Marco Calamari

Il regalo di Cassandra/ Bill, Internet ed il sesso

di M. Calamari - Può l'approccio massimalista e un po' bigotto, obbligato per una multinazionale, costituire un limite al suo progetto economico? Può, se di mezzo c'è una console dotata di interfaccia naturale

Roma - Natale è alle porte, tutti siamo più buoni e Cassandra si stava arrovellando se rinviare per la nona volta un "pezzo" serio sul cloud computing e preparare il solito pezzo buonista ed un po' sdolcinato che accompagna tradizionalmente questa festività. L'ineffabile ed imprevedibile Redazione, non mancando di ricordarmi i promessi festeggiamenti per il bicentenario di Cassandra (a mie spese ovviamente) mi ha tolto dall'imbarazzo chiedendomi (ma pensa un po') un pezzo "diverso", magari di taglio profetico.

Detto, fatto: per i vaneggiamenti sul cloud computing dovrete ancora aspettare, e vi verrà anche risparmiata una sdolcinata autocelebrazione della duecentesima puntata di questa rubrica. Il menu del giorno prevede infatti una profezia fresca fresca, tanto ricca di opinioni quanto povera di fatti. Il lettore che prosegue è quindi consapevole e consenziente.

Ai più attenti navigatori non sarà certo sfuggita la gustosa chicca (qui la demo non è ancora stata censurata), apparsa per la prima volta sul Los Angeles Times, della reazione di Microsoft all'utilizzo della sua periferica Kinect per il controllo gestuale di giochi 3D vietati ai minori, giochi già da tempo disponibili sul mercato in versioni per controller tradizionali, grazie ai "coinvolgenti" progressi della grafica 3D e delle animazioni su PC.
Un portavoce di Microsoft commentando questa anteprima, gettonatissima su YouTube, ha dichiarato:
"Questo non è il primo esempio di una tecnologia usata per scopi non voluti dal suo fabbricate, e non sarà nemmeno l'ultimo. Microsoft non ha autorizzato la sua tecnologia per questo utilizzo. Xbox è una console di intrattenimento per famiglie, e non permette di certificare contenuti per soli adulti, e non tollererà questo tipo di gioco per Kinect".
Fabbricante? Tecnologia? Voluti? Tollerare?
Molti commenti e considerazioni sorgono spontanei.

Pare innanzitutto inevitabile che una grande azienda multinazionale sia costretta, per sua stessa natura, a comportarsi in modo ridicolo (per non dir peggio) di fronte a qualsiasi novità. Infatti parlare di in questi termini di una variazione sul tema del sesso virtuale è davvero troppo. Se questa impostazione comunicativa sia figlia di una pagante strategia di marketing, di una esternazione anonimizzata di qualche pezzo da 90 come Gates o Ballmer, o semplicemente l'infortunio di un portavoce troppo zelante non è dato sapere, e forse nemmeno il futuro ce lo dirà. Il valore di questa notiziuola sembra quello di un pezzo "di colore" recitato da attori del mercato informatico, dotati di quello che nel varietà di anteguerra veniva definito "buffo naturale".

Al contrario quanto accaduto, cioè l'utilizzo di una periferica USB (Kinect), per controllare un gioco "specializzato" già esistente per PC (3D SexVilla), tramite l'utilizzo di un device driver open source (rapidamente sviluppato dal Popolo della Rete) non può assolutamente stupire, ci si sarebbe dovuti semmai meravigliare del contrario, cioè se nessuno ci avesse pensato.

Il mercato dei "contenuti a luci rosse" è stato un potente attore nel campo delle tecnologie. Ha determinato l'esplosione del settore dei videoregistratori ed il trionfo dello standard VHS sul tecnicamente superiore Betamax. E voci bene informate attribuiscono questo epilogo ad un analogo atteggiamento pruriginoso di un'altra multinazionale.

In Rete una frazione decisamente grande di siti veicolano contenuti "per adulti" senza che le multinazionali se ne dolgano particolarmente, anzi alcune ci costruiscono sopra il loro business. Ma anche se ha contribuito al suo successo, il porno decisamente non è ancora la "killer application" della Rete, e nemmeno "della Internet" come un noto politico l'ha chiamata. Infatti i contenuti a luci rosse vengono meglio veicolati e fruiti ma restano, pur se qualitativamente migliori, equivalenti all'uso per sua natura passivo di un videoregistratore.

Anche il 3D televisivo, ormai acquistabile in negozio, è una tecnologia alla ricerca del suo uso. La fruizione di pochi kolossal 3D può aprire un mercato che però è e resterà di nicchia.

Ma mettiamo insieme le 3 cose. Un device di input totalmente gestuale (e che magari integra anche il controllo vocale), una visione 3D ed un gioco interattivo 3D magari multiutente. Uniamo questo all'eterno ed assolutamente trasversale interesse dell'umanità verso il sesso, specie se servito in forme nuove. È questa la killer application che i markettari "della Internet" vanno cercando (e che Steve e Bill certamente mancheranno)? È questo il catalizzatore che trasformerà il nostro quotidiano interagire con l'informatica in qualcosa di simile a quello rappresentato in "Paycheck" o "Minority report"?

È possibile, e comunque lo sapremo molto presto.

Nel frattempo a Cassandra piace farsi il regalo di Natale di pensare ad un effetto collaterale, e cioè che ancora una volta questo mostrerebbe come, anche dal solo punto di vista tecnico-economico (e non morale o di progresso) la divisione in orticelli e la segregazione delle tecnologie, grazie ad un uso sempre più aberrante della famigerata "Proprietà Intellettuale", non solo frena od impedisce lo sviluppo nel suo complesso, ma impedisce anche di cogliere occasioni di business. Chissà se qualche portavoce o responsabile di marketing si troverà presto in mezzo ad una strada: certo l'umanità nel suo complesso non ne soffrirebbe.

E chissà se questo esempio di chiusura spinta fino al ridicolo da chi considera una tecnologia come il tracciare il movimento di una mano o persino il movimento delle dita su uno schermo "una sua proprietà" potrà spingere una parte significativa dei fruitori di gadget tecnologici a porsi qualche domanda. Su cosa sarebbe un futuro in cui grandi possessori di "proprietà intellettuale" plasmassero una Rete in cui nulla fosse vietato, ma in cui si potesse fare una cosa sola, senza reale possibilità di scelta.

Bene, l'ultimo regalo di Cassandra è questo: sarebbe una Rete davvero brutta in cui vivere. Meglio, e senz'altro più divertente, pensare ad una Rete in cui la libera scelta sia il modo di vivere ed anche il motore del business, in cui persino i nonnini meno informatizzati del mondo potessero fare, in piena libertà, scelte parecchio originali.

Buon Natale.

Marco Calamari
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Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
22 Commenti alla Notizia Il regalo di Cassandra/ Bill, Internet ed il sesso
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  • Non e' possibile che Microsoft non abbia pensato ad un uso "non ludico" della periferica kINNECT, ma ad un uso piu' strettamente rivoluzionario del porno interattivo. Qui non si tratta di dire cosa o no sia possibile fantasticare,finalmente abbiamo una periferica che aiutera' tante persone sole ad interagire con un virtuale piu' umano, meno moralista e nulla di piu' logico mi fa'pensare che Kinnect sara' presto in grado attraverso l OPEN di dare risposte al bisogno umano di interattivita' anche delle nostre senzazioni piu intime o anatomiche( senza contare il campo medico e tutte le varie possibilita scentifiche d'uso). Anche aprirci al nostro corpo interconnesso. Gia' condividiamo idee , posizioni GPS, posta, cosa vieta che Kinnect possa negarci il piacere di condividere emozioni anche intime? Gia prevedo tutta una serie di stumenti piu o meno "appetibili", che diventano strumenti di orgasmo. Noi tutti sappiamo quanto il visibile sia piu' efficacie del virtuale di oggi. E bastera' guardare allo schermo per vedere noi stessi nudi condividendo le nostre emozioni erotiche con le piu belle modelle porno che fingeranno di aprirsi con noi ai nostri desideri e ai nostri bisogni. Di fatto strumenti di contatto fisico esistono gia,basta SOLO connetterli al computer per virtualizzarLI e permettere a Kinnect di riconoscerli ,escluderli e sostituirli con corpi meravigliosi e permetterci virtualmente un rapporto completo. Che poi Bill non ci abbia pensato ed invece lo abbiano fatto altri , beh anche l'inventore degli occhiali non sapeva che uso noi ne avremmo poi fatto attraverso il cannocciale di Galileo per esempio ..
  • geniale
    Grande cala
    non+autenticato
  • salve Marco
    la mano "pruriginosa" non ha saputo resistere,mi è partita per la tastiera,anche se in modo goffo,quando la categoria dei nonnini poco informatizzati, è stata tirata in ballo. Non poteva resistere a non partecipare all'ampless, anche se chi la comanda, sui termini a volte sorvola per raggiunti limiti ,coglie sempre la filosofia!Sarà un fatto generazionale bho! Grazie per avermi fatto capire che PING non è l'alter ego di PONG.AUGURI DI venga ogni bene! con ironia nonno claudio pruriginoso Q.B.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alter54
    > salve Marco
    > la mano "pruriginosa" non ha saputo resistere,mi
    > è partita per la tastiera,anche se in modo
    > goffo,

    Anche il mouse è partito, cliccando su "Rispondi" A bocca aperta
    ruppolo
    32751
  • Grazie del regalo ... mi permetto di ricambiare con qualcosa di forse ancora più alienante che in questi giorni spopola su Youtube ...

    http://www.youtube.com/watch?v=eUY3ro_9FJ4

    personalmente, mi ha provocato la solita sensazione di nausea e rassegnazione, e quell'intenso desiderio di tornare ai fosfori verdi dei terminali a caratteri.

    Buone feste, è sempre un piacere leggerla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Disinformat ico
    > Grazie del regalo ... mi permetto di ricambiare
    > con qualcosa di forse ancora più alienante che in
    > questi giorni spopola su Youtube
    > ...
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=eUY3ro_9FJ4
    >
    > personalmente, mi ha provocato la solita
    > sensazione di nausea e rassegnazione, e
    > quell'intenso desiderio di tornare ai fosfori
    > verdi dei terminali a
    > caratteri.

    Perché non direttamente alla zappa, o magari alla clava?
    non+autenticato
  • > Perché non direttamente alla zappa, o magari alla
    > clava?

    Si effettivamente penso che se andremo avanti così, ci torneremo un giorno Occhiolino.
    non+autenticato
  • Beh sono censurabile se da oggi e fino a quel momento mi godo il divertimento?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Disinformat ico
    > Grazie del regalo ... mi permetto di ricambiare
    > con qualcosa di forse ancora più alienante che in
    > questi giorni spopola su Youtube
    > ...
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=eUY3ro_9FJ4
    >
    > personalmente, mi ha provocato la solita
    > sensazione di nausea e rassegnazione, e
    > quell'intenso desiderio di tornare ai fosfori
    > verdi dei terminali a
    > caratteri.

    E tutto questo per un semplice video su YouTube, peraltro fatto in modo ironico? Mamma mia che individuo triste devi essere. Triste
    non+autenticato
  • in effetti mi sembra stupido lamentarsi per un video del genere....
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > in effetti mi sembra stupido lamentarsi per un
    > video del
    > genere....

    anche perche' di fatto il video ripercorre "tradizionalmente" la storia "cristiana" che nei fatti e' stata ben diversa.... pensa te se era un parto gemellare....
    non+autenticato
  • Già !A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Disinformat ico
    > Grazie del regalo ... mi permetto di ricambiare
    > con qualcosa di forse ancora più alienante che in
    > questi giorni spopola su Youtube
    > ...
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=eUY3ro_9FJ4
    >
    > personalmente, mi ha provocato la solita
    > sensazione di nausea e rassegnazione, e
    > quell'intenso desiderio di tornare ai fosfori
    > verdi dei terminali a
    > caratteri.
    >
    > Buone feste, è sempre un piacere leggerla.

    Premio "uomo triste" Natale 2010.
  • e che c'è di strano nel video ?
    anche se letta su vecchie pergamene rimane una storia abbastanza assurda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > e che c'è di strano nel video ?
    > anche se letta su vecchie pergamene rimane una
    > storia abbastanza
    > assurda.

    Assurda? Ma no!

    Un uomo figlio di se stesso ma nato da una vergine e da un angelo, è nato apposta con l'obiettivo di farsi uccidere perché molti anni prima una "donna-costola" aveva (su consiglio di un serpente parlante) mangiato una mela da un albero magico.

    Assurda? Ma no!
    non+autenticato