Raffaella Gargiulo

Telemarketing, siglato codice regolamentazione

In vigore da febbraio, il sistema opt-out consentirà ad ogni utenza il diritto di scegliere di essere disturbati telefonicamente o meno. Restano alcune perplessità sulle formule alternative

Roma - Alcune imprese della filiera delle Tlc, riunite in Asstoelecomunicazioni, hanno siglato il codice di autoregolamentazioni per il telemarketing, che entrerà in vigore dal 1 febbraio per svolgere l'attività commerciale telefonica in un quadro di regole chiare, orari predefiniti, più garanzie e potere di scelta per i consumatori. La pratica pubblicitaria che per anni ha disturbato gli italiani molestandoli con telefonate ad ogni ora della giornata, inclusi i giorni festivi, e ripetutamente, assisterà a grossi cambiamenti e direttive abbastanza rigide con lo scopo di proporre una nuova modalità di comunicazione promozionale via telefono. Almeno nelle promesse.

Il regolamento finora è stato sottoscritto da Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G, Fastweb, BT Italia, Tiscali, Colt, Brennercom, Welcome, Sky Telecare, Almaviva Contact, E-Care, Comdata, Visiant, presto impegnati a far rispettate le norme anche ai rispettivi outsoucer, inclusi i call center.

Il codice, il cui nome completo è "Norme per la regolamentazione del trattamento dei dati dagli elenchi abbonati per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazioni commerciali, mediante l'impiego del telefono", nato a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 20 bis della legge n. 166 del 2009, cambierà radicalmente, secondo alcuni, la gestione degli elenchi abbonati, prevedendo che il destinatario dell'offerta promozionale possa decidere di essere contattato oppure no.
In particolare il tratto distintivo della nuova disciplina è rappresentato dalla scelta di affidarsi a due registri, uno basato sul principio del'opt-in che prevede il consenso del cliente per questo tipo di servizi, affidato alla Fondazione Ugo Bordoni, l'altro regolato dal principio del'opt-out che stabilisce che gli abbonati sono tutti contattabili. Dunque, toccherà ai titolari delle singole utenze scegliere di non essere infastiditi, prediligendo l'inserimento della propria utenza nel registro "nero", con il quale si stabilisce che gli utenti non potranno essere nuovamente disturbati.

Tale cambiamento dovrebbe consentire al Belpaese, secondo i fautori dell'iniziativa, di allinearsi alla normativa prevalente in Europa dove l'opt-out è ormai adottato tra gli altri da Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Olanda, Norvegia e Regno Unito. Restano comunque le perplessità per quanto riguarda la possibilità, prevista dall'art. 2 del decreto, che le aziende di telemarketing potranno effettuare il contatto con gli utenti qualora i dati raccolti non siano stati recuperati dall'elenco degli abbonati ma da altre fonti, circostanza non rara. Oppure, le controversie in merito alla carenza nel Codice di regole per i numerosi altri mezzi pubblicitari e commerciali a disposizione degli operatori di TLC quali cartoline, forum online, email e quant'altro. Questi come altri aspetti critici, ampiamente segnalati all'arrivo della notizia per l'istituzione del registro anti-invadenza, rimangono tuttora da analizzare e approfondire.

Ad ogni modo, secondo il presidente di Assotelecomunicazioni Stefano Parisi, il passaggio al sistema opt-out consentirà una maggiore consapevolezza da parte di tutti, operatori e abbonati. "Con il varo del Codice - ha spiegato - gli aderenti ad Asstel hanno inteso cogliere quest'opportunità per far evolvere il telemarketing in strumento trasparente di commercializzazione e promozione dei servizi di TLC, attuato secondo modalità non invadenti, rispettose dei diritti alla privacy e alla riservatezza delle persone". "D'altro canto il telemarketing così regolato è uno strumento sano di sviluppo del mercato, che contribuisce a rendere più dinamico e concorrenziale e, quando realizzato correttamente, rappresenta un valore per il consumatore". "La nostra intenzione - ha concluso - è quella di ampliare il perimetro di adesione al Codice proponendolo anche a operatori di altri settori di servizi".

Il Codice, inoltre, stabilisce le fasce orarie e i giorni in cui è escluso di contattare ogni utente: domeniche e festivi e tutti i giorni dalle 21.30 alle 9.00 del mattino, il sabato prima della 10.00 e oltre le 19.00. Viene, inoltre, stabilito un periodo di trenta giorni denominato "di rispetto" nel quale non è possibile per gli operatori TLC contattare nuovamente la stessa numerazione. Obblighi ben definiti sono stabiliti in capo agli operatori che effettueranno le chiamate di telemarketing, i quali dovranno identificarsi all'inizio di ogni chiamata fornendo il proprio nome e il nome dell'operatore per il quale si sta chiamando, spiegare lo scopo commerciale o promozionale del contatto, il ruolo che la società ricopre, precisare che i dati personali sono stati estratti dall'elenco abbonati, segnalare l'eventuale opportunità di poter iscriversi al registro delle opposizioni e, infine, informare sull'esistenza del codice e fornire l'indirizzo del sito web nel quale trovare ulteriori dettagli e precisazioni.

Per concludere, sarà affidato ad un Comitato di Garanzia la vigilanza sul rispetto delle regole di condotta e l'aggiornamento del Codice in relazione agli sviluppi del mercato e alle esigenze dei consumatori.

Raffaella Gargiulo
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20 Commenti alla Notizia Telemarketing, siglato codice regolamentazione
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  • In opt ine out, vediamo di fare le cose comprensibili per persone semplici !

    Quanti anziani capiranno ?

    Cos'è una presa i giro ?

    Un registro solo e unico nome "quelli che voglion che gli rompiate i coxxxxxx", e se ci sono non chiamate, oppure ho diritto di risarcimento dalla ditta e dal chiamante.

    Cose semplici no !
    Perchè le cose semplici la popolazione le capisce, da evitare vero ?

    Ma vergognatevi !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Blast el Kamm
    > In opt ine out, vediamo di fare le cose
    > comprensibili per persone semplici
    > !
    >
    > Quanti anziani capiranno ?
    >
    > Cos'è una presa i giro ?
    >
    > Un registro solo e unico nome "quelli che voglion
    > che gli rompiate i coxxxxxx", e se ci sono non
    > chiamate, oppure ho diritto di risarcimento dalla
    > ditta e dal
    > chiamante.
    >
    > Cose semplici no !
    > Perchè le cose semplici la popolazione le
    > capisce, da evitare vero
    > ?
    >
    > Ma vergognatevi !

    Si chiama selezione naturale, non è che adesso tutto quello che non capiscono gli anziani non va fatto, seguendo questa logica staremmo ancora a girare con le bighe.
    non+autenticato
  • Ma secondo te al parlamento fanno le leggi a favore della popolazione o a favore dei loro sponsor elettorali che gli garantiscono poltrona e soldi?
    non+autenticato
  • Bisognava pensarci almeno 10 anni fa a questa soluzione. Ormai la frittata è fatta. Tutte le aziende che fanno telemarketing hanno elenchi sconfinati di numeri di telefono, ora che ci sono questi blocchi in teoria dovrebbero prendere i numeri in loro possesso e filtrarli. Non lo faranno mai.

    Piuttosto, prepariamo un set di domande/risposte da fare al povero operatore di telemarketing alla luce di queste novità, anche se per loro mi dispiace, dato che sono le uniche vere vittime.
  • Qualcuno si ricorda che produce i centralini/segreterie che sono in grado di bloccare numeri a scelta, numeri senza caller-id etc?

    Lanf
    Lanf
    148
  • - Scritto da: Lanf
    > Qualcuno si ricorda che produce i
    > centralini/segreterie che sono in grado di
    > bloccare numeri a scelta, numeri senza caller-id
    > etc?
    >
    > Lanf

    Io ho scritto un programmino del genere, che avvia la segreteria per le sole chiamate anonime. Purtroppo funziona solo su linee ISDN e il pc deve restare acceso, ma da quando ce l'ho è uno spasso sentire la reazione degli operatori al mio "segnale acustico", lo sciacquone del waterA bocca aperta
    non+autenticato
  • "Salve, chiamo da parte di TeleTu, società del gruppo Vodafone. La informiamo che Telecom Italia ci ha ceduto in blocco le utenze nella sua zona. Lei paga ancora il canone Telecom?"

    Oh vodafone, you so crazy.
    non+autenticato
  • ma perchè non disdicete in massa il fisso e usate solo il cellulare? io visto che era piu il costo del canone che quello delle telefonate che facevo ho mandato a farsi benedire la linea fissa da quasi 6 anni
    non+autenticato
  • e con l'adsl come fai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ovidio
    > e con l'adsl come fai?

    per quella utilizzo una connessione hyperlan, visto che l'adsl normale che avevo dopo un anno e mezzo di funzionamento eccelso aveva cominciato "a farsi un giro" ossia spesso per molte ore al giorno la portante spariva e a loro era sempre tutto ok cosi per un po di giorni pazientai; ma chiaramente come diceva mio nonno "buoni si ma coglioni no!" e cosi iniziai le pratiche di disdetta ( mi ci e voluto quasi un anno perche eseguissero la richiesta) e poi passai alla connettività wifi con hyperlan, ho una semplice 3 mega down e 256k up, forse per molti sarà poco ma almeno ho garanzia di banda ecc ..
    non+autenticato
  • Infatti ... ho resistito 2 anni senza linea fissa e poi ho ceduto perché a confronto la rete hdspa fa pietà.
    non+autenticato
  • A parte che a me chiamano anche sul cellulare aziendale, ma per l'adsl?
    non+autenticato
  • Linea dati ad alta frequenza... e passa la paura: ce l'ho con tiscali da un paio d'anni; mi costa lo stesso tanto della combo (telefono+adsl), solo che non ho la rottura di palle dei call center e del "telemarketting"
    E se proprio voglio telefonare uso il voip prepagato a 0,02 €/min.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > "Salve, chiamo da parte di TeleTu, società del
    > gruppo Vodafone. La informiamo che Telecom Italia
    > ci ha ceduto in blocco le utenze nella sua zona.
    > Lei paga ancora il canone
    > Telecom?"

    HA HA, con me l'hanno fatto una volta, si sono presentati come telecom, ma li ho sgamati subito e gli ho dato dei truffatori più varie contumelie assortite e gli ho intimato di non riprovarci più. Il pusillanime un po' si è risentito, ma il loro gioco sporco di spacciarsi per telecom era agli onori delle cronache (anche qui su PI, proprio in quel periodo) e aveva poco da adontarsi. Fatto sta che da allora quei fetecchioni di teletu (allora ancora tele2) non mi hanno più chiamato.
    non+autenticato
  • dotta citazione del mitico Andy Luotto ai tempi gloriosi de L'altra domenica.

    Al primo che mi segnali un codice di autoregolamentazione che funzioni, regalo 50 euro.

    Ma non stiamo a prenderci per le natiche, per favore.
    non+autenticato
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