Mauro Vecchio

RIM, filtri antiporno per l'Indonesia

L'azienda canadese darÓ avvio ad un meccanismo di filtraggio dei contenuti su circa due milioni di dispositivi BlackBerry. Il governo di Giacarta era passato alle minacce

Roma - Un imponente meccanismo di filtraggio, avviato dalla società canadese Research In Motion (RIM) su almeno due milioni di dispositivi BlackBerry. Tutti quei contenuti ritenuti pornografici verranno così oscurati, sottratti alla vista degli utenti indonesiani.

RIM ha dunque ceduto alle pressioni del governo di Giacarta, che le aveva lanciato un vero e proprio ultimatum. Mettere in moto un meccanismo di filtraggio dei contenuti o rischiare il blocco totale dei servizi di browsing normalmente offerti dai suoi device BlackBerry.

I due milioni di utenti del paese asiatico potranno invece continuare a navigare, ma non tra i marosi online più pruriginosi. RIM si è adeguata ad una legge nazionale anti-pornografia adottata nel 2008, che aveva incluso la Rete nella lista dei luoghi a maggior proliferazione.
Non è tutto. Il ministro per le Comunicazioni indonesiano Tifatul Sembiring ha chiesto ai vertici di RIM di aprire un server locale, date le numerose richieste d'accesso ai dati cifrati da parte di vari governi.

L'azienda canadese, invece, ha ora chiesto al governo dell'India fino a due anni di tempo per risolvere alcuni problemi di sicurezza che avevano afflitto i suoi network. Questi stessi problemi erano stati alla base delle richieste di Nuova Delhi, che aveva provato ad avere accesso ai dati relativi al servizio di messaggistica istantanea dei device BlackBerry.

Mauro Vecchio
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