Mauro Vecchio

Venezuela, rete imbavagliata

Approvata una legge che estenderà alcune limitazioni già imposte nel 2004 ai principali media del paese. I gestori di blog e siti rischieranno condanne per apologia di reato

Roma - La smentita era stata tra le più categoriche: le autorità venezuelane non avrebbero mai preso provvedimenti per limitare la libertà in Rete. Le stesse dichiarazioni del presidente Hugo Chavez erano state corrette, riferitesi soltanto all'uso illegale di Internet e non all'ecosistema online considerato nella sua interezza.

L'Assemblea Nazionale del Venezuela ha ora approvato - in un tempo record pari a meno di una settimana - i principali dettami di una legge che estenderà alcune delle restrizioni già imposte nel 2004 ai principali media del paese. L'uso di Internet da parte degli utenti verrà di fatto limitato per questioni di sicurezza.

Tutti quei contenuti online che inciteranno alla violenza contro il presidente Chavez verranno bloccati dalle autorità venezuelane. Stessa sorte per quei contenuti che getteranno fango sui membri del governo o che immetteranno in Rete materiale volgare, estremista o comunque legato ad attività di stampo criminoso.
La responsabilità cadrà sui gestori di blog o siti web, accusabili di apologia di reato o di aver più in generale incitato alla violenza il popolo venezuelano. Tutto il traffico web sarà fatto passare per un hub gestito dal governo, cosa che - secondo le autorità venezuelane - porterà a velocità di connessione maggiori.

Il governo di Chavez ha quindi rifiutato qualsiasi accusa di censura da parte degli attivisti. Le nuove disposizioni sarebbero perfettamente in linea con i diritti garantiti dalla Costituzione, aiutando i netizen locali a tutelarsi meglio da spacciatori di droga, prostituzione e crimini assortiti.

Mauro Vecchio
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13 Commenti alla Notizia Venezuela, rete imbavagliata
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  • grande HUGO CHAVEZ!!!!! HASTA SIEMPRE
    non+autenticato
  • Evidentemente ti piacciono i dittatori, purchè siano di sinistra.
    non+autenticato
  • Chavez non è un dittatore, ha sempre vinto democraticamente tutte le elezioni.
    non+autenticato
  • Che ci sia apologia di reato come in Italia è grave ma che si faccia un hub è gravissimo e sarebbe la situazione cinese, quindi mi chiedo dove lo avete letto? Da quali fonti vi abbeverate?

    Io ho letto la BBC che non riporta per nulla questa questione dell'Hub e poi ho letto questo:

    http://www.philstar.com/Article.aspx?articleId=641...

    che afferma:
    It also says electronic media must establish procedures to "allow the restricting, without delay" of content deemed objectionable. Violators may be punished with fines, though questions remain about how enforcement will be carried out.

    Il mio scarso inglese mi suggerisce che questo hub non c'è:

    «Si dice anche che i media elettronici devono stabilire le procedure per "consentire la limitazione, senza ritardo " dei contenuti ritenuti discutibili. I trasgressori possono essere puniti con multe, anche se permangono dubbi sulla modalità di esecuzione.»

    Non ho letto molte fonti ma mi pare che i trasgressori saranno multati e quindi suppongo e spero che l'hub non ci sia.
  • Si mi pare ci sia ma non adesso e non è chiaro se effettivamente ci sarà:

    «According to article 212 of the law's amended version, “the state will create an interconnection or access point for Internet Service Providers with the aim of regulating traffic within or into Venezuela in order to more effectively use the country's networks because of the sector's strategic nature.”

    Does this “access point” mean the introduction of a state monopoly of Internet access and regulation? Will ISPs be obliged to provide information about activities that are subject to regulation? In other words, will such a mechanism open the way to Internet content filtering at the expense of online freedom of information?»

    http://www2.emmegipress.it/blog/2010/12/17/venezue.../
  • Sandro, il Venezuela è sotto attacco mediatico da parte dell'occidente, dagli USA in particolare.

    Tutto ciò che trapela sulle iniziative in quel paese è fortemente filtrato ed annacquato prima di giungere in occidente. Le agenzie di stampa europee sono quasi tutte filo-occidentali.

    Solo la Prensa, l'agenzia di stampa latino-americana è più attendibile su ciò che accade in tutta l'America Latina.

    Lo scopo à il medesimo che per l'Iran e prima ancora Iraq e Afganistan, indottrinare il popolo occidentale sulle malefatte dei dittatori come Chavez per quando in futuro si muoverà guerra o azioni di rovesciamento di quel governo per potere depredare il paese di quella che è la seconda riserva di petrolio di facile estrazione al mondo.

    L'iniziativa della legge venezuelana è quella di portare i medesimi reati che hanno perpetrato le televisioni che trasmettono in Venezuela in combutta con la CIA per la propaganda contro Chavez, dove furono anche montati video ad arte per dare la colpa a Chavez di alcuni fatti criminali avvenuti durante il golpe, che poi si scoprì essere fatti da manifestanti in combutta con la CIA e non per ordine di Chavez. Allora Chavez revocò la licenza a quelle televisioni.
    Ora sta facendo altrettanto con Internet per impedire quel genere di comportamenti, ossia criminalizzare quel genere di propaganda e menzogne.
    Non è censura, è semplicemente un adeguamento ad Internet di leggi che vietano di costruire fatti e menzogne come fu fatto durante il golpe fallito.

    Da quando Chavez ha nazionalizzato servizi essenziali e soprattutto il petrolio è diventato un nemico della globalizzazione, o di quella parte che tende a sfruttare le risorse petrolifere dei paesi in via di sviluppo, rovesciando governi e piazzando fantocci compiacenti alle aziende petrolifere americane.

    L'occidente non deve sapere dei successi di Chavez, sennò si fa idee strane, vorrà nazionalizzare risorse e sognare un minimo di socialismo, giusto quello che porti un po' più di eguaglianza tra la gente e la distribuzione della ricchezza:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...

    http://www.peacelink.it/latina/a/21517.html







    Due chicche, il Computador Bolivariano con Linux, fabbricato con i soldi del petrolio venezuelano e fornito ai ragazzi in età scolare con le borse di studio o a prezzi bassissimi con incentivi statali, ed una visita di Richard Stallman di cui Chavez è un estimatore:





    E di software libero e Linux ne parla lo stesso Chavez che è un esperto ed appassionato e sicuramente di cultura superiore alla feccia politica che abbiamo in Italia:


    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Sandro, il Venezuela è sotto attacco mediatico da
    > parte dell'occidente, dagli USA in
    > particolare.

    Ok, questo è assodato.

    > Tutto ciò che trapela sulle iniziative in quel
    > paese è fortemente filtrato ed annacquato prima
    > di giungere in occidente. Le agenzie di stampa
    > europee sono quasi tutte
    > filo-occidentali.

    Questo l'ho capito pure io che sono tonto.

    > Solo la Prensa, l'agenzia di stampa
    > latino-americana è più attendibile su ciò che
    > accade in tutta l'America
    > Latina.

    mi pare di avere già letto prensa latina, è questa?:
    http://pl-it.prensa-latina.cu/

    > Lo scopo à il medesimo che per l'Iran e prima
    > ancora Iraq e Afganistan, indottrinare il popolo
    > occidentale sulle malefatte dei dittatori come
    > Chavez per quando in futuro si muoverà guerra o
    > azioni di rovesciamento di quel governo per
    > potere depredare il paese di quella che è la
    > seconda riserva di petrolio di facile estrazione
    > al
    > mondo.

    come ha fatto la shell nel delta del Niger:

    http://www.portametronia.it/nigeria/

    http://www.portametronia.it/2010/12/09/uomini-dell.../

    > L'iniziativa della legge venezuelana è quella di
    > portare i medesimi reati che hanno perpetrato le
    > televisioni che trasmettono in Venezuela in
    > combutta con la CIA per la propaganda contro
    > Chavez, dove furono anche montati video ad arte
    > per dare la colpa a Chavez di alcuni fatti
    > criminali avvenuti durante il golpe, che poi si
    > scoprì essere fatti da manifestanti in combutta
    > con la CIA e non per ordine di Chavez. Allora
    > Chavez revocò la licenza a quelle
    > televisioni.

    Ok, la storia la conosco a grandi linee però Internet non è la televisione e le voci in Rete sono così tante e non organizzate che mi sembra censorio espandere le regole della tv alla Rete.

    > Ora sta facendo altrettanto con Internet per
    > impedire quel genere di comportamenti, ossia
    > criminalizzare quel genere di propaganda e
    > menzogne.
    > Non è censura, è semplicemente un adeguamento ad
    > Internet di leggi che vietano di costruire fatti
    > e menzogne come fu fatto durante il golpe
    > fallito.

    Chavez è senz'altro un uomo in pericolo di vita però non sono d'accordo con le nuove regole.

    > Da quando Chavez ha nazionalizzato servizi
    > essenziali e soprattutto il petrolio è diventato
    > un nemico della globalizzazione, o di quella
    > parte che tende a sfruttare le risorse
    > petrolifere dei paesi in via di sviluppo,
    > rovesciando governi e piazzando fantocci
    > compiacenti alle aziende petrolifere
    > americane.

    Certamente, noi occidentali siamo dei razziatori.

    > L'occidente non deve sapere dei successi di
    > Chavez, sennò si fa idee strane, vorrà
    > nazionalizzare risorse e sognare un minimo di
    > socialismo, giusto quello che porti un po' più di
    > eguaglianza tra la gente e la distribuzione della
    > ricchezza:
    (cut..)

    La propaganda è il succo della nostra democrazia.
  • Giustamente le apologie di reato, l'incitamento alla violenza ed il materiale volgare od osceno non ristretto ad un utenza maggiorenne non può essere giustificato; però, si spera che questa azione di censura non riguardi con invenzioni giudiziarie od altro anche quello che non rientra nei detti parametri.
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    certo...certo....

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Sgabbio
    26178
  • Almeno in Venezuela, Chavez non ha tanti peli sulla lingua.
    Dice chiaramente che praticano la censura sulla rete.

    E tra le motivazioni della censura non vengono neppure nominati i contenuti sotto copyright.
  • "Il governo di Chavez ha quindi rifiutato qualsiasi accusa di censura da parte degli attivisti. Le nuove disposizioni sarebbero perfettamente in linea con i diritti garantiti dalla Costituzione, aiutando i netizen locali a tutelarsi meglio da spacciatori di droga, prostituzione e crimini assortiti."

    dove l'avrebbe detto ? Semmai vedo la solita favoletta per giustificarla.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > "Il governo di Chavez ha quindi rifiutato
    > qualsiasi accusa di censura da parte degli
    > attivisti. Le nuove disposizioni sarebbero
    > perfettamente in linea con i diritti garantiti
    > dalla Costituzione, aiutando i netizen locali a
    > tutelarsi meglio da spacciatori di droga,
    > prostituzione e crimini
    > assortiti."
    >
    > dove l'avrebbe detto ? Semmai vedo la solita
    > favoletta per
    > giustificarla.

    I censori dicono tutti cosi'...vi censuriamo per il vostro bene per proteggervi per tutelare l'ordine pubblico..."ecco prego...signor blogger
    noi la vogliamo tutelare da se stesso si accomodi in galera assieme ad i suoi colleghi"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky

    > noi la vogliamo tutelare da se stesso si accomodi
    > in galera assieme ad i suoi
    > colleghi"...

    stanza 101, Ministero dell'Amore.
    non+autenticato