Claudio Tamburrino

Kindle, un prestito bisettimanale

Nuova opzione per gli utenti dell'e-reader che diventa il prodotto più venduto nella storia di Amazon. Nook Color, intanto, si ritaglia un posto anche grazie al crack disponibile

Roma - Come annunciato, Amazon ha dato il via all'opzione che permette ai suoi clienti di prestare libri ad altri Kindle (o sue app su altri dispositivi) per 14 giorni.

Basterà andare nella sezione Manage Your Kindle e da lì inviare via mail all'utente desiderato il prestito (che dovrà essere attivato entro una settimana).

Di previsto non vi erano solo la novità e la tempistica, ma anche le limitazioni che la accompagnano. Ricalcando (e per alcuni versi esasperando) i limiti connaturati al cartaceo, Amazon permette il prestito solo fra utenti Kindle (o di sue app), per una sola volta per titolo e non permette a chi lo presta e chi a lo riceve di leggere contemporaneamente il libro prestato. L'impossibilità di leggere un libro contemporaneamente scandisce da secoli i tempi dei prestiti bibliotecari: con Kindle si crea questo limite artificialmente.
Inoltre, non è disponibile su tutti i libri ma dipende dalla volontà dei singoli editori e per il momento è attivo solo negli Stati Uniti.

L'opzione, che permette a Amazon di equipararsi a quanto offerto già da Barnes&Noble agli utenti Nook, esordisce in concomitanza con il sorpasso da parte di Kindle 3 di Harry Potter e i Doni della Morte, fino a questo momento best seller assoluto del negozio digitale di Jeff Bezos. Le vendite del suo e-reader, infatti, hanno continuano a crescere e non sembrano neanche scalfite dall'arrivo sul mercato dei tablet: anzi, chi possiede un Kindle, dice Amazon, spesso acquista anche una tavoletta LCD. Amazon continua tuttavia a non divulgare numeri precisi sul suo dispositivo, ma parla genericamente solo di "milioni di clienti".

Mentre un altro attore nel mercato dell'editoria digitale, Borders, sembra avere qualche problema finanziario, l'altro e più agguerrito concorrente di Kindle, Nook, sembra vendere molto bene, tanto che (proprio come Amazon) Barnes&Noble ha riferito che l'e-reader è il prodotto più venduto della sua storia.

Tutto il settore è d'altronde in espansione: le feste hanno permesso di veder consolidata la supremazia delle vendite online sul sito della libreria di volumi digitali su quelli cartacei. Un trend che, in generale, secondo gli analisti, dovrebbe far toccare alle vendite degli ebook negli Stati Uniti (che nel 2010 sono valutate intorno al miliardo di dollari) i 2,8 miliardi di dollari nel 2015 e permettere agli e-reader e ai tablet di passare dai 15 milioni di dollari del 2010 a circa 60 milioni nel 2015.

Solo il giorno di Natale, precisa poi Barnes&Noble, avrebbe venduto un milione di ebook e durante le feste Nook Color risulta essere il gadget più regalato con quasi un milione di unità: forse, a trainare il suo successo anche l'hack che permette di utilizzarlo con Android Market e le app che questo mette a disposizione.
Per adottarlo, tuttavia, conviene prima attendere l'aggiornamento Android per Nook atteso per gennaio.

Claudio Tamburrino
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32 Commenti alla Notizia Kindle, un prestito bisettimanale
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  • Vorrei regalare un ebook reader.
    Meglio kindle o Nook (o un altro)?
    Ho guardato un po' su internet e come ebook reader Kindle mi sembra meglio: batteria che dura 30 giorni e altre cose.
    Mentre il nook color è più un pad che un ebook reader... allora perchè non samsung galaxy tab?

    Voi che ne pensate?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: poiuy
    > Vorrei regalare un ebook reader.
    > Meglio kindle o Nook (o un altro)?

    Dipende a chi lo regali, se vogliono leggere solo libri in italiano allora è meglio il nook che supporta anche il drm di Adobe, cioè quello utilizzato dagli store italiani di ebook.
    Come apparecchio in sé io preferirei il Kindle. Ma anche il Sony è ottimo. Ecco se non ti interessa comprare i libri su Amazon, prendi il Sony.
    Nook e Kindle però ti arrivano dagli stati uniti e dovrai pagarci tasse extra. Il Kindle internazionale non ha la tastiera italiana, non ha il dizionario in italiano, non ti permette di usare wikipedia in italiano (almeno così era sino all'ultima volta che ho controllato, cioè questa estate). Ha però il 3g che funziona ovunque e gratis. Il nook non so se ha il 3g come il Kindle.

    Riguardo il Galaxy è un discorso diverso, quello è un apparecchio che ti permette di fare diverse cose. Però non costa poco. A quel punto prenderei l'Ipad che ha lo schermo più grande e per quanto riguarda la sola lettura rispetto all'ebook reader andrebbe preso solo per leggere fumetti o riviste con molta grafica, visto che sull'ebook reader diventano impossibili da leggere. Ho anche sentito che il touchscreen del Galaxy è inferiore a quello dell'Ipad e l'apparecchio pur essendo più piccolo non pesa neanche poco.

    Io ho preso un ipad e un ebook reader della sony da sei pollici. Il secondo mi sta in un taschino, mentre l'altro lo metto nella valigetta o nello zainetto.
    non+autenticato
  • vedrete che con l'aggiornamento lo toglie e cambia le chiavi,
    ora gli ha fatto comodo.
    non+autenticato
  • Non ha senso: una volta che ho il file, dovrei avere il diritto di tenerlo quanto mi pare.
    non+autenticato
  • dipende dalla licenza o dalle condizioni con cui ti viene fornito
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Non ha senso: una volta che ho il file, dovrei
    > avere il diritto di tenerlo quanto mi
    > pare.

    Infatti quello che paghi non è il file.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Non ha senso: una volta che ho il file, dovrei
    > > avere il diritto di tenerlo quanto mi
    > > pare.

    > Infatti quello che paghi non è il file.

    Quindi in file in se' e' gratis Rotola dal ridere basta scaricarselo da un'altra parte Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: anonimo
    > > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > Non ha senso: una volta che ho il file, dovrei
    > > > avere il diritto di tenerlo quanto mi
    > > > pare.
    >
    > > Infatti quello che paghi non è il file.
    >
    > Quindi in file in se' e' gratis Rotola dal ridere basta
    > scaricarselo da un'altra parte
    > Rotola dal ridere


    Il fatto è che se dopo due anni ti si rompe l'hard disk e tu hai un foglio che dimostra che hai comprato la musica da un negozio online, lore non ti fanno riscaricare il file (dipende da quale sito comunque).

    Oppure se viene danneggiato un CD non puoi andare in negozio e chiedere che te ne venga dato un altro pari al costo di un CD vergine.
    non+autenticato
  • backup! Cosa che certi servizi legali non ti facevano fare nei primi tempiA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Non ha senso: una volta che ho il file, dovrei
    > > avere il diritto di tenerlo quanto mi
    > > pare.
    >
    > Infatti quello che paghi non è il file.

    E cosa pago?
    E come ottengo il file? Se non si paga, me lo prendo gratis sul p2p.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: anonimo
    > > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > Non ha senso: una volta che ho il file, dovrei
    > > > avere il diritto di tenerlo quanto mi
    > > > pare.
    > >
    > > Infatti quello che paghi non è il file.
    >
    > E cosa pago?
    > E come ottengo il file? Se non si paga, me lo
    > prendo gratis sul
    > p2p.

    Esatoooo!
    Perchè mai pagare quello che si può avere gratis e per giunta senza DRM o altri limiti?
    Questi non hanno imparato ancora nulla, pretendono di vendere merce immateriale allo stesso prezzo dei beni materiali, vedi libri di carta e ebook, non solo pretendono pure di imporre vincoli che con il cartaceo non hai, non solo non ti danno uno straccio di garanzia che quanto da te comprato sarà fruibile fra 10-20 anni!
    Ma cavolo per anni i nostri editori hanno pianto miseria adducendo i costi enormi della stampa, della carta dei resi e ora che si passa al digitale è tanto se fanno uno sconto reale del 10-15% rispetto al cartaceo? Senza avere nessun costo!
    Loro si sentono tanto furbi, poi chissà perchè il p2p prende piede...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > - Scritto da: anonimo
    > > > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > > Non ha senso: una volta che ho il file,
    > dovrei
    > > > > avere il diritto di tenerlo quanto mi
    > > > > pare.
    > > >
    > > > Infatti quello che paghi non è il file.
    > >
    > > E cosa pago?
    > > E come ottengo il file? Se non si paga, me lo
    > > prendo gratis sul
    > > p2p.
    >
    > Esatoooo!
    > Perchè mai pagare quello che si può avere gratis
    > e per giunta senza DRM o altri
    > limiti?

    Per non essere ladri.

    > Questi non hanno imparato ancora nulla,
    > pretendono di vendere merce immateriale allo
    > stesso prezzo dei beni materiali,

    Allora chi è quel fesso che paga il tuo bene immateriale chiamato "lavoro"?
    E chi sono quei fessi che pagano lezioni immateriali in scuole e istituti?

    > vedi libri di
    > carta e ebook, non solo pretendono pure di
    > imporre vincoli che con il cartaceo non hai,

    Come non hai? Il cartaceo non ha il dono dell'ubiquità.

    > non
    > solo non ti danno uno straccio di garanzia che
    > quanto da te comprato sarà fruibile fra 10-20
    > anni!

    Vero, per questo bisogna scegliere bene il fornitore.
    Sai cosa è successo a mio fratello e la sua ragazza? Hanno acquistato un anno di palestra, pagando ovviamente in anticipo, e la palestra è fallita prima ancora che potessero iniziare. Soldi persi, e parliamo di centinaia di euro.

    > Ma cavolo per anni i nostri editori hanno pianto
    > miseria adducendo i costi enormi della stampa,

    Il costo della stampa non è elevato.

    > della carta dei resi e ora che si passa al
    > digitale è tanto se fanno uno sconto reale del
    > 10-15% rispetto al cartaceo? Senza avere nessun
    > costo!

    Lo sconto la fanno, ma tu che sei fuori da questo mondo non lo puoi sapere. Ad esempio un abbonamento annuale ad un quotidiano a tiratura nazionale costa la metà, rispetto il cartaceo.

    > Loro si sentono tanto furbi, poi chissà perchè il
    > p2p prende
    > piede...

    Là dove manca lo sceriffo i banditi prosperano.
    Ma poi lo sceriffo arriva, e appende le taglie. Tu continua pure a rubare, così arriveranno nuovi sceriffi, a rompere le scatole a tutti. Sapremo chi ringraziare.
    ruppolo
    33147
  • contenuto non disponibile
  • > > Esatoooo!
    > > Perchè mai pagare quello che si può avere gratis
    > > e per giunta senza DRM o altri
    > > limiti?
    >
    > Per non essere ladri.

    Ladro è chi mette il drm.

    >
    > > Questi non hanno imparato ancora nulla,
    > > pretendono di vendere merce immateriale allo
    > > stesso prezzo dei beni materiali,
    >
    > Allora chi è quel fesso che paga il tuo bene
    > immateriale chiamato
    > "lavoro"?

    Se non vuoi pagarmi, puoi benissimo duplicare il mio lavoro con il tuo hardware (vale a dire le tue braccia)

    > E chi sono quei fessi che pagano lezioni
    > immateriali in scuole e
    > istituti?

    I contribuenti, per quanto riguarda la scuola pubblica.

    >
    > > vedi libri di
    > > carta e ebook, non solo pretendono pure di
    > > imporre vincoli che con il cartaceo non hai,
    >
    > Come non hai? Il cartaceo non ha il dono
    > dell'ubiquità.

    Ma questo non è cartaceo.

    >
    > > non
    > > solo non ti danno uno straccio di garanzia che
    > > quanto da te comprato sarà fruibile fra 10-20
    > > anni!
    >
    > Vero, per questo bisogna scegliere bene il
    > fornitore.
    > Sai cosa è successo a mio fratello e la sua
    > ragazza? Hanno acquistato un anno di palestra,
    > pagando ovviamente in anticipo, e la palestra è
    > fallita prima ancora che potessero iniziare.
    > Soldi persi, e parliamo di centinaia di
    > euro.

    Guarda un po', io ho film e libri di editori falliti. E non ho nessun problema.

    E se qualcuno vuole crearlo, dove non esiste, fa solo bene a fallire.



    > > della carta dei resi e ora che si passa al
    > > digitale è tanto se fanno uno sconto reale del
    > > 10-15% rispetto al cartaceo? Senza avere nessun
    > > costo!
    >
    > Lo sconto la fanno, ma tu che sei fuori da questo
    > mondo non lo puoi sapere. Ad esempio un
    > abbonamento annuale ad un quotidiano a tiratura
    > nazionale costa la metà, rispetto il
    > cartaceo.

    Non è uno sconto, visto che il margine che hanno è maggiore.

    >
    > > Loro si sentono tanto furbi, poi chissà perchè
    > il
    > > p2p prende
    > > piede...
    >
    > Là dove manca lo sceriffo i banditi prosperano.
    > Ma poi lo sceriffo arriva, e appende le taglie.

    Lo sceriffo arriva solo se la popolazione lo vuole. E noi non lo vogliamo, e appendiamo le taglie su quei quattro gatti che lo vorrebbero.

    > Tu continua pure a rubare, così arriveranno nuovi
    > sceriffi, a rompere le scatole a tutti. Sapremo
    > chi
    > ringraziare.

    Romperanno le scatole solo a te (sei tu che ti stai subendo drm e aumenti di prezzi, non io); e tu pagherai per noi.
    non+autenticato
  • ma non si chiamava COMUNISMO una volta? Mi meraviglio come ci sia gente che si compra questi mezzi imbrogli quando il fine è quello di espropriarli di un bene acquistato

    attendo buone notizie da cracker esperti su come re-impossessarsi di un bene regolarmente acquistato
  • Si può fare, senza essere cracker esperti.
    Una volta comprato, prendi il file e togli i DRM con l'apposita applicazione. Oppure, senza comprarlo, lo scarichi già senza DRM.

    Io ho comprato vari ebook, ma solo perché i DRM li posso togliere. E il fatto che vi siano mi spinge spesso a preferire il download illegale: se la compagnia non è coperativa verso di me, non vedo perché io dovrei essere coperativo verso di lei.

    E compro solo ebook che fanno politiche ragionevoli: prezzi molto al di sotto del cartaceo. Attualmente sta passando l'idea "piratare non si fa perché è sbagliato moralmente, come farebbero poi a mantenersi?". Se la questione è morale, e non legislativa, la applico come voglio, punisco e premio chi preferisco.
    non+autenticato
  • non è questo il caso

    il kindle funziona diversamente credo

    per IMPEDIRTI di godere del bene acquistato, ti obbligano a connetterti ed in effetti, il file rimane sui loro server a cui ti devi collegare per leggerlo

    si potrebbe usare uno sniffer se la connessione non fosse, come temo che sia, protetta con ssl per intercettare i dati
  • - Scritto da: Teone
    > non è questo il caso
    >
    > il kindle funziona diversamente credo
    >
    > per IMPEDIRTI di godere del bene acquistato, ti
    > obbligano a connetterti ed in effetti, il file
    > rimane sui loro server a cui ti devi collegare
    > per
    > leggerlo

    Non è vero il file lo scarichi, ma col drm. Se per caso ti rubano il Kindle e ne compri un altro vengono in automatico riscaricati i libri che hai comprato.
    E' successo in passato però che da remoto hanno cancellato due libri sui Kindle degli utenti perché c'erano dei problemi di diritti, cioè avevano venduto dei libri senza averne l'autorizzazione. Ma hanno promesso che mai più cancelleranno libri da remoto. Io comunque non lo compro il Kindle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Teone
    > non è questo il caso
    >
    > il kindle funziona diversamente credo
    >
    > per IMPEDIRTI di godere del bene acquistato, ti
    > obbligano a connetterti ed in effetti, il file
    > rimane sui loro server a cui ti devi collegare
    > per
    > leggerlo
    >
    > si potrebbe usare uno sniffer se la connessione
    > non fosse, come temo che sia, protetta con ssl
    > per intercettare i
    > dati

    Ma ROTFL ma che cavolo dici?
    non+autenticato