testate atomiche, questa
    > navetta russa è solo un paravento.

    > prima di tutto il motore fatto da un reattore
    > nucleare: cioè avremo una bomba atomica
    > (concedetemi la semplificazione) che gira
    > perennemenrte sulle nostre teste. se qualcuno
    > decidesse di fermare i suoi motori e farla
    > cadere?
    > e poi "spingere delicatamente i rifiuti in
    > un'orbita bassa così da precipitare e finire in
    > mare aperto o bruciati nell'atmosfera": perché
    > mai i rifiuti spinti in orbita bassa dovrebbero o
    > cadere in mare o bruciare nell'atmosfera? perché
    > non si prevede che 'possano' anche cadere sulla
    > terraferma?

    Perche' ci vorrebbe troppa energia per fermarne la caduta cosi' tanto da non farlo bruciare per l'attrito ?
    Occorrerebbe vedere le specifiche per saperlo.

    > e se poi la precisione del sistema
    > fosse tale da poter prevedere esattamente la
    > caduta in mare, lo stesso sistema può prevedere
    > (preordinare) la caduta sulla terraferma, al
    > centro di un bella cittadina piena di
    > gente.
    > paranoie?
    > maurizio

    Hai presente quando hanno fatto cadere la Mir ? No eh ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: maurizio lana
    > come le centrali nucleari per usi civili che si
    > possono rapidamente convertire in fabbriche di
    > materiale fissile per testate atomiche, questa
    > navetta russa è solo un paravento.
    >
    > prima di tutto il motore fatto da un reattore
    > nucleare: cioè avremo una bomba atomica
    > (concedetemi la semplificazione) che gira
    > perennemenrte sulle nostre teste. se qualcuno
    > decidesse di fermare i suoi motori e farla
    > cadere?

    Non è la prima volta che viene utilizzato un reattore nucleare per fornire energia alle navette spaziali. Cito il Voyager 1 e 2 per esempio. Si vero non sono vicini all'orbita terrestre però hanno pur sempre un reattore nucleare.
    La stessa sonda Cassini, prima della partenza, ha avuto dure contestazioni per il propellente nucleare che portava appresso. Tant'è che molti temevano che al ritorno della sonda verso la terra, per acquisire velocità prima di lanciarsi verso Saturno, potesse rompersi e liberare rifiuti radiottivi per eccessive sollecitazioni..

    E cmq chi mi dice che in passato sia USA e URSS non abbiano già utilizzato tecnologia nucleare per i loro esperimenti spaziali?
    Nessuno lo sa ...

    > e poi "spingere delicatamente i rifiuti in
    > un'orbita bassa così da precipitare e finire in
    > mare aperto o bruciati nell'atmosfera": perché
    > mai i rifiuti spinti in orbita bassa dovrebbero o
    > cadere in mare o bruciare nell'atmosfera?
    >
    Se conosci un metedo migliorie, manda una e-mail e spiega il tuo progetto!

    > perchè non si prevede che 'possano' anche cadere sulla
    > terraferma? e se poi la precisione del sistema
    > fosse tale da poter prevedere esattamente la
    > caduta in mare, lo stesso sistema può prevedere
    > (preordinare) la caduta sulla terraferma, al
    > centro di un bella cittadina piena di
    > gente.
    > paranoie?
    > maurizio

    Si paranoie. Sicuramente analizzeranno il detrito prima di procedere sul da farsi, ovvero spingerlo in una traiettoria verso il mare o terra.
  • - Scritto da: maurizio lana
    > come le centrali nucleari per usi civili che si
    > possono rapidamente convertire in fabbriche di
    > materiale fissile per testate atomiche, questa
    > navetta russa è solo un paravento.
    Poesse, ma essendo sotto gli occhi di tutti, difficilmente verra' impiegata per scopi diversi da quelli dichiarati.
    Altro discorso è per la tecnologia messa a punto con la "scopa" spaziale.
    Domani potrebbe essere usata per spazzare via i satelliti nemici o far precipitare un meteorite sulla testa di qualcuno.
    Il botto e' decisamente superiore e non c'e' fall-out radioattivo.

    > prima di tutto il motore fatto da un reattore
    > nucleare: cioè avremo una bomba atomica
    > (concedetemi la semplificazione) che gira
    > perennemenrte sulle nostre teste. se qualcuno
    > decidesse di fermare i suoi motori e farla
    > cadere?
    L'effetto sarebbe quello di una bomba sporca, antipatico, ma non letale se non in tempi medio-lunghi.
    Puoi rendere inadatta alla vita umana un'area anche vasta, ma non ammazzi nessuno.

    > e poi "spingere delicatamente i rifiuti in
    > un'orbita bassa così da precipitare e finire in
    > mare aperto o bruciati nell'atmosfera": perché
    > mai i rifiuti spinti in orbita bassa dovrebbero o
    > cadere in mare o bruciare nell'atmosfera?
    Perche' l'impalpabile atmosfera gia' a 200 km/h e' tutto fuorché impalpabile e visto che le velocità di rientro raggiungono valori decisamente più elevati, appena il "rottame" tocca gli strati più densi gli fa l'effetto di un muro e si disintegra.


    > perché
    > non si prevede che 'possano' anche cadere sulla
    > terraferma?
    Se sono abbastanza grossi e l'angolo di entrata e' quello giusto, altrimenti sopraggiunge l'effetto "muro" di cui sopra. Considera che la rotta di rientro deve essere corretta in continuazione e i "rottami" non hanno modo di farlo.
    Nessuno dei rottami presenti in orbita puo' raggiungere la superficie integro.
    In compenso basta una pallina da golf per distruggere un satellite per telecomunicazioni del valore di alcuni milioni di euro e lo spazzino russo lavorerà per tirare giù quel tipo di detriti.

    > e se poi la precisione del sistema
    > fosse tale da poter prevedere esattamente la
    > caduta in mare, lo stesso sistema può prevedere
    > (preordinare) la caduta sulla terraferma, al
    > centro di un bella cittadina piena di
    > gente.
    > paranoie?
    C'e' un bel romanzo di fantascienza scritto dall'infaticabile coppia Niven-Pournelle in cui gli alieni di turno usano i meteoriti per bombardare le citta' terrestri in modo molto efficace.

    Leggerlo è molto istruttivo, perché nascosti tra le pieghe di una narrazione serrata e avvincente, ci sono tutti i calcoli precisi al millimetro per capire quanta energia ci vuole e quanto e' difficile usare un meteorite come missile.

    Ciao
    GTFS
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > - Scritto da: maurizio lana
    > > come le centrali nucleari per usi civili che si
    > > possono rapidamente convertire in fabbriche di
    > > materiale fissile per testate atomiche, questa
    > > navetta russa è solo un paravento.
    > Poesse, ma essendo sotto gli occhi di tutti,
    > difficilmente verra' impiegata per scopi diversi
    > da quelli
    > dichiarati.
    > Altro discorso è per la tecnologia messa a punto
    > con la "scopa"
    > spaziale.

    Questo non ho capito: come viene generata la spinta impressa a oggetti piccoli che sfrecciano a 7 km/s.

    > Domani potrebbe essere usata per spazzare via i
    > satelliti nemici o far precipitare un meteorite
    > sulla testa di
    > qualcuno.
    > Il botto e' decisamente superiore e non c'e'
    > fall-out
    > radioattivo.

    E' parecchio più difficile intercettare un asteroide una cometa e modificare la sua traiettoria per farlo colpire dove e quando vuoi tu... se non altro devi andarli a prendere molto pù lontano dell'orbita terrestre.

    > L'effetto sarebbe quello di una bomba sporca,
    > antipatico, ma non letale se non in tempi
    > medio-lunghi.
    > Puoi rendere inadatta alla vita umana un'area
    > anche vasta, ma non ammazzi
    > nessuno.

    'somma, ammazzi un bel po' di gente con gli effetti a lungo termine delle radiazioni, e chi sta abbastanza vicino si becca una dose letale.

    > > perché
    > > non si prevede che 'possano' anche cadere sulla
    > > terraferma?
    > Se sono abbastanza grossi e l'angolo di entrata
    > e' quello giusto, altrimenti sopraggiunge
    > l'effetto "muro" di cui sopra. Considera che la
    > rotta di rientro deve essere corretta in
    > continuazione e i "rottami" non hanno modo di
    > farlo.
    > Nessuno dei rottami presenti in orbita puo'
    > raggiungere la superficie
    > integro.
    > In compenso basta una pallina da golf per
    > distruggere un satellite per telecomunicazioni
    > del valore di alcuni milioni di euro e lo
    > spazzino russo lavorerà per tirare giù quel tipo
    > di
    > detriti.

    Anche molto meno di una pallina... una vite (leggi/vedi Planetes, visto che ti piace la SF di questo genere). Anche un pezzetto di vernice a qualche km/s fa un cratere mica da ridere su una carlinga.

    > C'e' un bel romanzo di fantascienza scritto
    > dall'infaticabile coppia Niven-Pournelle in cui
    > gli alieni di turno usano i meteoriti per
    > bombardare le citta' terrestri in modo molto
    > efficace.
    >
    > Leggerlo è molto istruttivo, perché nascosti tra
    > le pieghe di una narrazione serrata e avvincente,
    > ci sono tutti i calcoli precisi al millimetro per
    > capire quanta energia ci vuole e quanto e'
    > difficile usare un meteorite come
    > missile.

    Interessante, ricordi il titolo?
    C'è una tattica simile anche in "la Luna è una severa maestra" di Heinlein (un acceleratore lineare per lanciare carichi dalla Luna), e ovviamente l'interminabile saga di Gundam con cadute di colonie spaziali, asteroidi, e chi più ne ha più ne lanci ^^
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    Modificato dall' autore il 01 dicembre 2010 10.21
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    Funz
    13000
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > > - Scritto da: maurizio lana
    > > > come le centrali nucleari per usi civili
    > > > che si possono rapidamente convertire in
    > > > fabbriche di materiale fissile per testate
    > > > atomiche, questa navetta russa è solo un
    > > > paravento.
    > > Poesse, ma essendo sotto gli occhi di tutti,
    > > difficilmente verra' impiegata per scopi diversi
    > > da quelli dichiarati.
    > > Altro discorso è per la tecnologia messa a punto
    > > con la "scopa" spaziale.

    > Questo non ho capito: come viene generata la
    > spinta impressa a oggetti piccoli che sfrecciano
    > a 7 km/s.

    > > Domani potrebbe essere usata per spazzare via i
    > > satelliti nemici o far precipitare un meteorite
    > > sulla testa di qualcuno.
    > > Il botto e' decisamente superiore e non c'e'
    > > fall-out radioattivo.

    > E' parecchio più difficile intercettare un
    > asteroide una cometa e modificare la sua
    > traiettoria per farlo colpire dove e quando vuoi
    > tu... se non altro devi andarli a prendere molto
    > pù lontano dell'orbita terrestre.

    > > L'effetto sarebbe quello di una bomba sporca,
    > > antipatico, ma non letale se non in tempi
    > > medio-lunghi.
    > > Puoi rendere inadatta alla vita umana un'area
    > > anche vasta, ma non ammazzi nessuno.

    > 'somma, ammazzi un bel po' di gente con gli
    > effetti a lungo termine delle radiazioni, e chi
    > sta abbastanza vicino si becca una dose
    > letale.

    Sarebbe una quantita' inferiore a quella dei rifiuti radioattivi che ti passano a camionate vicino a casa provenienti dal piu' vicino ospedale.


    > > C'e' un bel romanzo di fantascienza scritto
    > > dall'infaticabile coppia Niven-Pournelle in cui
    > > gli alieni di turno usano i meteoriti per
    > > bombardare le citta' terrestri in modo molto
    > > efficace.

    > Interessante, ricordi il titolo?

    Anche io vorrei i titolo
    krane
    22544
  • Non è paranoia, è ignoranza (non nel senso offensivo, nel senso descritivo): non te ne intendi e ripeti quello che hai sentito dire.
    Reattore nucleare sotto NESSUNA approssimazione è una bomba atomica (a meno che tu non voglia anche dire che hai dinamite in casa solo perché hai terra e crema alla glicerina più qualche fertilizzante), quindi no, non ne avremmo una sopra la testa. E NON può esplodere.

    Si parla di rifiuti piccoli, nemmeno volendo li potresti mandare intatti a terra, si disintegrerebbero comunque molto in alto nell'atmosfera.

    E il reattore lo recuperi con una missione shuttle o lo fai precipitare con un paracadute per poi recuperarlo, tanto a differenza dei rifiuti sopravviverebbe alla caduta (e la maggior parte del mondo è ricoperta d'acqua). Nel caso invece non dovesse sopravvivere, avresti qualche chilo di uranio in più in aria, non penso sarebbe problematico, è molto meno della roba rimanente dalle bombe che hanno testato in passato.
    non+autenticato
  • la pressione esercitata da un cannone a ioni non mi sembra un deterrente efficace contro un bolide di un centinaio di metri di diametro che ti arriva bello sparato a decine di chilometri al secondo....
    Quello arriva, passa e si spetascia allegramente contro la terra, altro che cannone a ioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > la pressione esercitata da un cannone a ioni non
    > mi sembra un deterrente efficace contro un bolide
    > di un centinaio di metri di diametro che ti
    > arriva bello sparato a decine di chilometri al
    > secondo....
    > Quello arriva, passa e si spetascia allegramente
    > contro la terra, altro che cannone a
    > ioni.

    Basta una leggerissima deviazione ... mica devono disintegrarlo come nei film.
    non+autenticato
  • Quella leggerissima deviazione come fai ad ottenerla?
  • - Scritto da: fox82i
    > Quella leggerissima deviazione come fai ad
    > ottenerla?

    Gli fai un DDOS con un cannone a ioni da orbita bassa.
    krane
    22544
  • - Scritto da: fox82i
    > Quella leggerissima deviazione come fai ad
    > ottenerla?

    Con il famoso cannone a ioni?
    non+autenticato
  • Vado a intuito: a scuola, non ti hanno insegnato i vettori ( come a molta altra gente: non è un'accusa, eh! ).

    Basta una minima forza lungo una precisa direttrice per variare il moto di un oggetto.
  • Ma hai letto l'articolo? si parla di rifiuti spaziali, mica di meteoriti che arrivano dall'esterno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > la pressione esercitata da un cannone a ioni non
    > mi sembra un deterrente efficace contro un bolide
    > di un centinaio di metri di diametro che ti
    > arriva bello sparato a decine di chilometri al
    > secondo....
    > Quello arriva, passa e si spetascia allegramente
    > contro la terra, altro che cannone a
    > ioni.

    Con un preavviso sufficiente, una forza piccola ma continua può deviare un asteroide quel poco che basta per fargli sfiorare la Terra anziché colpirla. Si teorizzava addirittura di ricoprire la superficie con un materiale chiaro e usare semplicemente la pressione luminosa fornita da una serie di specchi...
    Certo, una cometa sconosciuta che piomba a 20 km/s e la vedi una settimana prima non fai in tempo, ma un NEO dall'orbita nota e che puoi prevedere con precisione dove sarà tra 30 anni è un altro discorso.
    Funz
    13000
  • Se la memoria non mi inganna non esistono accordi Usa-Russia volti a impedire la militarizzazione dello spazio? E il terzo incomodo cioe' la Cina? Non vorrei che quegli accordi e quello spirito fossero caduti nel dimenticatoio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lawrence
    > Se la memoria non mi inganna non esistono accordi
    > Usa-Russia volti a impedire la militarizzazione
    > dello spazio? E il terzo incomodo cioe' la Cina?
    Di fatto, no. Si era solo parlato della rinuncia ad avere armi atomiche in orbita, per i rischi legati ad un rientro dall'orbita accidentale o al fraintendimento in caso di caduta di un oggetto orbitante che avrebbe potuto venir scambiato per una testata atomica in rientro.

    > Non vorrei che quegli accordi e quello spirito
    > fossero caduti nel
    > dimenticatoio...
    Lo spazio E' abbondantemente militarizzato, visto che molti satelliti hanno compiti militari di osservazione (spionaggio), ascolto di comunicazioni, telecomunicazione militare, guida remota di droni e navigazione di mezzi militari, puntamento preciso di bombe guidate e missili (GPS) e, almeno in via sperimentale, abbattimento o messa fuori uso di satelliti avversari.
    La Cina è semplicemente in grado ora di fare quello che altri fanno da quarant'anni. L'India sarà probabilmente la prossima.

    Ad ogni modo, la ramazza dello spazio è necessaria, anche se finora nessuno degli enti aerospaziali nazionali sembrava convinto fosse fattibile. Vedremo come evolve la proposta.
    non+autenticato