Roberto Pulito

Il ritorno dello spam

Dopo la tregua delle vacanze natalizie le caselle di posta tornano a riempirsi di messaggi indesiderati. La maggior parte della spazzatura arriva sempre dagli Stati Uniti

Roma - Durante le scorse feste era stato rilevato un vero e proprio crollo delle fastidiose email di spam e phishing che infestano abitualmente le caselle di posta, ma con la riapertura degli uffici è ripartito anche l'inarrestabile flusso. Secondo il rapporto stilato da Symantec, la posta indesiderata era calata del 50 per cento. Purtroppo, la tregua è durata poco.

Le famigerate botnet specializzate in "spamvertising", come quelle di Rustock e Xarvester, sono uscite dal letargo addirittura rinvigorite. Il loro ritorno sulla scena, avvenuto il 10 gennaio, ha immediatamente raddoppiato (98 per cento di aumento) i volumi di spam circolante a livello mondiale. In appena 24 ore la situazione è tornata alla sua sconfortante normalità.

Gli ultimi report sulla situazione globale non dicono nulla di buono. Per lo studio MessageLabs, 9 su 10 di tutte le email che girano nel web si possono tradurre in posta indesiderata. Il 18,8 per cento dei messaggi spazzatura arriva dagli Stati Uniti ma in questa infamante classifica ci sono quasi tutti i paesi. l'India è seconda con il 6,88 per cento e il Brasile terzo, con il 5,04. L'Italia è appena risalita dal decimo al settimo posto con un preoccupante 3,17 per cento.
Secondo gli esperti di sicurezza l'armistizio natalizio di questo 2010 resta comunque molto strano. Negli anni passati non c'era stata una flessione stagionale altrettanto marcata, quindi deve essere accaduto qualcosa di nuovo e poco chiaro ai terminali dei vari Botmaster sputa-spam.

Roberto Pulito
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8 Commenti alla Notizia Il ritorno dello spam
Ordina
  • Ecco un paio di soluzioni:

    per chi scarica la posta esclusivamente tramite un
    mail reader consiglio di installare ed usare SpamPal,
    mentre per chi legge la posta tramite le webmail
    consiglio di usare solo account seri tipo gmail e yahoo mail.
  • - Scritto da: sentinel
    > Ecco un paio di soluzioni:

    > mentre per chi legge la posta tramite le webmail
    > consiglio di usare solo account seri tipo gmail e
    > yahoo
    > mail.

    Gmail con connessione forzata https, sempre e solo, serve anche per evitare che ti ciuccino le credenziali, sopratutto se devi usarla da luoghi diversi da casa tua.
    Io che per lavoro vado spesso anche all'estero, e mi devo connettere in hotel, ritengo che sia la scelta migliore.
    Google é grossa ed é in grado di avere, grazie alle segnalazioni degli utenti, una mole enorme di dati per filtrare efficacemente spam e phisching.
    non+autenticato
  • Va tutto bene, ma sottolineo che il problema NON E' quello di filtrare lo spam in arrivo, quanto piuttosto quello di EVITARE CHE PARTA...
    non+autenticato
  • Secondo il rapporto stilato da Symantec, la posta indesiderata era calata del 50 per cento. Purtroppo, la tregua è durata poco.

    [...]

    Il loro ritorno sulla scena, avvenuto il 10 gennaio, ha immediatamente raddoppiato (98 per cento di aumento) i volumi di spam circolante a livello mondiale. In appena 24 ore la situazione è tornata alla sua sconfortante normalità.

    Questo conferma quanto detto nei commenti del precedente articolo.
    è solo posta che viene scaricata al ritorno negli uffici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: saddad
    > Questo conferma quanto detto nei commenti del
    > precedente
    > articolo.
    > è solo posta che viene scaricata al ritorno negli
    > uffici.

    non ne sono molto sicuro. Le sonde che calcolano le statistiche dello spam mondiale dovrebbero, in teoria, monitorare le transazioni email da server a server, non dalla mailbox al PC dell'utente.
    è preoccupante pensare che gli uffici, e non i PC consumer, siano tra i maggiori contributori delle botnet. Vuol dire che molte, troppe aziende non si curano di banali protezioni e controlli di sicurezza delle loro reti.
    non+autenticato
  • vorrei sapere perchè lo spam mi arriva su alicemail oppure su liberomail,
    mentre in yahoomail e livemail non mi arriva nulla.
    non+autenticato
  • > vorrei sapere perchè lo spam mi arriva su
    > alicemail oppure su
    > liberomail,
    > mentre in yahoomail e livemail non mi arriva
    > nulla.

    probabilmente alice ha meno filtri antispam delle altre 2.
    che può essere 1 bene o 1 male a seconda dei casi
    non+autenticato
  • - Scritto da: mister
    > vorrei sapere perchè lo spam mi arriva su
    > alicemail oppure su
    > liberomail,
    > mentre in yahoomail e livemail non mi arriva
    > nulla.

    Dipende da cosa usi per iscriverti a siti e servizi, per scrivere su forum e simili, quale dai in giro insomma.
    Io ho una casella da almeno dieci anni che riceve pochissimo spam, e due su gmail e email.it che uso per le pu**anate. Tra l'altro dalla gmail le gestisco entrambe e c'è un ottimo ciucciaspam.
    Funz
    11615