Marco Calamari

Lampi di Cassandra/ Una stampa veramente libera

di M. Calamari - Il re è nudo, e a dirlo meglio di tutti è un editoriale di Wired USA. Una riflessione su Wikileaks, una lezione per tutti i giornalisti del mondo

Roma - "Una stampa veramente libera - libera dalle preoccupazioni del nazionalismo - pare sia un problema terrificante per i governi eletti come lo è per le tirannie." No, non è farina del sacco di Cassandra, ma sono le parole che da tempo volevo leggere nel lavoro di un giornalista.
Questa frase da me così a lungo cercata nella stampa di mezzo mondo, chiara, forte, senza compromessi, è la frase di apertura dell'editoriale di Evan Hansen, direttore di Wired (edizione americana, ovviamente), uscita pochi minuti fa.

Nell'articolo c'è tutto, ed a parte il roboante titolo "Perché Wikileaks è una buona cosa per l'America", esaurisce completamente l'argomento per qualsiasi paese al mondo, inclusa l'Italia.
Rende chiaro e lampante che il Re è nudo, che certi giochi sono troppo sporchi per sponsorizzarli, anche solo timidamente, senza lordarsi le mani.

Sono le parole di una voce scomoda che si prende rischi (siamo negli States) per risvegliare coscienze troppo a lungo assopite o peggio, colpevolmente silenziose.
Insegna il mestiere ai giornalisti di casa nostra, spesso piccoli e grigi ma contemporaneamente saccenti e vanitosi.
Una lezione perfetta per chi, come Cassandra, non aveva saputo trovare le parole giuste, ed ancor di più per una categoria che ormai davvero stenta a trovare una ragione virtuosa per la propria esistenza.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
Notizie collegate
37 Commenti alla Notizia Lampi di Cassandra/ Una stampa veramente libera
Ordina
  • in altri paesi lo contaminavano col polonio o lo facevano fuori a suon di botte, sarà da questo che si giudica una demo?crazia
    non+autenticato
  • - Scritto da: rido
    > in altri paesi lo contaminavano col polonio o lo
    > facevano fuori a suon di botte, sarà da questo
    > che si giudica una
    > demo?crazia

    Tra l'altro al gabbio gli hanno dato pure un portatile con connessione, limitata ma pur sempre una cosa che altrove se la sarebbe sognata tra una legnata sui denti e l'altra.
    non+autenticato
  • l'occidente sedicente democratico usa la "liberta' di espressione" come arma ideologica.
    Se serve i poteri coercitivi sono gli stessi della Cina o della North Corea.
    La democrazia, oggi, e' solo nel web. Per questo i governi odiano la rete. soprattutto quelli occidentali e particolarmente il regime italiano.
    La vicenda di Wikileaks è paradigmatica: spiega meglio di mille libri cosa si intenda per "libertà di espressione" nel (sedicente) "mondo libero, mondo in cui siamo liberi solo di produrre, consumare e poi crepare. Stando naturalmente belli zitti e ordinatamente in fila.
    W WIKILEAKS!
    non+autenticato
  • Si legge come sempre di tutto. Io sono per wikileaks, che pubblichi tutto.

    Che altro aggiungere: la democrazia non è mai esistita. E la dimostrazione è che nessuno ha per ora smentito i contenuti. Hanno sminuito le dichiarazioni dei funzionari, ma non le hanno smentite... e qualche politico ha chiesto l'esplicita eliminazione fisica! Ma in che mondo viviamo? I politici - che si dichiarano patriottici alla luce della difesa dello stato - dovrebbero seduta stante dimettersi! O dichiararsi oligarchi tiranni, per coerenza, ma non democratici!

    Cosa c'entra l'estradizione negli usa poi se è accusato di stupro in Svezia? (Non conosco la legge svedese, per definire stupro un rapporto senza preservativo... ma se dici che ci stai col preservativo e il tipo prima accetta e poi non lo usa, pare che la cosa sia grave! soprattutto se poi non ti fai l'esamino del sangue per vedere se hai qualche sexual disease trasmissibile. Ma sono razzi di Assange...)

    Vabbeh, speriamo se la cavi e... di cavarcela pure noi!
    non+autenticato
  • Il re è nudo: non ci sono altre parole.
    Gli amici USA "esportano" democrazia a suon di bombe e si affannano ad "importare" voci libere dopo essersi presi cura di averli ben ammanettati.
    La misura è colma. Dopo quello che ho visto nei primi dieci anni del nuovo millennio posso ben dire che tira una brutta aria.
    Ma al peggio non c'è mai fine. Chi può dia un'occhiata a questo film, appositamente realizzato per il canale home video di USA e Canada (quindi per le famiglie, non certo per gli intellettuali amanti del grande schermo):

    http://it.wikipedia.org/wiki/Unthinkable

    a che gioco stanno giocando dall'altra parte dell'Atlantico?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free Assange
    > Il potere digitale
    > di Stefano Rodotà
    >
    > http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/il

    Grazie della segnalazione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free Assange
    > Il potere digitale
    > di Stefano Rodotà
    >
    > http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/il

    Ottimo...quando fanno scrivere le persone intelligenti e democratiche anzicche' scrivere loro...qualcosa di buono ne viene fuori....
    Vedremo se veramente la tendenza europea e' quella della "trasparenza"...vedremo se UK concedera' l'estradizione in Svezia e se la Svezia concedera' l'estradizione negli USA... ma io sono pessimista...non mi pare di vedere questo nuovo mondo che vede il giurista Stefano Rodota' in Europa...secondo me...finisce che vince forcolandia.. ed il povero Assange diventera' il "martire della democrazia della stampa e del pensiero libero"...ma mi auguro di no...anche perche' i suoi aguzzini non avrebbero nulla da guadagnarci in questo...ma molto da perderci in termini di credibilita' riguardanti "la liberta' di stampa"...
    del resto Assange voleva proprio far capire a tutti noi cittadini occidentali che la liberta' esiste se non modifica le relazioni economiche
    ....e che in pratica siamo liberi di pensare di poter cambiare il mondo perche' in realta' non possiamo cambiarlo...nel momento in cui fossimo in grado di farlo la nostra liberta' cesserebbe.... ed e' quello che e' successo nel suo caso...
    cmq e' un bene che LaRepubblica inizi a fare il suo mestiere...
    non+autenticato
  • http://tinyurl.com/2fa2m7h

    ops, vedo che anche il governo australiano la pensa come me su Wikileaks.
    Il fatto che lo considerino una vittima piuttosto che un complice non cambia la sostanza: Wikileaks è un'operazione degli Usa.
    Del resto se fosse veramente un'operazione CONTRO gli Usa non si spiegherebbe tutto il cancan mediatico.
    Ecco, vorrei che Calamari mi spiegasse come ha fatto Assange ad avere tutta questa pubblicità da parte di una stampa che, come giustamente sostiene, non è affatto libera.
    Al potere che si tira la zappa sui piedi in modo così ingenuo io non ci credo.
    non+autenticato
  • > Al potere che si tira la zappa sui piedi in modo
    > così ingenuo io non ci
    > credo.

    ma infatti la stampa (s minuscola) sta facendo il suo lavoro di disinformazione come da comandi. Vedi gli assurdi articoli del Corriere o peggio ancora quelli di Leggo, che parla solo di uno stupratore ricercato in 118 paesi.. Guarda i telegiornali, senti quello che dicono, se dicono qualcosa.

    E anche la cara BBC ai comandi del governo inglese, sebbene non possa far finta di nulla, si guarda bene dal mettere Wikileaks in prima pagina.

    Il Guardian sta facendo un bellissimo lavoro di vera Informazione, http://www.guardian.co.uk/

    O anche Punto Informatico.

    e poi chi altro? quante sono le fonti di informazioni 'ufficiali' che davvero stanno seguendo questo importantissimo evento e ne danno la giusta rilevanza che merita?

    Guardian, Punto Informatico, poi? e quanti invece le fonti 'ufficiali' che danno contro o screditano e che del tutto ignorano quello che sta succedendo?

    Quello che tu chiami 'potere' e' ovviamente imperfetto, come qualsiasi cosa di questa terra. Altrimenti ci troveremmo in una ben altra societa'. E non esisterebbe neanche questo forum.

    E non farti ingannare, non tutti hanno la tua stessa percezione del fenomeno Wikileaks. Cosa pensi possono pensare le persone che si informano esclusivamente tramite il telegiornale e che tra una notizia e l'altra sentono che il fondatore di un sito di terroristi e' stato arrestato per stupro?

    Forse non la vedi, ma la disinformazione contro Wikileaks e' dilagante e onnipresente. Negli stati uniti diversi personaggi nazionalisti hanno detto alla televisione che Assange dovrebbe essere ucciso. Cose totalmente incivili e ripugnanti.

    E' davvero un momento molto importante. Bisogna con intelligenza e serieta' alimentare una corretta informazione. Questo e' prima di tutto il contributo che tutti noi possiamo dare.
    non+autenticato
  • mmmmh potrebbe anche essere così, ma perchè rischiare che la gente venga informata dell'esistenza di Wikileaks, seppur attraverso notizie di stampa distorte, quando sarebbero perfettamente in grado di far sparire la notizia agevolmente. In fin dei conti bastava mettere la notizia nelle pagine interne, con il consueto trafiletto tanto per salvare le apparenze e poter dire di aver dato la notizia. Sarebbe passata come una delle tante curiosità su internet che publicano regolarmente.
    Così invece tutti sanno che c'è uno che viene arrestato con accuse infamanti dopo aver pubblicato documenti segreti del governo americano.
    Anche il più ingenuo vede il collegamento e ovviamente viene da pensare che se lo perseguitano vuol dire che ha ragione.
    E siccome ormai molti vanno in rete non bisogna essere dei tecnici informatici per andare su wikileaks.ch o su uno degli innumerevoli siti e blog che riportano, riassumono e spiegano i documenti di Assange.
    No, secondo me sarebbe inutilmente pericoloso lasciar uscire veri segreti e confidare nello sputtanamento mediatico-giudiziario dell'autore del leak.
    Molto più semplice insabbiare tutto (che tanto la gente si dimentica presto).
    Se non l'hanno fatto è perchè hanno interesse a non farlo.
    non+autenticato
  • > Molto più semplice insabbiare tutto (che tanto la
    > gente si dimentica presto).
    > Se non l'hanno fatto è perchè hanno interesse a
    > non farlo.

    E' tutto molto piu' complesso, il mondo non e' governato da una sola persona. Ad alcuni piacerebbe, questo si. Criticano la Cina ma quanto vorrebbero avere quella possibilita' di controllo..

    E invece non ce l'hanno.

    Ne hanno tanto, tantissimo di controllo, e lo stiamo vedendo, ma non hanno il controllo t o t a l e. Ripeto, se cosi' fosse non saremmo neanche qui a scrivere su questo forum.

    Ti riporto questa illuminata e divertente osservazione:

    " The leaders of Myanmar and Belarus, or Thailand and Russia, can now rightly say to us: "You went after WikiLeaks' domain name, their hosting provider, and even denied your citizens the ability to register protest through donations, all without a warrant and all targeting overseas entities, simply because you decided you don't like the site. If that's the way governments get to behave, we can live with that. "


    E' un mondo ancora molto complesso e disorganizzato nel suo insieme, e in questi giorni si sta scrivendo una pagina molto importante della Storia per il futuro della liberta' di informazione.

    Riguarda davvero tutti, aiutiamo quello che riteniamo corretto favorendo prima di tutto una corretta informazione, in questo grande mare di voluta disinformazione.
    non+autenticato
  • Ma non è che la notizia sia trapelata solo su alcuni canali non mainstream o sulla rete. Questa l'hanno sparata in prima pagina giornali e telegiornali che sicuramente non sono liberi.
    Lo so che è un mondo complesso, anche troppo, e che non tutto è sotto controllo, come questo forum. Ma quanti leggono questo forum? E quanti ascoltano i tg Rai e Mediaset o leggono giornali (anche online) come Repubblica o il Corriere?
    Non tutto è sotto controllo, ok, ma questi ultimi che ho citato sicuramente sì, perchè da soli formano praticamente l'opinione pubblica di questo paese che non è cosa da lasciare senza controllo.
    Dal momento che la sovraesposizione mediatica è partita proprio da loro c'è qualcosa che non torna.
    Non mi sembra che abbiano rincorso la notizia...anzi: ormai chi è Assange e cosa ha fatto lo sa anche un ciecosordomuto chiuso in un bunker antiatomico.
    Perchè l'hanno fatto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tristano

    > Lo so che è un mondo complesso, anche troppo, e
    > che non tutto è sotto controllo, come questo
    > forum. Ma quanti leggono questo forum? E quanti
    > ascoltano i tg Rai e Mediaset o leggono giornali
    > (anche online) come Repubblica o il
    > Corriere?

    Vero...in verita' il pubblico dei giornali di carta e' sempre stato giovanile...quindi chi legge i giornali di carta...legge anche le notizie su internet...ma gli over 50 si informano quadi prevalentemente dalla tv...e questo e' un male dato che sono una fetta consistente della popolazione italiana...

    > Non tutto è sotto controllo, ok, ma questi ultimi
    > che ho citato sicuramente sì, perchè da soli
    > formano praticamente l'opinione pubblica di
    > questo paese che non è cosa da lasciare senza
    > controllo.

    Qui pero' bisogna fare attenzione...perche' come tu giustamente dici i giornali fanno propaganda...quindi il termine "opinione pubblca" non si riferisce alla reale opinione che la gente ha in una determinata nazione...bensi' all'opinione che i giornali di quel paese hanno...che i giornali stessi fanno coincidere con l'opinione della gente...questo sistema ha funzionato finche' non c'era internet...ma ora quando i lettori sono in disaccordo con il giornalista...commentano la notizia e glielo fanno sapere...oppure aprono un loro sito o blog e criticano il giornalista...anche prima questa cosa avveniva ma nei bar nelle piazze per strada...e quindi non si sapeva....ed inoltre i lettori non potevano parlare tra di loro delle inesattenze e delle falsita' dei giornali su scala nazionale e planetaria come facciamo noi oggi...e quindi c'era una scarsa consapevolezza della faziosita' dei giornali...non a caso in una riunione fra giornalisti...un giornalista rai ha detto che "internet distrugge l'opinione pubblica"...cioe' la tesi dei giornalisti che la loro opinione sia quella di tutta la nazione...
    non+autenticato
  • Quoto in pieno!!
    - Scritto da: Francesco
    > > Molto più semplice insabbiare tutto (che tanto
    > la
    > > gente si dimentica presto).
    > > Se non l'hanno fatto è perchè hanno interesse a
    > > non farlo.
    >
    > E' tutto molto piu' complesso, il mondo non e'
    > governato da una sola persona. Ad alcuni
    > piacerebbe, questo si. Criticano la Cina ma
    > quanto vorrebbero avere quella possibilita' di
    > controllo..
    >
    > E invece non ce l'hanno.
    >
    > Ne hanno tanto, tantissimo di controllo, e lo
    > stiamo vedendo, ma non hanno il controllo t o t a
    > l e. Ripeto, se cosi' fosse non saremmo neanche
    > qui a scrivere su questo
    > forum.
    >
    > Ti riporto questa illuminata e divertente
    > osservazione:
    >
    > " The leaders of Myanmar and Belarus, or Thailand
    > and Russia, can now rightly say to us: "You went
    > after WikiLeaks' domain name, their hosting
    > provider, and even denied your citizens the
    > ability to register protest through donations,
    > all without a warrant and all targeting overseas
    > entities, simply because you decided you don't
    > like the site. If that's the way governments get
    > to behave, we can live with that.
    > "
    >
    >
    > E' un mondo ancora molto complesso e
    > disorganizzato nel suo insieme, e in questi
    > giorni si sta scrivendo una pagina molto
    > importante della Storia per il futuro della
    > liberta' di
    > informazione.
    >
    > Riguarda davvero tutti, aiutiamo quello che
    > riteniamo corretto favorendo prima di tutto una
    > corretta informazione, in questo grande mare di
    > voluta
    > disinformazione.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)