Roberto Pulito

Tablet, all'Opera!

Opera Software prepara una nuova versione touch del suo acclamato browser mobile. Gestirà il web extra-large visualizzato sulle tavolette

Roma - In attesa della presentazione ufficiale, che avverrà all'imminente Consumer Electronic Show, Opera Software mostra in anteprima le capacità del suo famoso browser web tascabile, ottimizzato per i display dei tablet PC. Parliamo quindi di un software di navigazione completamente touch, che punterà forte sulla semplicità d'uso e sulla fluidità con cui si potranno "sfogliare" le pagine.

Il breve filmato ufficiale, postato sul blog degli sviluppatori, si concentra infatti su due caratteristiche ben precise, il classico pinch-to-zoom effettuato con le dita sullo schermo e lo scroll della pagina web visualizzata. In tutti e due i casi, Opera for Tablet dimostra di non temere confronti in quanto a reattività e velocità d'esecuzione.

Ancora una volta, è un dispositivo equipaggiato con Android a sperimentare per primo le performance di un "vero" Opera Mobile. Il video mostra infatti un Samsung Galaxy Tab alle prese con la nuova versione XL del browser che, come Opera Mobile per smartphone, può accedere al web senza intermediari e interpretare le pagine col proprio motore.

Attualmente, i device Apple devono invece accontentarsi di Opera Mini, versione storica ma decisamente più "light" del browser, che visualizza pagine pre-digerite da un server proxy. L'arrivo su iPad di questo nuovo Opera tablet è quindi tutto da confermare.

Roberto Pulito
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22 Commenti alla Notizia Tablet, all'Opera!
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  • Per fare un buon tablet bisogna avere le idee chiare:

  • - Scritto da: Findi
    > Per fare un buon tablet bisogna avere le idee
    > chiare:
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=8005EiEeFuI&feature

    Ahahahahah stupendo!! Rotola dal ridereRotola dal ridere
  • Per il semplice fatto che Apple non vuole browser con motore di rendering diverso da webkit, in iOS putroppo.

    Un vero peccato che su iOS non c'è una vera alternativa a Safari, ne gioverebbe pure lui.
    Sgabbio
    26177
  • Vediamo se il 2011 porta consiglioSorride
    Ogni tanto le regole che riguardano gli SDK vengono riviste...
  • - Scritto da: Roberto Pulito
    > Vediamo se il 2011 porta consiglioSorride
    > Ogni tanto le regole che riguardano gli SDK
    > vengono
    > riviste...

    In negativo da quel che so, che poi sono le politiche del appstore non della SDK in se, perchè non è che tecnicamente sia impossibile farlo, ma le regole del appstore lo proibisconoA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > perchè non è che tecnicamente sia impossibile
    > farlo, ma le regole del appstore lo proibiscono
    >A bocca aperta

    Diciamo semplicemente che dove vige la dittatura è il dittatore che impone le regole.
    non+autenticato
  • oppure come il padrone di casa senza andare sul negativo, comunque io spero vivamente che la apple si trovi a traballare un pò per la concorrenza, che da più respiro agli sviluppatori...magari si danno una svegliata, evitando di far pagare la permanenza del appstore anche per le app gratuite.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > oppure come il padrone di casa senza andare sul
    > negativo, comunque io spero vivamente che la
    > apple si trovi a traballare un pò per la
    > concorrenza, che da più respiro agli
    > sviluppatori...

    Certo certo, guarda che aria buona respirano gli sviluppatori, grazie alla concorrenza:
    http://punto-informatico.it/3064069/PI/News/window...

    > magari si danno una svegliata,
    > evitando di far pagare la permanenza del appstore
    > anche per le app
    > gratuite.

    Chi pubblica una applicazione gratuita deve pagare come gli altri, visto che sfrutta gli stessi servizi. O per caso ai viaggiatori senza scopo di lucro non viene fatto pagare il biglietto?
    Ognuno ha il suo tornaconto.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo

    > Certo certo, guarda che aria buona respirano gli
    > sviluppatori, grazie alla
    > concorrenza:
    > http://punto-informatico.it/3064069/PI/News/window

    Una risposta che non c'entra nulla con quanto ho detto, poi microsoft non è contemplato a priori per i loro prodotti schifezza.


    >
    > Chi pubblica una applicazione gratuita deve
    > pagare come gli altri, visto che sfrutta gli
    > stessi servizi. O per caso ai viaggiatori senza
    > scopo di lucro non viene fatto pagare il
    > biglietto?
    > Ognuno ha il suo tornaconto.

    A parte il paragone ASSOLUTAMENTE ERRATO, faccio notare che è errato far pagare l'uso del appstore anche per le app gratuite, visto che apple non riceve nemmeno del denaro per queste. Vabbè che tu odi il freeware in maniera al quanto ridicola, però perfavore...non sparare più certe panzane.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio

    > A parte il paragone ASSOLUTAMENTE ERRATO, faccio
    > notare che è errato far pagare l'uso del appstore
    > anche per le app gratuite, visto che apple non
    > riceve nemmeno del denaro per queste. Vabbè che
    > tu odi il freeware in maniera al quanto ridicola,
    > però perfavore...non sparare più certe
    > panzane.

    Secondo me il paragone non è del tutto errato.
    La stragrande maggioranza delle app gratuite ha comunque pubblicità, e quelle pochissime che non ce l'hanno, hanno comunque lo scopo di pubblicizzare altre applicazioni a pagamento.
  • Fanno cosi perchè devono pagarsi la permanenza dell'appstore, non è un caso che la apple ha fatto iAd....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sky
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > perchè non è che tecnicamente sia impossibile
    > > farlo, ma le regole del appstore lo proibiscono
    > >A bocca aperta
    >
    > Diciamo semplicemente che dove vige la dittatura
    > è il dittatore che impone le
    > regole.

    Già, solo che la dittatura sta dove meno te lo aspetti:
    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Honeycomb-...
    ruppolo
    33146
  • Il tuo esempio non c'entra nulla.
    non+autenticato