Attacco a Google

Ne parlano molti lettori dopo aver ricevuto una terza bufala anti-Google, un messaggio che sembra spedito da una diffusa newsletter ma che, ancora una volta, è pieno di falsità

Roma - Stupore e incertezza continuano a serpeggiare tra molti utenti internet italiani, quelli che usano spesso e volentieri il motore di ricerca Google ma che, per la terza volta in due settimane, si son visti recapitare un messaggio inquietante proprio su Google.

Mascherandosi da messaggio di una newsletter distribuita da Buongiorno.it, la nuova bufala è una riedizione di quelle che erano state spedite da ignoti, truccate prima da newsletter di IOL-LIBERO e poi da comunicazione ufficiale di Microsoft. Ed è questa evidentemente la ragione per cui molti utenti attribuiscono alle tre aziende responsabilità per il contenuto dei messaggi dai contenuti deliranti che, invece, ricadono integralmente su chi ha coniato queste allarmanti bufale, inverosimili e fasulle.

Ma ecco il contenuto del messaggio distribuito agli utenti con un titolo di grande richiamo: "E' BUFERA SU UNO DEI PIU' FAMOSI MOTORI DI RICERCA: INDAGINI, POLEMICHE, QUERELE...... CONNESSIONI PERICOLOSE: GOOGLE SPIA I PROPRI VISITATORI E DANNEGGIA I PC DEGLI UTENTI"
"Sono ormai migliaia gli utenti italiani che segnalano danni al sistema operativo a causa di conflitti scatenati da software che si autoinstallano durante la connessione con il motore di ricerca Google.
La Polizia Postale italiana, allertata dai comunicati che circolavano in Rete circa la presunta presenza di virus informatici nel famoso motore di ricerca, ha accertato che Google avrebbe effettivamente inserito nei propri servers dei programmi-spia che si autoinstallano nei PC degli utenti non appena costoro cliccano sul pulsante Cerca con Google.

Tali programmi-spia prelevano e inviano informazioni sulle URL presenti nelle cartelle Cronologia e Preferiti, in modo da avere una vera e propria schedatura di milioni di utenti, atta a individuare dettagliatamente gusti, argomenti preferiti, siti visitati, parole chiave maggiormente inserite, ecc., con l'evidente scopo di acquisire dati utili per le pianificazioni pubblicitarie.

E' in corso di accertamento anche l'ipotesi, sostenuta da alcuni esperti, che tali programmi-spia possano catturare anche gli indirizzi email presenti nelle cartelle della posta elettronica dell'utente. Come è noto, il giro d'affari sulla vendita (più o meno ufficiale) di liste di indirizzi email è uno dei maggiori business della Rete.

Sono già decine le querele contro Google Italia per uso illegale di strumenti informatici, violazione della Legge sulla privacy e danni materiali."

Rimane ancora da capire quale sia la fonte o il meccanismo di generazione degli indirizzi email che ormai con una certa inquietante periodicità vengono "spammati" dall'ignoto autore di questi messaggi.

Come già accaduto per gli altri episodi, anche in questo caso Google ha preferito non commentare pubblicamente l'evento. Non si può dunque che rimandare a quanto già dichiarato dal motore che ha spiegato, ai tempi della prima clamorosa bufala, come sull'identificazione del vero mittente di questi messaggi stia lavorando insieme alla Polizia Postale.
17 Commenti alla Notizia Attacco a Google
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  • Cara Polizia & C.,

       avete MAI navigato?

    Avete mai utilizzato MSN o meglio acceduto ad un qualsiasi portale "ufficializzato" italiano? Programmi di SISTEMA e LINK DI DEFAULT che portano DRITTI DRITTI verso programmi .EXE e così via....

    Ma di cosa stiamo parlando ?

    E TUTTO SOTTO L'OCCHIO DI TUTTI !!!

    Conoscete per esempio il file sotto C:\WINDOWS\TEMP\LINKS.TXT ??? ( chi usa MSN... ) [*]

    E' solo un esempio ed un contributo al fine di ottenere una Rete più Pulita !!!

    scrive: fmr16@netground.com


    [*] 1) chiudete MSN - 2) cancellate il contenuto del file - 3) rendete il file SOLA LETTURA - 4) ricordate questi passagi se cancellaste i file sotto questa directory. QUESTO EVITA DI FAR APPARIRE I BANNER DI MSN ( x chi li disprezza ).



    non+autenticato
  • succede questo. Il mittente è chiaro, non capisco cosa aspettino a denunciarli. La Storia dei dilaer è una vergogna.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > succede questo. Il mittente è chiaro, non
    > capisco cosa aspettino a denunciarli. La
    > Storia dei dilaer è una vergogna.

    guarda qua:
    http://images.google.it/images?hl=it&lr=&ie=ISO-88...

    Visto il primo risultato?

    hihihi... secondo me Silvio s'è incazzato e li sta punendo dovutamente
    non+autenticato
  • > guarda qua:
    > http://images.google.it/images?hl=it&lr=&ie=I
    >
    > Visto il primo risultato?
    >
    > hihihi... secondo me Silvio s'è incazzato e
    > li sta punendo dovutamente

    e incazzato de che?
    visto che gli anno fatto un favone (ops...favore) ENORME.
    sai...coi problemi di prostata che ha.

    8-D
    non+autenticato
  • A mio parere, sì, è il miglioro motore di ricerca, ed evidentemente qualcuno sta giocando sporco per screditarlo... o solo per divertirsi un po', ma spero che cotal divertissement un po' burino gli costi caro...
    Max M
    non+autenticato
  • Così si chiama lo spam attuato per vendicarsi di qualcuno che ha danneggiato lo spammer.

    E non è difficile fare 2+2: questi episodi sono iniziati da quando Google ha costretto i truffatori dei dialer a uscire allo scoperto e a mettere in chiaro il "servizio" che offrivano, così quelli che sono rimasti a farsi sponsorizzare da Google hanno subito una drastica diminuzione dei click - quando la gente si rende conto di che schifosa truffa consistano i dialer, si guarda bene dal cliccare. Mentre gli altri hanno dovuto rinunciare a farsi rimbombare da Google la loro truffaldina attività.

    Uno di questi, che evidentemente pubblicizzava i suoi dialer con lo spam, e che si è visto finalmente colpito nella cosa a cui più teneva, il portafoglio, e ha attuato così la sua vendetta contro Google diffondendo via spam questi messaggi.
    non+autenticato
  • «Non attribuire a consapevole malvagità ciò che può essere adeguatamente spiegato come stupidità».
    Rasoio di Hanlon


    In poche parole, è inutile sprecare tempo in seghe macchiavelliche, presupponendo che dietro tutto questo ci sia una specie di "malvagio dott. K" schierato dalla parte della microsoft o di Google.

    Idiozie del genere possono scaturire da qualsiasi imbecille in possesso di un computer (e ce ne sono, dio se ce ne sono)...

    L'unica cosa logica da fare in questi casi dovrebbe essere il risalire alla fonte dello spammer e dargli una ripassata di sacrosante mazzate.


    Terra2
    2332
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