Claudio Tamburrino

Paramount: abbiamo un nuovo piano antipirateria

Dietro il P2P ci sarebbe il crimine organizzato. La strategia deve cambiare: basta denunce al singolo download, meglio colpire gli introiti dei siti dello sharing e dello streaming

Roma - Secondo Paramount Pictures, dietro il P2P e la pirateria in genere ci sarebbe anche il crimine organizzato.

Chris Carey, rappresentante della major del cinema, approfondendo il discorso ha sembrato voler segnare una svolta nell'antipirateria di Paramount: "Non possiamo continuare a denunciare i nostri clienti, non è una strategia vincente. Dobbiamo attaccare alla fonte i concorrenti sleali".

Con il fallimento di Blockbuster e i nuovi dati sulla pirateria e sui parziali risultati delle misure per contrastarla, quello che sembra evidente ora ai detentori dei diritti è che il tentativo che si è fatto finora di spaventare gli utilizzatori finali (gli utenti-clienti che scaricano illegalmente) non paga.
La novità strategica si lega alla svolta idealmente presa da Warner Bros che, commentando i risultati di uno degli ultimi studi in materia, ha evidenziato come gli utenti di P2P siano in gran parte anche fruitori di contenuti legittimi: la pirateria cambierebbe, dunque, non tanto il quanto, ma il come uno spettatore decide di spendere. Questo legame, finora misconosciuto dalle major, tra P2P e distribuzione legale sarebbe ora sfruttato dalla stessa Warner Bros, con l'impiego di metodi di commercializzazione peculiari come la divulgazione di preview e altri contenuti del film in uscita nei circuiti illegali nel tentativo di attirare gli spettatori nelle sale.

Pur discostandosi dalla tesi di Warner Bros, e http://www.hollywoodreporter.com/news/3d-simultaneous-release-dont-prevent-57814" target="_blank">non ritenendo]] che l'uscita contemporanea online dei contenuti possa influenzare positivamente i risultati dei box office e dei canali ufficiali in genere, né che i film in 3D possano resistere alla concorrenza di streaming e P2P (dal momento che tecnologie anche per il suo camcording), Paramount ha avviato un diverso tipo di discorso per combattere la concorrenza spietata e sleale dei pirati: dal momento che perseguire i singoli utenti è controproducente e troppo costoso, e che il controllo in collaborazione con gli Internet Service Provider non sempre è possibile, per arginare la pirateria sta ora lavorando con PayPal e altri sistemi di pagamento online per tagliare le strade con cui questi monetizzano.

Il nuovo confine della pirateria secondo Paramount, infatti, sono i cosidetti digital lockers, siti che si limitano ad ospitare i contenuti caricati e che in cambio chiedono agli utenti danaro. E che riescono ad offrire servizi molto buoni e a monetizzare queste operazioni di filesharing.

Nei confronti di questi siti un'altra strada che Paramount ritiene potenzialmente efficace è quella della notifica (pressione) sulle aziende legittime che, inconsapevolmente o meno, fanno pubblicità su di essi e sui siti di P2P. Netflix, per esempio, pagava per la pubblicità su un sito con contenuti illegittimi, mettendosi indirettamente il bastone tra le ruote.

Claudio Tamburrino
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64 Commenti alla Notizia Paramount: abbiamo un nuovo piano antipirateria
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  • quelli che ti chiedono "danaro" in cambio di una copia sono solo loro.

    Nessun sito di p2p, che sia torrent, ed2k, download diretto da siti di hosting, canali irc, ecc. ha mai chiesto "danaro".
    non+autenticato
  • - Scritto da: ziovax
    > quelli che ti chiedono "danaro" in cambio di una
    > copia sono solo
    > loro.

    No, sono semplicemente italici "furboni" come tanti altri che hanno un sito con link p2p e vogliono guadagnarci su grazie all' idiozia e all' ignoranza dei tanti utonti italioti semianalfabeti che li frequentano e sanno solo cliccare su un link.


    > Nessun sito di p2p, che sia torrent, ed2k,
    > download diretto da siti di hosting, canali irc,
    > ecc. ha mai chiesto
    > "danaro".

    Non sei molto informato. Su Tutankemule tempo fa l' amministratore ha chiuso il sito lagnandosi che gli utenti non "donavano" abbastanza e non riusciva a mantenere il server... Poi lo ha riaperto dicendo che aveva ragiunto la quota prefissata.

    Su Italianshare non molto tempo fa l' amministratore aveva deciso che a partire da un certo mese le sezioni con link sarebbero divenute accessibili solo dietro "donazione" sennò il poverino non riusciva a pagare il server e doveva togliere soldi alla famiglia... Applausi scroscianti degli idioti frequentatori esostenitori del sito...Solo perchè alcuni utenti più esperti si sono lamentati la cosa non si è fatta, ma ci sono andati molto vicino.

    Su un altro sito di direct download di cui in questo momento mi sfugge il nome hanno minacciato una cosa simile perchè gli utenti non "donavano" abbastanza.

    Magna magna...
    non+autenticato
  • Ok, allora correggo il tiro: nessun sito che fa vero libero scambio chiede del "danaro".... poi che ci siano i furboni che vogliono lucrarci è sempre vero, e ci saranno sempre.

    Poi non sono solo italiani, anzi ne ho visti parecchi russi che si fanno pagare per darti un link che troveresti con un minimo di ricerca.

    Tre esempiucci su qualche milione di siti non cambia il concetto.

    Cacciano via a pedate i potenziali clienti con prezzi folli e tasse su tasse anche su roba che hai già pagato: è il mercato che non funziona, la pirateria è una conseguenza della loro politica dissennata, non la causa.
    Quando capiranno questo, verrà risolto gran parte del problema, tanto "chi scarica un milione di terabyte di roba senza nemmeno avere il tempo di usufruirne" non è un potenziale cliente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rayden

    >
    > No, sono semplicemente italici "furboni" come
    > tanti altri che hanno un sito con link p2p e
    > vogliono guadagnarci su grazie all' idiozia e
    > all' ignoranza dei tanti utonti italioti
    > semianalfabeti che li frequentano e sanno solo
    > cliccare su un
    > link.

    Quali sarebbero ?


    >
    > Non sei molto informato. Su Tutankemule tempo fa
    > l' amministratore ha chiuso il sito lagnandosi
    > che gli utenti non "donavano" abbastanza e non
    > riusciva a mantenere il server... Poi lo ha
    > riaperto dicendo che aveva ragiunto la quota
    > prefissata.

    Se per metti uno fa tutto gratis, chiede solo un offerta per tenere le spese del hosting, che è diverso da quello che dicono le major....

    > Su Italianshare non molto tempo fa l'
    > amministratore aveva deciso che a partire da un
    > certo mese le sezioni con link sarebbero divenute
    > accessibili solo dietro "donazione" sennò il
    > poverino non riusciva a pagare il server e doveva
    > togliere soldi alla famiglia... Applausi
    > scroscianti degli idioti frequentatori
    > esostenitori del sito...Solo perchè alcuni utenti
    > più esperti si sono lamentati la cosa non si è
    > fatta, ma ci sono andati molto
    > vicino.

    Link, immagini ecc ecc ? Comunque se non l'hanno fatto tanto meglio no ?

    > Su un altro sito di direct download di cui in
    > questo momento mi sfugge il nome hanno minacciato
    > una cosa simile perchè gli utenti non "donavano"
    > abbastanza.
    >
    > Magna magna...

    prove ? Comunque mi sa che tu vedi in "donazioni" qualcosa di mal sano....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Rayden
    >
    > >
    > > No, sono semplicemente italici "furboni" come
    > > tanti altri che hanno un sito con link p2p e
    > > vogliono guadagnarci su grazie all' idiozia e
    > > all' ignoranza dei tanti utonti italioti
    > > semianalfabeti che li frequentano e sanno solo
    > > cliccare su un
    > > link.
    >
    > Quali sarebbero ?
    >

    Circa il 70% degli utonti che frequentano quei siti. In genere adolescenti, al minimo problema aprono topic del tipo "aiuuutoooooo..... urgentissimo!!" ed altrimenti noti come bimbiminkia. Peraltro non ci sono sono loro, ma li trovi in prima fila-


    >
    > >
    > > Non sei molto informato. Su Tutankemule tempo fa
    > > l' amministratore ha chiuso il sito lagnandosi
    > > che gli utenti non "donavano" abbastanza e non
    > > riusciva a mantenere il server... Poi lo ha
    > > riaperto dicendo che aveva ragiunto la quota
    > > prefissata.
    >
    > Se per metti uno fa tutto gratis, chiede solo un
    > offerta per tenere le spese del hosting, che è
    > diverso da quello che dicono le
    > major....
    >
    > > Su Italianshare non molto tempo fa l'
    > > amministratore aveva deciso che a partire da un
    > > certo mese le sezioni con link sarebbero
    > divenute
    > > accessibili solo dietro "donazione" sennò il
    > > poverino non riusciva a pagare il server e
    > doveva
    > > togliere soldi alla famiglia... Applausi
    > > scroscianti degli idioti frequentatori
    > > esostenitori del sito...Solo perchè alcuni
    > utenti
    > > più esperti si sono lamentati la cosa non si è
    > > fatta, ma ci sono andati molto
    > > vicino.
    >
    > Link, immagini ecc ecc ? Comunque se non l'hanno
    > fatto tanto meglio no
    > ?

    Se non l' hanno fatto non è certo per intenzione loro, ma perchè ci sono state proteste anche all' interno dello staff e un pò di gente ha detto che avrebbe lasciato. Se n' è parlato anche sul sito, se ti interessa ci vai e te lo leggi, non è mica un segreto...



    >
    > > Su un altro sito di direct download di cui in
    > > questo momento mi sfugge il nome hanno
    > minacciato
    > > una cosa simile perchè gli utenti non "donavano"
    > > abbastanza.
    > >
    > > Magna magna...
    >
    > prove ? Comunque mi sa che tu vedi in "donazioni"
    > qualcosa di mal
    > sano....

    Guarda caso queste "donazioni" per mantenere l' hosting diventano irrinunciabili proprio in siti con link di materiale di questo tipo ma su altri chissà perchè no. Guarda caso gli amministratori fanno passare sempre la cosa per un upgrade del server. Guarda caso fanno sembrare che il materiale è quasi un regalo che loro fanno agli utenti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rayden

    >
    > Circa il 70% degli utonti che frequentano quei
    > siti. In genere adolescenti, al minimo problema
    > aprono topic del tipo "aiuuutoooooo.....
    > urgentissimo!!" ed altrimenti noti come
    > bimbiminkia. Peraltro non ci sono sono loro, ma
    > li trovi in prima
    > fila-
    >

    Io parlavo dei luoghi non delle personeA bocca aperta Però potrei citarti un certo forum dove lasciano spazio a chi fa "release" (virgolette dovute) mega incasinate o forvianti...


    >
    > Se non l' hanno fatto non è certo per intenzione
    > loro, ma perchè ci sono state proteste anche all'
    > interno dello staff e un pò di gente ha detto che
    > avrebbe lasciato. Se n' è parlato anche sul sito,
    > se ti interessa ci vai e te lo leggi, non è mica
    > un
    > segreto...

    Link diretti o qualche screenshot erano graditi peròA bocca aperta


    > Guarda caso queste "donazioni" per mantenere l'
    > hosting diventano irrinunciabili proprio in siti
    > con link di materiale di questo tipo ma su altri
    > chissà perchè no. Guarda caso gli amministratori
    > fanno passare sempre la cosa per un upgrade del
    > server. Guarda caso fanno sembrare che il
    > materiale è quasi un regalo che loro fanno agli
    > utenti...

    Hai mai gestito un hosting che comprenda un forum che diventa di grosse dimensioni, con un CMS che permette di catalogare le ralese e tutto ? Diventa dispendioso con il tempo mantenere tutto tra DB e spazio e banda per il traffico che genera, quindi l'unica è chiedere un aiuto per le spese di hosting è non vedo cosi disdicevole la cosa, vabbè che se lo fanno gli italiani è sicuramente una magna manga...cioè meno dietrologia perfavore!
    Sgabbio
    26177
  • Ma quale crimine organizzato?
    Come per i mod-chip, il jailbreak..il P2P chi lo mantiene ed alimenta?
    Se avessero voluto chiuderlo lo avrebbero potuto fare in pochi giorni in tutto il mondo, non lo fanno perchè c'è la stessa industria dietro, ci sono gli stessi produttori.
    Poi però per avallare queste accuse patetiche sparate dai dirigenti ipocriti prendono e mettono nei guai qualche poveraccio, intere famiglie ridotte sull'astrico per cause legali per aver scaricato MP3, film divx pessima qualità ed altre copie buone o pessime che siano e programmi.
    Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I crack li fanno i produttori.
    Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe tanti soldi in meno.
    Potrebbero guadagnare un 60-70% di quanto guadagnano ora senza "pirateria" da loro creata se tenessero prezzi bassissimi MA ovviamente preferiscono questo sistema ipocrita che hanno messo insieme così hanno guadagni maggiori ed in più hanno i politici che sguinzagliano le forze dell'ordine ed i servizi segreti in mezzo mondo a spiare i cittadini su ordine di questi dirigenti marci e corrotti, ipocriti bugiardi.
    non+autenticato
  • > Se avessero voluto chiuderlo lo avrebbero potuto
    > fare in pochi giorni in tutto il mondo

    E la marmotta incarta la cioccolata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin999
    > Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I
    > crack li fanno i produttori.
    >
    > Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non
    > potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard
    > disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet
    > ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo
    > o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe
    > tanti soldi in meno
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin999
    > Ma quale crimine organizzato?
    il P2P chi lo
    > mantiene ed alimenta?

    > Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I
    > crack li fanno i produttori.
    >
    > Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non
    > potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard
    > disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet
    > ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo
    > o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe
    > tanti soldi in meno.


    Tu hai le idee un pò confuse, ma credimi proprio TANTO! Datti all' ippica perchè di p2p non sai proprio un accidente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rayden
    > - Scritto da: chojin999
    > > Ma quale crimine organizzato?
    > il P2P chi lo
    > > mantiene ed alimenta?
    >
    > > Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I
    > > crack li fanno i produttori.
    > >
    > > Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti
    > non
    > > potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard
    > > disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet
    > > ADSL o superiori in velocità sarebbero
    > 1/100esimo
    > > o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe
    > > tanti soldi in meno.
    >
    >
    > Tu hai le idee un pò confuse, ma credimi proprio
    > TANTO! Datti all' ippica perchè di p2p non sai
    > proprio un
    > accidente...

    Sei tu e tanti altri che avete le idee molto confuse.
    Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la storiella della "pirateria" viene tirata fuori dalle aziende per alzare i prezzi dei prodotti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin999

    > Sei tu e tanti altri che avete le idee molto
    > confuse.
    >
    > Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la
    > storiella della "pirateria" viene tirata fuori
    > dalle aziende per alzare i prezzi dei
    > prodotti.

    Mi dispiace per te ma io ho le idee molto chiare e conosco l' argomento. Se poi a te interessa dare sfogo alle tue paranoie fai pure.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rayden
    > - Scritto da: chojin999

    > > Sei tu e tanti altri che avete le idee molto
    > > confuse.

    > > Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la
    > > storiella della "pirateria" viene tirata fuori
    > > dalle aziende per alzare i prezzi dei prodotti.

    > Mi dispiace per te ma io ho le idee molto chiare
    > e conosco l' argomento. Se poi a te interessa
    > dare sfogo alle tue paranoie fai pure.

    Argomenta, dimostraci che non sei tu che dai sfogo a paranoie.
    krane
    22544
  • Esattamente, comunque chojin su una cosa ha ragione, usano la pirateria come scusa per tenere i prezzi altri, quando potrebbero tenerli bassi per attirare più gente a comprare da loro.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Esattamente, comunque chojin su una cosa ha
    > ragione, usano la pirateria come scusa per tenere
    > i prezzi altri, quando potrebbero tenerli bassi
    > per attirare più gente a comprare da
    > loro.

    Sono balle che dicono per insinuare dubbi nei pirla. Tanto per fare un esempio io mi ricordo di quando i cd costavano 20 euro con prezzi in aumento continuo, poi guarda caso si è diffuso Napster e affini e guarda caso i prezzi sono crollati e le major hanno iniziato a piangere miseria.
    non+autenticato
  • Quando c'era napster l'euro non esisteva in forma fisica come adesso.
    Tra l'altro ci si lamentava dei prezzi ritoccati verso il rialzo delle grandi etichette.

    Poi si lagnavano della pirateria "tradizionale" ma non facevano nulla ci concreto per attirare i clienti verso di loro con vere azioni intelligenti.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Rayden
    > > - Scritto da: chojin999
    >
    > > > Sei tu e tanti altri che avete le idee molto
    > > > confuse.
    >
    > > > Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la
    > > > storiella della "pirateria" viene tirata fuori
    > > > dalle aziende per alzare i prezzi dei
    > prodotti.
    >
    > > Mi dispiace per te ma io ho le idee molto chiare
    > > e conosco l' argomento. Se poi a te interessa
    > > dare sfogo alle tue paranoie fai pure.
    >
    > Argomenta, dimostraci che non sei tu che dai
    > sfogo a
    > paranoie.


    Quali paranoie di preciso? Mi è sfuggito...
    non+autenticato
  • ovvero un nuovo filmino prima del grande filmA bocca aperta

    non deruberesti mai una banca, non spacceresti mai coca, non chiederesti mai il pizzo


    ah no aspetta siamo in italia come non detto
    non+autenticato
  • Ah Ah Ah !!

    Grande Jacopo! sto ancora ridendo..
    non+autenticato
  • distribuita secondo by-nc ;D
    non+autenticato
  • se un sito chiede soldi per scaricare non è p2p

    che razza di condivisone sarebbe???

    dite piuttosto, lotta alla pirateria , quella vera, quella classica

    è allora una potrebbe essere daccordo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ghostdog
    > se un sito chiede soldi per scaricare non è p2p
    >
    > che razza di condivisone sarebbe???
    >
    > dite piuttosto, lotta alla pirateria , quella
    > vera, quella
    > classica
    >
    > è allora una potrebbe essere daccordo

    Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto è il P2P e un altro è andare a colpire direttamente la fonte, cosa che farei io, o meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i releaser. Se poi sono degli "interni", meglio ancora! Da gambizzare subito!
  • - Scritto da: ThEnOra

    > Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto
    > è il P2P e un altro è andare a colpire
    > direttamente la fonte, cosa che farei io, o
    > meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i
    > releaser.

    Vorrei far notare che senza i releaser, che per essere chiari NON sono quelli che gestiscono siti più o meno a pagamento con donazioni e pubblicità e che NON prendono un centesimo per quello che fanno, non esisterebbe il p2p.
    Meno ipocrisia per favore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rayden
    > - Scritto da: ThEnOra
    >
    > > Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto
    > > è il P2P e un altro è andare a colpire
    > > direttamente la fonte, cosa che farei io, o
    > > meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i
    > > releaser.
    >
    > Vorrei far notare che senza i releaser, che per
    > essere chiari NON sono quelli che gestiscono siti
    > più o meno a pagamento con donazioni e pubblicità
    > e che NON prendono un centesimo per quello che
    > fanno, non esisterebbe il
    > p2p.
    > Meno ipocrisia per favore...


    I siti P2P onesti sono quelli che non chiedono un soldo per lo scambio agli utenti e l'uso dei tracker.
    Ma guarda caso i siti italiani di P2P vogliono tutti "donazioni" e si inventano tutte regolette sceme staliniste per limitare lo scambio agli utenti iscritti... è ovvio scopo di lucro, comportamento criminale assoluto, certo che ci guadagnano quelli, quella è vera pirateria.
    C'è una bella differenza con i siti torrent P2P stranieri con tracker libero che non chiedono nulla e non mettono limiti agli utenti, al massimo si reggono alcuni con la pubblicità... che poi sono banner pubblicitari spesso e volentieri di Google, Microsoft, Adobe.. e se ne vedono di tanti altri produttori dell'industria.. manco si capisce chi c'è dietro quei siti e perchè non vengono fatti chiudere..ehh!
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin999

    >
    >
    > I siti P2P onesti sono quelli che non chiedono un
    > soldo per lo scambio agli utenti e l'uso dei
    > tracker.

    Bhe magari una donazione per le mere spese del host, non è un segno di disonestà, eh ?

    > Ma guarda caso i siti italiani di P2P vogliono
    > tutti "donazioni" e si inventano tutte regolette
    > sceme staliniste per limitare lo scambio agli
    > utenti iscritti... è ovvio scopo di lucro,
    > comportamento criminale assoluto, certo che ci
    > guadagnano quelli, quella è vera pirateria.

    Non so che siti italiani hai visto tu, però io ne ho visti alcuni che chiedono la donazione per le spese del hosting, con tanto di indicatore della cifra che serve.
    Poi vabbè che ci sono alcuni forum che se provi a linkare un sito "no-wearz" di bollano come spammer...non conoscendo nemmeno cos'è lo spam Oo



    > C'è una bella differenza con i siti torrent P2P
    > stranieri con tracker libero che non chiedono
    > nulla e non mettono limiti agli utenti, al
    > massimo si reggono alcuni con la pubblicità...

    Vero, ma non ho visto traker italiani (se esistono ancora) che mettevano dei limitiA bocca aperta

    > che poi sono banner pubblicitari spesso e
    > volentieri di Google, Microsoft, Adobe.. e se ne
    > vedono di tanti altri produttori dell'industria..
    > manco si capisce chi c'è dietro quei siti e
    > perchè non vengono fatti
    > chiudere..ehh!

    Il complotto che le aziende si auto piratano ?
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Rayden
    > - Scritto da: ThEnOra
    >
    > > Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto
    > > è il P2P e un altro è andare a colpire
    > > direttamente la fonte, cosa che farei io, o
    > > meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i
    > > releaser.
    >
    > Vorrei far notare che senza i releaser, che per
    > essere chiari NON sono quelli che gestiscono siti
    > più o meno a pagamento con donazioni e pubblicità
    > e che NON prendono un centesimo per quello che
    > fanno, non esisterebbe il
    > p2p.
    > Meno ipocrisia per favore...

    Difatti, no releasers no P2P... dov'è l'ipocrisia?
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: Rayden
    > > - Scritto da: ThEnOra

    > > > Più o meno hai colto nel segno. Difatti un
    > > > conto è il P2P e un altro è andare a colpire
    > > > direttamente la fonte, cosa che farei io, o
    > > > meglio mi attiverei per scovare/rintracciare
    > > > i releaser.

    > > Vorrei far notare che senza i releaser, che
    > > per essere chiari NON sono quelli che
    > > gestiscono siti più o meno a pagamento con
    > > donazioni e pubblicità e che NON prendono
    > > un centesimo per quello che fanno, non
    > > esisterebbe il p2p.
    > > Meno ipocrisia per favore...

    > Difatti, no releasers no P2P... dov'è l'ipocrisia?

    Quindi vuoi vietare i debuggher o i buoni programmatori ?
    krane
    22544
  • shhhhA bocca aperta

    Comunque quelli che rilasciano lo fanno a gratis senza chiedere nulla in cambio Oo
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > shhhhA bocca aperta
    >
    > Comunque quelli che rilasciano lo fanno a gratis
    > senza chiedere nulla in cambio
    > Oo

    Infatti è così, ti risulta diversamente? Dove?
    non+autenticato
  • mai sostenuto il contrario eh ?
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: Rayden
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > >
    > > > Più o meno hai colto nel segno. Difatti un
    > conto
    > > > è il P2P e un altro è andare a colpire
    > > > direttamente la fonte, cosa che farei io, o
    > > > meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i
    > > > releaser.
    > >
    > > Vorrei far notare che senza i releaser, che per
    > > essere chiari NON sono quelli che gestiscono
    > siti
    > > più o meno a pagamento con donazioni e
    > pubblicità
    > > e che NON prendono un centesimo per quello che
    > > fanno, non esisterebbe il
    > > p2p.
    > > Meno ipocrisia per favore...
    >
    > Difatti, no releasers no P2P... dov'è l'ipocrisia?


    L' ipocrisia sta nella distinzione che fai "un conto è il p2p" ,cioè sembri sminuire la cosa, o è un' impressione mia? Mentre i releaser quelli si che vanno bene da colpire no? Cioè chi produce aggratis il materiale è da colpire mentre chi prende senza neanche dire grazie va bene... Perchè un conto è il p2p? Lo sai che chi scarica condivide anche nella stragrande maggioranza dei casi o ti era sfuggito?
    non+autenticato
  • Mai visti sinceramente di siti che ti fanno pagare per il wearz... al massimo ho visto siti che chiedono una donazione per pagarsi hosting.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
    > pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
    > che chiedono una donazione per pagarsi
    > hosting.

    Probabilmente si sono accorti delle BBS a pagamento che c'erano 15 anni fa... Pian piano ci arrivano anche loro Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
    > pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
    > che chiedono una donazione per pagarsi
    > hosting.
    No, ma di siti warez che son pieni zeppi di pubblicità, banner, pop up, etc... ne è pieno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anon
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
    > > pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
    > > che chiedono una donazione per pagarsi
    > > hosting.
    > No, ma di siti warez che son pieni zeppi di
    > pubblicità, banner, pop up, etc... ne è
    > pieno.

    Ma dai... esistono ancora banner e popup?
    Quindi esiste ancora gente che usa IE... A bocca aperta
  • ma è diversa la cosa, non ti chiedono denaro, poi considera che la maggioranza che va in quei siti usa adblock..A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
    > pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
    > che chiedono una donazione per pagarsi
    > hosting.

    si riferiscono probabilente ai vari "megaupload premium" e simili
    non+autenticato
  • ma l'ottica è diversa, perchè il servizio che fanno non è votato al wearz, anche perchè ne rimuovono di cose sotto copyright.
    Sgabbio
    26177
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