Mauro Vecchio

Anonymous all'attacco, per Wikileaks

Lanciato un imponente DDoS contro i circuiti online di Visa, Mastercad e PayPal. Quest'ultima avrebbe agito su ordine del Dipartimento di Stato. Il New York Times rischia un'inchiesta per spionaggio

Roma - "Tutti quei siti che hanno deciso di piegarsi alle pressioni di governo sono di fatto diventati degli obiettivi. La nostra organizzazione ha sempre combattuto la censura in favore della libera espressione su Internet, muovendosi contro chiunque cerchi di distruggere con ogni mezzo questo principio. Crediamo che il caso esploso con Wikileaks rappresenti qualcosa in più della semplice pubblicazione di documenti riservati. È diventato un campo di guerra: la gente contro il governo".

Così ha parlato Coldblood, programmatore londinese di 22 anni nonché portavoce dell'ormai noto gruppo di attivisti digitali Anonymous. Operation Payback è così tornata a colpire, questa volta contro alcune delle società statunitensi che pochi giorni fa avevano tagliato i ponti con il chiacchieratissimo sito delle soffiate Wikileaks. I circuiti di pagamento online di Visa, Mastercard e PayPal sono stati dunque attaccati, messi fuori uso per aver abbandonato il sito di Julian Assange.

Una doccia fredda per le più importanti società legate al trasferimento di denaro, soprattutto perché giunta all'improvviso in un periodo caldo come quello delle festività natalizie. Centinaia di migliaia di consumatori non sono così riusciti per ore a completare il proprio percorso di pagamento online, in particolare al momento del passaggio verso i server che gestiscono - come ad esempio nel caso di Mastercard e Visa - le pratiche di sicurezza relative all'acquisto.
I disservizi sono stati subito rivendicati dalla comunità di hacker (o cracker, dipende dai punti di vista) nata nell'universo di 4chan, già scagliatasi con Operation Payback contro siti istituzionali legati al copyright. Gli attacchi di tipo DDoS hanno così risposto alla precedente decisione da parte di Visa, Mastercard e PayPal di bloccare il trasferimento di denaro verso Wikileaks, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari dopo l'arresto del founder.

Stando alle informazioni fornite dallo stesso gruppo di attivisti, l'imponente bombardamento avrebbe coinvolto migliaia di singoli netizen, pronti a far fuoco allo scoccare dell'ora X. Tra gli altri obiettivi, il sito ufficiale di SwissBank, che aveva congelato un conto aperto dallo stesso Assange a causa di informazioni anagrafiche errate. Un cinguettio su Twitter ha poi sottolineato come alcuni profili a supporto di Operation Payback fossero stati rimossi dalla piattaforma di microblogging.

Profili aperti in gran numero, sul social network cinguettante come su quello in blu, Facebook. Pare che su alcuni fossero stati pubblicati link utili per partecipare all'attacco contro i servizi online di Visa e Mastercard. Alcuni numeri di carte di credito sarebbero poi apparsi sulle due piattaforme, probabilmente il motivo alla base della chiusura degli account da parte dei responsabili.

La risposta di PayPal
Intervenuto nel corso di una recente conferenza parigina, il vicepresidente di PayPal Osama Bedier ha cercato di far luce sui motivi alla base del congelamento degli account per il trasferimento online di denaro verso Wikileaks. Gli alti vertici della piattaforma specializzata in pagamenti avrebbero semplicemente soddisfatto una richiesta da parte del Dipartimento di Stato statunitense, che aveva bollato il sito come illegale.

Un coro di disapprovazione si è così scatenato in sala. Bedier ha solo successivamente fornito un dettaglio ulteriore: la richiesta governativa sarebbe stata spedita all'attenzione di Wikileaks e non di PayPal. L'azienda statunitense avrebbe semplicemente deciso di tutelare i propri clienti, soprattutto alla luce degli attacchi di Anonymous che - sempre secondo Bedier - avrebbero dimostrato il successo conquistato da PayPal.

USA, tentativi di dialogo politico
A prendere la parola è stato PJ Crowley, portavoce ufficiale del Dipartimento di Stato statunitense. Julian Assange dovrebbe restituire alle autorità federali tutti i documenti trafugati alle ambasciate a stelle e strisce, essendo stato compiuto un vero e proprio furto di proprietà.

Nel frattempo, il senatore Joe Lieberman ha puntato il dito contro il quotidiano statunitense The New York Times, tra i primi ad aver diffuso pubblicamente i documenti riservati pubblicati da Wikileaks. Un "brutto gesto" quello del NYT, i cui vertici editoriali potrebbero ora rischiare un'inchiesta per aver violato il già invocato Espionage Act.

Wikileaks, la proliferazione degli specchi
È ora giunto a quota 1334 il totale dei mirror site del sito delle soffiate, apparsi come funghi tra i vasti meandri della Rete. Un incremento più che consistente, che ha portato lo stesso Wikileaks a pubblicare una nutrita lista di copie speculari apparse online in caso di ulteriori "attacchi" verso il sito madre. Nella scorsa settimana il numero totale raggiungeva appena la cinquantina di domini.

Mauro Vecchio
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96 Commenti alla Notizia Anonymous all'attacco, per Wikileaks
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  • mica prendo la paghetta settimanale come voi!
    facile per voi, non usare piu' le carte di credito, siete dei bambozzi!
    non+autenticato
  • Anche a me servono.
    Ci sono però dei momenti nella vita in cui, per non essere delle nullità e potersi guardare allo specchio senza doversi sputare in faccia, è tassativo fare delle scelte anche se comportano qualche piccolo disagio.
    Non potrei eliminare TUTTE le mie carte di credito ma CERTAMENTE almeno una tornerà all'emittente. Guarda caso sarà proprio o una VISA o una MASTERCARD.
    Si possono inoltre ridurre drasticamente i pagamenti fatti con la carta.
    Molte volte è solo una questione di abitudine.
    Visto che più che sull'emissione, "mordono" sulle transazioni, gli farà piuttosto male.
    Senza contare che pagando in contanti, a volte, ottieni sconti che pagando con la carta non otterrai mai.
    Se lo vuoi fare lo puoi fare. Il resto sono solo seghe mentali.
    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: doc allegato velenoso
    > Anche a me servono.
    > Ci sono però dei momenti nella vita in cui, per
    > non essere delle nullità e potersi guardare allo
    > specchio senza doversi sputare in faccia, è
    > tassativo fare delle scelte anche se comportano
    > qualche piccolo
    > disagio.

    QUOTO

    > Senza contare che pagando in contanti, a volte,
    > ottieni sconti che pagando con la carta non
    > otterrai
    > mai.
    > Se lo vuoi fare lo puoi fare. Il resto sono solo
    > seghe
    > mentali.
    > Saluti
    Altro vantaggi i contanti non lasciano tracce Occhiolino
    non+autenticato
  • Certo... per le transazioni internazionali che fai? Prendi l'aereo e gli ammolli il mazzetto di euretti?
    Se allora si è veramente coerenti e ci si vuole poter guardare allo specchio si chiude il conto in banca visto che (a parte mille altre consid. sulle banche) è sulle banche che le c.c. si appoggiano e che le banche controllano le soc. emittenti di c.c.
    non+autenticato
  • Si tratta per consegnare Assange alla giustizia americana ?

    QUELLA CHE...

    Ha ammazzato migliaia di irakeni innocenti
    Assalito due paesi aumentanto il terrorismo anzichè diminuirlo
    Torturato nelle carceri i prigionieri
    Usano i taser e ogni tanto ammazzano qualcuno (per errore)
    Fa rapimenti per le redenption
    Usa il waterboarding
    Che spara dagli elicotteri massacrando civili perchè hai in mano un obiettivo fotografico (nota arma di distruzione di massa)
    Che ha fatto fuori Calipari per bilanciare i conti
    Che ha ammazzato le vittime del Cermis e fatto sparire le prove della colpevolezza dei piloti.
    Che ha probabilmente dato una mano a realizzare Ustica
    Che ha usato la shocking economy nell'america del sud
    Ha messo a morte condannati innocenti (salvo accorgersene dopo)
    Ti lascia morire se non hai assicurazione medica
    Mette le famiglie per strada a causa dei mutui truffaldini delle banche
    Aiuta Israle a sottomettere con il piombo fuso poveri Palestinesi
    Ha fatto una guerra contro un paese per le armi di distruzione di massa (salvo non trovarne e scusarsi "tanto erano cattivi")
    Che ammazzava i contadini in Vietnam e poi si meravigliava se si univano ai Vietcong
    Ha buttato giù due palazzoni a New York per avere la scusa di assalire qualche stato ricco di petrolio
    Se non gli piaci ti mette fra i paesi canaglia (ovvero che non fanno quello che vogliono gli americani o non si fanno sottomettere)
    Spia le comunicazioni di mezzo mondo (per la nostra sicurezza)
    Si fa sottrarre ad arte documenti segreti per fare la vittima e poi incatenare anche internet
    Che ha messo con il culo per terra i poveri e la borghesia americana con un debito non ripagabile
    Che ha messo anche noi a terra con la globalizzazione massacrando i posti di lavoro dei nostri operai (e siamo solo all'inizio)

    E vi risparmio il resto perchè più penso più ce n'è.

    Ahhh siamo proprio a posto, geniali !
    Proprio la giustizia più qualificata al mondo per giudicare gli altri !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Rossi

    > Ha buttato giù due palazzoni a New York per avere
    > la scusa di assalire qualche stato ricco di
    > petrolio

    Ma vergognati e sparisci...
    non+autenticato
  • Hai dimenticato:

    - che ha devastato un continente
    - schiavizzato una razza
    - quasi estinto e sterminato un'altra
    - sganciato 2 bombe atomiche su civili
    - fatto colpi di stato in mezzo mondo e foraggiato dittatori aguzzini e genocidi

    Continuo?
    non+autenticato
  • Non hai citato Kennedy...
    non+autenticato
  • The list goes on and on man...

    - uso del napalm, disserbanti e defoglianti nel sudest asiatico
    - effetti dell'uranio impoverito su militari e civili
    - bombe al fosforo in Iraq
    - armi di distruzione di massa consegnate da Rumsfeld a S. Hussein che poi le ha usate sui suoi...

    Uh guarda... stiamo qui fino a natale...

    Senza contantare che Assange non ha commesso alcun crimine su suolo americano quindi non vedo perché lo debbano estradare... il materiale l'ha ricevuto mica è andato a trafugarlo da ogni singola ambasciata (che per il diritto int. è suolo della nazione titolare dell'amb.).. WL non è solo Assange poi...

    la favola di Babbo Natale è più credibile e meno ipocrita insomma...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Rossi
    > Si tratta per consegnare Assange alla giustizia
    > americana
    > ?
    >
    > QUELLA CHE...

    ha creato internet. Chiudi tutto e vai a letto, a meno che tu voglia usare una cosa americana.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Jobs
    > - Scritto da: Giuseppe Rossi
    > > Si tratta per consegnare Assange alla giustizia
    > > americana
    > > ?
    > >
    > > QUELLA CHE...
    >
    > ha creato internet. Chiudi tutto e vai a letto, a
    > meno che tu voglia usare una cosa
    > americana

    Ma infatti... Il classico anti-americanismo da 4 soldi, che mette insieme in un minestrone tutto, da quelle che furono realmente errori e crimini gravi (vedi le violenze sui pellerossa), alle cazzate da complottista da strapazzo (vedi 11 settembre), alle accuse del tipo "se tutto va male da noi è colpa dell'America"... che squallore...
    non+autenticato
  • c'era una volta un manipolo di coglioni nerd che affermavano di essere in grado di fare qualsiasi cosa in 30 minuti, ADDIRITTURA SPEGNERE INTERNET!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Eppure, da quel che vedo, ci sono molte altre persone, probabilmente molto piu in gamba di questi NERD, che non intimano di spegnere il web (anche perchè è impossibile), ma molto piu semplicemente mettere a sedere servizi che appoggiano lobby e "sette politiche", chiamiamole cosi.

    Allora, si possono sapere i nomi o nick di questi cretinoidi che dicono di essere in grado di spegnere il sole in 30 minuti?
    Vorrei farne una serie di blog e siti, incentrata su i wannabe e i malati di protagonismo, nonchè lingua marrone al servizio di vecchi scoreggioni mangia viagra.

    Chi mi dice i nicknames?
    non+autenticato
  • C'è solo un modo per far esplodere internet: digitare "Google" su Google.
    1 stellina a chi becca la citazioneSorride
  • - Scritto da: cognome
    > c'era una volta un manipolo di coglioni nerd che
    > affermavano di essere in grado di fare qualsiasi
    > cosa in 30 minuti, ADDIRITTURA SPEGNERE
    > INTERNET!
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Eppure, da quel che vedo, ci sono molte altre
    > persone, probabilmente molto piu in gamba di
    > questi NERD, che non intimano di spegnere il web
    > (anche perchè è impossibile)
    Ti sbagli il presidente USA può farlo...
    non+autenticato
  • In teoria sì, ma in pratica...?
    H5N1
    1641
  • Brutti ceffi che non siete altro, credete davvero di poter indottrinare tutti quelli che si appoggiano al vostro servizio sparando spam a tutto spiano scongiurando l'annullamento dell'account per gli eventi in corso?

    Ma io lo chiudo al volo, avete dimostrato di essere dei venduti, indipendentemente da chi ha ragione e chi no.

    Pur di mantenere un account attivo vendereste vostra madre e la inondereste di emails.

    In questi giorni me ne sono arrivate almeno 4 o 5. Mai successo prima d'ora.

    Credete di essere furbi? Credete di far passare lo spam che state sparando come semplici promozioni?

    Chi se ne frega di qual che volete fare credere, adesso chiudo l'account e amen.
    E se mi spammate ancora, vi denuncio, fornendo screenshot, copie di email e quant'altro al vostro hoster, e alla polizia a cui dovete rispondere in ambito territoriale.

    Ah, dimenticavo, buon natale anche a voi...

    Sinceri olezzi.
    non+autenticato
  • pazzesco, ma a che livelli di ipocrisia si sta arrivando, al ridicolo!!!

    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Ultima%2.../
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