Claudio Tamburrino

Google Chrome OS, lancio di prova

Avviato un programma pilota per mettere in mano ad appassionati e sviluppatori i primi dispositivi con il sistema operativo Web-based di Google. Arriverà davvero sul mercato l'anno prossimo

Google Chrome OS, lancio di provaRoma - Google ha presentato il suo sistema operativo web-based per notebook: un OS basato su Linux con il browser di Mountain View come interfaccia utente. Si tratta ancora di una versione beta, ma Mountain View ha cercato di mostrare e sottolineare le caratteristiche principali dell'atteso sistema operativo, il nuovo Chrome Web Store e le opzioni di sicurezza del browser stesso.

L'effetto restituito dalle prime immagini si basa soprattutto sull'approccio basato sulle applicazioni, in stile con quelle per smartphone. Il resto dei controlli è affidato alla barra di navigazione, e all'elenco a tendina per il controllo delle impostazioni nell'angolo in alto a destra. Le applicazioni messe a disposizione si troveranno sul ristrutturato Chrome Web Store e per il momento disponibile solo per gli Stati Uniti. Molte funzioneranno, promette Google, anche offline: la critica preventivamente mossa al suo SO era quella di essere limitato ad un utilizzo esclusivo online.

Per rispondere alla stessa critica, poi, Google promette altresì di impegnarsi ad assicurare che gli utenti abbiano sempre la possibilità di essere connessi: infatti ogni notebook Chrome verrà venduto non solo con connessione WiFi (802.11n dual band), ma anche con connettività 3G integrata e per questo negli Stati Uniti BigG ha già raggiunto un accordo con Verizon che ha messo a disposizione gratuitamente 100 MB al mese per due anni - con possibilità di estenderli a partire da 10 dollari per un pass quotidiano, 1GB aggiuntivo per 20 dollari al mese, 3GB per 35 e 5 per 50.
Un esempio del modo in cui penserà il nuovo OS è la soluzione trovata per diminuire drasticamente il bisogno di driver: per stampare l'opzione proposta è quella del cloud printing, inviando cioè le cose che si desiderano su carta a stampanti predefinite. Sono poi tutti i dati e le impostazioni ad essere facilmente sincronizzabili tramite account Google. Rendendo, per esempio, agevole anche prestare il proprio computer.

Sul lato della sicurezza, invece, Google ha presentato le novità relative al suo browser (che saranno funzionali anche per il SO ad esso legato): ha poi sottolineato che, essendo un sistema basato su Linux, non sarà soggetto a gran parte dei malware pensati per Windows e che gli aggiornamenti di sistema che permettono di mantenere adeguati livelli di protezione sono automatici e pressoché invisibili agli occhi dell'utente. Inoltre tutti i dati saranno per default passati nel plugin sandbox e criptati. Mountain View spera, inoltre, di essere la prima a commercializzare uno strumento chiamato verified boot, destinato ad assicurarsi all'avvio che nulla sia stato modificato o compromesso nei dispositivi Chrome OS su cui è montato.

Attenzione speciale, poi, sembra voler riservare alle aziende: in collaborazione con Citrix Systems BigG ha presentato una versione aziendale di Chrome OS, dotata di accesso alle tradizionali suite per ufficio senza bisogno di installazioni desktop (anche se nella presentazione non tutto è andato liscio, facendo osservare ancora qualche bug nell'esecuzione di programmi più pesanti come SolidWorks).

Altri partner che hanno già messo a disposizione la propria app sono il New York Times, Amazon con il lettore coordinato con Kindle e, per i giochi, Electronic Arts. In totale lo store viaggia su circa 500 applicazioni, molte delle quali gratuite.

Atteso sul mercato a metà 2011 (l'hardware sarà Acer e Samsung, con chip Intel, e da queste aziende dipenderà il prezzo dei dispositivi), un programma pilota "non per i deboli di cuore" è già stato inaugurato martedì con il modello di prova chiamato Cr-48 (diminutivo di Chromium) e distribuito ad aziende (tra cui Virgin America, American Airlines, Logitech, Kraft e il Dipartimento della Difesa USA), organizzazioni no profit, scuole, agenzie governative, sviluppatori e tutti coloro che hanno partecipato all'evento: un dispositivo senza marca con uno schermo da 12,1 pollici, tastiera, touchpad e webcam, ma senza, tra l'altro, hard disk. Promette di avviarsi in 10 secondi e di avere una batteria con una durata 8 ore in utilizzo e 8 giorni in standby.

Moutain View mette da subito le mani avanti affermando che, essendo un'anteprima, non è esente da difetti. Ma gli early adaptor interessati potranno farne richiesta candidandosi con un video da caricare sul canale dedicato o inviando i propri dati con il modulo della pagina apposita (il programma è riservato agli USA).

Curiosità: nelle impostazioni di Chrome OS e sulla tastiera Google sembra aver rimosso la possibilità di utilizzare l'opzione Caps Lock. Una scelta ponderata e giustificata dalla volontà di migliorare la qualità dei commenti (un aspetto ormai preponderante della vita online e quindi non trascurabile per un dispositivo per essa pensato), ma che ha fatto mugugnare gli osservatori preoccupati di qualsiasi tipo di limitazione delle possibilità. In realtà, il tasto solitamente presente a sinistra sulla tastiera dovrebbe fungere da scorciatoia per raggiungere il Search di Mountain View. Resta inteso, ha poi precisato BigG, che sarà comunque possibile rimappare la tastiera per ottenere la confortante presenza del Caps Lock.

Per alcuni la tempistica della presentazione e del lancio evidenzia una mossa voluta per non far sparire prematuramente l'idea di un OS made in Mountain View, in vista dell'arrivo sul mercato dei tablet con, per esempio, Meego di Nokia e lo stesso Android. Quello ora presentato da Google, dicono altri, non è altro che il prodotto pensato negli anni novanta come PC-killer: il network computer cui stavano lavorando Larry Ellison a Cisco e Eric Schmidt, allora a Sun Microsystems. Un'idea sorpassata dai tablet e in particolare dalle funzionalità touchscreen.

Claudio Tamburrino
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380 Commenti alla Notizia Google Chrome OS, lancio di prova
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  • eheheh, si tratta SEMPRE di una versione beta, cosi' quelli di google si parano il culo: qualunque disastro potrebbe accadere, possono sempre dire "e' una beta, che pretendete?"
    non+autenticato
  • del resto lo scopo delle beta è quello di permettere alla gente di trovare bug e proporre miglioramenti

    il problema è quando ti vendono a 300 euro un sistema operativo in alfa
    non+autenticato
  • Quanto paghi per usarla?
    non+autenticato
  • Scaricatevi la beta su cd live o usb cosi non avrete impicci di installazione,io l'ho buttata su un pentium 3 e vola senza neanche un driver aggiunto.
    La beta altamente intuitiva è ottimizzata per gestire gli usi più comuni del pc,questo sistema farà resuscitare più di qualche computer i requisiti sono davvero minimi.
    non+autenticato
  • Premetto che questo Chrome OS mi attira particolarmente, non per sostituire il PC di casa, ma come soluzione complementare: ad esempio se devo leggermi la mail, o guardarmi le previsioni del tempo o fare qualsiasi altra cosa su internet.

    I punti di forza di questo prodotto sono secondo me la buona autonomia delle batterie, l'OS e la memoria su cui risiede blindati, la velocità di boot e lo schermo da 12" (molto meglio del 10" dei netbook, che garantisce anche una tastiera utilizzabile comodamente).

    Il nome Google garantirà sicuramente l'impatto commerciale necessario per il lancio del prodotto.

    Quello che secondo me davvero conta sarà il prezzo... se sta sotto i 200€ secondo me M$ dovrà inventarsi qualcosa se non vuole perdersi in poco tempo una bella fetta di utenti domestici. E tutti ne trarremmo vantaggi: il primo sarà meno virus che circolano sulla rete!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > Quello che secondo me davvero conta sarà il
    > prezzo... se sta sotto i 200€ secondo me M$ dovrà
    > inventarsi qualcosa se non vuole perdersi in poco
    > tempo una bella fetta di utenti domestici.
    il fatto è che merdashit ha già capito cosa vogliono gli utenti e i bimbimikia domestici: vogliono icone sbarluccicose e finestrelle trasparenti
    non+autenticato
  • Non è detto che su Chrome OS non sia attivo compiz Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > Non è detto che su Chrome OS non sia attivo
    > compiz
    >Occhiolino
    ne dubito fortemente, consumerebbe troppo la batteria
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > Non è detto che su Chrome OS non sia attivo
    > compiz
    >Occhiolino


    e poi altro che icone sbrilluccicose e trasparenze ma tripudio e opulenza
    non+autenticato
  • - Scritto da: ti spacco il mulo
    > - Scritto da: Il Profeta
    > > Quello che secondo me davvero conta sarà il
    > > prezzo... se sta sotto i 200€ secondo me M$
    > dovrà
    > > inventarsi qualcosa se non vuole perdersi in
    > poco
    > > tempo una bella fetta di utenti domestici.
    > il fatto è che merdashit ha già capito cosa
    > vogliono gli utenti e i bimbimikia domestici:
    > vogliono icone sbarluccicose e finestrelle
    > trasparenti


    i bimbominkia vogliono facebook e youtube.
    per il prezzo non so anche perchè un 12" è comunque più costoso...
    non+autenticato
  • Giusto per avvalorare la tua tesi ho da poco letto questa news: http://www.windows8italia.com/2010/12/news-esclusi...

    Ebbene si, Winzozz 8 avrà 2 GUI, la più "fika" sarà 3D (LOL!!A bocca aperta) e necessiterà di "soli" 170MB di RAM video dedicata... ma com'è che Compiz gira senza problemi su delle Intel integrate di 5 anni fa??
    non+autenticato
  • linux e mac le avevano da molto tempo prima che arrivassero con le "novità" di aero -.-'
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta

    >
    > Quello che secondo me davvero conta sarà il
    > prezzo... se sta sotto i 200€ secondo me M$ dovrà
    > inventarsi qualcosa se non vuole perdersi in poco
    > tempo una bella fetta di utenti domestici. E
    > tutti ne trarremmo vantaggi: il primo sarà meno
    > virus che circolano sulla
    > rete!

    M$ non ha oramai semplicemente risorse "tecniche" per affrontare una qualsiasi sfida....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > M$ non ha oramai semplicemente risorse "tecniche"
    > per affrontare una qualsiasi
    > sfida....
    Questo è vero, ma è altrettanto vero che fino ad oggi nessun competitor con risorse tecniche aveva altrettante risorse economiche di M$... Beh c'è Apple, ma su fasce di mercato differenti...

    Ora Google sta attaccando M$ su più fronti: Chrome Browser (insieme a Firefox) sta distruggendo I€, Bing non è mai entrato in competizione con Google, Android non fa parlare nessuno di Window$ $€tt€ Phon€, e ora con Chrome OS potrebbe intaccare il mercato consumer dei PC domestici... i soldi e le capacità a Google di certo non mancano! Occhiolino
    non+autenticato
  • "Molte funzioneranno, promette Google, anche offline"
    Molte, non tutte. E quali?

    "ha poi sottolineato che, essendo un sistema basato su Linux, non sarà soggetto a gran parte dei malware pensati per Windows"
    Wow, che bella ovvietà. Magari sarà soggetto ai malware pensati per linux....

    "una versione aziendale di Chrome OS, dotata di accesso alle tradizionali suite per ufficio senza bisogno di installazioni desktop (anche se nella presentazione non tutto è andato liscio,"
    Andiamo bene....

    Vabbè, che differenza c'è da una distro che prendo e mi ricompilo in casa??
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > "ha poi sottolineato che, essendo un sistema
    > basato su Linux, non sarà soggetto a gran parte
    > dei malware pensati per
    > Windows"
    > Wow, che bella ovvietà. Magari sarà soggetto ai
    > malware pensati per
    > linux....
    Mi elenchi tutti questi malware che minacciano Linux?

    > "una versione aziendale di Chrome OS, dotata di
    > accesso alle tradizionali suite per ufficio senza
    > bisogno di installazioni desktop (anche se nella
    > presentazione non tutto è andato
    > liscio,"
    > Andiamo bene....
    Se è una beta, un motivo ci saràOcchiolino

    > Vabbè, che differenza c'è da una distro che
    > prendo e mi ricompilo in
    > casa??
    E' chiaro che se uno è bravo e ha tempo per smanettare sulla propria distro può raggiungere gl stessi risultati, ma Chrome OS ti garantisce alcune cose, senza dover smanettare:

    1) E' una distro ottimizzata per il web e la velocità di boot, quindi i servizi non necessari vengono rimossi

    2) Linux riconosce quasi tutto l'hw, ma vendendo una soluzione netbook + os hai la garanzia che l'hw viene sopportato ottimamente

    3) Si hanno molte ottimizzazioni sul fronte consumi, garantendo una durata della batteria molto lunga (Linux non sempre sfrutta appieno l'ACPI in quanto le specifiche sono anche sviluppate da M$ e quindi chiaramente ottimizzate per Winzozz)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > - Scritto da: AMEN
    > > Wow, che bella ovvietà. Magari sarà soggetto ai
    > > malware pensati per
    > > linux....
    > Mi elenchi tutti questi malware che minacciano
    > Linux?
    >
    Leggi bene cosa ho scritto. Non ho detto che linux sia bucato come win, ma ho detto che è una ovvietà che i malware pensati per windows non abbiano grossi effetti su linux. E' come dire che se hai una macchina diesel, la benzina è meglio non farla.
    Si parlava di ovvietà delle affermazioni.
    non+autenticato
  • Ok, avevo frainteso... Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta

    > sviluppate da M$ e quindi chiaramente ottimizzate
    > per Winzozz)

    Eri andato bene fino a qui, poi ti sei trasformato nel solito fanboy....
    non+autenticato
  • Le mie tendenze in fatto di OS sono ben noteA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > "una versione aziendale di Chrome OS, dotata di
    > accesso alle tradizionali suite per ufficio senza
    > bisogno di installazioni desktop (anche se nella
    > presentazione non tutto è andato
    > liscio,"
    molte aziende hanno solo applicativi web per l'amministrazione interna, che senso ha pagare una licenza a merdashit quando allo stesso costo potresti avere un pc completo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ti spacco il mulo
    > molte aziende hanno solo applicativi web per
    > l'amministrazione interna,

    La stragrande maggioranza no.....
    non+autenticato
  • sei dipendente della marmotta che incarta il cioccolato o provieni da un altro pianeta?
    non+autenticato
  • per questa insana moda di mettere in cloud tutto?
    Mi spiego meglio: io ci tengo ai miei documenti, e non tollero minimamente che questi siano conservati su un mio account presso un gestore che potrebbe comunque farne quello che vuole a mia insaputa.

    Poi questa idea di dover stare sempre connesso a me pare una boiata, gli ISP già si stanno muovendo per tornare a piani tarriffari da modem analogico: paghi in base a quanto consumi (rimpiangeremo nel futuro le attuali adsl flat?).

    Poi hanno pure tolto il caps lock per incentivare le persone a parlare invece di URLARE.

    Mah...
  • No, non sei l'unico, se questo può consolarti.

    Ma comunque a quanto pare il futuro che vogliono Google e gli altri giganti è proprio questo. Pensa a quante informazioni ha Google su ogni singola persona:
    * tutte le sue ricerche web
    * le mail in arrivo se usa GMail, comunque tutte quelle scritte a lui da persone che usano GMail
    * indirizzi e posti cercati su google maps/earth/street view
    * video caricati/cercati su youtube
    * documenti su google docs caricati da lui, oppure da altri che contengono il suo nome
    * post commenti voti su blogger.com e altri servizi minori
    * social network minori
    altro

    Ce ne sarebbe abbastanza per cercare di far sparire Google dalla faccia della terra non solo perchè sarebbe giusto, ma anche soltanto per autodifesa. Invece a quanto pare un sacco di gente si accinge a usare il suo "sistema operativo". E non percepiscono nemmeno il problema, visto che il mondo è pieno di imbecilli che si sono fatti togliere i figli o si sono fatti licenziare o arrestare per scrivere qualche cagata su facebook, senza pensare che se scrivi una cosa può darsi che non la leggano solo ragazzine di 16 anni calde e volenterose di innamorarsi di te, ma anche giudici, assistenti sociali, datori di lavoro e così via.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno quasi tutti

    > Ce ne sarebbe abbastanza per cercare di far
    > sparire Google dalla faccia della terra non solo
    > perchè sarebbe giusto, ma anche soltanto per
    > autodifesa. Invece a quanto pare un sacco di
    > gente si accinge a usare il suo "sistema
    > operativo". E non percepiscono nemmeno il
    > problema,

    Ma è basato su linux, quindi sicuro by default....
    non+autenticato
  • E perché dovrebbe sparire sentiamo...
    Le ricerche su Internet come le farai ?
    Scommetto utilizzando un'altro motore di ricerca che comunque raccoglierà i tuoi dati e perciò saremo punto a capo ed in ogni caso nessuno ti obbliga ad utilizzarlo e poi mi spieghi cosa c'entra Facebook con Google ? Mi sembrano due strumenti molto diversi tra loro e, ripeto, nessuno ti obbliga ad utilizzarli.
    non+autenticato
  • allora vai a fare l'eremita in cima ad una montagna...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia doc
    > per questa insana moda di mettere in cloud tutto?
    > Mi spiego meglio: io ci tengo ai miei documenti,
    > e non tollero minimamente che questi siano
    > conservati su un mio account presso un gestore
    > che potrebbe comunque farne quello che vuole a
    > mia
    > insaputa.
    chissà cosa cè di così importante?

    > Poi questa idea di dover stare sempre connesso a
    > me pare una boiata, gli ISP già si stanno
    > muovendo per tornare a piani tarriffari da modem
    > analogico: paghi in base a quanto consumi
    > (rimpiangeremo nel futuro le attuali adsl
    > flat?).
    ma dove vivi? guarda che si va nella direzione opposta.

    > Poi hanno pure tolto il caps lock per incentivare
    > le persone a parlare invece di
    > URLARE.
    PERCHE' COSA C'E' DI MALE!?

    > Mah...
    lo dico anch'io leggendo post così...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ti spacco il mulo
    > chissà cosa cè di così importante?

    Bè probabilmente niente, ma non per questo sento la necessità/dovere di condividerli on-line.



    > ma dove vivi? guarda che si va nella direzione
    > opposta.

    "France Telecom ha già detto di essere pronta a passare a un nuovo modello di gestione delle connessioni, alternativo all'"approccio illimitato" e più sofisticato, che lavori in relazione a quanta banda viene fornita per la navigazione e in che modalità."
    (http://punto-informatico.it/3053253/PI/News/wirele...)
  • - Scritto da: mela marcia doc
    > Bè probabilmente niente, ma non per questo sento
    > la necessità/dovere di condividerli
    > on-line.
    ma non dire mazzate, magari poi sei iscritto a faccialibro e condividi il tuo stato online facendo sapere agli amici quando sei seduto sulla tazza...


    > "France Telecom ha già detto di essere pronta a
    > passare a un nuovo modello di gestione delle
    > connessioni, alternativo all'"approccio
    > illimitato" e più sofisticato, che lavori in
    > relazione a quanta banda viene fornita per la
    > navigazione e in che
    > modalità."
    mi sembra fornisca un modello alternativo, non in sostituzione di quello attuale. poi è chiaro che chi lavora può personalizzarsi il contratto creando una flat ridotta utilizzabile nel weekend e alla sera... assolutamente non si va nella direzione delle linee a consumo, non facciamo ridere...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ti spacco il mulo
    > ma non dire mazzate, magari poi sei iscritto a
    > faccialibro e condividi il tuo stato online
    > facendo sapere agli amici quando sei seduto sulla
    > tazza...

    Senti, non so cosa ti roda, ma faresti più bella figura a non sparare sentenze a caso. Non ho nessun profilo su nessun sito social e non utilizzo nessun servizio di archiviazione on-line.


    > mi sembra fornisca un modello alternativo, non in
    > sostituzione di quello attuale. poi è chiaro che
    > chi lavora può personalizzarsi il contratto
    > creando una flat ridotta utilizzabile nel weekend
    > e alla sera... assolutamente non si va nella
    > direzione delle linee a consumo, non facciamo
    > ridere...

    Direi che è una questione di punti di vista.
    Quello che ho riportato mi sembra vada proprio in quella direzione, paghi per la banda che consumi.
    Se poi questo modello sarà alternativo o in sostituzione sarà il tempo a dircelo.
  • - Scritto da: mela marcia doc
    > Non ho
    > nessun profilo su nessun sito social
    bravo, in questo ci somigliamo

    > e non
    > utilizzo nessun servizio di archiviazione
    > on-line.
    fammi capire, tu ci tieni alla sicurezza dei tuoi documenti e non fai backup su servizi come dropbox? quindi i backup te li fai a casa utilizzando un hdd usb o dei dvd? è un controsenso, perchè (io ti auguro che non ti capiti mai) se scoppia un incendio o entrano i ladri hai perso tutto in un attimo. e poi se in un cloud salvi archivi criptati voglio proprio vedere chi te li apre...
    non+autenticato
  • Bè diciamo che i miei backup non stanno in casa.
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