Mauro Vecchio

Google: siamo fatti così

Lanciato un nuovo esperimento web, un browser anatomico in tre dimensioni per navigare tra tessuti, sistema nervoso e muscolare. In HTML5 e senza obblighi di plugin grazie alle API grafiche di WebGL

Roma - C'è chi ha subito sottolineato come Google abbia ormai invaso ogni singolo meandro della vita digitale di milioni di persone. Come sia sempre più difficile resistere ai tentativi di rapimento da parte dell'ecosistema di tool e servizi dell'azienda di Mountain View. La Grande G ha infatti annunciato il lancio del suo prossimo esperimento web, un body browser per esplorare il corpo umano come in una sorta di Google Earth anatomico. Un'applicazione che potrebbe fare la felicità di studenti, medici e semplici appassionati, sviluppata da Google insieme alla squadra di WebGL.

Il body browser costituirà infatti un chiaro esempio di un'applicazione online realizzata grazie alle API di WebGL, sviluppate con il preciso intento di offrire agli utenti esperienze grafiche in tre dimensioni, senza l'obbligo di scaricare plugin come Flash o Java.

E gli utenti della Grande G potranno partire da un semplice modello umano in carne, ossa e vestiti. Una barra scorrevole offrirà la possibilità di penetrare fino in fondo, per godersi una panoramica dei tessuti, del sistema nervoso, delle varie autostrade arteriose. Il modello potrà ruotare e avvicinarsi meglio agli occhi grazie alle funzioni di zoom.
Unica limitazione, il mancato supporto dello standard grafico WebGL da parte di alcuni tra i principali browser in circolazione. Per esplorare il corpo umano con Google bisognerà quindi affidarsi alle versioni beta di Chrome, Safari e Firefox.



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