Alfonso Maruccia

Il teletrasporto è anche temporale

Ricercatori australiani individuano un nuovo tipo di fenomeno quantistico. Grazie al quale due particelle risultano collegate indipendentemente dallo spazio e dal tempo che le separa

Roma - Oltre al teletrasporto "fisico" tradizionale, in cui la materia viaggia da un punto all'altro dell'universo senza tenere conto dello spazio che separa il punto di origine da quello di arrivo, è ipotizzabile l'esistenza di un teletrasporto temporale in grado di fare lo stesso con due particelle esistenti in momenti diversi - una nel passato, l'altra nel futuro.

La scoperta arriva dai ricercatori dell'università australiana di Queensland, che sostengono di aver individuato un nuovo tipo di entanglement quantistico riferito al tempo piuttosto che allo spazio: come l'entanglement tradizionale lega due particelle in un sistema univoco indipendentemente dagli anni luce di distanza tra di esse, così l'entaglement scoperto dai ricercatori australiani fa sì che la modifica dello stato di una particella "oggi" porterà al conseguente cambiamento di stato della seconda particella in un futuro ancora di là da venire.

Per Jay Olson and Timothy Ralph, autori dello studio sul teletrasporto temporale, l'entanglement quantistico è una caratteristica fondamentale dell'universo in cui viviamo e influenza il comportamento subatomico della materia sia sul piano spaziale che su quello temporale.
Nel descrivere il teletrasporto temporale da loro individuato, i due ricercatori esortano a immaginare un esperimento in cui un qubit venga spedito avanti nel tempo: un rivelatore agisce sul qubit e genera un messaggio che spiega le modalità di identificazione della particella. Passato un certo periodo temporale, in un momento futuro un altro rivelatore - presente nella stessa posizione spaziale - riceve tale messaggio, produce le relative misurazioni e ricostruisce il qubit del passato.

Stando a quanto sostengono Olson e Ralph, il teletrasporto temporale ha bisogno di una certa simmetria di funzionamento: se il rivelatore del passato agisce alle 12 in punto, ad esempio, quello del futuro dovrà funzionare esattamente alla stessa ora per poter stabilire la relazione di entanglement tra i due qubit.

Alfonso Maruccia
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98 Commenti alla Notizia Il teletrasporto è anche temporale
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  • Ecco, ora è tutto chiaro!
    Da qui: http://arxiv.org/abs/1101.2565
    "timelike entanglement can be extracted from the Minkowski vacuum"

    Cioè per creare questo entanglement serve uno vuoto di "Minchioski". Ed è noto che con un po' di Minchioscate si può dimostrare di tutto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: poiuy
    > Ecco, ora è tutto chiaro!
    > Da qui: http://arxiv.org/abs/1101.2565
    > "timelike entanglement can be extracted from the
    > Minkowski
    > vacuum"
    >
    > Cioè per creare questo entanglement serve uno
    > vuoto di "Minchioski". Ed è noto che con un po'
    > di Minchioscate si può dimostrare di
    > tutto!

    E poi questi ignoranti non sanno nemmeno che si scrive MinovskyCon la lingua fuori

    http://gundam.wikia.com/wiki/Minovsky_Physics#Mino...
    Funz
    13000
  • Il titolo sta a significare che il divario è nullo ormai ci immaginava nei film di viaggiare nel tempo ora è realtà
    Certo a livello di materia per ora poi a qui per viaggere nel tempo o creare un telestraporto ci vogliono anni di ricerca ma è un buon punto d'inzio
    Chissà tra 50 anni probabile i mezzi di trasporto non serviranno più,ci sarà il telestraporto
    non+autenticato
  • Posto che come abbiamo detto per teletrasporto si non si può intendere un trasporto istantaneo ma al max alla velocità della luce.. Tu ti fiderai a far scomporre il tuo corpo per riassemblarlo da qualche altra parte dopo un tempo finito, e quindi sottoponendoti al rischio di, per esempio, un blackout nel mentre? Prego.... Io continuerò a prendere il trenoA bocca aperta

    Stefano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ste
    > Posto che come abbiamo detto per teletrasporto si
    > non si può intendere un trasporto istantaneo ma
    > al max alla velocità della luce.. Tu ti fiderai
    > a far scomporre il tuo corpo per riassemblarlo da
    > qualche altra parte dopo un tempo finito, e
    > quindi sottoponendoti al rischio di, per esempio,
    > un blackout nel mentre? Prego.... Io continuerò a
    > prendere il treno
    >A bocca aperta
    >
    > Stefano.

    senza contate l'energia (in TW) necessaria a smembrare 70kg di materia.... leggetevi "La fisica di Star Trek".
    non+autenticato
  • E senza pensare al dubbio se chi arriva dall'altra parte sei sempre tu.
    Due cloni sviluppano due coscenze.
    Tecnicamente nel momento del teletrasporto non è detto che la cosa che arrivi dall'altra parte sia TU

    Avrà gli stessi ricordi, sara in tutto e per tutto TU, ma c'è stato uno stop sul tuo essere, potresti anche Morire e dall'altra parte uscire uno
    Con la tua memoria i tuoi ricordi ma non essere più tu.

    Per i terzi ed il mondo non cambierà niente, per tu sei morto nel momento del trasferimento e sostutuito da un tu, che ha il tuo parco conoscenza ma un momento di esistenza diverso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Be&O Unlogged
    > E senza pensare al dubbio se chi arriva
    > dall'altra parte sei sempre
    > tu.
    > Due cloni sviluppano due coscenze.
    > Tecnicamente nel momento del teletrasporto non è
    > detto che la cosa che arrivi dall'altra parte sia
    > TU

    > Avrà gli stessi ricordi, sara in tutto e per
    > tutto TU, ma c'è stato uno stop sul tuo essere,
    > potresti anche Morire e dall'altra parte uscire
    > uno
    > Con la tua memoria i tuoi ricordi ma non essere
    > più tu.

    Tu presupponi che ci sia quindi qualcosa di intrasportabile ?

    > Per i terzi ed il mondo non cambierà niente, per
    > tu sei morto nel momento del trasferimento e
    > sostutuito da un tu, che ha il tuo parco
    > conoscenza ma un momento di esistenza diverso.

    E quindi ? Una differenza che non fa una differenza non e' una differenza: tu sei tu, con gli stessi schemi mentali, ricordi, informazioni, sei tu...
    krane
    22544
  • Per gli altri sei tu, ma quì come avviene il tutto... Tu ti annichili diventi energia ed un qualcosa mantiene tutto il tuo stato spin molecola per molecola, ma sei stato disintegrato.

    Il tuo stato viene replicato e hai un nuovo te con i ricordi e tutto, un poco come se venissi salvato e ripristinato, ma nel momento che vieni salvato ti disintegrano e quindi sei Morto in tutto e per tutto.

    Il tuo clone avrà tutto di te, ma non sei te, è un altro con tutti i tuoi ricordi e non si renderà conto di essere stato creato in quel momento.

    Se io ti "Masterizzo" una seconda volta e non è escludibile, visto che un segnale può essere riprodotto, avrò 2 tu e per il principio del "io" ognuino è un individuo a se stante, il che di fatto impedisce che ci siano due copie con un unica coscenza.

    Risultato, il teletrasporto lo si può definire una copia conforme a distanza con distruzione dell'originale.

    Bella fin quanto vuoi ma una copia e non l'originale.

    Sufficiente per la società ma non per me come persona.
    non+autenticato
  • ...e non servono nemmeno i qubit.

    Nell'articolo si dice che:
    "
    fa sì che la modifica dello stato di una particella "oggi" porterà al conseguente cambiamento di stato della seconda particella in un futuro ancora di là da venire.
    "

    Quindi:
    - prendo un cubo di alluminio, materiale abbastanza -malleabile-, dalle dimensioni di 5 x 5 x 5 cm;
    - do una martellata al cubo, deformandolo in parte;
    - prendo uno "scanner 3D" collegabile ad un "tornio a controllo numerico" (non so se esiste un nome -tecnico- per chiamarlo...) e scannerizzo il mio cubo deformato, memorizzando il risultato;
    - fra X unità di tempo nel futuro, accendo un tornio compatibile con il primo usato per la scansione, ed inserisco un blocco di alluminio nuovo ancora da -formare-;
    - faccio leggere al tornio i dati risultati dalla prima scansione e gli dico di -plasmare- il nuovo cubo con le caratteristiche del primo.

    Così facendo ho creato un "cambiamento di stato della seconda particella cubo in un futuro ancora di là da venire"?

    Perché, se questo è il concetto, allora il mio sistema ha l'indubbio vantaggio di funzionare anche se le due -macchine- non sono accese nello stesso momento...

    O, forse non ho (abbiamo?) capito qualcosa...?
  • - Scritto da: Flavioweb
    > ...e non servono nemmeno i qubit.
    >
    > Nell'articolo si dice che:
    > "
    > fa sì che la modifica dello stato di una
    > particella "oggi" porterà al conseguente
    > cambiamento di stato della seconda particella in
    > un futuro ancora di là da
    > venire.
    > "
    >
    > Quindi:
    > - prendo un cubo di alluminio, materiale
    > abbastanza -malleabile-, dalle dimensioni di 5 x
    > 5 x 5 cm;
    >
    > - do una martellata al cubo, deformandolo in
    > parte;
    > - prendo uno "scanner 3D" collegabile ad un
    > "tornio a controllo numerico" (non so se esiste
    > un nome -tecnico- per chiamarlo...) e scannerizzo
    > il mio cubo deformato, memorizzando il
    > risultato;
    > - fra X unità di tempo nel futuro, accendo un
    > tornio compatibile con il primo usato per la
    > scansione, ed inserisco un blocco di alluminio
    > nuovo ancora da
    > -formare-;
    > - faccio leggere al tornio i dati risultati dalla
    > prima scansione e gli dico di -plasmare- il nuovo
    > cubo con le caratteristiche del
    > primo.
    >
    > Così facendo ho creato un "cambiamento di stato
    > della seconda particella cubo in un futuro ancora
    > di là da
    > venire"?
    >
    > Perché, se questo è il concetto, allora il mio
    > sistema ha l'indubbio vantaggio di funzionare
    > anche se le due -macchine- non sono accese nello
    > stesso
    > momento...
    >
    > O, forse non ho (abbiamo?) capito qualcosa...?

    Si non hai capito qualche cosa. Questo non e' l'articolo sul teletrasporto temporale dei qubit.
    Direi: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGONA.
    ROTFL
    non+autenticato
  • Ti spiego col tuo stesso esempio:
    1) hai il tuo cubo 5x5x5 che usi come campione
    2) ti fai 1000 copie identiche identiche con il tornio
    3) dai una martellata al cubo e....
    4) PUFFFF per magia su tutti e 1000 compare istantanemente il segno della martellata

    L'unico inconveniente è che per funzionare l'alluminio deve essere "speciale" ottenuto con processi quatistici che ignoro io e tutti quanti visto che al momeneto credo ci siamo riusciti solo coi fotoni o giù di li.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Manlio Sgalambro

    > 3) dai una martellata al cubo e....
    > 4) PUFFFF per magia su tutti e 1000 compare
    > istantanemente il segno della martellata

    Si...
    Comunque il -problema- resta nella "magia", cioè:
    si presuppone che "un macchinario" -imprima- la stessa caratteristica a tutti i fotoni contemporaneamente...

    Se, per tornare al cubo dell'esempio precedente, nell'ultimo passaggio io -preparo- mille "masse di alluminio" in mille torni e li aziono all'unisono... Taaak!

    Ecco che per magia ho 1000 cubi tutti identici e creati nello stesso momento...

    Io credo che la "scoperta" sarebbe trasportare il cubo a mille kilometri di distanza dal punto di partenza... dopodomani.

    Lo stesso cubo, in un tempo futuro.

    Non creare un NUOVO cubo in un altro tempo.

    Ma nell'articolo non c'è scritto questo.

    O, almeno, io non l'ho capito...

    Non credo che la fisica quantistica serva per capire che, se a due "qualcosa" identiche, imprimo la stessa "sollecitazione", otterrò le stesse due "qualcosa" -deformate- nello stesso modo...
    ...e che se lo faccio "più in la nel tempo", otterrò il risultato "nel futuro"...
  • ......Si scopre.......
    Non ho assolutamente voglia di seguirmi tre video che parlano di catalizzatori di energia, se fate anche riassunti meglio. Con la lingua fuori
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: Be&O
    > ......Si scopre.......
    > Non ho assolutamente voglia di seguirmi tre video
    > che parlano di catalizzatori di energia, se fate
    > anche riassunti meglio.
    >Con la lingua fuori

    ci sono in giro diversi articoli se cerchi su google
    http://www.ravesn.com/rsn/rsn-danger-zone/fusione-...
    non+autenticato
  • Ma non ho voglia di cercare.... Annoiato
    Be&O
    1121
  • Rotola dal ridere Ne ho viste moltissime di queste "presentazioni" a scatola chiusa, tra i quali il motore di perendev e altre oscenità.

    Per me è la solita truffa A bocca aperta
    Se in italia ci sono rimasti dei ricercatori, è solo per creare un sistema di Occultamento Premier quando tromba in una delle sue 600 ville
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: Be&O
    > Rotola dal ridere Ne ho viste moltissime di queste
    > "presentazioni" a scatola chiusa, tra i quali il
    > motore di perendev e altre
    > oscenità.
    >
    > Per me è la solita truffa A bocca aperta
    > Se in italia ci sono rimasti dei ricercatori, è
    > solo per creare un sistema di Occultamento
    > Premier quando tromba in una delle sue 600
    > ville


    va bé l'acqua l'hanno riscaldata con quella "truffa" lì, e non era una caldaia a gas. e c'erano testimoni tra cui dei fisici che hanno potuto assistere e compiere delle misurazioni. si sta discutendo di questo reattore in tutto il mondo.
    alla faccia tua.
    non+autenticato
  • si è discusso a fondo anche quando si usava il Palladio come catalizzatore, staremo a vedere, l'importante è averlo brevettato, in modo che le multi nazionali possano ingabbiarlo.

    Si parla di 2000€ per un generatore da un Kw e chissà quanto si faranno pagare il combustibile, l'idrogeno lo si trova ma il cromo drogato un poco più complicato, tra brevetti e costi di lancio penso che se solo ci fosse il 5% di probabilità che il tutto sia vero.....
    tra 50 anni vedremo qualcosa, allora ben vengano i 4 cavalieri.
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: Be&O
    > si è discusso a fondo anche quando si usava il
    > Palladio come catalizzatore, staremo a vedere,
    > l'importante è averlo brevettato, in modo che le
    > multi nazionali possano
    > ingabbiarlo.
    >
    > Si parla di 2000€ per un generatore da un Kw e
    > chissà quanto si faranno pagare il combustibile,
    > l'idrogeno lo si trova ma il cromo drogato un
    > poco più complicato, tra brevetti e costi di
    > lancio penso che se solo ci fosse il 5% di
    > probabilità che il tutto sia
    > vero.....
    > tra 50 anni vedremo qualcosa, allora ben vengano
    > i 4
    > cavalieri.

    a me non risulta sia mai stata prodotta una tale quantità di energia (misurata) in nessuno degli esperimenti analoghi condotti in precedenza. quello a cui ti riferisci utilizzando il Palladio produsse una manciata di watt... a Bologna si è arrivati a 12 kilowattora, con 600 wattora in ingresso.
    inoltre i combustibili utilizzati a bologna sono nichel e idrogeno, non ho notizia di cromo dorgato...
    non+autenticato
  • vedremo.... permetti ma sono scettico, tecnicamente tutti gli spettatori dovrebbero essere irradiati, visto che il processo per quanto a "freddo" crea fotoni che possono arrivare anche a 511Kev per quel tipo di processo.

    Non è Chimica, più probabile che invece abbiano fatto una reazione che per ottenere quel "catalizzatore" si necessita di 12KW che poi una volta inescati vengono rilasciati per un periodo di tempo.

    Perchè non produrre 12ore e riparlarne, 30' di quella potenza si ricava anche con reazioni agressive, sodio fosforo ecc...

    Solo che non durano nel tempo e l'energia per portare quella materia in stato pre esperimento costa di più...

    magari prima sono stati spesi 300Kw per poi liberarne 12Kw con soli 600w in un esperimento che doveva ricavare energia dal fondo di radiazione elettromagnetica naturale, pur di dimostrare agli investitori che il tutto funzionava, hanno affittato un appartamento e ci hanno messo un solenoide come primario !!!

    Permetti ma son come San Tommaso !
    --------
    Edit errato dato, avevo annichilito un protone.... Rotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 gennaio 2011 23.18
    -----------------------------------------------------------
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: Be&O
    > vedremo.... permetti ma sono scettico,
    > tecnicamente tutti gli spettatori dovrebbero
    > essere irradiati, visto che il processo per
    > quanto a "freddo" crea fotoni che possono
    > arrivare anche a 511Kev per quel tipo di
    > processo.
    >
    > Non è Chimica, più probabile che invece abbiano
    > fatto una reazione che per ottenere quel
    > "catalizzatore" si necessita di 12KW che poi una
    > volta inescati vengono rilasciati per un periodo
    > di
    > tempo.
    >
    > Perchè non produrre 12ore e riparlarne, 30' di
    > quella potenza si ricava anche con reazioni
    > agressive, sodio fosforo
    > ecc...
    >
    > Solo che non durano nel tempo e l'energia per
    > portare quella materia in stato pre esperimento
    > costa di
    > più...
    >
    > magari prima sono stati spesi 300Kw per poi
    > liberarne 12Kw con soli 600w in un esperimento
    > che doveva ricavare energia dal fondo di
    > radiazione elettromagnetica naturale, pur di
    > dimostrare agli investitori che il tutto
    > funzionava, hanno affittato un appartamento e ci
    > hanno messo un solenoide come primario
    > !!!
    >
    > Permetti ma son come San Tommaso !
    > --------
    > Edit errato dato, avevo annichilito un
    > protone....
    > Rotola dal ridere

    e questa sorta di truffa, perché questo sarebbe, nei confronti di questo investitore che si suppone privato, quanto può durare? e questo investitore si farà prendere per i fondelli ad libitum e non richiederà indietro i soldi con gli interessi un bel giorno? chi è, fantozzi?
    lavorare col privato non è mica come costruire la salerno-reggiocalabria... se un'azienda ci ha messo dei soldi li vuole i risultati. se hai ragione tu queste qui son tutte teste che saltano,e non è che fare la conferenza stampa-truffa le aiuti a non saltare.
    io capisco lo scetticismo sull'interpretazione dei risultati, ma la tua ipotesi è molto più paradossale del risultato che pretenderebbe di smentire...
    non+autenticato
  • 3DRealms e Duke Nuke 4 Ever ti dice niente, alla fine il gioco è stato finito da altri, basta qualche dimostrazione unatantum e gli investitori i soldi ce li mettono, Perendev ha avuto soldi per un paio di anni, e alla fine il motore non funziona, mentre la simulazione al computer si.

    Che ti posso dire, una volta ero più speranzoso, poi le truffe sono arrivate a livelli mostruosi, c'è perfino una cella ad idrogeno con overtune del 112% ed è pure opensource, ma costruirla è un casino e tempo non ne ho di sperimentare, quel reattore lo vedo un poco troppo "cloud", lo so che ci sono soldi di brevetti, ma per me c'è troppo mistero sotto, e dalla costruzione un poco troppo "homebrew" mi sembra più una scusa per cercare l'investitore.
    Be&O
    1121
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