Roma - Il loro
risveglio dall'oltretomba mobile aveva lasciato di stucco più di un osservatore.
Turtle e
Pure, i due socialfonini anche noti come Kin One e Kin Two, erano infatti passati dalle mani di Microsoft a quelle del
carrier statunitense Verizon Wireless. Un documento pubblicato online aveva così annunciato il ritorno sul mercato dei due piccoli e tondeggianti
device, giusto in tempo per le ormai imminenti festività natalizie.
Verizon Wireless ha ora diramato
un secondo annuncio, avvisando tutti i suoi clienti della prossima - pare definitiva - chiusura del KIN Studio, prevista per l'ultimo giorno del prossimo gennaio. In sostanza, alcune tra le principali
feature finora garantite dai due socialfonini
verranno completamente rimosse dalla nuvola di Microsoft. Una notizia non certamente esaltante per quei pochi utenti - si era parlato di un numero variabile tra mille e 10mila - che hanno finora scelto uno dei due Kin.
E
la lista delle attività che
Turtle e
Pure non potranno eseguire è a dir poco sconcertante. Il
feed reader smetterà di funzionare, così come la ricerca geolocalizzata, la pubblicazione di fotografie sui social network e l'aggiornamento automatico del flusso social.
I vari contatti Facebook spariranno e gli utenti potranno accedere al sito in blu soltanto attraverso il browser.
In altre parole, i due Kin si trasformeranno da socialfonini in
zombiefonini, incapaci di garantire le funzioni per le quali erano stati sviluppati inizialmente dal team di Microsoft. Gli utenti potranno esclusivamente inviare e ricevere SMS, navigare e accedere in streaming ai servizi offerti da Zune Pass. Fortunatamente Verizon Wireless provvederà all'eventuale
cambio del device con un modello 3G a scelta dell'utente. Entro e non oltre il 31 marzo 2011.
Mauro Vecchio