Claudio Tamburrino

Apple, all'arrembaggio di autori giapponesi?

L'accusa arriva da Oriente: Apple approverebbe applicazioni che ospitano opere pirata, spacciate su iTunes

Roma - Una coalizione di editori giapponesi si è lamentata con Apple perché copie illegali di opere dei propri autori sono apparse in vendita su App Store.

Tra gli editori che costituiscono il consorzio Japan Book Publishers Association, Japan Magazine Publishers Association, Electronic Book Publishers Association of Japan e Digital Comic Association: in ballo ci sarebbero le opere di autori importanti come Haruki Murakami e Keigo Higashino, digitalizzate e vendute illegalmente su App Store da luglio di quest'anno.

Pur avendo, una volta avvertita, provveduto a rimuovere le opere incriminate (ma non tutte, secondo gli interessati), Apple avrebbe gravi responsabilità e del tutto non convincente sarebbe stata la giustificazione per cui non è in grado di controllare la presenza di contenuti protetti da diritto d'autore durante il processo di approvazione delle app.
Il mercato degli ebook in Giappone, finora, è stato bloccato dalla diffidenza degli editori stessi, che solo in seguito alla diffusione di dispositivi come iPad si stanno convincendo sul possibile cambio di rotta verso il nuovo mezzo e a interessarsi dei suoi problemi: Cupertino dovrebbe, dicono ora gli editori, adottare maggiori precauzioni a riguardo e hanno per questo chiesto un colloquio con Apple Giappone per trovare una soluzione al problema.

Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia Apple, all'arrembaggio di autori giapponesi?
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  • I giapponesi potrebbero fare una cosa molto semplice:
    incaricare qualcuno di caricare su App Store opere protette dal diritto di autore americane. Scommetto che queste verrebbero stoppate immediatamente.
    Dopodichè potrebbero pubblicare i risultati in Giappone. I Giapponesi sono abbastanza nazionalisti. Apple sparirebbe da quel mercato.
    guast
    1319
  • uno è l'autore di una trilogia in tre volumi: 1q84 (da non confondersi con il titolo quasi uguale del libro di orwell), io il primo l'ho letto in inglese e tra parentesi ne consiglio a tutti la lettura

    l'unica cosa che dice wikipedia dell'altro è che è un autore di dorama ...

    ma il problema si pone, come fa apple a controllare che tutti i libri, non siano già stati pubblicati in un altra lingua?

    se io pubblicassi un bel romanzo in inglese dal titolo "criminal novel" .. che ne sanno in usa sul nostro giancarlo de cataldo? penso che li sia sconosciuto ... forse lo conoscono tramite la serie tv

    o + in generale .. si potrebbero pubblicare come ebook traduzioni di libri esteri (chiaramente citando gli autori e i libri originali?)
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Haruki Murakami uno sconosciuto??? ma dove vivi in Italia ci sono almeno una decina di sue opere pubblicate e di almeno due stanno facendo il film dal libro, è uno degli autori giapponesi più conosciuti e pubblicati al mondo. Fatti un giro su un social net qualsiasi, quello che ti piace di più, e cercalo poi dimmi chi è lo sconosciuto.
    non+autenticato
  • secondo te, perchè ha messo le virgolette ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • "non è in grado di controllare la presenza di contenuti protetti da diritto d'autore durante il processo di approvazione delle app."

    Ma che stanno a dire, se fanno le pulci a tutto !!!
    l'unica cosa che non sono in grado di fare in Apple e' essere obiettivi, hanno la sindrome da primi della classe.
    non+autenticato
  • no, hanno la sindorme dei politici italiani, prenderti un sacco di soldi dalle tasche, farti credere che sono i migliori e sbattersi il c4zzo del resto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > no, hanno la sindorme dei politici italiani,
    > prenderti un sacco di soldi dalle tasche, farti
    > credere che sono i migliori e sbattersi il c4zzo
    > del
    > resto

    ULTRA MEGA QUOTON!
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > no, hanno la sindorme dei politici italiani,
    > prenderti un sacco di soldi dalle tasche, farti
    > credere che sono i migliori e sbattersi il c4zzo
    > del
    > resto
    ROTFL
    non+autenticato
  • ed aggiungerei, dopo l'intasco dei soldi, fanno "l'elicottero con il pisello".

    PS: se hai riso metti sotto unA bocca aperta
    non+autenticato
  • Tecnicamente parlando hanno ragione quelli di apple, perchè non possono sapere tutti questi dettagli. Caso mai gli editori giapponesi non vedono di buon occhio appstore, per le pesanti censure che costringe gli editori ad operare...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: xabaras
    > "non è in grado di controllare la presenza di
    > contenuti protetti da diritto d'autore durante il
    > processo di approvazione delle
    > app."
    >
    > Ma che stanno a dire, se fanno le pulci a tutto
    > !!!
    > l'unica cosa che non sono in grado di fare in
    > Apple e' essere obiettivi, hanno la sindrome da
    > primi della
    > classe.


    Guarda che non è difficile da capire, non possono mettersi a controllare la provenienza di ogni singolo testo, foto, musica che si caricano assieme ad ogni app.

    Per non parlare dei marchi che magari vengono usati all'interno dell'app in maniera legittima.

    La cosa più sensata è una dichiarazione di responsabilità da parte dello sviluppatore, perché l'italiotica procedura che invece vuole la SIAE (tanto per citarne una famosa) prevede dichiarazioni scritte firmate dal CEO di Abode anche se su un CD appare il logo di Acrobat (e sei obbligato a metterlo se segui la licenza di distribuzione Adobe).

    Avete mai provato a spiegare ad un cretino della SIAE che non puoi andare in America e chiedere una dichiarazione scritta al CEO di Adobe per distribuire 200 DVD in Itaglia? A me è capitato... sapete come ho risolto? Rivolgendomi alla SIAE di Milano invece che a quella di Roma...

    Fan Apple
  • è che non sono io che "prometto" un ambiente "sicuro e al riparo" da queste presunte violazioni.. è apple che lo dice e se ne fa anche vanto.. e ora mi viene a dire che non puo fare quei controlli?.. e allora di cosa parla apple?
    non+autenticato
  • - Scritto da: lordream
    > è che non sono io che "prometto" un ambiente
    > "sicuro e al riparo" da queste presunte
    > violazioni.. è apple che lo dice e se ne fa anche
    > vanto.. e ora mi viene a dire che non puo fare
    > quei controlli?.. e allora di cosa parla
    > apple?
    Del porno!
    Quello è facile da controllare: sono i censori con le occhiaie Occhiolino
    non+autenticato