Raffaella Gargiulo

Star, morte digitale per beneficenza

L'iniziativa prevede una raccolta fondi di un milione di dollari per la lotta contro l'AIDS. I protagonisti del jet set che hanno aderito rimarranno offline fino a quando non si sarà raggiunta la cifra stabilita

Roma - Dal primo dicembre, giornata mondiale dedicata alla lotta contro l'AIDS, molte star internazionali dello spettacolo tra le quali Lady Gaga, Alicia Keys, Justin Timberlake e David La Chapelle, chiuderanno i loro profili sui social network per aderire alla causa della lotta contro l'AIDS nei paesi poveri. L'iniziativa, lanciata dalla fondazione di Alicia Keys "Keep a Child Alive", prevede che le varie star potranno ritornare alla vita digitale solo quando la sottoscrizione avrà toccato il tetto di un milione di dollari, cifra facilmente raggiungibile data l'enorme popolarità dei personaggi coinvolti.

Si è dunque deciso di sfruttare l'amore che le star provano per la Rete, e in particolare per i social network, per portare avanti una giusta causa. A partecipare all'iniziativa ci saranno anche le sorelle Kardashian, Usher, Serena Williams, Elijah Wood, e ancora, Ryan Seacrest e Jennifer Hudson, tutti uniti nel fermare le loro comunicazioni su Facebook e Twitter in particolare.

Le star in questione, inoltre, per far crescere l'attenzione intorno all'iniziativa hanno inviato ai loro fans dei video nei quali fanno un appello per ricomprare le loro vite. Si intitolano "Last Tweet and Testament" i messaggi nei quali le star appaiono all'interno di una bara e invitano alla raccolta fondi affinché possano resuscitare nel mondo virtuale.
Secondo Leigh Blake, co-presidente di Keep a Child Alive, Lady Gaga riuscirà da sola a raggiungere la cifra prevista, considerando l'enorme numero di seguaci, circa 7 milioni su Twitter e 24 milioni di tifosi su Facebook, e dato il suo impegno costante in cause umanitarie di questo tipo.

Raffaella Gargiulo
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