Mauro Vecchio

SIAE, la nuova Alitalia?

Durissimo attacco da parte di autori ed editori: la collecting society sarebbe diretta chi poco o nulla ha a che fare con loro. Ci sarebbe un debito pari a 800 milioni di euro maturato nei loro confronti

Roma - C'è chi ha sottolineato come il destino della Società degli Autori ed Editori (SIAE) corra verso una preoccupante somiglianza con quello di Alitalia. Almeno stando ad una recente lettera aperta firmata dai consigli direttivi di FEM (Federazione Editori Musicali), ANEM (Associazione Nazionale Editori Musicali) e FA (Federazione Autori). Un attacco tra i più duri, a far luce in maniera impietosa su "problemi irrisolti".

"La realtà è che affrontiamo il nuovo anno in una situazione molto critica - si può leggere all'inizio della missiva - Chi negli ultimi anni ha gestito la SIAE, grazie ad una solida maggioranza sia in Assemblea che in Cda, ha inesorabilmente smantellato la Società sia in termini economici che in termini etici". A "mille promesse di mediazione e di apertura di negoziati" non sarebbe mai seguita alcuna proposta concreta.

La SIAE sarebbe dunque diventata "la più costosa tra le società di collecting europee", con un aggio superiore rispetto a tutti i suoi diretti competitor. La Società avrebbe un debito verso gli associati (autori ed editori) "che raggiunge cifre da manovra finanziaria, circa 800 milioni di euro, una cifra enorme se comparata con il debito che hanno le altre società europee". "La SIAE è una Società in perdita - si continua a leggere - che, in mancanza di reali interventi di modernizzazione, rischia uno scenario Alitalia".
L'editoria musicale in Italia avrebbe già investito "almeno il 20 per cento del proprio fatturato lordo in tutte le aree della musica (cinema e teatro inclusi) a vantaggio della ricerca e del supporto e il sostentamento di nuovi autori, nuovi artisti e nuovi repertori italiani". La lettera ha dunque ricordato che "le case editrici contribuiscono con il 2 per cento del proprio fatturato lordo al Fondo di Solidarietà SIAE destinato agli autori italiani".

"Purtroppo i recenti comunicati, intrisi di retorica contro gli editori e di alzate di scudi rispetto a qualsiasi ipotesi di cambiamento, dimostrano ancora una volta che c'è chi non è interessato ad avere una SIAE più efficiente, lontana dai clientelismi e dalle anomalie stataliste, ma che invece, a qualunque costo, pretenderebbe di mantenere lo status quo ed esercitare il controllo sulla SIAE a scapito della maggior parte degli autori e degli editori professionisti".

Mauro Vecchio
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40 Commenti alla Notizia SIAE, la nuova Alitalia?
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  • Ricordo che sono stati loro ad introdurre la tassa sui supporti vuoti, (cd, dvd, memory card), il famoso "compenso" per copia privata, solo questo è da vergogna. Non vedo il perchè sui cd dove masterizzo le mie foto, filmati e affari miei debba pagare..
    non+autenticato
  • - Scritto da: ste
    > Ricordo che sono stati loro ad introdurre la
    > tassa sui supporti vuoti, (cd, dvd, memory card),
    > il famoso "compenso" per copia privata, solo
    > questo è da vergogna. Non vedo il perchè sui cd
    > dove masterizzo le mie foto, filmati e affari
    > miei debba
    > pagare..

    Non ti devi chiedere perché dovresti pagare la SIAE, ma ti devi chiedere perché non dovresti pagarla. E la risposta è: per nessun mottivo. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • > Non ti devi chiedere perché dovresti pagare la
    > SIAE, ma ti devi chiedere perché non dovresti
    > pagarla.

    Semplice: perchè il mondo è migliore senza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Semplice: perchè il mondo è migliore senza

    E ti pare un motivo sufficiente? Arrabbiato
    non+autenticato
  • Gli editori e grandi Autori, forse pensano che incassare il diritto di autore in Italia, sia estremamente facile, sono abbagliati dal bilancio milionario che attualmente vedono sulla carta, eh si ...qualcuno avrà pensato così come in altri paesi europei, scardiniamo il monopolio SIAE, ci facciamo la nostra SIAE PRIVATA, ci ripartiamo noi i nostri diritti, ci togliamo i controlli della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività culturali e a danno della creatività e dei piccoli e ... alleluia, guadegneremo di più!!
    Sulla questione Monopolio, i gestori telefonici e gestori di energia elettrica, hanno fatto capire agli Italiani che gli unici che hanno pagato in più sono stati gli utenti finali, i cui costi da scendere sono saliti!!
    Ma l'ENEL o TELECOM o altri concessionari se non paghi le bollette ti tagliano il servizio, il diritto di autore che è un diritto privato, se non paghi devi tentare una causa civile, che se ti va bene dura 10 anni, a differenza degli altri Stati Europei, dove un risarcimento può durare qualche mese.
    Questi Grandi Autori ed Editori, non capiscono che la SIAE riesce ad incassare più delle altre collecting, solo perchè è un ente pubblico, in quanto i propri ispettori hanno qualifiche di polizia amministrativa e di polizia tributaria, che grazie a poteri pubblici diventa agevole incassare anche il diritto di autore, e solo perchè è ente pubblico, se qualcuno non paga il diritto di autore in Italia il credito è titolo esecutivo e quindi immediatamente coattivo.
    UNa soluzione intelligente che dovrebbero avanzare sarebbe quella di far diventare la SIAE ancora più pubblica, disciplinata dal diritto pubblico e non privato, e non un ibrido pubblico privato.
    Per incassare ancora di più e meglio il diritto di autore rafforziamo i poteri agli ispettori, con funzioni non solo repressive ma ma anche preventive, non solo di intermediazione ma controlli pubblici a tutela del diritto di autore anche ai non aderenti, attualmente previsti dall’art. 182 bis LDA,e che si faccia una convenzione con lo Stato per la vigilanza e l'accertamento delle violazioni sul diritto di autore anche ai non associati,in materia di antipirateria. il cui costo del servizio reso dallo Stato alla SIAE, basterebbe a ridimensionare o addirittura azzerarre i costi degli iscritti.
    Ma il male dei mali che viene permanentemente taciuto, che fa della SIAE da controllore e controllato è quello della RIPARTIZIONE, che venga affidata ad una società pubblica controllati dal Ministero dei Beni Culturali, in modo che gli aderenti in maggioranza GRANDI AUTORI e EDITORI non possano condizionare il CDA per scelte ripartitorie clientelari a svantaggio della Cultura italiana e, qui è lo STATO che deve intervenire!!
    non+autenticato
  • > si ...qualcuno avrà pensato così come in altri
    > paesi europei, scardiniamo il monopolio SIAE, ci
    > facciamo la nostra SIAE PRIVATA

    SIAE Privata? Scherzi?

    Sarebbe come dire: eliminiamo le zanzare, poi costruiamo le nostre zanzare artificiali; ne senti la mancanza?

    No, la SIAE va tolta, e non si mette niente al suo posto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > si ...qualcuno avrà pensato così come in altri
    > > paesi europei, scardiniamo il monopolio SIAE, ci
    > > facciamo la nostra SIAE PRIVATA
    >
    > SIAE Privata? Scherzi?
    >
    > Sarebbe come dire: eliminiamo le zanzare, poi
    > costruiamo le nostre zanzare artificiali; ne
    > senti la
    > mancanza?
    >
    > No, la SIAE va tolta, e non si mette niente al
    > suo
    > posto.

    Be' va tolta dal pubblico, su questo sono d'accordo.
    Il diritto d'autore nasce come "norma privata" (chi vuole si cerchi "oberto conte di san bonifacio") e diventa in meno di 10 anni la prima "legge" riconosciuta a livello planetario.
    In sostanza è una "legge" che offre grandi vantaggi ad un numero limitato di persone e scarica tutti i costi sulla collettività.

    Chiudendo la SIAE ovvero privatizzandola bisogna però fare molta attenzione.
    Attualmente la SIAE ha un portafoglio di diritti vastissimo dal valore incalcolabile (letteralmente).
    E questo portafogli non va svenduto.

    GTFS
    non+autenticato
  • >E questo portafogli non va svenduto.
    No va dato alla comunità.
    non+autenticato
  • Secondo me la SIAE andrebbe abolita, e così le altre omologhe delle altre nazioni del continente, a favore di un organismo europeo analogo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sardugno
    > Secondo me la SIAE andrebbe abolita, e così le
    > altre omologhe delle altre nazioni del
    > continente, a favore di un organismo europeo
    > analogo.

    E a che servirebbe ?
    krane
    22544
  • per questi "capitano d'industria" che fanno strame di aziende, vedrei molto bene la reintroduzione della pena di morte tramite impiccagione.

    Regolare processo, tre gradi di giudizio, accertamento delle responsabilita', condanna, esecuzione della pena.

    Ovviamente impiccati e lasciati penzolare due settimane davanti al cancello della azineda che hanno dissanguato, a giusto monito delle genti.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > per questi "capitano d'industria" che fanno
    > strame di aziende, vedrei molto bene la
    > reintroduzione della pena di morte tramite
    > impiccagione.

    > Regolare processo, tre gradi di giudizio,
    > accertamento delle responsabilita', condanna,
    > esecuzione della pena.

    > Ovviamente impiccati e lasciati penzolare due
    > settimane davanti al cancello della azineda che
    > hanno dissanguato, a giusto monito delle
    > genti.....

    Che cruento, secondo me sarebbe piu' divertente togliergli tutti i soldi e assumerlo obbligatoriamente come asfaltatore di strade.
    krane
    22544
  • > > Ovviamente impiccati e lasciati penzolare due
    > > settimane davanti al cancello della azineda che
    > > hanno dissanguato, a giusto monito delle
    > > genti.....
    >
    > Che cruento, secondo me sarebbe piu' divertente
    > togliergli tutti i soldi e assumerlo
    > obbligatoriamente come asfaltatore di
    > strade.

    la confisca dei beni era sottointesa.
    E dopo sette o otto tizi a penzoloni, vedresti come sarebbero molto piu' virtuosi nell'amministrazione: stesso discorso per politici corrotti, sia chiaro. Hai mandato in dissesto il comune e ti hanno trovato 20 chili d'oro in garage? mmmmm.... preparate la corda....
    non+autenticato
  • Capisco e condivido le intenzioni, ma la pena di morte è sempre da evitare, anche come provocazione.
    Anche perchè, statene certi che i veri responsabili trovano il modo e hanno i soldi necessari a difendersi e a far cadere la colpa su qualche vice-direttore sfigato.
    Per assurdo ritengo che in italia se uno avesse abbastanza soldi e potere potrebbe anche farsi delle minorenni senza che nessuno debba digli niente... va bhe è un 'iperbole.
    L'altro appunto è riguardo l'asfaltatura delle strade.
    NO! Le strade sono un'infrastruttura cruciale per il paese non possiamo farle fare a degli imbecilli.
    Per me dopo la confisca dei beni fino al 4 grado di parentela, L'INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PERPETUA, la perdita dei diritti civili (se no ce li ritroviamo tutti candidati), vanno semplicemente lasciati a se stessi... che so a chiedere l'elemosina.... ma senza suonare il violino o la fisarmonica... altrimenti un ligio poliziotto in tenuta antisommossa lo mena fino a che non paga i diritti siae delle canzoni che ha suonato... e anche se le ha composte lui... fa nulla la nuova siae va comunque pagata. SEMPRE, AMEN.
    non+autenticato
  • - Scritto da: brunoliegib astonliegi
    > Capisco e condivido le intenzioni, ma la pena di
    > morte è sempre da evitare, anche come
    > provocazione.
    > Anche perchè, statene certi che i veri
    > responsabili trovano il modo e hanno i soldi
    > necessari a difendersi e a far cadere la colpa su
    > qualche vice-direttore sfigato.

    neanche una impiccagione? una ogni tanto? una piccina piccio'? eddai...Triste
    Per Parmalat ci sarebbe stato da divertirsi, tutto il consiglio di amministrazione a pendolone....
    non+autenticato
  • La Siae è un disastro. Personale incompetente e scortese, procedure antiquate, lunghi tempi di attesa solo per fare un versamento (no, non si può fare via internet...). È la principale responsabile della crisi dello spettacolo in Italia, sia per i costi esorbitanti (e non sempre giustificati: prendono i diritti sui testi di Dante...) che per il tempo che costringe a perdere solo per organizzare uno spettacolo.
    non+autenticato
  • >Queste sono accuse gravissime e assurde. L'autore dell'articolo, chi lo ha >letto, e chi lo ha commentato si devono dissociare e se non lo fanno >dovranno assumersi le loro responsabilità, capito?

    >Parola di SIAE

    chi lo ha letto !!!?? ma allora siamo nei guai !
    questa e' proprio la logica SIAE
    ciao
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