la redazione

Nota/ PI Libri, piccoli passi per l'editoria digitale

Punto Informatico lancia una piattaforma di distribuzione di contenuti. Gratuiti e visualizzabili su qualsiasi device. Bastano pochi clic per iniziare a leggere

Roma - Nasce oggi PI Libri, ovvero un nuovo sistema della galassia di Punto Informatico a disposizione della community.

Cos'è PI Libri? La risposta la affidiamo alla descrizione ufficiale del progetto:
"PI Libri è un servizio che Punto Informatico offre ai propri utenti registrati. Con un semplice clic si potranno sfogliare o scaricare interi libri sui temi più attuali dell'ICT. I volumi sono offerti per la consultazione e il download a titolo gratuito: basta registrarsi su PI e disporre di un browser per il formato PDF"
Non c'è alcuna limitazione particolare all'utilizzo del materiale, non ci sono vincoli che ne impediscano l'utilizzo su un e-reader o un tablet specifico, e ogni copia scaricata in formato PDF sarà gratuita per uso personale.

L'idea che sta dietro a PI Libri è tutto sommato semplice: aumentano sempre di più i device e i lettori che consultano volumi di ogni tipo in formato digitale, si tratta di una spinta al cambio di formato che non può essere ignorata. Su PI Libri ci saranno dunque veri e propri tomi d'approfondimento dedicati ad argomenti tecnici, come programmazione o web design, ma anche più brevi saggi monografici (una sorta di quaderni chiamati "Approfondimenti tematici") capaci di stare sul pezzo, di fare il punto su argomenti d'attualità o novità dell'ultim'ora con un taglio pratico e operativo.
Come di consueto, PI Libri non è un progetto "fatto e finito": è stato pensato per essere arricchito e migliorato tramite i consigli e le indicazioni dei lettori.

La Redazione sarà felice di accogliere segnalazioni e suggerimenti sugli argomenti o i testi da valutare per il prossimo futuro, e tutti potranno contribuire con le proprie proposte (anche inedite) scrivendo a pilibri@edmaster.it.

Ci rileggiamo su PI Libri.

La Redazione
150 Commenti alla Notizia Nota/ PI Libri, piccoli passi per l'editoria digitale
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  • Avete in mente MTV Cribs? Ecco, i redattori di Punto Informatico vivono a quel modo: ville pazzesche, lusso sfrenato, auto, donne. Tutto grazie ai nostri dati personali che raccolgono come la gallina i chicchi di mais.

    Sarcasmo a parte: non siate ridicoli. Lamentarsi della policy di Punto Informatico è come dire che un ciclista inquina perché consuma 200 W.
    (Che razza di esempio mi è venuto in mente?)
    non+autenticato
  • ... SPULCIANDO TRA I LIBRI E MANUALI NON HO TROVATO NULLA su BADA

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bada

    REDAZIONE metterete qualcosa da scaricare?

    I COMPLIMEMTI PERO VE LI MERITATE TUTTI
    SE POI METTETE BADA SARANNO DOPPIOcchiolino

    parli come badaSorride
    non+autenticato
  • PI Libri non è un progetto "fatto e finito": è stato pensato per essere arricchito e migliorato tramite i consigli e le indicazioni dei lettori.
    La Redazione sarà felice di accogliere segnalazioni e suggerimenti [...].


    ma benissimo!
    e allora ho giusto una proposta/suggerimento:

    perché non evitate di prendere per il naso i tanto amati "lettori" chiedendo di REGISTRARSI FORNENDO IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI per poter scaricare i testi??? perché non fornite invece libero accesso a chiunque, anche (e soprattutto) se non registrato?

    non vi bastano i soldi che fate dagli inserzionisti? volete anche guadagnare rivendendo i dati che ricavate dalla profilazione degli utenti???

    per quanto mi riguarda: o il servizio è libero o non ne usufruirò e, anzi, smetterò del tutto di leggere qualsiasi pagina di PI (peccato solo per Cassandra, che andrò però a leggere direttamente dal suo sito)...
    non+autenticato
  • Scusami eh, perchè non chiedi a Punto informatico oltre che di regalarti libri che avresti dovuto comperare di pagarti ogni volta che scarichi un libro?
    Ma si dai fatti pagare per il fastidio di cliccare su download.
    Pi è una famosa ONLUS casa della misericordia i giornalisti i server la banda le notizie i tecnici del sito le sedi i computer ecc li paga lo stato e poi pretende pure di chiederti l'indirizzo mail e ogni tanto mandarti una mail in cambio del regalo dei libri?
    Eh no no Punto dai fai così fai un bel titolo di questi:

    "Nota/Punto Informatico fa scaricare libri gratis!
    Per ripagare i lettori dal fastidio di collegarsi e scaricare, 10 euro in regalo per ogni libro scaricato. E se si scaricano 5 libri in premio 30 euro aggiuntivi.

    Roma - Grazie al suo essere diventata una ONLUS, PI oltre a non chiedere un euro per una marea di notizie e articoli al giorno e oltre a dare da sempre tutti gli articoli in CC, da oggi regala 10 euro a chiunque scarica gratis un libro. In cambio, i suoi giornalisti e tecnici e articolisti freelance chiedono l'elemosina (come facevano prima quando non erano pagati) ma lavorano contenti e felici per tutti gli utenti che non hanno intenzione in cambio nemmeno di registrarsi"...

    Ah ah ah ah ah ah... se c'è da ridere... perchè a me vien da piangere.

    Fammi il favore: se rosichi, vai a trollare altrove.
    PI non ti sta legando qui con la forza.
    Cassandra purchè sloggi te lo invio io per posta: ovviamente dammi paypal che per ogni cassandra ti accredito 10 euro per il fastidio di leggerlo!

    Ma per favore.
    non+autenticato
  • >> La Redazione sarà felice di accogliere segnalazioni e suggerimenti [...].

    La Redazione sarà felice di accogliere segnalazioni e suggerimenti SUGLI ARGOMENTI O I TESTI DA VALUTARE SUL PROSSIMO FUTUROOcchiolino

    Loro sono stati chiari. Anche perchè se dovessero dare retta a te che manco la mail vuoi dare allora credo dovrebbe andare colle pezze ar c.loOcchiolino

    STUPENDA IDEA REDA PI!!!
    siamo tutti con voi però ora non mollate e mettete altri libriSorride

    ah... SUPER SQUOTONE per tracherous (sono balle da troll)
    non+autenticato
  • > smetterò del tutto di
    > leggere qualsiasi pagina di PI

    Direi che questa idea dei libri ha generato un interessante effetto collaterale.
    Allora addio, e grazie per tutto il pesce.
  • - Scritto da: treacherous computing

    > non vi bastano i soldi che fate dagli
    > inserzionisti? volete anche guadagnare rivendendo
    > i dati che ricavate dalla profilazione degli
    > utenti???

    Intendi dire che adesso tutti sapranno che sono nato e vivo a Paperopoli ?
    krane
    22544
  • Peggio: potrebbe saltare fuori la tua storia con Miss Paperett.
    non+autenticato
  • Come ho scritto sopra, PI è un servizio gratuito che sopravvive grazie alla pubblicità: non c'è alcun mistero su questo punto, ed è evidente che per continuare a fornire gratuitamente (come è nostra intenzione) i contenuti, senza intaccare alcuni principi di fruizione, occorre vendere spazi pubblicitari.
    Ceerchiamo anche di farlo con un certo spirito, non a caso non esistono splash screen o transitional su PI..Occhiolino

    Non saremo ipocriti sostenendo che non ci interessi ottenere investimenti pubblicitari: è ovvio che la cosa ci prema, ne va della sopravvivenza del sito e dei servizi che offre, ma crediamo che offrire a titolo gratuito (senza DRM) contenuti a chiunque sia un buon ritorno dell'investimento per chi decide di donarci un po' del suo tempo e leggere quanto scriviamo, pubblichiamo e distribuiamo.

    Detto ciò, alcuni dei testi di PI Libri, per ragioni indipendenti dalla nostra volontà (ovvero accordi pregressi) non possono venire concessi in licenza CC come il resto del sito: la registrazione in questo caso, anche per ragioni tecniche, è necessaria.
    Speriamo che in futuro si possa offrire la maggior parte del materiale di PI Libri in licenza CC, analoga a quella che copre il resto del sito (tra i primi in Italia, da molti anni, a adottare e supportare questa licenza).Occhiolino
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Come ho scritto sopra, PI è un servizio gratuito
    > che sopravvive grazie alla pubblicità [...]
    > Non saremo ipocriti sostenendo che non ci
    > interessi ottenere investimenti pubblicitari: [...]

    > Detto ciò, alcuni dei testi di PI Libri, per
    > ragioni indipendenti dalla nostra volontà (ovvero
    > accordi pregressi) non possono venire concessi in
    > licenza CC come il resto del sito: la
    > registrazione in questo caso, anche per ragioni
    > tecniche, è necessaria.

    Come ho scritto sopra, se compro un libro cartaceo che non è quasi mai in CC ma che di norma è all-rights-reserved, nessuno mi chiede di registrarmi... come mai invece i libri di PI di cui molti sono CC rendono "necessaria" una registrazione?

    e cosa c'entra il dover autorizzare il trattamento dei dati personali???

    potrei capire (ma non condividere) il discorso della pubblicità fintantoché è: faccio scaricare dei testi a chiunque senza registrazione, ho più accessi, ho più inserzioni pubblicitarie

    ma qui si tratta di altro: i dati degli utenti (che vi fate regalare dagli stessi utenti) hanno un valore economico e la registrazione e il trattamento dei dati personali non sono pubblicità ma sono guadagni diretti che derivano dalla vendita a terzi di quei dati personali...

    almeno abbiate il buon gusto di non parlate di gratuità: l'unico regalo è quello che gli utenti fanno A VOI regalandovi i loro dati...

    e poi, luca, non difenda l'indifendibile...

    ps: non so solo criticare! vivi complimenti perché ospitate gli articoli di cassandra e per avermi, recentemente, fatto ritrovare ippolita!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: treacherous computing
    > ma qui si tratta di altro: i dati degli
    > utenti (che vi fate regalare dagli stessi utenti)
    > hanno un valore economico e la registrazione e il
    > trattamento dei dati personali non sono
    > pubblicità ma sono guadagni diretti che derivano
    > dalla vendita a terzi di quei dati
    > personali...

    Come sopra:
    In linea teorica sarei d'accordo, ma qui hai sbagliato di parecchio.
    Hai provato a guardare cosa richiede PI per la registrazione?
    Un nickname, una password ed una e-mail.
    Ora, se sei attento anche solo la metà di come scrivi a tutelare la tua privacy, sarai certo in grado di fornire un idirizzo e-mail anonimo e rendere inutilizzabile quindi l'unico dato sensibile che fornisci a PI.
  • - Scritto da: mela marcia doc
    > - Scritto da: treacherous computing
    [...]
    > In linea teorica sarei d'accordo, ma qui hai
    > sbagliato di
    > parecchio.
    > Hai provato a guardare cosa richiede PI per la
    > registrazione?

    io sì... tu?

    > Un nickname, una password ed una e-mail.
    > Ora, se sei attento anche solo la metà di come
    > scrivi a tutelare la tua privacy, sarai certo in
    > grado di fornire un idirizzo e-mail anonimo e
    > rendere inutilizzabile quindi l'unico dato
    > sensibile che fornisci a PI.

    a parte che PI traccia l'IP, rihiede il referer, utilizza dei cookie ecc., avrai certamente letto che:

    http://punto-informatico.it/c/condizioni.html
    CONDIZIONI GENERALI DEI SERVIZI OFFERTI DA PUNTO INFORMATICO
    [...]
    1. Termini e condizioni per l'utilizzo dei Servizi.
    [...] Con l'accettazione delle Condizioni di Contratto, l'Utente dichiara che i propri dati personali sono aggiornati, corretti e veritieri. L'Utente si impegna inoltre ad aggiornare tempestivamente i dati registrati affinché questi siano costantemente aggiornati, completi e veritieri. [...]


    quindi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: treacherous computing

    > a parte che PI traccia l'IP, rihiede il referer,
    > utilizza dei cookie ecc.,

    e questo anche per gli utenti non registrati

    > quindi?

    Quindi se non dai una e-mail veritiera cosa succede?
    Proprio niente, quindi puoi smetterla con la paranoia.
    Oppure se vuoi essere coerente con quanto dici, non usare mai il cellulare (soprattutto quelli col gps), non pagare mai con bancomat/carta di credito, non usare proprio Internet, non aprire un conto corrente, non fare la dichiarazione dei redditi, non acquistare beni per i quali è richiesto che tu fornisca i tuoi dati (auto, moto, ...), gira sempre con un cappello e a testa bassa perché ci sono tante telecamere, non ricorrere al Servizio Sanitario Nazionale (medico di base, guardia medica, ospedale, visite specialistiche) perché, per quanto i fornitori di questi servizi dichiarino (come fa P.I.) che i dati saranno trattati nel rispetto della tua privacy, da quello che dici, in realtà li venderanno al miglior offerente.
  • Se posso dire la mia, consiglierei di fornire la possibilità di avere il materiale anche in formato EPUB che consente l'adattamento del testo alle dimensioni del visore degli e-reader. Il PDF, non essendo (ri)paginabile, rende difficile la lettura sugli schermi di piccole dimensioni.
  • ottimo,ho trovato libri che non ho visto in altre risorse simili..
  • VERISSIMO, libri di qualità assoluta e non le solite schifezzuole dei siti di condivisione dove trovi quasi sempre autori che ne sanno meno di teOcchiolino

    Complimentissimi, libri di qualità, QUOTONESorride
    non+autenticato
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