Claudio Tamburrino

UE, ancora su eBay

eBay è ormai un marchio di fabbrica della giurisprudenza comunitaria: il negozio di aste online è responsabile o meno delle contraffazioni?

Roma - L'avvocato generale della Corte europea di giustizia Niilo Jaaskinen ha detto che la casa di cosmetica L'Oreal perfumes può proibire la vendita su eBay di campioni omaggio e prodotti originariamente previsti per il mercato non europeo. Ciò non significa, però, che eBay non possa utilizzare parole chiave per l'advertising collegate direttamente ai marchi L'Oreal.

L'azienda francese era ricorsa alla giustizia europea chiedendo il risarcimento di 3,5 milioni di euro dal sito d'aste online colpevole, secondo l'accusa, di favoreggiamento nel commercio di cosmetici contraffatti. La Corte di Giustizia cui si era rivolta dopo aver incassato le sconfitte davanti ad un tribunale francese, uno belga e ad uno britannico sta ora affrontando il caso orientandosi sempre verso la non responsabilità di eBay nei casi di contraffazione perpetrati dai suoi utenti e nei casi in cui il sito di ecommerce ha utilizzato il marchio L'Oreal nei suoi servizio per l'advertising su servizio come AdWords.

Uno degli avvocati generali ha tuttavia sottolineato che la situazione potrebbe essere diversa non solo nel caso in cui (in qualità di fornitore del servizio) l'intermediario non adotti le necessarie misure una volta individuato una trasgressione, ma anche nei casi in cui, in presenza di una violazione reiterata (e appurata), non pensi alla prevenzione.
Tiffany negli Stati Uniti (uscita sconfitta in tutti i gradi di giudizio), nonché Hermès e Louis Vuitton in Francia, sono le altre marche che hanno chiesto la responsabilizzazione degli intermediari e-commerce e queste ultime due si sono, in parte, viste dare ragione.

Ora è attesa per i prossimi mesi la nuova decisione della Corte di Giustizia europea sul tema. Anche perché solitamente le opinioni degli avvocati generali sono prese in considerazione.

Claudio Tamburrino
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19 Commenti alla Notizia UE, ancora su eBay
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  • Sotheby's è responsabile o meno dell'autenticità dei quadri venduti?
    non+autenticato
  • si, perchè scelgono di fare da garante e hanno la merce sotto mano fisicamente parlando.
    non+autenticato
  • avvalendomi della possibilita' di ripensamento annullo l'ordine fatto da szig 2857 cordiali saluti
    non+autenticato
  • La tesi del sito è quella che, in qualità di intermediario, non gli si può dir nulla.
    D'accordo, questo può esser vero per gli ISP, io pago un tot mensile perché mi venga garantito l'accesso ad internet, poi lo uso come (e quanto) voglio e me ne assumo la responsabilità.
    Ma per eBay è tutt'altra storia: i ladri pretendono percentuali pazzesche, che per i comuni mortali sono salite praticamente al 10% (!), quindi partecipano direttamente alle attività dei venditori. Tanto più un venditore "spaccia" merce irregolare, tanto più ebay ci guadagna. E allora perché in caso di irregolarità dovrebbe passare solo come innocente intermediaria?
  • Perchè non può sapere che uno vende roba contraffatta per vie magiche ?
    Sgabbio
    26178
  • ma cosa ce ne importa se lo sa grazie alla consulenza del mago silvanA bocca aperta
    se prende una percentuale invece di un tot fisso minimo sindacale, deve prendersi delle responsabilità, senò sono tutti braviCon la lingua fuori
  • loro prendono una percentuale sulle vendite in se, non si cosa si vende.

    Ebay non può essere responsabile se qualcuno usa il suo mezzo per vendere materiale contraffato, non possono saperlo, non possono controllare preventivamente (come fanno ? Mandano dei sicari ?). L'unica e denuciare il tipo quando viene scoperto!

    Seguendo questo ragionamento, arrestiamo il comune che da spazio al mercatino perchè uno vende roba falsa ?
    Sgabbio
    26178
  • il comune non percepisce una percentuale sulle vendite della bancarella; il richiedere una percentuale implica automaticamente la partecipazione della piattaforma nelle attività del venditore, diverso sarebbe se chiedesse una quota fissa indipendente dal volume e dall'entità delle venditeSorride
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    http://www.reecycle.it il freecycling italiano
  • le tasse non sono una quota alla vendita ? la licenza ?

    Il concetto sta del fatto che semplicemente vuoi rendere responsabili chi non può esserlo.

    Ebay matarialmente non può fermare chi vendere roba contraffatta sul nascere, non basta la storia della percentuale per renderla responsabile... Dai!
    Sgabbio
    26178
  • facciamo il classico esempio scemoA bocca aperta
    Se io affitto una stanza al prezzo di X per notte, indipendentemente da chi la affitta, il cliente ci fa quel che gli pare (telecamere nascoste non posso metterne), e non è responsabilità mia se vi commette illeciti.
    Ma se affitto una stanza ad uno che dentro quella stanza fa qualcosa di commerciale (cosa, non me lo dice), e pretendo una percentuale sui profitti invece dell'affitto, devo prima sincerarmi che ci faccia qualcosa di regolare, altrimenti prendendoci una percentuale mi arricchisco direttamente sulla transazione commerciale in questione, anche se illegale, e ne divento "complice" (ignaro? chi se ne importa).
    L'esempio di cronaca: un tizio straniero affittava una stanza di hotel per farci il dentista abusivo, succede una mezza disgrazia, l'albergatore si dice sorpreso ma per lui è finita lì.
    Pensi che, se l'albergatore avesse invece preso la percentuale sulle "prestazioni" effettuate ai pazienti di quel disgraziato (e questo fosse dimostrabile, ovviamente), se la sarebbe potuta cavare con un "eh ma che ne sapevo io...", o non piuttosto sarebbe stato perseguito per concorso in atto illecito o simile?

    La difficoltà oggettiva di riuscire a sapere "chi, come se e quando" è un conto, ma allora se mi multano per aver violato una legge sconosciuta approvata un mese fa (ma "la legge non ammette ignoranza") io cosa gli rispondoo, "non potete multarmi, perché per il ragionamento di sgabbio per me era quasi impossibile sapere dell'esistenza di quella legge"?Occhiolino
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    http://www.reecycle.it dimenticavo la firma autopromozionaleCon la lingua fuori
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    Modificato dall' autore il 12 dicembre 2010 21.06
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  • - Scritto da: ephestione
    > facciamo il classico esempio scemoA bocca aperta

    Non e' questo il punto.
    eBay potrebbe far pagare il servizio che offre ai venditori anche con una tariffa fissa, indipendente dal volume di affari.
    Per esempio 1 euro ad inserzione.
    In questo caso si rientrerebbe nel caso dell'affitto dove l'affittuario chiede una certa tariffa a prescindere dal volume di affari svolto.

    eBay potrebbe farlo.

    Ma per la natura stessa del servizio che offre, e per garantire agli acquirenti una maggior ricchezza di articoli in vendita, ha preferito mettere una tariffa proporzionale al volume di affari.

    In questo modo eBay si garantisce anche la presenza di tantissime aste di oggetti di basso costo, oltre che numerosi oggetti di alto costo.

    La modalita' di pagamento e il costo del servizio (nel caso in questione proporzionale al volume di affari) esulano dalla corresponsabilita'.

    eBay non e' responsabile, nessun provider puo' essere considerato responsabile.
    La responsabilita' e' sempre e comunque del venditore e non esistono fantasione motivazioni per poter coinvolgere il provider in queste questioni solo perche' e' piu' facile da andare a beccare in caso di rogne.
  • so dove vuoi arrivare; temi che ebay diventi un precedente per penalizzare gli ISPOcchiolino
    Ma gli ISP non chiedono il pizzo, puoi usare internet solo per controllare la posta elettronica 5 minuti al giorno, oppure per scaricare TB di film, oppure per offrire supporto a pagamento al tuo software, il prezzo è sempre quello, e soprattutto ci sono chissà quanti ISP in tutto il mondo.
    Gli ISP non sono "malvagi", ebay invece è malvagia eccome, se capisci cosa intendo; gestisce anche il suo sistema di pagamenti, su cui mafiosamente spinge tutti gli utenti, e col quale nega supporto a wikileaks; le tutele ed i rimborsi? tutti a spese dei venditori, lei ci rimette poco o nulla.
    Il prezzo che dovrebbe chiedere ebay per le aste? Né fisso né a percentuale sulla vendita, ma o gratuito-premium col modello di kijiji/subito, oppure una spesa simbolica (letteralmente simbolica) relativa al numero di giorni di pubblicazione, e eventualmente (ma neppure) al traffico ricevuto, visto che, non avendo loro (né volendo) alcuna responsabilità, hanno solo gli irrisori costi della fornitura di banda, coperti anche dalla pubblicità che in abbondanza ti sparano addosso.
    ebay ora è tutta pacchia così com'è ora.
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    http://www.reecycle.it il freecycling italiano
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    Modificato dall' autore il 13 dicembre 2010 17.10
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  • - Scritto da: ephestione
    > so dove vuoi arrivare; temi che ebay diventi un
    > precedente per penalizzare gli ISP
    >Occhiolino

    No, sei tu che vuoi che eBay (o Google, o altri) diventino un precedente per penalizzare gli ISP.

    > Ma gli ISP non chiedono il pizzo, puoi usare
    > internet solo per controllare la posta
    > elettronica 5 minuti al giorno, oppure per
    > scaricare TB di film, oppure per offrire supporto
    > a pagamento al tuo software, il prezzo è sempre
    > quello, e soprattutto ci sono chissà quanti ISP
    > in tutto il mondo.

    Gli ISP a volte si fanno pagare per il servizio che offrono.
    E tu sei libero di usufruirne pagando.
    Per esempio iTunes, per esempio alcune news a pagamento, per esempio rapidshare per scaricare piu' velocemente, per esempio alcuni servizi di hosting...

    > Gli ISP non sono "malvagi", ebay invece è
    > malvagia eccome, se capisci cosa intendo;

    Per me malvagio e' chi vuole mettere le mani nelle mie tasche senza neanche far vedere che la mano e' la sua: per esempio M$.

    eBay ha un tariffario ben chiaro e offre ben chiari servizi a fronte di quello che chiede.

    > gestisce anche il suo sistema di pagamenti, su
    > cui mafiosamente spinge tutti gli utenti,

    E in cambio del quale fornisce garanzia alle transazioni.
    Io quando compro su eBay dubito pesantemente di chi non accetta paypal, per esempio.

    > e col quale nega supporto a wikileaks;

    Vuoi un elenco di governi che negano supporto a wikileaks?
    E dovrebbe essere un privato a supportarlo?

    > le tutele ed i
    > rimborsi? tutti a spese dei venditori, lei ci
    > rimette poco o nulla.

    Quale dottore ti ha ordinato di vendere mediante eBay?

    > Il prezzo che dovrebbe chiedere ebay per le aste?
    > Né fisso né a percentuale sulla vendita, ma o
    > gratuito-premium col modello di kijiji/subito,
    > oppure una spesa simbolica (letteralmente
    > simbolica) relativa al numero di giorni di
    > pubblicazione, e eventualmente (ma neppure) al
    > traffico ricevuto, visto che, non avendo loro (né
    > volendo) alcuna responsabilità, hanno solo gli
    > irrisori costi della fornitura di banda, coperti
    > anche dalla pubblicità che in abbondanza ti
    > sparano addosso.

    Benissimo.
    Fallo tu un servizio cosi'.
    Nessuno te lo impedisce.
    Internet e' un mondo libero.
  • posso sapere perché ti infervori così tanto?Sorride
    Non vendo su ebay proprio per via delle commissioni (uso subito e kijiji, non c'è bisogno di un altro sito simile secondo me; quello che ho creato io è in firma ed ha uno scopo ben più nobile della compravenditaCon la lingua fuori)
    Uso eBay solo per acquistare, e ultimamente lo faccio solo dalla Cina.
    Uso paypal solo per pagare, e mai lo userei per ricevere pagamenti, salvo che ricaricando tutte le spese all'acquirente, tra commissioni e costi aggiuntivi di spedizione tracciata ed assicurata. Non lo uso neppure per le donazioni, un bonifico intraeuropeo mi costa di meno (cioè zero).
    Il dottore sono io, e non mi ordino di vendere su ebay, ma prescrivo a te di incavolarti di menoA bocca aperta
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