Mauro Vecchio

Software libero, Puglia chiama Stallman

Il presidente Vendola ha parlato di un incontro fruttuoso, in vista della successiva stesura della legge locale sull'open source. Che aprirÓ il software aperto alle scuole, dove entrerÓ anche Microsoft

Roma - "Un incontro che ha avuto il sapore di un corso accelerato di alfabetizzazione non tecnologica, ma politica". Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, a commentare il suo recente incontro con quello che è stato definito "il punto di riferimento mondiale delle battaglie per il software libero".

Vendola ha ospitato a Bari Richard Stallman, celebre mente del progetto GNU nonché pioniere del copyleft e fondatore della Free Software Foundation (FSF). Un evento organizzato dalla Regione Puglia in seguito alle numerose critiche scatenate dall'accordo con Microsoft e il suo amministratore delegato Pietro Scott Jovane.

E Vendola ha voluto "fare un approfondimento con alcuni dei protagonisti più importanti della battaglia per il software libero". Un incontro che è stato definito "fruttuoso", nel tentativo di stabilire "una connessione importante con Stallman e la rete del software libero". Ma anche con tutti "coloro che sono portatori di una visione e di un futuro più dolce e democratico".
La giunta regionale ha in sostanza chiesto a Stallman di contribuire alla stesura della legge sull'open source già licenziata in prima stesura. Che sarà - sempre secondo Vendola - un "modello di elaborazione collettiva di buone pratiche, che riguarderanno il futuro della pubblica amministrazione e non solo".

Il presidente ha poi annunciato la sottoscrizione di un protocollo speciale con l'Ufficio scolastico della Puglia, per il software libero nelle scuole. ╚ vero che Regione Puglia e Microsoft si sono recentemente impegnati "a facilitare l'accesso e l'utilizzo delle tecnologie informatiche presso tutto il mondo scolastico pugliese".

Vendola ha poi concluso con "un'altra bella notizia": la Puglia ospiterà - nel corso del prossimo anno - gli Stati generali del software libero.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàSoftware libero, nuovo appello a VendolaNuova lettera aperta al presidente pugliese. La comunitÓ open source torna ad esprimere allarmate preoccupazioni dopo l'accordo con Microsoft. Bisognerebbe invece raccogliere imprese ed associazioni libere da vincoli tecnologici
  • AttualitàVendola, lettera aperta ai piratiIl presidente della Puglia risponde alle critiche del Partito Pirata Italiano. L'accordo con Microsoft non minerÓ l'adozione di tecnologie open source. E c'Ŕ una nuova legge regionale in lavorazione
84 Commenti alla Notizia Software libero, Puglia chiama Stallman
Ordina
  • Postazione windows + office = 200 euro
    Fanno se si tiene il tutto per 3 anni con una media di 300 giorni lavorativi: 33 centesimi al giorno

    Una figura informatica Linux costa almeno 50 euro in più (se lavorate in aziende abbastanza grandi saprete le tariffe come sono).
    Se quindi la Regione Puglia ha diciamo 50 consulenti l'azienda fornitrice può rincarare le tariffe di ben 2500 euro in più al giorno che fanno 750000 euro l'anno. Risparmierete se la Regione Puglia ha 7500 computer nella sua sede eheh
    Che risparmio, però ci siamo toldi Microsoft...
    Gli unici che ci guadagnano sono le aziende che seguiranno questi appalti e non vorrei pensar male....
    non+autenticato
  • Fanno come sempre pena questi commenti di individui che sparano senza essere informati sui fatti:

    Agli Uffici una suite Office Serve:

    Costo di OpenOffice: Zero
    Costo di Office Micro$oft (anche 700 e passa euro)

    e OpenOffice è uguale a Office 2000

    inoltre, con Linux, la produttività aumenta, perché è assai più arduo per non linuxisti avvezzi, installare giochini e perdere tempo, per non parlare della maggior sicurezza e dell'assenza di virus che costringono a mandare i pc in assistenza
  • - Scritto da: Teone
    > Fanno come sempre pena questi commenti di
    > individui che sparano senza essere informati sui
    > fatti:
    >
    > Agli Uffici una suite Office Serve:
    >
    > Costo di OpenOffice: Zero
    > Costo di Office Micro$oft (anche 700 e passa euro)
    >
    > e OpenOffice è uguale a Office 2000
    >
    > inoltre, con Linux, la produttività aumenta,
    > perché è assai più arduo per non linuxisti
    > avvezzi, installare giochini e perdere tempo, per
    > non parlare della maggior sicurezza e
    > dell'assenza di virus che costringono a mandare i
    > pc in
    > assistenza

    Da queste affermazioni si vede che non lavori in vere aziende.
    A parte i prezzi inventati che citi, anche l'installazione.
    I PC di qualsiasi azienda sono sotto dominio e se imposti come policy il non poter installare software non installano nulla.
    Secondo, gli impiegati non perdono tempo giocando. Leggono giornali (cartacei), navigano ed agognano facebook. Per i giochetti o corrompono un sistemista (lo corromperebbero anche su linux) o portano i propri pc da casa (i nuovi netbook ormai la fanno da padrone).
    Gli impiegati statali poi approfittano di ogni cambiamento software per adeguamenti contrattuali. Rischi che passando a linux il sindacato gli riconosca 100/200 euro di più al mese.
    Data l'ignoranza che dimostri dimmi, la tua opinione può essere affidabile per un cambio? Ecco perchè voglio ingegneri a fare queste stime, non Vendola
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Da queste affermazioni si vede che non lavori in
    > vere aziende.

    Da questa tua affermazione do' per scontato che tu, invece, lavori per un'azienda vera.

    Provo a focaliizzare meglio l'analisi in cui accennavi ai client, trascurando però il costo dell'antivirus (obbligatorio per legge), dei server (visto che parli di policy...) e della gestione del software, delle macchine, della rete e del personale, certo che mi seguirai.

    In una infrastruttura mista Microsoft/Open Source rispetto ad una solo Microsoft tipicamente i costi di gestione interna (hardware, software e rete) sono equivalenti o inferiori, quelli del supporto hardware esterno (opzionale) sono gli stessi, quelli del supporto software esterno (opzionale) sono equivalenti o inferiori.

    Anche i costi di formazione sono gli stessi: imparare ad usare Windows o Ubuntu in una struttura aziendale gestita è perfettamente equivalente (con apparentemente un piccolo vantaggio per Ubuntu, che mi ha colto di sorpresa), convertire un utente da un sistema all'altro è semplice in condizioni ottimali, e difficile se l'organizzazione aziendale non si muove correttamente.

    In altri termini, il problema da squisitamente aritmetico diventa umano.

    Ma per restare nel campo dell'aritmetica, quello che fa la differenza COMUNQUE sono i costi di licenza, su cui si può risparmiare in maniera consistente, in ragione del peso relativo dell'Open Source rispetto al proprietario.

    E magari quei fondi possono essere investiti per assumere a tempo indeterminato qualcuno capace di sviluppare l'infrastruttura e le applicazioni, dato che i costi di licenza sono periodici, plus che una infrastruttura completamente proprietaria non permetterebbe di avere a parità di costi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Una figura informatica Linux costa almeno 50 euro
    > in più (se lavorate in aziende abbastanza grandi
    > saprete le tariffe come sono).

    Se dici "una figura informatica" non c'e' bisogno di specificare linux, perche' e' sottinteso.

    Quindi la frase corretta e' "Una scimmia clicca clicca costa almeno 50 euro in meno di una figura informatica".
  • > Quindi la frase corretta e' "Una scimmia clicca
    > clicca costa almeno 50 euro in meno di una figura
    > informatica".

    ha parlato lo scienziato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xademlive
    > CDO
    >
    > http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2079
    >
    > ...e adesso chi glielo va a dire a Niky Perplesso

    e questo articolo mi dovrebbe convincere che "Linux e' morto"?
    Linux e' vivo e vegeto...ed io sinceramente non credo che la sua filosofia "open source" lo abbia condannato...anche perche' senza questa filosofia non sarebbe piu' linux ma sarebbe un'altra cosa... secondo me se gli utenti non lo usano...come gli altri sistemi operativi cioe' e' dovuto alle seguenti cause:
    (1) Windows e' preinstallato ed ha gia' i driver che sono stati forniti dai produttori per funzionare su quel computer...linux no...bisogna sempre scaricare qualche driver dalla rete...leggere qualche guida...e la maggior parte degli utenti e' troppo pigra per farlo
    (2) i programmatori spesso sviluppano le applicazioni solo per windows e non prevedono una versione per linux perche' spesso sono avidi di solducci...
    (3) linux si evolve rapidissimamente ed i kernel tra una versione ed un'altra sono spesso molto diversi...cosi' cambiano anche le procedure per fargli riconoscere le periferiche e capita perfino che qualche periferica che nella versione precedente funzionava perfettamente nella nuova versione richieda qualche smanettamento in piu'...
    (4) l'aggiornamento risulta spesso difficoltoso e gli utenti preferiscono reinstallare la versione aggiornata ex-novo...reinstallando quindi tutti i driver e rifacendo le configurazioni...ma come sempre la gente e' pigra e si annoia...
    (5) i produttori sono "scorretti" e quasi mai danno i driver per linux quando si compra una periferica nuova...alcuni li fanno e consentono di scaricarli da internet...quindi bisogna aspettare circa 6 mesi affinche' venga riconosciuta una nuova periferica...il tempo necessario alla comunita' opensource perche' possa sviluppare i driver...
    (6) i programmi per linux sono poco propagandati rispetto a quelli per windows e quindi la gente spesso non conosce i programmi "equivalenti" a quelli per windows

    Questi secondo me sono i veri motivi per cui non viene adottato con continuita' dalle persone...in una sola parola:"pigrizia!!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky
    > - Scritto da: xademlive
    > > CDO
    > >
    > >
    > http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2079
    > >
    > > ...e adesso chi glielo va a dire a Niky Perplesso
    >
    > e questo articolo mi dovrebbe convincere che
    > "Linux e'
    > morto"?
    > Linux e' vivo e vegeto...ed io sinceramente non
    > credo che la sua filosofia "open source" lo abbia
    > condannato...anche perche' senza questa filosofia
    > non sarebbe piu' linux ma sarebbe un'altra
    > cosa... secondo me se gli utenti non lo
    > usano...come gli altri sistemi operativi cioe' e'
    > dovuto alle seguenti
    > cause:
    > (1) Windows e' preinstallato ed ha gia' i driver
    > che sono stati forniti dai produttori per
    > funzionare su quel computer...linux no...bisogna
    > sempre scaricare qualche driver dalla
    > rete...leggere qualche guida...e la maggior parte
    > degli utenti e' troppo pigra per
    > farlo
    > (2) i programmatori spesso sviluppano le
    > applicazioni solo per windows e non prevedono una
    > versione per linux perche' spesso sono avidi di
    > solducci...
    > (3) linux si evolve rapidissimamente ed i kernel
    > tra una versione ed un'altra sono spesso molto
    > diversi...cosi' cambiano anche le procedure per
    > fargli riconoscere le periferiche e capita
    > perfino che qualche periferica che nella versione
    > precedente funzionava perfettamente nella nuova
    > versione richieda qualche smanettamento in
    > piu'...
    > (4) l'aggiornamento risulta spesso difficoltoso e
    > gli utenti preferiscono reinstallare la versione
    > aggiornata ex-novo...reinstallando quindi tutti i
    > driver e rifacendo le configurazioni...ma come
    > sempre la gente e' pigra e si
    > annoia...
    > (5) i produttori sono "scorretti" e quasi mai
    > danno i driver per linux quando si compra una
    > periferica nuova...alcuni li fanno e consentono
    > di scaricarli da internet...quindi bisogna
    > aspettare circa 6 mesi affinche' venga
    > riconosciuta una nuova periferica...il tempo
    > necessario alla comunita' opensource perche'
    > possa sviluppare i
    > driver...
    > (6) i programmi per linux sono poco propagandati
    > rispetto a quelli per windows e quindi la gente
    > spesso non conosce i programmi "equivalenti" a
    > quelli per
    > windows
    >
    > Questi secondo me sono i veri motivi per cui non
    > viene adottato con continuita' dalle persone...in
    > una sola
    > parola:"pigrizia!!"

    insomma... in poche parole è morto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky

    > Questi secondo me sono i veri motivi per cui non
    > viene adottato con continuita' dalle persone...in
    > una sola
    > parola:"pigrizia!!"

    Vero. E su questo ci si puo' "sempre" contare, cosi' come su qualunque "vizio" della natura umana.

    Non proverei "mai" a vendere qualcosa che conta sulle "virtu'" della natura umana.

    Ci si puo' solo rimettere.

    Orfheo.
  • Non mi sembra che l'articolo dica che Linux è morto, a parte che nel titolo.

    Inoltre se, come dice uno degli intervistati, il problema è che la Comunità che ruota intorno a Linux si è sempre fieramente opposta ai DRM....!!!!

    Perché Linux funzioni sul Desktop di chiunque servono:
    1- supporto dei produttori Hardware
    2- trovarlo preinstallato
    esattamente come Windows sui PC e MacOS sui Mac.

    L'unico tentativo vero di PC con Linux preinstallato (a parte offerte di nicchia pubblicizzate solo ai già convertiti) è stato l'Asus EeePC, presentato nel 2007.

    Per qualche assurda motivazione a me ancora ignota Asus ha preinstallato Xandros: se guardate su Distrowatch Xandros è classificata "discontinued" perché l'ultimo rilascio è del... 2006! Ed a gennaio 2007 Xandros era 22esima: c'erano almeno altre 21 distribuzioni più diffuse! E torniamo al punto 1.

    Il vero punto di svolta sarebbe stata la vendita al supermercato di PC dual-boot Windows/Linux. Ma Microsoft aveva già vietato ai suoi licenziatari di mettere Windows in dual boot con chichessia già ai tempi di BeOS, che aveva firmato accordi in proposito e se li è visti disattendere.

    Quando qualcuno finalmente all'Antitrust Europea si farà finalmente la domanda se sia lecito o meno impedire la vendita di PC dual-boot, forse allora qualcosa si vedrà.

    Fate una prova: prendete un laptop, installateci sopra Ubuntu con tutti i programmi più diffusi, poi prendete il disco di installazione di Windows Seven e date il tutto in mano al primo amico che vuole comprare un PC. E ditegli: non c'è problema! Ti brasi tutto e ci installi sopra Windows.
    Vi dirà che siete scemo. E se non ve lo dice e ci prova, vi chiamerà quando arriverà alla schermata in cui chiede di inserire i codici di attivazione...

    Finché il primo passo per usare Linux sarà il partizionamento del disco fisso la vedo dura superare il 2%...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xademlive
    > CDO
    >
    > http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2079
    >
    > ...e adesso chi glielo va a dire a Niky Perplesso

    L'articolo contiene molti punti che sono veri, ma esagera decisamente. E' ovvio che Linux non potrà mai competere con Windows7 e MacOS, ma da qui a dire che è morto ce ne corre. Rimarrà sempre una piccola nicchia di utenti appassionati che lo usa, come è sempre stato. Magari quasi tutti informatici, ma gli informatici sono comunque un numero significativo nel mondo.
    Il punto è che fra questa nicchia di utenti potrebbero tranquillamente esserci gli studenti delle scuole pubbliche e le pubbliche amministrazioni, tenendo conto del fatto che le licenze software sono pagate con i soldi dei contribuenti e che per queste categorie di utenti non dovrebbe essere importante la velocità dei giochini in Flash.
    non+autenticato
  • L'articolo dice che linux si è diffuso poco sul desktop perchè non supporta il drm e non viene usato per la distribuzione di contenuti a pagamento.

    Guarda un po', è proprio il motivo per cui io l'ho messo: proprio perchè non volevo avere drm, e non volevo sistemi di acquisto di contenuti (io i contenuti li voglio gratis, e lo stesso vale per il software)

    Se linux si diffondesse alle condizioni proposte nell'articolo (drm, e sistemi di acquisto online), diventerebbe un inutile doppione.
    non+autenticato
  • Con il "software libero" si fa più o meno la fame.
    Fareste meglio quindi a parlare di open source (letteralmente intesto), il quale è un modello che infatti non piace molto allo stipendiato stallman, e che di fatto è portato avanti da grosse $ocietà commerciali (google, oracle, etc..).

    Con il freesoftware e la sua GPL3 siete tutti fottuti, salvo qualora viviate di altro e per il voi il software è solo ideologia e passatempo domenicale.

    Credo che appena google incontrerà vendola per chiarigli meglio le cose (open != stallman), quest'ultimo tornerà da mamma microsoft con le mani sul capo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: futurkoff
    > Con il "software libero" si fa più o meno la fame.
    > Fareste meglio quindi a parlare di open source
    > (letteralmente intesto), il quale è un modello
    > che infatti non piace molto allo stipendiato
    > stallman, e che di fatto è portato avanti da
    > grosse $ocietà commerciali (google, oracle,
    > etc..).
    >
    > Con il freesoftware e la sua GPL3 siete tutti
    > fottuti, salvo qualora viviate di altro e per il
    > voi il software è solo ideologia e passatempo
    > domenicale.
    >
    > Credo che appena google incontrerà vendola per
    > chiarigli meglio le cose (open != stallman),
    > quest'ultimo tornerà da mamma microsoft con le
    > mani sul
    > capo.


    Vuoi un po' di Malox?
    Prego... ce n'è per tutti...
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: Ubunto
    > - Scritto da: futurkoff
    > > Con il "software libero" si fa più o meno la
    > fame.
    > > Fareste meglio quindi a parlare di open source
    > > (letteralmente intesto), il quale è un modello
    > > che infatti non piace molto allo stipendiato
    > > stallman, e che di fatto è portato avanti da
    > > grosse $ocietà commerciali (google, oracle,
    > > etc..).
    > >
    > > Con il freesoftware e la sua GPL3 siete tutti
    > > fottuti, salvo qualora viviate di altro e per il
    > > voi il software è solo ideologia e passatempo
    > > domenicale.
    > >
    > > Credo che appena google incontrerà vendola per
    > > chiarigli meglio le cose (open != stallman),
    > > quest'ultimo tornerà da mamma microsoft con le
    > > mani sul
    > > capo.
    >
    >
    > Vuoi un po' di Malox?
    > Prego... ce n'è per tutti...

    perchè non vai a fare una bella donazione a ubuntu?

    http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donat...

    Quanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno donato negli ultimi 5 anni?

    Ringraziate google e le altre società miliardarie che regalano soldi quà e là per farvi giocare con ubuntu (e che si tengono i sorgenti principali ben stretti), altrimenti vi resterebbe solo l'hurd di stallman! Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: futurkoff

    > perchè non vai a fare una bella donazione a
    > ubuntu?
    >
    > http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donat
    >
    > Quanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno donato
    > negli ultimi 5
    > anni?

    Piu' di quanto tu e tutti i winari con office craccato hanno donato a M$.

    > Ringraziate google e le altre società miliardarie
    > che regalano soldi quà e là per farvi giocare con
    > ubuntu

    Veramente il sistema operativo per giocare e' quello con colori e lustrini...

    >(e che si tengono i sorgenti principali ben stretti),
    Questo e' FUD, e dimostra solo quanto stai rosicando!

    > altrimenti vi resterebbe solo l'hurd di stallman!
    >Con la lingua fuori

    A te resta la lingua di ballmerd!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: futurkoff
    >
    > > perchè non vai a fare una bella donazione a
    > > ubuntu?
    > >
    > >
    > http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donat
    > >
    > > Quanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno
    > donato
    > > negli ultimi 5
    > > anni?
    >
    > Piu' di quanto tu e tutti i winari con office
    > craccato hanno donato a
    > M$.

    dai su... quanto hai donato economicamente?

    coraggio!Con la lingua fuori

    (stessa domanda per tutti i sorcini maggiorenni del forum) A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: futurkoff

    > dai su... quanto hai donato economicamente?
    >
    > coraggio!Con la lingua fuori

    Io, visto che posso, contribuisco fattivamente!
    E continuero' a farlo.
  • Quest'anno ho ACQUISTATO servizi da distributori Linux per 150 Euro/anno e contribuito a software che ho usato per altrettanto.
    Dal 2003 al 2007 sono stato Membro Silver del Mandriva Club.
    Dal 2001 il mio hosting e la mia email si appoggiano ad un servizio completamente FOSS based che ospita anche alcuni progetti FOSS per un altro 100 euro/anno.

    L'ultimo software closed "acquistato" è stato Windows XP, preinstallato sul Laptop HP. L'ultimo volontariamente acquistato è stato TMPGEnc nel 2003. Quello prima Corel WordPerfect 8.0 for Linux. Poi nel 2002 ho avuto StarOffice 6 gratuitamente in quanto membro Silver del Mandriva Club, e poi è arrivato OpenOffice.org...

    Certo che se cerchi qualcuno che paghi SOLO per una LICENZA SOFTWARE nel 2010, farai fatica a trovarlo. Ma se invece cerchi persone disposte a pagare per SERVIZI FOSS ENABLED o disposti a finanziare lo sviluppo di software di cui sono già soddisfatti utenti ne troverai parecchi.
    non+autenticato
  • Visto che sopra ho scritto a braccio, giusto per fare i pignoli: dal 2001 al 2004 ero membro Silver del Mandrake Linux User Club. Dal 2005 al 2007 del Mandriva Club.
    In soldoni ho finanziato Mandrake/Mandriva fino al 2007.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Certo che se cerchi qualcuno che paghi SOLO per
    > una LICENZA SOFTWARE nel 2010, farai fatica a
    > trovarlo. Ma se invece cerchi persone disposte a
    > pagare per SERVIZI FOSS ENABLED o disposti a
    > finanziare lo sviluppo di software di cui sono
    > già soddisfatti utenti ne troverai
    > parecchi.

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • >
    > Piu' di quanto tu e tutti i winari con office
    > craccato hanno donato a
    > M$.

    Windows e' originale, ho i dischi quelli stampati, office l'ho preso originale perchè era in offerta al supermercato ( forse per svendere gli ultimi dischi ) e grazie ad un buono sconto.

    Firefox ho comperato la maglietta.

    non tutti scroccano.

    p.s. ora sto valutando di passare a FedoraSorride .
  • - Scritto da: pippo75
    > Firefox ho comperato la maglietta.

    donare oboli ai programmatori è una delle cose più tristi dell'informatica, nonchè la morte della stessa
    non+autenticato
  • Ecco un esempio eclatante di politica all'italiana. Il piede in due scarpe.
    Bravissimo il signor Vendola. Complimenti. Une vero politico verace.
    Un scarpa di marca m$ e una di marca opensource.

    Ma incontrarsi con Stallman e m$ prima per valutare bene il da farsi, no eh ?

    Cosi ora sono tutti contenti. Ma alla fine ? Le scuole con l'open (classico contentino) e tutto il resto con m$ e come riusciranno a far quadrare il cerchio ? Prevedo spese folli tra sistemi che hanno difficoltà a "parlarsi". Bene. Invece di realizzare un qualcosa di stabile (open o meno) ma coerente e uniforme, questo che fa ? Il papocchio informatico e c'è anche chi gli fa i complimenti.

    Bravi, bravi...
    non+autenticato
  • Non affiderei mai una regione ai consigli di un barbuto un po' fanatico e tanto meno al fallimentare caos del freesoftware.

    Ha fatto bene vendola a stipulare l'accordo con microsoft, non credo si sia pentito.

    Naturalmente per non perdere i voti dei tanti esaltati che lo considerano un messia, ha nuovamente fatto bene ad incontrarsi con stallman.

    i miei 2 cent
    non+autenticato
  • - Scritto da: rukhi3mox
    > Non affiderei mai una regione ai consigli di un
    > barbuto un po' fanatico e tanto meno al
    > fallimentare caos del freesoftware.

    Meglio un fanatico che si rade ?

    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: rukhi3mox
    > > Non affiderei mai una regione ai consigli di un
    > > barbuto un po' fanatico e tanto meno al
    > > fallimentare caos del freesoftware.
    >
    > Meglio un fanatico che si rade ?
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=wvsboPUjrGc

    c'è di peggio

    http://img.webme.com/pic/l/lxcc/richard_stallman_s...

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rukhi3mox
    > Non affiderei mai una regione ai consigli di un
    > barbuto un po' fanatico e tanto meno al
    > fallimentare caos del
    > freesoftware.

    Per questo motivo tu sei un nessuno e continuerai a fare il servo per il resto della tua vita.

    > Ha fatto bene vendola a stipulare l'accordo con
    > microsoft, non credo si sia pentito.

    Si e' pentito, si e' pentito, e li ha gia' allontanati a calci.

    > Naturalmente per non perdere i voti dei tanti
    > esaltati che lo considerano un messia, ha
    > nuovamente fatto bene ad incontrarsi con
    > stallman.
    >
    > i miei 2 cent

    Tienteli i tuoi 2 cent. Ti serviranno per pagare Caronte.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Si e' pentito, si e' pentito, e li ha gia'
    > allontanati a
    > calci.

    Da quello che ho capito non mi pare proprio che sia come tu sostieni, ma anzi è ancora peggio.
    Si sta formando il papocchio informatico ovviamente il tutto a spese dei contribuenti alcuni dei quali (i pochi che ci capiscono qualcosa) magari sono anche contenti.

    Un classico della politica italiota.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Si e' pentito, si e' pentito, e li ha gia'
    > allontanati a
    > calci.

    ma gli articoli li leggi o come per molti ti basta il titolo?
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)