Mauro Vecchio

La carica delle 101 app spifferone

Un nutrito gruppo di applicazioni mobile invierebbe a società terze svariati tipi di dati personali. A rivelarlo, un'inchiesta del Wall Street Journal. A rischio la privacy su Android, ma sopratutto su iPhone

Roma - A rivelarlo è stato un lungo articolo pubblicato tra le pagine online del quotidiano statunitense Wall Street Journal. Un campione selezionato di 101 applicazioni mobile trasmetterebbe in maniera silente dati personali degli utenti che siano in possesso di un iPhone o di uno dei device basati su Android.

Applicazioni selezionate tra le più popolari in circolazione, in primis legate al settore videoludico ma anche musicale. Delle 101 app prese in considerazione dal Wall Street Journal, più della metà sembrano aver trasmesso dati specifici come quello relativo allo unique device identifier (UDID) del singolo smartphone.

Queste ed altre informazioni - ad esempio quelle relative alla feature di geolocalizzazione - verrebbero dunque inviate dalle app verso i database di aziende terze, che sia il singolo produttore del software o network pubblicitari. L'inchiesta del WSJ pare non essere riuscita a stabilirlo con certezza.
Tra le app spifferone è comunque rientrata quella del servizio musicale Pandora, che - nella versione per iPhone - invierebbe i dati dell'utente a "otto tracker". A sette di questi verrebbero trasferite informazioni relative alla localizzazione. L'app di Pandora procederebbe poi all'invio di dati demografici e addirittura di numeri di telefono, password e lista dei contatti.

Qualcuno ha storto il naso tra lo scetticismo generale. Il grado di accuratezza dell'inchiesta è stato infatti criticato: a chi andrebbero precisamente i dati? Il software generalmente utilizzato dalle aziende pubblicitarie garantirebbe un livello molto alto di anonimizzazione delle informazioni. Altro discorso per chi ha sviluppato l'app o non meglio specificate aziende terze.

Il WSJ è stato poi criticato per aver sottolineato come fosse impossibile impedire il trasferimento dei dati su iPhone. Un errore, visto che le impostazioni del Melafonino permettono all'utente di bloccare l'invio di informazioni geolocalizzate. Secondo l'inchiesta, sarebbero proprio gli utenti di iPhone a rischiare di più.

Mauro Vecchio
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58 Commenti alla Notizia La carica delle 101 app spifferone
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  • Anche se hanno una percentuale risicata messa insieme, i media parlano quasi esclusivamente di android e iphone. Questo articolo mi convince ancora di più a comprare Nokia.
    non+autenticato
  • perché pensi che su ovi store non facciano la stessa cosa?
    non+autenticato
  • Partendo dal fatto che c'era da aspettarselo che alcune (ma anche molte) applicazioni per smartphone avrebbero mandato dati sensibili in giro..
    Una soluzione potrebbe essere (almeno per i nokia) l'utilizzo del telefono in modalità offline. Tutti i nuovi modelli hanno questa funzione che non compromette per nulla l'utilizzo del telefono, tolto ovviamente il ricevere e fare chiamate e gli sms o i servizi legati ed essi. In pratica si utilizzerebbe il telefono senza la sim inserita. Ovviamente ne dobbiamo avere un'altro per ricevere le chiamate. Ma se pensiamo ai vantaggi, forse un pensierino ci puo stare, viste anche le ormai ridotte dimensioni degli apparecchi telefonici. Ne elenco solo alcuni, di vantaggi, nell'utilizzo di smartphone senza la sim.

    1) Possibilità di installare qualsiasi tipo di applicazione e/o gioco (tanto non puo comunicare con l'esterno e siamo sicuri al 100% di non spendere per servizi non richiesti o di essere truffati)
    2) Un utilizzo "pulito" di alcune applicazioni che, per default, privilegiano la connessione gsm a quella wi-fi (e quindi un sicuro risparmio di soldi)
    3) Utilizzo TOTALE delle applicazioni senza la paura che queste si connettano in gsm (se l'applicazione vuole la gsm per funzionare, semplicemente la si disinstalla..). E qui una precisazione: ci sono un sacco di software house che fanno uscire programmi che in automatico di connettono ai gestori di telefonia (ovviamente con il loro benestare). Altre che richiedono la connessione wi-fi SOLO ed esclusivamente SE non è presente una sim (e quindi un collegamento gsm.. se no partono in automatico in gsm anche loro.. - Testato personalmente)
    4) Niente piu sms autoconfiguranti, pubblicità mirata, ecc..
    5) Maggiore sicurezza nella privacy, non essendoci una sim, qundi nessun regisro chiamate e nessun sms. E in caso di perdita/furto, se non altro, non dobbiamo regalare 10 euro per un pezzettino di plastica, oltre al tempo risparmiato per telefonare al call center
    6) (Questo piu che un vantaggio è un consiglio) Prendete il vosto telefono e sbloccatelo. Avrete un cellulare piu reattivo, piu sicuro e, volendo, personalizzato..

    Infatti una dele cose che non vi dicono, per esmpio, riguarda la brandizzazione. Con il termine brand si indica un apparecchio che esce dalla casa madre, viene modificato il software da una determinata compagnia telefonica, gli stampano sopra il loro bel logo del cazzo, e poi viene reinserito nel mercato.
    La bradizzazione classica prevede cose come:
    - Disattivazione di alcuni menu e/o opzioni. Per esempio alcuni telefoni non potranno piu scaricare applicazioni dal cavo usb, ma solo dalla rete gsm.
    - Disabilitazione delle capacità/funzionalità legate al bluetooth
    - Modifica dei tasti in maniera "mirata" (per esempio il tastino della connessione ad internet subito sotto a quello per rispondere alle chiamate... ecc..

    Io mio trovo bene e consiglio a tutti di provare. Vi accorgerete che, alla fine di ogni mese, avrete piu soldi voi, e meno le compagnie telefoniche.

    Aloha!
    non+autenticato
  • Grazie per i consigli.
    non+autenticato
  • oppure prendi un ipod touch
    non+autenticato
  • oppure seduto nudo su una lastra di metallo ti siedi a gambe larghe e sollevato il pene con 2 dita scaraventi con tutta la tua forza una mazza da 2 kili vicino ai testicoli mentre canti urlando "dolce remì" secondo me è una buona alternativa paragonabile all'acquisto dell'ipod che ne pensi?
    non+autenticato
  • l'iPod non lo posseggo. Il mio commento era volutamente piu generico. Questo perchè la stragrande maggiornanza delle persone che usa un cellulare, non lo sfrutta, non lo conosce e non ha idea di come funzionano un sacco di cose. Detto questo ci sono poi problemi legati ai software e al loro funzionamento, o come vengono modificati in fase di brand, per funzionare in una certa maniera.

    La mia idea non mi sembra cosi insensata, dopotutto, caro lordream

    Prova a pensare ad uno smartphone con la sim inserita e alle funzioni che useresti. Poi pensa allo stesso smartphone senza la sim e ragiona su questa cosa:
    Quali funzioni posso usare con o senza la sim ?
    Che vantaggi o svantaggi ho ?

    Ovviamente, con vari accorgimenti, è possibilissimo usare un cellulare con carta sim inserita e funzionante senza che questo si connetta in giro a nostra insaputa. Un telefono "come si deve" che sfrutta tutte le sue reali possibilità.. ma si tratta di flashare il telefono (magari con una ottimo cooked firmware) cosa rischiosa se non ci si informa bene sulla procedura (che comunque consiglio appena scaduta la garanzia del cellulare)

    Basta fare una ricerca in Rete per capire quali siano i vantaggi nell'avere un cellulare "pulito".. e anche per capire meglio come operano le compagnie telefoniche all'insaputa di milioni di utenti, colpevoli del fatto di conoscere magari bene certe dinamiche..

    Aloha!
    non+autenticato
  • - Scritto da: il Gargilli
    > l'iPod non lo posseggo. Il mio commento era
    > volutamente piu generico. Questo perchè la
    > stragrande maggiornanza delle persone che usa un
    > cellulare, non lo sfrutta, non lo conosce e non
    > ha idea di come funzionano un sacco di cose.
    > Detto questo ci sono poi problemi legati ai
    > software e al loro funzionamento, o come vengono
    > modificati in fase di brand, per funzionare in
    > una certa
    > maniera.
    >
    > La mia idea non mi sembra cosi insensata,
    > dopotutto, caro
    > lordream
    E come non essere d'accordo!?!
    Compro due telefoni: uno per telefonare e uno da 500 euro per NON telefonare, una logica sopraffinaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Perchè, secondo te, tutti quelli che hanno uno smarphon lo usano per quello che è o solo perchè è di moda.
    non+autenticato
  • L'UDID può essere associato alla persona solo da Apple, alla quale abbiamo già affidato i nostri dati personali.
    Riguardo il resto, mi chiedo chi sia così stupido da rischiare di esser buttato fuori dall'appstore, la gallina dalle uova d'oro.

    No, queste sono solo storielle inventate dalla concorrenza. Se fosse vero avremmo nomi e cognomi, visto che tali malefatte non possono venir nascoste. Invece i nomi e cognomi non ci sono: non li possono inventare, né possono mentire.
    ruppolo
    33147
  • > Riguardo il resto, mi chiedo chi sia così stupido
    > da rischiare di esser buttato fuori
    > dall'appstore, la gallina dalle uova d'oro.

    Non sottovalutare mai la stupidità umana...
    non+autenticato
  • http://goo.gl/yFe7j
    Già controllato un paio di app con wireshark, purtroppo è vero..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fuzzy
    > http://goo.gl/yFe7j
    > Già controllato un paio di app con wireshark,
    > purtroppo è
    > vero..

    Mi sembra però la solita montatura: ho guardato una delle più "colorare” della tabella che citi: "Angry Birds".
    Accidenti, invia contatti, posizione e nome utente e password a terzi! Deluso
    Se i terzi però sono la piattaforma Game center o simili a cui si sceglie di aderire e i dati servono per quello, che problema c’è?
    Teo_
    2645
  • Guarda meglio, tra i terzi ci sono anche doubleclick, adsense, analytics, yahho, medialets, etc...
    poi dubito che dei contatti (per esempio) la piattaforma possa farsene qualcosa se non rivenderli...
    (nota: mi riferisco ai dati trasmessi da iphone... su android è ovvio che i dati trasmessi sono meno visto che deve mostrare i permessi)
    non+autenticato
  • ma certo ruppolone nostro...


    tutto il mondo ce l'ha con appple...poverina....
    il wsj è di parte...
    non è mica una testa giornalistica seria...
    va da via e ciap
    non+autenticato
  • No, sei tu che non capsici.
    Comunque complimenti per continuare a combattere i mulini a vento!

    :D
    non+autenticato
  • Una volta si diceva che la concorrenza serve a scegliere il miglior prodotto e che va tutto a vantaggio dell'utente, ma allora io mi domando, a che serve essere "tifoso" di un solo marchio?
    non+autenticato
  • a ripempire il buco nell'anima causato da anni di fallimenti
    non+autenticato
  • come da oggetto

    Linux Pardus user.
    P.S. non comprate sistemi chiusi, tra poco uscirà pardus 2011.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > come da oggetto
    >
    > Linux Pardus user.
    > P.S. non comprate sistemi chiusi, tra poco uscirà
    > pardus 2011.

    eccone n'artro... il problema non è il sistema, ma le applicazioni
  • Il problema è che ios non notifica se l'app ha i permessi di leggere i dati dell'utente.
    O nella 4.2 è stato corretto qualcosa?
    non+autenticato
  • so che la geolocalizzazione viene notificata.. non so per il resto delle altre informazioni che vengono inviate.. ma imho non è una cosa che riguarda i sistemi operativi
    non+autenticato
  • Hai ragione sulla geolocalizzazione, io mi riferivo ai contatti (e altro)..
    imho invece è una questione di sistemi operativi, perché se all'utente vengono presentati i permessi (come su android per esempio), almeno è possibile evitare o disinstallare le app poco discrete..
    non+autenticato
  • mette a nudo la politica di apple volta allo spennamento e all'intrusione nelle vite private dei propri utenti con metodi parafascisti.
    per apple gli acquirenti sono risorse da sfruttare fino in fondo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > mette a nudo la politica di apple volta allo
    > spennamento e all'intrusione nelle vite private
    > dei propri utenti con metodi
    > parafascisti.
    > per apple gli acquirenti sono risorse da
    > sfruttare fino in fondo

    A bocca aperta nice try
    non+autenticato
  • beh alla fine la trollata ha pagato abbastanza Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Si potrebbe anche tentare con "Ora la finirete di prostrarvi tutti ai piedi di steve jobs e della sua presunta politica di sicurezza assoluta. La censura Apple non protegge nessuno, ma è bello spendere 800€ per un telefono e poi trovarsi il conto in banca svuotato e mezzo mondo che sa di come hai un solo testicolo"!
    non+autenticato
  • come al solito non hai capito un bel niente...
  • e certo hai capito tutto tu...
    non+autenticato
  • - Scritto da: zucca
    > e certo hai capito tutto tu...

    tutto no... ma sicuramente più di chi non capisce la differenza tra Apple (produttrice di dispositivi e OS) e gli sviluppatori delle App
  • ma apple queste cose non le controlla? nell'app store non è tutto pulito controllato certificato ecc.? ahh forse se ne fregano...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > ma apple queste cose non le controlla?

    a parte il fatto che il problema è "anche" di Android (tanto sbandierato per essere free, open, linux, ...), Apple non può certo mettersi a controllare il codice delle applicazioni.
  • Apple non può certo mettersi a
    > controllare il codice delle
    > applicazioni.

    COME NO! Avevate detto che lo faceva! bugiardi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > Apple non può certo mettersi a
    > > controllare il codice delle
    > > applicazioni.
    >
    > COME NO! Avevate detto che lo faceva! bugiardi!

    bravo... mena il can per l'aia, che tanto non sai fare altro
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