Claudio Tamburrino

Apple, corsa agli avvocati

Il team legale della Mela si infoltisce di nuovi soci: per rimpinguare le linee in vista delle battaglie più dure

Roma - La squadra legale di Apple è sempre più impegnata, dal 2008 è l'azienda IT più denunciata al mondo, e alcuni dei casi più importanti stanno entrando nel vivo. Per questo Steve Jobs ha reclutato nei migliori studi di avvocati brevettuali.

Continua, infatti, la battaglia Apple contro Nokia davanti all'ITC: con il primo round (le indagini preliminari) che sembra essersi concluso con un reciproco nulla di fatto e la considerazione che nessuna delle due aziende sembra apparentemente violare i brevetti dell'altra, si entra ora nel vivo della questione che potrebbe anche decidere per il blocco alle importazioni dei prodotti di una delle due contendenti.

Per affrontarla al meglio Cupertino ha deciso di rafforzare il suo team legale: ha ingaggiato alcuni degli avvocati brevettuali migliori disponibili in circolazione (già protagonisti dei casi che hanno visto scontrarsi i giganti ITC) come consulenti esterni e assunto direttamente anche l'avvocato Noreen Krall, già capo del consiglio IP di Sun Microsystems e membro dello staff di IBM.
Intanto Apple, per non farsi mancar nulla, avrebbe chiesto alla giapponese PhotoFast di interrompere la produzione del kit d'aggiornamento per SSD per il nuovo MacBook Air.

L'azione di Cupertino si allinea con la strategia offensiva già adottata nei confronti di altri produttori terzi di accessori per Mac, che da ultimo ha portato allo stop per alcuni prodotti Hypermac.

A differenza di questi casi, tuttavia, il produttore di schede di memoria non starebbe lavorando con tecnologie brevettate: l'interfaccia è standard, SATA, così come il connettore SSD. Si attendono tuttavia ulteriori informazioni sul caso, ricostruito per ora su semplici indiscrezioni.

Claudio Tamburrino
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